domenica 3 giugno 2018

Governo, Magaldi: "E il paramassone Mattarella incaricò il massone Cottarelli"


Governo, Magaldi: "E il paramassone Mattarella incaricò il massone Cottarelli"

Gioele Magaldi, gran maestro del Grande Oriente Democratico, movimento massonico di area progressista, e presidente del Movimento Roosevelt, interviene sulla complessa situazione politica italiana e il mancato via libera del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al governo M5s-Lega con risposte in forma scritta (pubblicate integralmente) alle domande di Affaritaliani.it. Come sempre Affari fornirà in qualsiasi momento la possibilità di replica alle tesi indubbiamente roboanti di Magaldi.

Quali sono i veri motivi che hanno portato alla mancata nascita del governo M5s-Lega?
R:  I motivi sono strutturali e hanno radici profonde nella matrice oligarchica, tecnocratica, neoliberista, economicistica e post-democratica della governance (pseudo) europea di decenni e italiana degli ultimi anni. Tale governance è attualmente egemonizzata da forze massoniche controiniziatiche e incongruenti rispetto alla tradizione limpidamente democratico-progressista della Libera Muratoria, prevalente a livello mondiale sino agli anni 60/70 del XX secolo.  I veri motivi dell’ “attentato alla Costituzione” del paramassone conservatore Sergio Mattarella affondano nel fatto che, sin dal 2011, quando il massone oligarchico Giorgio Napolitano impose il governo funesto del massone tecnocratico Maro Monti, l’Italia è stata resa ostaggio di interessi anti-popolari e anti-italiani. Vorrei poi osservare che è falsa la notizia- messa in circolazione da ambienti che vogliono seminare zizzania tra leghisti e pentastellati- secondo cui Matteo Salvini avrebbe insistito su Savona soltanto per “far saltare tutto e tornare al voto”. Matteo Salvini, insieme a Luigi Di Maio e a tutto un gruppo di brillanti dirigenti politici ed economici di Lega e M5S, semmai, avevano lavorato duramente e seriamente per confezionare un “contratto-programma” politico ricco di istanze utili e benemerite per la società italiana, al netto di alcune sbavature e incongruenze. E di ciò parlammo già qui.
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Gioele Magaldi



Che cosa poteva rappresentare per il sistema di potere nazionale e internazionale il governo M5s-Lega?
R: Ovviamente, sul piano nazionale italiano, il governo M5S-Lega avrebbe dimostrato in modo plateale, anche realizzando solo una piccola parte delle proprie istanze più interessanti- abolizione/riforma della Legge Fornero, reddito di cittadinanza, abbassamento drastico delle aliquote fiscali, investimenti pubblici strategici per far ripartire l’economia- quanto sia stata fallimentare la gestione della Res Publica da parte di quei gruppi e di quei personaggi politici della Seconda Repubblica che hanno ormai in Forza Italia e nel PD le loro ultime propaggini decadenti.
Quali potevano essere le conseguenze per le oligarchie che controllano le ramificazioni del potere in Italia e in Europa?
R: Questo governo M5S-Lega era la prima novità politica autenticamente democratica dal 2011 ad oggi e avrebbe iniziato a scardinare proprio quell’ideologia e quella prassi oligarchica e tecnocratica di ispirazione neoliberista e antidemocratica, che tiene in ostaggio da troppo tempo i popoli europei, quello greco, spagnolo e italiano in primis.
Chi ha messo il veto su Savona e come mai?
R: Il veto su Paolo Savona è stato messo da quei circuiti massonici neoaristocratici e antidemocratici diffidati pubblicamente da Grande Oriente Democratico proprio nelle ore immediatamente precedenti la salita domenicale di Giuseppe Conte al Quirinale, come documentato in http://www.grandeoriente-democratico.com/Grande-Oriente-Democratico-accusa-e-diffida-i-massoni-neoaristocratici-e-controiniziatici-all-opera-per-costringere-Mattarella-a-non-accettare-Paolo-Savona-al-Ministero-dell-Economia.html. Questi circuiti massonici reazionari, d’altra parte, hanno avuto buon gioco nel trovare come titolare della Presidenza della Repubblica il paramassone conservatore Sergio Mattarella, la cui cifra servizievole e subalterna rispetto a tali poteri sovranazionali privati e apolidi (apolitia da non confondere con il cosmopolitismo dei massoni progressisti, per i quali la Patria è ogni luogo dove si debba combattere per i diritti umani, per la democrazia, la libertà, la giustizia e la mobilità sociale), lo accomuna a quell’altro paramassone conservatore e oligarchico di Enrico Letta, di cui a suo tempo si servì il fratello (controiniziato) Giorgio Napolitano e di cui parlammo in http://www.grandeoriente-democratico.com/Enrico_Letta_un_Para_Massone_diligente_mediocre_subalterno_e_servizievole.html. Perché il veto proprio su Savona? Perché, come è stato chiesto, Salvini e Di Maio non si sono accontentati di avere Giancarlo Giorgetti al Ministero dell’Economia? Per due ragioni precise, che dimostrano anche la maturazione politico-culturale del leader Lega e di quello M5S sul tema “Massoneria”, almeno di fatto, se non in linea teorica ufficiale. Salvini e Di Maio hanno compreso che la proposta mattarelliana di Giorgetti- con tutto il rispetto per costui, che è uomo di solidissimo spessore politico e di grande intelligenza- era una “polpetta avvelenata”. Si trattava di mettere al Ministero dell’Economia qualcuno di cui, poi, i circuiti oligarchici e tecnocratici europei avrebbero detto, quando costui ne avesse contestato le impostazioni: “ecco il classico politico populista che parla senza competenza e pedigree di questioni economiche complesse”. Invece, i massoni reazionari temevano e temono come la peste Paolo Savona, perché è un uomo stimatissimo in tutti gli ambienti economico-finanziari internazionali, perché conosce benissimo le dinamiche del back-office del Potere e perché è molto ben visto dai circuiti massonici progressisti e democratici, che ne avrebbero tutelato e promosso l’opera riformatrice. Insomma, Salvini e Di Maio hanno ben compreso la differenza tra i massoni progressisti/democratici e quelli neoaristocratici e reazionari.
Nel governo ci sarebbero stati anche massoni? Di chi si sarebbe trattato?
R: Come anticipato in  http://www.grandeoriente-democratico.com/Massoni-progressisti-nella-rosa-dei-papabili-ministri-del-Governo-Conte-a-maggioranza-Lega-M5S.html nel nuovo governo Lega-M5S ci sarebbero stati massoni, ma di segno progressista e limpidamente democratico. A tempo debito, faremo i nomi sia dei fratelli che sarebbero stati presenti in questo governo, sia di quelli che dovessero far parte di un nuovo esecutivo “giallo-verde”, nel futuro.
Quali saranno le conseguenze della mancata nascita del governo? Quali sono le forze che ne escono vincitrici e qual è il loro "disegno"?
R:  Per rispondere a questa domanda, preliminarmente rinvio alle mie dichiarazioni radiofoniche di poche ore fa, raccolte in http://www.libreidee.org/2018/05/magaldi-fidatevi-sara-proprio-litalia-a-cambiare-leuropa/, in http://www.libreidee.org/2018/05/magaldi-con-savona-via-mattarella-sgominare-i-poteri-marci/  e in https://blog.movimentoroosevelt.com/home/1695-l-alto-tradimento-di-mattarella-rispetto-alla-costituzione-rispetto-allo-stato-rievoca-un-altro-tradimento-compiuto-da-napolitano-mattarella-ha-fatto-un-discorso-politico-e-ha-messo-il-veto-su-una-persona-per-un-reato-d-opinione.html. Dopo di che, vorrei comunque osservare che i poteri marci che si sono serviti del servizievole Mattarella hanno compiuto un clamoroso errore. Il veto anticostituzionale e antidemocratico di Mattarella ha mostrato a tutti il “Re” nudo e senza veli. Il Re (collettivo) neoaristocratico, postdemocratico, anticostituzionale e controiniziatico è finalmente denudato e smascherato. Scacco matto alla democrazia? No. Era stato fatto Scacco al Re con la candidatura di Paolo Savona al Ministero dell’Economia (su cui rinvio a http://www.democraziaradicalpopolare.it/Paolo-Savona-il-Min… e http://www.democraziaradicalpopolare.it/Paolo-Savona-l-uomo… https://www.movimentoroosevelt.com/…/la-presidenza-mr-ritie… ), ma adesso, grazie all’inaudita insipienza arrogante di Sergio Mattarella- ostaggio di pressioni oscure e antidemocratiche ( http://www.grandeoriente-democratico.com/Grande-Oriente-Dem… )-lo Scacco al Re si è tramutato in Scacco Matto a quei poteri marci, neoaristocratici e controiniziatici che tengono in ostaggio l’Italia e l’Europa da troppo tempo, ma che ormai sono “nudi e ben visibili” allo sguardo giustamente indignato dei cittadini. Oggi stesso, molti rooseveltiani hanno firmato e stanno firmando e condividendo una petizione per chiedere le dimissioni di Mattarella, come spiegato dalla Direttrice del Dipartimento Istruzione e Formazione civica del Movimento Roosevelt, Patrizia Scanu, in https://blog.movimentoroosevelt.com/home/1697-il-veto-di-mattarella-cominciamo-dalla-petizione.html.  Infine, vorrei dire che quanto è accaduto dal 4 marzo sino ad ora rende più che mai lungimirante e utile non solo immaginare un’alleanza elettorale tra Lega e M5S (che, con l’attuale legge, consentirebbe agli uni e agli altri di aumentare nel proporzionale e di sbancare ogni collegio maggioritario, da Nord a Sud), magari con Paolo Savona candidato premier, (e il Movimento Roosevelt – www.movimentoroosevelt.com – appoggerebbe senz’altro questa alleanza, dal suo punto di vista metapartitico e trasversale), ma anche procedere con decisione verso la formazione del Partito Democratico Progressista (www.partitodemocraticoprogressista.it ) o comunque dovesse chiamarsi il “nuovo partito che serve all’Italia”, di si parla ad esempio in http://www.democraziaradicalpopolare.it/Il-Partito-che-serve-all-Italia-PDP-PSL-UDS-o-cosa.html .
Che differenza c'è tra massoni progressisti e massoni non progressisti? 
R: I massoni progressisti hanno, in circa tre secoli, abbattuto gli antichi regimi tirannici e teocratici, affermato i diritti dell’uomo e del cittadino, promulgato costituzioni e stato di diritto, parlamentarizzato la dialettica politica, trasformato i sudditi in cittadini sovrani pro-quota, promosso libertà, laicità e democrazia, edificato società aperte, pluraliste e tolleranti, fondate sulla mobilità e la giustizia sociale.  I massoni “non progressisti”, cioè neoaristocratici, conservatori, oligarchici e reazionari, da decenni, stanno cercando di svuotare di sostanza le istituzioni democratiche di ogni paese,  di aumentare le disuguaglianze, di mantenere in stato di sudditanza e asservimento quei popoli che non hanno mai ancora conosciuto sviluppi democratici e di declinare la globalizzazione in senso antidemocratico e favorevole soltanto agli interessi di ristrettissime élites.
 Siamo stati spesso abituati a vedere la massoneria come un qualcosa che ha a che fare con le élite. C'è invece una massoneria legata al popolo?
R:  In realtà, la massoneria autenticamente iniziatica (mentre sono da considerare controiniziati i massoni neoaristocratici e reazionari), pur essendo un’élite e una avanguardia sul piano spirituale, ideologico e culturale, ha creato essa stessa il concetto di Popolo sovrano e ha promosso e diffuso, a beneficio di tutti e di ciascuno, i valori di Libertà, Fratellanza e Uguaglianza, che secoli fa come adesso campeggiano in primo piano nei templi liberomuratori, accanto alla cattedra del Maestro venerabile di ogni loggia.
Fonte: qui

