venerdì 13 settembre 2019

LA GIUNGLA DI CALAIS? ESISTE ANCORA


CI SONO STATI DUE SGOMBERI IN DUE GIORNI E LA SITUAZIONE È AL COLLASSO. I MIGRANTI PROVANO AD ATTRAVERSARE LA MANICA, CONVINTI DAI TRAFFICANTI CHE SE VOGLIONO RAGGIUNGERE LA GRAN BRETAGNA LO DEVONO FARE PRIMA DELLA BREXIT 

MA PARIGI E LONDRA SE NE FREGANO E NON SI METTONO D’ACCORDO SULLE RICHIESTE D’ASILO… 

migranti a calaisMIGRANTI A CALAIS

Un campo migranti a Calais è stato sgomberato dalla polizia francese per la seconda volta in 48 ore, nei giorni in cui si stanno intensificando gli attraversamenti della Manica e mentre i trafficanti spingono i rifugiati a raggiungere la Gran Bretagna, convincendoli del fatto che per loro sarà impossibile raggiungere Londra dopo la Brexit (che, in teoria, si fa il 31 ottobre). Intanto le tende si dei migranti si sono spostate in una palestra di Dunkerque, che dovrebbe anch’essa essere sgomberata
cibo donato ai migranti dalla ong care4vcalaisCIBO DONATO AI MIGRANTI DALLA ONG CARE4VCALAIS


La Francia ha sfrattato i migranti dalla ben nota giungla di Calais nella mattinata di giovedì e ora la zona dovrebbe essere recintata per impedire il ritorno. Il sito, costellato di tende in cui vivevano 200 persone, è stato rimosso per la prima volta mercoledì, ma le persone sono subito tornate indietro. La sensazione tra i migranti è da “ora o mai più”: devono attraversare la Manica entro il 31 ottobre per evitare le ripercussioni post-brexit. in realtà - sostiene la ong Care4Calais, la Francia e il Regno Unito potrebbero sbloccare la situazione e fermare i tentativi di attraversamento del canale con un accordo che preveda una richiesta di asilo dal continente, ma per ora se ne fregano. I migranti continuano a stazionare a Calais o a tentare di arrivare nel Regno Unito via mare rischiando la vita.

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