Grande Oriente Democratico accusa e diffida i massoni neoaristocratici e controiniziatici all’opera per costringere Mattarella a non accettare Paolo Savona al Ministero dell’Economia


Dopo le diffide - pur con tutto il rispetto istituzionale dovuto - che nel dicembre 2016 GOD dovette inoltrare in forma pubblica, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché non assegnasse l’incarico di formare il nuovo governo a un massone neoaristocratico, tecnocratico e anti-keynesiano come Pier Carlo Padoan, siamo di nuovo in un momento cruciale per la vita politica italiana, sottoposta a pressioni inaudite da parte di gruppi di potere controiniziatici e antidemocratici.
Una delle diffide ufficiali promosse da GOD risultò tra i documenti più condivisi sui social media e più letti e condivisi in assoluto, in quei giorni, da miriadi di italiani.
Ci riferiamo a


Anche adesso, invitiamo il maggior numero possibile di cittadini a condividere la nostra diffida e le puntuali, ancorché sintetiche osservazioni, fatte a proposito di quanto sta accadendo intorno al Quirinale e al Presidente della Repubblica in carica, Sergio Mattarella.
Formidabili e gravissime intimidazioni, minacce e blandizie – talora esplicite e talaltra implicite- sono in questo momento rivolte alla Presidenza della Repubblica, al fine di scongiurare l’approdo di Paolo Savona al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Formidabili e gravissime intimidazioni, minacce e blandizie da parte di chi?
Da parte di quei “fratelli” controiniziati, di quei massoni neoaristocratici che hanno ucciso il sogno europeista democratico (Stati Uniti d’Europa) dei liberi muratori progressisti Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Victor Hugo, Carlo Cattaneo Aristide Briand, John Maynard Keynes, Altiero Spinelli (e numerosi altri), costruendo una (Dis) Unione europea matrigna e tecnocratica, priva di una Costituzione politica, priva di un Parlamento continentale davvero autorevole e rappresentativo della sovranità dei popoli europei, priva di una politica estera comune e incisiva, priva di coesione economica e finanziaria, asservita ad interessi di gruppi privati sovranazionali e contaminata dalle peggiori metastasi della teologia dogmatica neoliberista, proposta come l’unica Verità economica e sociale possibile.


L’incarico dato a Paolo Savona quale nuovo capo del Dicastero di Via XX settembre a Roma costituirebbe l’inizio della fine dell’asservimento non solo dell’Italia, ma anche di tutti gli altri popoli continentali non all’ “Europa”- che in quanto soggetto politico-giuridico coeso e coerente politicamente e democraticamente legittimato non è ancora mai esistito- ma a quei circoli massonici oligarchici, apolidi e controiniziatici nemici ovunque dell’interesse del popolo sovrano e che delle Istituzioni e dei sogni europeisti di milioni di persone hanno fatto e stanno facendo scempio.
Ci rifletta su il Presidente Mattarella, nel resistere alle pressioni sovversive anti-Paolo Savona che gli vengono rivolte, e ci riflettano tutti coloro che hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di preservare democrazia e costituzionalità repubblicana sul territorio italiano.

Esortiamo a meditare anche su quanto contenuto in

Comunicato Stampa Movimento Roosevelt - Il governo "gialloverde" accoglierà anche i massoni, ma saranno liberi muratori progressisti


img GovernoParlamento 1eecd"Alcuni dei ministri del nascente governo Conte saranno massoni. Per la precisione, massoni progressisti. Un plauso va fatto innanzitutto alla Lega e al Movimento 5 Stelle perché di fatto, anche se ancora non di diritto, hanno superato qualsivoglia discriminazione nei confronti della massoneria. Spiegheremo poi, nei tempi e nei modi che riterremo più opportuni, chi sono questi fratelli massoni. E lo faremo, ovviamente, dopo che l'esecutivo si sia insediato e i ministri siano stati confermati". Con queste parole Gioele Magaldi, Presidente del Movimento Roosevelt, ha voluto rassicurare tutti quei cittadini, massoni e non, che hanno appreso con inquietudine della illiberale e anticostituzionale norma "anti-massoneria" presente nel contratto di governo Lega-M5S.
Questi temi sono stati dibattuti durante la consueta chiacchierata politica con Marco Moiso, coordinatore generale del Movimento Roosevelt, nella rubrica video "Il punto di vista Rooseveltiano", dove, di volta in volta, viene offerta un'analisi puntuale sullo scenario politico italiano e internazionale.
Nei giorni scorsi, un grido di allarme sulle implicazioni del contratto di governo Lega-M5S era stato lanciato, tra gli altri, dal Premio Nobel Paul Krugman, economista liberal post-keynesiano nonché massone progressista, il quale ha parlato di una calata dei barbari e della gravità di quanto sta accadendo all'Italia con l'avvento al potere di leghisti e pentastellati. Magaldi ha voluto rassicurare Krugman e a tanti altri sul fatto che quello stipulato tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio è un contratto di natura privatistica che ha una valenza di indirizzo generico, non vincolante sulle attività delle istituzioni e non sovraordinato alle norme costituzionali, e che se al suo interno vi sono delle clausole contrarie a tali principi inderogabili della Costituzione, esse vanno considerate nulle e prive di qualsivoglia conseguenza pratica. Non vi è nessuna presa di Roma o di Palazzo Chigi da parte dei "barbari". Tutto si sta svolgendo regolarmente, a dispetto di quegli ipocriti che si stanno stracciando le vesti dopo aver condotto l'Italia alla decadenza sociale ed economica. Semmai, un'invasione barbarica c'è stata nel 2011, con Mario Monti e le sue politiche, che hanno devastato la società e l'economia, alimentando per di più discredito verso le istituzioni europee.
Pertanto, l'inibizione ai cittadini iscritti alla massoneria di accedere a cariche istituzionali è da ritenersi nulla in termini di diritto in quanto anticostituzionale, e inapplicata di fatto anche da Lega e Movimento 5 Stelle, nonostante la norma del cosiddetto "contratto". Comunque, il Movimento Roosevelt si adopererà in ogni modo per convincere gli amici leghisti e pentastellati che va fatto anche un atto politico ufficiale e limpido di disconoscimento del comma "anti-massoneria". E non solo: il Movimento Roosevelt lotterà come ha sempre fatto, fin dalla sua creazione, per tutelare i diritti di tutti e di ciascuno, di qualunque categoria di cittadini a prescindere dal proprio orientamento filosofico, religioso, culturale, politico, associativo degli uni e degli altri. Il Movimento Roosevelt sarà, altresì, puntiglioso nel vagliare ogni provvedimento dell'esecutivo, supportandone le istanze feconde per l'interesse collettivo e combattendo ogni iniziativa che si rilevasse controproducente e inopportuna. Il nuovo governo, del resto, non potrà agire se non nell'alveo dello stato di diritto e dei presupposti costituzionali della Repubblica italiana. Nondimeno, i rooseveltiani sono convinti che questo imminente esecutivo "gialloverde" potrà essere latore di molte buone istanze di rinnovamento nell'economia e nella società italiana.
Il Movimento Roosevelt fa quindi i suoi migliori auguri di un buon lavoro al premier incaricato Giuseppe Conte e auspica fortemente che al suo fianco, come Ministro dell'Economia e delle Finanze, sia designato Paolo Savona, personaggio di indubbia struttura politico-istituzionale, di solidissime competenze tecniche e di grande esperienza internazionale.

Fonte: qui

"Il governo “gialloverde” di Giuseppe Conte accoglierà  anche i massoni, ma saranno liberi muratori progressisti". Parola al Movimento Roosevelt

“Alcuni dei ministri del nascente governo Conte saranno massoni. Per la precisione, massoni progressisti. Un plauso va fatto innanzitutto alla Lega e al Movimento 5 Stelle perché di fatto, anche se ancora non di diritto, hanno superato qualsivoglia discriminante nei confronti della massoneria. Spiegheremo poi, nei tempi e nei modi che riterremo più opportuni, chi sono questi fratelli massoni. E lo faremo, ovviamente, dopo che l’esecutivo si sia insediato e i ministri siano stati confermati”. Con queste parole, Gioele Magaldi, Presidente del Movimento Roosevelt, ha voluto rassicurare tutti quei cittadini- massoni e non- che hanno appreso con inquietudine della illiberale e anticostituzionale norma “anti-massoneria” presente nel contratto di governo Lega-M5S.
Questi temi sono stati dibattuti durante la consueta chiacchierata politica con Marco Moiso, coordinatore generale del Movimento Roosevelt, nella rubrica video "Il punto di vista Rooseveltiano" (https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=Me0c2abJxgI) dove, di volta in volta, viene offerta un’analisi puntuale sullo scenario politico italiano e internazionale.
Nei giorni scorsi, un grido di allarme sulle implicazione del contratto di governo Lega-M5S era stato lanciato, tra gli altri, dal Premio Nobel Paul Krugman, economista liberal post-keynesiano nonché massone progressista, il quale ha parlato di una calata dei barbari e della gravità di quanto sta accadendo all’Italia con l’avvento al potere di leghisti e pentastellati. Magaldi ha voluto rassicurare Krugman e tanti altri sul fatto che quello stipulato tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio è un contratto di natura privatistica che ha una valenza di indirizzo generico -non vincolante sulle attività delle istituzioni e non sovraordinato alle norme costituzionali-  e che se al suo interno vi sono delle clausole contrarie ai principi inderogabili della Costituzione, esse vanno considerate nulla e prive di qualsivoglia conseguenza pratica (sul punto, si veda anche: http://www.libreidee.org/2018/05/magaldi-al-fratello-krugman-a-roma-non-ci-sono-i-barbari/).
Non vi è nessuna presa di Roma o di Palazzo Chigi da parte dei “barbari”. Tutto si sta svolgendo regolarmente, a dispetto di quegli ipocriti che si stanno stracciando le vesti dopo aver condotto l’Italia alla decadenza sociale ed economica. Semmai, un’invasione barbarica c’è stata nel 2011, con Mario Monti e la sue politiche, che hanno devastato la società e l’economia, alimentando per di più discredito verso le istituzioni europee.  
Pertanto, l’inibizione ai cittadini iscritti alla massoneria di accedere a cariche istituzionali è da ritenersi nulla in termini di diritto in quanto anticostituzionale, e inapplicata di fatto anche da Lega e M5s, nonostante la norma del cosiddetto “contratto”. Comunque, il Movimento Roosevelt si adopererà in ogni modo per convincere gli amici leghisti e pentastellati che va fatto anche un atto politico ufficiale e limpido di disconoscimento del comma “anti-massoneria”. E non solo: il Movimento Roosevelt si batterà come ha sempre fatto, fin dalla sua creazione, per tutelare i diritti di tutti e di ciascuno, di qualunque categoria di cittadini a prescindere dall’ orientamento filosofico, religioso, culturale, politico, associativo degli uni e degli altri. Il MR sarà altresì puntiglioso nel vagliare ogni provvedimento dell’esecutivo, supportandone le istanze feconde per l’interesse collettivo e combattendo ogni iniziativa che si rivelasse controproducente e inopportuna. Il nuovo governo, del resto, non potrà agire se non nell’alveo dello stato di diritto e dei presupposti costituzionali della Repubblica italiana. Nondimeno, i rooseveltiani sono convinti che questo imminente esecutivo “giallo-verde” potrà essere latore di molte buone istanze di rinnovamento nell’economia e nella società italiana.
Il Movimento Roosevelt fa quindi i suoi migliori auguri di un buon lavoro al premier incaricato Giuseppe Conte e auspica fortemente che al suo fianco, come ministro dell’Economia e delle Finanze, sia designato Paolo Savona, personaggio di indubbia statura politico-istituzionale, di solidissime competenze tecniche  e di grande esperienza internazionale.
Si rende poi noto che stasera, salvo impedimenti dell’ultimo minuto, il Presidente del Movimento Roosevelt Gioele Magaldi approfondirà il tema della presenza di massoni nel prossimo governo “giallo-verde” (a maggioranza Lega-M5S) nel corso della trasmissione “La Zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24.” Fonte: qui
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LA LISTA DELLA P2 SEQUESTRATA A LICIO GELLI

Chi c’era in quell’elenco?

Questo è l’elenco alfabetico dei nomi di 962 presunti iscritti alla  "Loggia P2" della massoneria sequestrato il 17 marzo 1981 a Licio Gelli (distribuito dalla presidenza del Consiglio il 21 maggio 1981). [Secondo la commissione parlamentare d'inchiesta, l'elenco completo degli iscritti alla P2 era all'incirca di 2500 nomi; ne mancano 1650. Solo la magistratura ha avuto il coraggio di punire gli appartenenti alla P2. L'assoluzione più sconcertante è stata quella dei militari, voluta dal ministro della Difesa Lagorio, socialista e iscritto alla massoneria. ndr].
La relazione della Commissione parlamentare d'inchiesta, consegnata  ai presidenti della Camera e del Senato il 12 luglio 1984,  afferma che:
"le liste sequestrate a Castiglion Fibocchi sono da considerare:
a)  autentiche:  in quanto documento rappresentativo dell'organizzazione massonica denominata Loggia P2 considerata  nel suo aspetto soggettivo;
b) attendibili:  in quanto sotto il profilo dei contenuti, è dato rinvenire numerosi e concordanti riscontri relativi ai dati contenuti nel reperto".
 Ciononostante, dal momento che questo elenco è stato contestato, con successo, da diverse persone i cui nominativi figurano nello stesso e che si sono rivolte alla magistratura, è necessario avvertire il lettore che la presenza di un nominativo in questa lista non significa l’acclarata appartenenza dello stesso alla Loggia massonica P2.
C’è infine da tenere conto del fatto che la Corte d'Assise romana ha recentemente negato la fondatezza della accusa di cospirazione mediante associazione, escludendo quindi che la P2 sia stata una struttura in grado di interferire ad un livello diverso da quello (di bassissimo profilo) dello scambio di favori e di raccomandazioni.
Quella che segue, quindi, è solo la lista degli appartenenti alla P2 così com’è stata sequestrata a Licio Gelli.


ten col Sergio Acciai (Firenze,  in sonno,  fascicolo 113)
dott  Pierluigi  Accornero (Viarigi,  321)
rag Giacomo  Agnesi (Roma,  169)
dott Enrico Aillaud (Roma, 560)
dott Aldo Alasia (Buenos Aires, 150)
dott Gioacchino Albanese (Roma, 913)
dott  Raffaele Albano (La Spezia,  286)
cap  Amedeo  Aldegondi (Torino,  425)
ten col Vito Alecci (Milano, 789)
magg Giuseppe Aleffi (Pisa,  762)
dott Alessandro Alessandrini (Roma,  728)
amm  Achille Alfano (Livorno,  capo gruppo 12,  fasc  450)
gen Giovanni  Allavena (Roma,  505)
prof Canzio Allegriti (Torino, 94)
principe Giovanni Alliata di Montereale (Roma,  passato al Grande Oriente,  361)
dott Italo Aloia (Cosenza,  173)
Bruno Alpi (Ancona,  in sonno, 426)
dott Roberto Amadi (Milano, 364)
dott  Antonio Amato (Cagliari,  807)
dott  Wilfrido  Ambrosini (Verona,  in sonno,  112)
avv Walter Amendola (Brasile,  615)
dott Aristide Andreassi (Roma in sonno, 170)
avv Loris Andreini (Montecatini,  417)
dott Mario Andreini (Verona,  177)
on Clement Anet Bile' (Costa d'Avorio,  765)
dott Franco Angeli (Montevarchi,  153)
dott Ennio Annunziata  (Roma,  134)
prof Fausto Antonini (Roma, 1)
prof Giuliano Antonini (Roma, 2)
Renzo Antonucci (Pisa,  736)
col Pietro Aquilino (Perugia,  in sonno,  358)
dott Giuseppe Arcadi (Reggio Calabria,  3)
dott Aldo Arcuri (Benevento,  4)
dott Romolo Arena (Roma, 848)
dott Giacomo  Argento (Roma,  384)
dott Sergio Argilla (La  Spezia, 270)
on Gian Aldo Arnaud (Torino,  726)
dott Carlo Arnone (Firenze, 393)
dott Francesco Aronadio (Roma, 944)
dott Renato Aschieri (Milano,  917)
dott Giuseppe Attinelli (Palermo, 942)
on dott Angelo Atzori (Oristano,  capo gruppo 2,  fasc 651)
avv Alfredo  Aubert  (Torino,  in  sonno,  287)
col  Mario  Aubert (Milano, in sonno, 427)
Alberto Aureggi (Roma, 727)
dott Jose' Avila (Brasile, 599)
rag Vittorio Azzari (Roma, 171)
rag Gilberto Bacchetti (Firenze,  834)
cap Vasco Bacci  (San Vito,  5)
dott  Enzo Badioli (Roma,  581)
dott Francesco Baggio (Vicenza,  732)
dott Urio Bagnoli (Roma,  in sonno, 6)
gen col Enrico Baiano (Reggio Emilia,  in  sonno,  175)
Pietro Baldassini  (Firenze,  394)
cap Giorgio Balestrieri  (Livorno, 907)
dott  Giorgio  Ballarini  (Firenze,  701)
on  Pasquale Bandiera (Roma,  114)
dott Guido Barbaro (Torino, 851)
dott  Vito Barbera (Livorno,  morto,  182)
rag Franco Barducci (Firenze,  702)
gen Tommaso Barile (Roma, in sonno, 420)
dott Giovanni  Barilla'  (Palermo,   288)
dott  Hippolito  Barreiro (Buenos Aires,  689)
geom Giovanni Bartolozzi (Firenze,  705)
dott Federico Barttfeld (Buenos Aires,  479)
on Antonio Baslini (Milano,  483)
dott Giuseppe Battista  (Roma,  518)
dott Alberto  Battolla  (La Spezia,  800)
avv  Salvatore  Bellassai (Palermo,  289)
avv Girolamo Bellavista (Palermo,  morto,  7)
dott  Danilo Bellei (Bologna,  484)
ing Enzo Bellei (Roma,  in sonno,  178)
dott Ottorino Belli (Firenze,  229)
dott  Mario Bellucci (Perugia,  in sonno,  174)
on Costantino Belluscio (Roma,  540)
prof Nello Bemporad (Firenze,  115)
dott Giorgio  Beninato (Roma,  563)
dott Silvio Berlusconi (Milano, 625)
dott Domenico Bernardini (Firenze,  capo gruppo  6,  fasc 699)
dott  Francesco  Bernasconi (Roma,  155)
cap  fr  Carlo Bertacchi  (Roma,  629)
dott Giuseppe Bertasso (Torino,  870)
dott Luigi Bertoni (Roma, 179)
dott Mario Besusso (Roma, morto, 180)
dott Luis Alberto Betti (Buenos Aires, 481)
dott Lodovico Bevilacqua (Milano, 877)
dott Angelo Biagini (Firenze, 700)
ing Livio Biagini (Roma,  529)
dott Carlo Biamonti (L' Aquila, in sonno,  378)
avv Gian Paolo Bianchi  (Firenze,  703)
dott Giorgio  Bianchi  (Torino,   morto,  422)
avv  Giulio  Bianchi (Pistoia,  183)
avv Pierluigi Bianchini Mortani (Firenze, 742)
prof Francesco Biancofiore (Roma,  365)
ing Franco Bida (Roma, 911)
p i Giorgio Bida (Novara, morto, 423)
dott Giorgio Billi (Firenze,  548)
dott Maurizio Bina (Cagliari, 819)
dott Luigi Bina  (Roma,  8)
amm Gino Birindelli (Roma,  130)
dott Luigi Bisignani (Roma,  203)
dott Garibaldo Bisso (Livorno, 773)
gen Luigi Bittoni (Firenze,  passato ad altra Loggia,  116)
col Bartolo  Blasio (Roma,  824)
cap Alessandro Boeris  Clemen (Roma,  738)
prof Giulio Bolacchi (Cagliari,  886)
uff Jose' Bolshaw Salles (Brasile, 601)
dott Gianni Bonaga (Torino, 376),
Vincenzo Bonamici (Pistoia,  880)
dott Ugo Bonasi (Roma, 857)
geom Antonio Bonetti (Cesena,  366)
Sandro Boni  (Firenze,  in sonno,  704)
dott  Nicolo'  Borghese (Roma,  546)
avv  Fabio Borzaga (Trento, passato ad altra Loggia,  424)
dott  Enrique Victor Boully (Buenos Aires, 691)
dott Osvaldo Brana (Dakar, 101)
gen  Ettore Brancato (Roma,  504)
dott Pasquale  Brandi (Bari,  9)
avv  Agneletto  Branko (Trieste,  passato ad  altra Loggia, 291)
dott Carlos Braulio (Brasile, 600)
Maurizio Bruni (Livorno,   774)
dott  Vittorio  Bruni  (Firenze,  706)
dott Ottorino Bruno (Roma, 103)
dott Paolo Bruno (Cosenza, 181)
gen Walter Bruno (Roma, 10)
Ivan Bruschi (Arezzo, 395)
dott Ettore Brusco (Roma,  11)
Renzo Bruzzone (Torino,  176)
dott  Fosco Buccianti  (Firenze,   638)
avv  Brunetto  Bucciarelli  Ducci (Arezzo,  573)
gen  Paolo Budua (Roma,  292)
avv  Glauco Buffarini Guidi (Roma,  102)
dott Roberto Buffetti (Roma, 322)
Aldo Bugnone (Torino, 785)
dott Antonio Buono (Forli', 104)
rag Giancarlo Buscarini (Roma, 850)
magg  Antonio  Cacchione (Firenze,  197)
cap  Carlo  Cadorna (Roma,  780)
Giorgio Cagnoni (Ravenna, 166)
dott Mario Cagnoni (Ravenna,  167)
Paolo  Cagnoni (Ravenna,  168)
Paolo  Caiani (Montecatini,   838)
Piero  Caiani  (Montecatini,  676)
Dott Salvatore Cajozzo (Svezia, 586)
col Antonio Calabrese (Bologna, 485)
dott  Silvio Caldonazzo (Roma,  293)
cap Guido  Calenda (Roma,  156)
dott  Roberto Calvi (Milano,  519)
dott Antonio Calvino (Buenos Aires,  692)
dott Antonio Campagni (Pisa, 665)
dott  Ennio  Campironi  (Milano,   888)
dott  Umberto  Campisi (Catania,  12)
maestro  Paolo Candigliota  (Roma,  379)
dott Antonio  Cangiano (Cosenza,  367)
col Rocco Cannizzaro  (Roma, 200)
cap Antonio Cantelli (Messina, 185)
ing Fernando Cantini (Firenze,  836)
dott Alberto Capanna (Roma,  553)
prof  Ilvo Capecchi (Pistoia, sospeso, 205)
dott Achille Capelli (Firenze, 640)
dott  Carlo  Capolozza (Roma,  294)
rag  Franco  Caponi (Civitanova,  882)
rag Attilio Capra (Milano,  188)
on Giulio Caradonna (Roma, 909)
prof Luigi Caratozzolo (Messina, 875)
p  i  Antonino Carbonaro (Cagliari,  13)
dott Eugenio  Carbone (Roma,  493)
magg Alberto Carchio (Livorno, 199)
dott Italo Cardarelli (Roma,  385)
dott Giampaolo Cardellini (Roma, 157)
col Rocco Carducci (Roma,  186)
prof Cesare Carella  (Viterbo, 396)
on Egidio Carenini (Milano,  551)
ten col Guido Carenza (Roma,  108)
on Vincenzo Carollo (Palermo, 295)
dott Piero (Pier)  Carpi (Reggio Emilia,  14)
dott Vittorio Carrieri  (La Spezia,  878)
dott Giorgio Carta (Roma,  794)
Silvio Casagni (Arezzo,  397)
dott Roberto Casarubea (Palermo, in sonno, 296)
dott Pietro Casellato (Treviso,  15)
gen Giuseppe Casero (Roma, 488)
Remo  Casini  (Firenze,  428)
prof  Alessandro  Casotto (Perugia,  190)
dott Salvatore Cassata (Marsala, 903)
dott Carlo Castagnoli (Torino,  876)
ing Antonio Castelgrande (Roma, 956)
avv Francesco Catalano (Bari, 16)
dott Giuseppe Catalano (Roma,  17)
ing Laico Bruno Cattaneo (Buenos Aires,  790)
dott  Filippo  Causarano  (Roma,   195)
col  Secondo  Cavalli (Firenze, in sonno, 429)
prof Luigi Cavallini (Pisa, 861)
prof Giorgio  Cavallo (Torino,  696)
dott Enrico Ceccarelli  (Roma, 189)
Mario Ceccherini (Grosseto, 191)
ten col Luigi Cecchetti (Roma,  919)
dott Mario Cecchi (Firenze, 649)
rag Bruno Cecchi (Firenze, 721)
dott Bruno Cecchini (Firenze, 397)
amm Marcello Celio (Roma,  815)
dott Massimiliano Cencelli (Roma, 897)
prof Isidoro Centrella (Roma,  905)
col Amedeo Centrone (Roma, 187)
dott Alberto Cereda (Roma, 645)
on Gianni Cerioni (Ancona, 843)
dott  Giovanni  Cerquetti (Roma,  18)
cap Umberto  Cesari (Roma,  630)
geom Eugenio Cesarini (Roma,  741)
cap Salvatore Cesario (Udine,  670)
dott Gabriele Cetorelli (Roma,  723)
on Aldo Cetrullo (Pescara,  passato al Grande Oriente,  154)
dott Francesco Cetta (Roma,  in sonno, 192)
rag Alessandro Checchini (Firenze,  835)
rag Claudio Chiais (Roma,  265)
dott Antonio Chiarelli (Firenze, passato ad altra Loggia, 399)
dott Brunetto Chiarelli (Firenze,  797)
dott Giulio Chiarugi (Firenze, 400)
gen  Giuseppe  Cianciulli (Bari,  164)
on  Fabrizio  Cicchitto (Roma,  945)
amm Giovanni Ciccolo (Lerici,  129)
dott  Italo Cichero  (Genova,  morto,  204)
dott Bernardino Cifani  (Roma, 193)
dott Luigi Cimino (Cagliari,  822)
geom Mario Cingolani (Ancona,  668)
Manlio  Ciocca  (L' Aquila,  380)
dott  Mario Ciolini (Firenze,  morto,  221)
Mario Ciolli (Firenze,  morto, 430)
dott Vasco Cioni (Firenze,  431)
dott Elio Cioppa (Roma, 658)
col  Enzo Cirillo (Firenze,  352)
rag Carlo  Ciuffi (Firenze,  419)
dott  Roberto Ciuni  (Roma,  814)
Renato Civinini  (Firenze,  743)
col Enzo Climinti (Roma,  in  sonno, 201)
col Ennio Cocci (Pisa, 576)
dott Joaquin Coelho (Brasile, 605)
dott  Antonio  Colasanti  (Roma,  360)
dott  Enrico Colavito (Venezia,  345)
rag Giuseppe Colosimo (Livorno, 681)
dott Giuseppe Compagno (Palermo,  298)
magg Marino Conca (Roma, 351)
magg  Giuseppe Consalvo (L' Aquila,  381)
dott  Alfonso Coppola (Roma,  19)
dott Loris Corbi (Roma, 562)
dott Fausto Cordiano (Brescia, 910)
col Antonio Cornacchia (Roma, 871)
Heitor  Correa  De Mello  (Brasile,  593)
dott  Stefano Corruccini (Pisa,  664)
dott Vincenzo Corsaro (Roma, 416)
p i Carmelo Cortese (Catanzaro,  20)
cap vasc Carlos Alberto Corti (Buenos Aires, 641)
dott Francesco Cosentino (Roma, 497)
prof Alfiero Costantini (Fiesole,  512)
ten col Alessandro Costanzo (Roma,  152)
dott  Maurizio  Costanzo  (Roma,  626)
dott Francesco  Cravero (Milano,  731)
Giovanni  Cravero  (Fossano, 140)
dott Giampaolo Cresci (Roma, 525)
dott Giovanni Cresti (Siena,  521)
dott  Fabio Crivelli (Cagliari,  299)
dott Giuseppe Renato Croce (Roma,  787)
dott Francesco Crupi (Roma, 300)
dott Giorgio Csepanyi (Palermo, 301)
ing Giampiero Cungi (Brasile,  184)
dott Lino Curiale (Ancona, 583)
dott Antonino Cusimano (Palermo, 302)
cap vasc Sergio D' Agostino (Roma,  131)
dott Antonio D' Ali Staiti (Trapani,  303)
gen Romolo Dalla Chiesa (Roma, 500)
cap Giuseppe D' Allura (Palermo,  892)
dott Federico D'  Amato (Roma,  554)
dott  Antonio D' Ancona (Palermo,  941)
on  Emo Danesi (Livorno,  752),
dott Mario D'Angelo (Viterbo, 763),
col  Salvatore  Dargenio (Roma,  209)
ing Giovanni D'  Arminio Monforte (Milano,  936)
dott Lorenzo Davoli (Roma,  659)
avv Sergio  De  Almeida Marques  (Brasile,  616)
dott  Stefano  De Andreis (Roma,  939)
dott Gabriele De Angelis (Roma, 277)
dott Gustavo De Bac (Roma,  657)
dott Hans De Belder (Vienna,  208)
magg  Umberto De Bellis (Venezia,  304)
dott Svandiro  De Blasis (Roma,  663)
rag Antonio De Capoa (Roma, 21)
on Massimo De Carolis (Milano,  624)
dott Matteo De Cillis (Roma, 22)
sen dott  Danilo  De'  Cocci (Roma,  404)
dott Pietro  De  Feo (Firenze, 432)
prof Domenico De Giorgio (Reggio Calabria, 216)
Domenico  De  Giudici  (Arezzo,   652)
geom  Giancarlo  Degl'Innocenti (Firenze, 708)
dott Renzo De Grandis (Bologna, morto, 433)
ten col Sergio Deidda (Roma,  215)
on Filippo De  Jorio (Roma,  511)
dott Guglielmo De La Plaza (Uruguay, 589)
dott  Cesar  De La Vega (Argentina,  590)
Alessandro Del  Bene (Firenze,  745)
geom Vittorio Del Bianco (Firenze,  709)
col Mario Del Bianco (Roma,  133)
rag Giampiero Del Gamba (Livorno, 863)
ten  col Manlio Del Gaudio  (Roma,  117)
Pierluigi  Del Guerra (Firenze, 710)
dott Giuseppe Dell' Acqua (Roma,  305)
dott Massimo Dell' Aquila (Bari, 306)
ten col Bruno Della Fazia (Livorno, capo gruppo 7, fasc 23)
dott Giuseppe Dell' Ongaro (Roma, 739)
dott Pietro De Longis (Genova, 768)
dott Jorio Del Moro (Firenze,  707)
on Ferruccio De Lorenzo (Napoli,  25)
dott Giuseppe Del Pasqua (Arezzo, passato al Grande Oriente, 353)
dott Pietro Del Piano (La Spezia,  212)
dott Michele Del Re (Roma, 661)
prof Edoardo Del Vecchio (Roma, 143)
magg Vittorio De Marco (Roma,  890)
avv Fulviano De Mari (Roma, 24)
Romolo De Martino (Firenze,  744)
dott Paolo De Michelis (Roma, morto,  213)
dott Vincenzo De Nardo (Roma, 307)
ing Salvatore Dente (Roma,  214)
Sergio Denti (Firenze, 643)
dott Bonifacio De Oliveira (Brasile,  606)
dott Carlo De Risio (Roma, 733)
col  avv Antonio De Salvo (Firenze,  194)
gen Luigi De  Santis (Roma,  capo gruppo 8, fasc 359)
dott William De Sena (Brasile, 603)
dott  Ercole De Siati (Teramo,  308)
avv Jorge De Souza (Brasile,  612)
Denis De Stafanis Baiardo (Tirrenia, 218)
Dott Levy  De Suoza (Brasile,  597)
dott Osvaldo De  Tullio  (Roma, 309)
Vincenzo  De  Vito  (Roma,  310)
dott Franco  Di  Bella (Milano, 655)
avv Alberto Di Caro (Bra, 98)
ten col Sergio Di Donato (Roma,  158)
dott Leonardo Di Donna (Roma, 827)
ten vasc Bruno Di Fabio (Roma, 210)
dott Rodolfo Di Filippo' (Roma, 311)
prof Giuseppe Di Giovanni (Palermo, 935)
rag Sergio Di Lallo (Firenze,  211)
gen Sebastiano Di Mauro  (Milano,  207)
dott Mario Diana (Roma,  555)
dott Luigi Dina (Milano, passato al Grande Oriente, 118)
dott Vincenzo D' Isanto (Firenze, 777)
prof Giuseppe Donato (Roma,  902)
Massimo Donelli (Napoli, 921)
avv Pedro Dos Santos (Brasile, 611)
dott Duilio Dottorelli (Roma,  434)
cap Gian Carlo D'Ovidio (Roma, 569)
avv Giovanni Druetti Di Ussel (Roma,  940)
dott Mario Duce (Cagliari, 799)
mar Maurizio Durigon (Arezzo, 418);
on  Mario Einaudi (Roma,  552)
dott Antonio Esposito  (Roma, 251)
rag Claudio Fabbri (Milano,  132)
dott Giovanni Fabbri (Roma, 816)
dott  Carlo Fabricci (Trieste,  26)
dott  Luigi Fadalti (Treviso,  938)
col Nicola Falde (Roma, in sonno, 119)
dott Carlo Falla Garetta (Cremona in sonno,  rest tessera,  96)
dott  Giovanni  Fanelli (Roma,  capo gruppo 5,  fasc  219)
cap Giovanni Fantini (Livorno,  406)
dott Francesco Farina (Arezzo, 510)
Mario Elpidio Fattori (Milano,  755)
dott Tito Favi (La Spezia, 435)
gen Enrico Favuzzi (Roma, 633)
dott Mario Alberto Fazio (Roma,  27)
ten col Luciano Federici (Arezzo, 568)
prof Franco  Ferracuti  (Roma,  849)
dott  Ruggero  Ferrara  (Roma, passato ad altra Loggia, 28)
Alberto Ferrarese (Firenze, 746)
dott Alberto Ferrari (Roma, 520)
dott Aldo Ferrari (Roma, 891)
avv Giuseppe Ferrari (Roma,  538)
dott Mario Ferrari (Firenze, 401)
rag Ivo Ferretti (Livorno, 29)
dott Antonio Ferri (Roma, 729)
ten  col Domenico Fiamengo (Cosenza,  837)
dott  Cirino Fichera (Catania,  312)
dott Wilson Filomeno  (Brasile,  613)
dott   Gerardo Finauri  (Argentina, 595)
dott   Beniamino Finocchiaro (Molfetta, 522)
dott Ennio Finocchiaro (L' Aquila, 436)
dott  Walter Fernandes Fins (608)
dott Ovidio  Fioretti (Cagliari,  873)
dott Publio Fiori (Roma, 1878) [Nota di fisicamente del 3 marzo 2006. Con sentenza n. 20537/01 del Tribunale di Roma è stata riconosciuta l’estraneità dell’onorevole Publio Fiori alle liste della P2]
dott Ruggero Firrao  (Roma,  498)
dott Alessandro Flora  (Bari,  30)
dott Fabrizio Flumini (Roma,  784)
gen Carlo Foce (La Spezia, 120),
dott Marco Folonari (Brescia, 927)
amm Vittorio Forgione (Roma, 31)
on dott Franco Foschi (Roma, 680)
prof Arnaldo Foschini (Roma, 32),
sen Franco Fossa (Roma, 354)
Michele Fossa (Genova, 954)
dott Artemio Franchi (Firenze,  402)
Giorgio  Franchini (Firenze,   776)
cap  Luciano  Francini  (Pisa,   574)
dott Gianfranco Franco (Roma,  579)
dott Luigi Franconi (Roma, 437)
dott Francesco Franzoni (Torino,  438)
on Aventino Frau (Roma, 533)
dott Luis Fugasot (Uruguay, 596)
dott Sebastiano Fulci (Messina,  passato ad altra Loggia,  313)
dott Silvestro Furgas (Cagliari, 798)
cap Silvio Fusari (Livorno, 788)
dott Ugo Fuxa (Palermo, 314)
dott  Gian  Piero Gabotto (Roma,  928)
gen Eduardo  Gallardo Rincon (Messico,  610)
dott Salvatore Galante (Palermo,  315)
dott  Giuseppe Gallo (Genova,  33)
col Salvatore Gallo  (Roma, 933)
gen  Vitaliano Gambarotta  (Livorno,  225)
dott  Adolfo Gamberini (Ravenna,  224)
dott Edoardo Gasser (Trieste, passato ad  altra Loggia,  316)
comm Licio Gelli (Arezzo,  440)
dott Mario Genghini (Roma,  523)
dott Carmelo Genoese Zerbi  (Stati Uniti, 159)
ten  col  Francesco  Genovese  (Pisa,  860)
col Pasqualino Gentile (Roma,  357)
amm Antonino Geraci (Roma, 809)
dott  Roberto Gervaso (Roma,  622)
dott Antonio Jose' Ghirelli Garcia (Argentina,  620,
geom Giancarlo Ghironi (La Spezia, 879)
dott Giuseppe Giacchi (Roma, 217)
dott Ado Giacci (Ravenna, 35)
prof Giacomo Giacomelli  (Massa,  441)
Romano Giagnoni (Firenze,  748)
dott Domenico Gialli (Roma, 222)
ing Mario Giannetti (Firenze, 712)
ing Osvaldo Giannetti (Massa, 36)
gen  Orazio Giannini (Roma,  832)
dott  Orazio  Giannone (Firenze,  650)
gr uff Piero Giannotti (Viareggio,  403)
prof Gennaro Giannuzzi (Livorno, 735)
dott  Renato Giaquinto (Firenze, 711)
col  Renato Giarizzo (Roma,  223)
on  Ilio Giasolli (Roma, 556)
rag Renzo Giberti  (Genova, 895)
prof Luigi Gioffre' (Roma, 883)
dott Tommaso Giorgeschi (Firenze, 747)
avv  Raffaello  Giorgetti  (Arezzo, 541)
dott  Angelo Giovanelli (Roma, morto, 317)
dott Giovanni Giraudi (442)
dott Vincenzo Gissi (Bergamo, 227)
gen Raffaele Giudice (Roma, 535)
cap  Giovanni Giuffrida (Reggio Emilia, 561)
dott  Ezio Giunchiglia (Tirrenia, capo gruppo 11, fasc 639)
ten  col Umberto  Giunta (Reggio Calabria, 904)
dott Michele  Giovanni Giuratrabocchetta (Potenza, 951)
Vittorio Gnocchini (Arezzo, 698)
dott Gherardo Gnoli (Roma, 318)
ten col Vittorio Godano (Bologna, 226)
dott Giordano Goggioli (Firenze, 444)
dott Cesare Golfari (Galbiate, 817)
prof Egone Golimari (Trieste, passato ad altra Loggia, 443)
col Umberto Granati (Siena, 248)
dott  Osvaldo  Grandi (Massa,  37)
dott  Pietro  Paolo  Grassi (Potenza, 319)
gen  Giulio  Grassini  (Roma, 515)
dott Gianfranco Graziadei (Roma, 679)
gen Giulio Cesare  Graziani (Roma, 503)
dott  Giuseppe  Graziano  (Palermo,  320)
Mario Grazzini (Firenze, 445)
Mario Luigi Gregoratti (Firenze, 858)
dott Francesco Gregorio (Roma, 803)
dott Angelo Grieco (Novara, 446)
dott Matteo Grillo (Livorno,  439)
cap Ernesto  Grossi (Firenze, 636)
ten  col Santo Gucciardo  (Siena, 867)
dott Ferdinando Guccione Monroy (Pavia, 136)
dott Giovanni Guidi (Roma,  830)
dott Paolo Gungui (Cagliari,  859)
gen Giuseppe Guzzardi (Roma, capo gruppo 1, fasc 694)
dott Ever Haggiag (Roma, 137)
dott Julio Haratz  (Brasile,  604)
col  Rubens Iannuzzi (Roma, 138)
dott Giuseppe Impallomeni (Palermo, 920)
Francesco  Imperato  (Genova,  865)
Dott Waldemar Incrocci (Torino, morto, 97)
dott Oreste Innocenti (Milano, in sonno, 355)
dott Antonio Ioli (Torino, 852)
dott Francesco Ioli (Torino, capo gruppo 16, fasc 572)
dott Carmelo Isaia (Cagliari, 38)
dott Luigi Ivaldi (Roma, 230)
dott Jose' Isaac Katz (Buenos Aires, 688)
dott  Guido  Kessler (Verona, in  sonno, 39)
gen  Giuseppe Kunderfranco (Palermo, 372)
dott Adolfo Kunz (Firenze, 766)
on  dott Silvano Labriola (Roma, 782)
cap Antonio La  Bruna (Roma, 502)
dott Luciano Laffranco (Perugia, in sonno, 232)
dott Ippolito La Medica (Roma, 121)
ten col Michele La Medica (Firenze, 447)
comm Remo Landini (Verona, 109)
dott Claudio Lanti (Roma, 914)
dott Giovanni La Rocca (Perugia, 672)
dott Raul Alberto Lastiri (Argentina, 621)
Gennaro (Gino)  Latilla (Firenze, 41)
dott Armando Lauri (Firenze, 588)
dott Silvio Lauriti (Roma, 952)
col Fulberto Lauro (Roma, 542)
dott Pablo Lavagetto (Buenos Aires, 480)
cav lav Mario Lebole  (Arezzo, 139)
dott Antonio Leccisotti (Roma,  662)
dott Giovanni Ledda (Nuoro, 42)
col Federico Lenci (Buenos Aires, 558)
avv Vito Lenoci (Bari, morto, 231)
Luigi Lenzi (Pistoia, sospeso, 236)
avv  Leonardo Leonardi (Roma, in sonno, 373)
dott  Emilio Leonelli (Roma, 448)
dott Vincenzo Leporati (Torino,  morto, 324)
dott  Enzo Lerario (Firenze, 405)
dott Walter  Levitus (Trieste, in sonno, 325)
cap Matteo Lex (Firenze, 724)
dott Antonino Li Causi (Roma, 526)
cap Serafino Liberati  (Roma, 389)
dott  Vittorio Liberatore (Ancona, 804)
on Gaetano Liccardo (Napoli, 557)
dott Bruno Lipari (Roma, 693)
dott Vincenzo Lipari (Roma, 326)
gen Vittorio Lipari (Bologna, capo gruppo 13, fasc 449)
prof Gianfranco Lizza (Roma, 233)
ing Glauco Lolli Ghetti (Genova, 539)
magg Giovanni Longo (Roma, 234)
prof Pasquale Longo (Alberobello, 165)
on Pietro Longo (Roma 926)
dott Gaetano (Nino) Longobardi (Roma, 368)
dott Luigi Loni Coppede' (Firenze, 278)
avv  Gaetano  Lo  Passo (Messina, 43)
dott Antonio Lopes (Brasile, 598)
dott Jose Lopez Rega (Argentina, 591)
gen Donato Lo Prete (Roma, 482)
col Giancarlo Lorenzetti (Roma, 44)
Giancarlo Lorenzini (Roma, 855)
prof  Massimo Losappio (Siena, 697)
dott Domenico Lo Schiavo (Australia, 247)
cap Mario Lotta (Udine, in  sonno, 377)
col Giuseppe Lo Vecchio (Roma, 514)
avv Rocco Lo Verde (Palermo, 328)
dott Alvaro Luciani (Roma, 329)
ing Luciano Luciani (Trieste, 451)
dott Otello Macchioni Di Sela (Roma, 45)
dott Giuseppe Macina (Arezzo, 868)
dott  Luigi  Madia  (Milano, in sonno, 46)
sottoten  vasc Fulvio Mafera (Pisa, 725)
gen  Gianadelio Maletti (Roma, 499)
dott Francesco Malfatti di Montetretto (Roma, 812)
prof  Giancarlo Maltoni (Firenze,  415)
on dott Enrico Manca (Roma, 864),
col Pierluigi Mancuso (Piacenza, 206)
dott Andre' Mandi (Roma, 363)
ten col Roberto Manniello (Firenze, in sonno,249)
dott Giuseppe Mannino (Palermo, 452)
dott Dario Manzini (Firenze,  407)
cap fr Vito Marano (Livorno, 369)
geom Guglielmo Marcaccio (Roma, 160)
col Carlo  Marchi (Reggio Emilia, 241)
arch Antonio Marchitelli  (Roma,  862)
Maresco Marini (Firenze, 408)
dott Pasquale Marino (Roma, 566)
on Luigi Mariotti (Firenze, in sonno, 489)
dott Renato Marnetto (Roma, 677)
dott Giovanni Marras (Cagliari,737)
dott Osvaldo Marras (Firenze, 453)
cap fr Mariano Marrone (Ancona, 840)
Franco Marsili (Firenze, in sonno, 753)
Mario Marsili (Arezzo, in sonno, 506)
dott Carlo Martino (Torino, 252)
on Anselmo Martoni (Molinella, in sonno, 123)
cap Antonio Marturano (948)
dott  Massimo Mascolo (Roma,  781)
dott Marco Masini (Roma, 237)
on Renato Massari (Milano, 889)
amm Aldo Massarini (Roma, 695)
dott  Sergio  Massenti (Pisa, 253)
gen  Emilio Eduardo Massera (Buenos Aires, 478),
dott  Carlo  Massimo (Firenze, 409)
prof Paolo Matassa Marchisotto (Palermo, 943)
dott  Carlo Mauro (Roma, 565)
dott Giacomo Mayer (Roma, 47)
dott Giorgio Mazzanti (Roma, 826)
col Rocco Mazzei  (Milano, morto, 386)
sen Luigi Mazzei (Roma, 48)
col Giuseppe Mazzotta (Livorno, 818)
dott Giuseppe Mazzotti (Roma, 454)
dott Roberto Memmo (Roma, 564)
ten col Gaetano Mendolia (Roma, 550)
dott Gianni Mercatali (Firenze, 778)
gen Francesco  Mereu  (Roma, morto, 490)
dott Giorgio Merli (Roma, in sonno, 49)
cap Pietro Mertoli  (Livorno, 734)
prof Renzo Merusi (Roma, 240),
dott Marco Messeni Petruzzelli (Roma, in sonno, 50)
dott  Antonio Messina (Cosenza, 250)
prof Michele Messina (Firenze, 414)
rag Elio Messuri (La Spezia, 51)
dott Roberto Romero Meza (Genova, 686)
dott  Leo Micacchi (Roma,  330)
gen Vito Miceli  (Roma, 491)
gen Giuliano Micheli (Padova, 653)
dott Franco Michelini Tocci  (Roma, in sonno, 331)
rag Enrico Michelotti (Messina, 52)
col Giuseppe Midili (Roma, 244)
arch Aladino Minciaroni (Roma, 931)
col  Giovanni Minerva  (Roma, 517)
avv Sergio Minervini (Livorno, 513)
gen Osvaldo Minghelli (Roma, 142)
avv Pietro Minnini (Bari, passato al Grande Oriente, 456)
gen Igino Missori (Roma,  559)
geom Roberto Misuri (Pisa,  962)
dott Arrigo Molinari (Genova, 767)
on prof Ottorino Monaco (Roma, 53)
cap Giuseppe Mongo (Firenze, 684)
on Amleto Monsellato (Lecce,  54)
col Giuseppe Montanaro (Brescia, 906)
ten col Anselmo Montefreddo (Pavia, 246)
Riziero Monti (Ravenna, 55)
dott Flavio Montisci (Cagliari, 823)
gen brig aerea Otello Montorsi (Roma, 144)
ten col Franco Morelli (Reggio Calabria, 918)
dott  Mario Moretti (Roma, 932)
cap Carlo Mori  (Roma, 841)
dott Gaetano Morreale (Firenze, 56)
dott Flaviano Morri (Forli', 674)
dott Panfilo Morroni (Venezia, 239)
dott Paolo Mosca (Roma, 813)
dott Francesco Mosciaro (Palermo, passato ad altra Loggia, 245)
comm Bruno Mosconi (Firenze, capo gruppo 9, fasc 392)
dott Giovanni Motzo (Cagliari, capo gruppo 3, fasc 57)
cap fr Angelo Murru (Savona, 58)
magg Franco Murtas (Nuoro, 930)
dott Arrigo Musiani (Siena, 59)
gen Fausto Musto (Bolzano, 457)
col Pietro Musumeci (Roma, 487)
dott Franco Nacci (Roma, 759)
dott Paolo Nannarone (Cortona, 536)
on Vito Napoli (Roma, 887)
dott Luigi Nebiolo (Roma, 810)
arch Mario Negri (Firenze, 713)
prof Rosario Nicoletti (Roma, 950)
ten col Renato Nicoli (Firenze, 455)
dott Edilio Nicolini (Genova, 916)
col Domenico Niro (Torino, capo gruppo 10, fasc 458)
dott Giovanni Nistico' (Roma, 675)
mar magg Enrico Nocilli (Livorno, 923)
Alighiero Noschese (Roma, morto, 343)
Alberto Nosiglia (Livorno, 869)
col Franco Novo (Arezzo, 459)
prof Angelo Nunziante (Messina, 460)
Antonio Nunziati (Firenze, 885)
ten col Salvatore Oddo (Roma, 937)
prof Gianluigi Oggioni (Firenze, 637)
dott Luigi Oliva (Rapallo, 770)
Carlo Onnis (Oristano, 898)
dott Giovanni Organo (Padova, in sonno, 332)
dott  Giampiero  Orsello (Roma,  60)
avv Umberto  Ortolani (Roma, 494)
dott Antonio Pacella (Livorno, 671)
dott Gian Carlo  Pagano (Torino, morto, 202)
dott Antonio Paladini (Roma, in sonno, 61)
dott  Giovanni Palaia (Roma, 792)
dott Claudio  Palazzo (Cagliari 821)
avv Giampaolo Pallotta (Firenze, 258)
dott Bruno Palmiotti (Roma, 220)
gen Giovambattista Palumbo (Firenze 135)
ing Pasquale Palumbo (Roma, in sonno, 62)
comm Costantino Panarese (Torino, 461)
dott Roberto Pandolfini (Firenze, 900)
ten col Giancarlo Panella (Milano, 371)
dott Andrea Panno (Genova, 802)
dott Sergio Panzacchi (Roma, 290)
col Marco Paola (Bologna, passato ad altra  Loggia, 462)
avv Mario Paola (Firenze, 257)
dott Enrico Paoletti (Firenze, 254)
prof  Ivan  Papadia  (Bari, 922)
rag Nicolino Pappalepore (Paganica, in sonno, 382)
Angelo Paracucchi (La Spezia, 769)
dott Maurizio Parasassi (Roma,  582)
cap dott Giuseppe Paratore (Arezzo, 845)
dott Angelo Parisi (Pesaro, 806)
Pieruggero Partini (Roma, 255)
dott Tito Pasqualigo (Torino, 874)
dott Andrea Pasqualin (Firenze, 683)
dott Bruno Passarelli (Roma, sospeso, 141)
dott Vito Passero (Torino, 63)
dott Ferdinando Pastina (La Spezia, 801)
ten col Franco Pastore (Nuoro, 370)
cap Giovanni Pastore (Tirrenia, 894)
dott Salvatore Pastore (Roma, 960)
Marcello Pastorelli (Livorno, 833)
dott Giovanni Pattumelli (Roma, 64)
Alvaro Pazzagli (Firenze, passato al Grande Oriente, 259)
dott Franco Peco  (Milano, 110)
avv Carmine (Mino) Pecorelli (Roma, morto, 235)
on Mario  Pedini (Brescia, 570)
dott Vitaliano Peduzzi (Milano, 111)
dott Davide Pellegrini (Roma, 387)
dott Olivo Pelli (Roma, 107)
prof Renato Pellizzer (Siena, 682)
dott Walter Pelosi (Roma, 754)
dott Francesco Pennacchietti (Roma, 65)
dott  Corrado Pensa (Roma, in sonno, 333)
dott Maurizio Pepe (Torino, 263)
Claudio  Perez  Barruna (Costa Rica, 594),
dott Aldo Peritore (Roma, passato al Grande Oriente, 261)
dott Alberto Perna (Torino, 796)
dott Cesare Peruzzi (Firenze, 716)
dott Carlo Pesaresi (Forli', 172)
rag Lamberto Petri (Ancona, 567)
cap Gianfranco Petricca (Livorno, 627)
Antonio Petrucci (Firenze, 715)
on Sergio Pezzati (Firenze, 528)
Claudio Pica (in arte: “Claudio Villa”) (Roma, in sonno, 262)
on dott Rolando Picchioni (Torino, 808)
gen Franco Picchiotti (Roma, capo gruppo 4, fasc 495)
ten  col Antonio Piccirillo (Como, 264)
mar cav Romano Piccolomini (Firenze, 256)
prof  Claudio Pierangeli  (Siena,  463)
dott Giuseppe Pieri (Roma, 530)
Roberto Pieri (Firenze, 756)
Giovanni Pieroni (Firenze, 714)
on Giulio Pietrosanti  (Roma, 66)
dott  Michele Pignatelli (Roma, 334)
dott Waldimiro Pinto (Brasile, 602)
magg Francesco Pirolo (Roma, 260)
gen sq aerea Luigi Pirozzi (Roma, 854)
cap Gino Pisani (Genova, 40)
dott Giorgio Pisano (Cagliari, 642)
dott Sergio  Piscitello (Roma, 507)
dott Alberto Pistolesi (Firenze, 749)
dott Giuseppe Pizzetti (Firenze, morto, 410)
dott Giulio Pizzoccheri (Milano, passato ad altra Loggia, 242)
dott Michele Pizzullo (Roma, 145)
dott Giovan Vincenzo Placco (Roma, 947)
prof Carlo Poglayen (Macerata, 267)
dott Giuseppe Pluchino (Ragusa, 957)
cap fr Giuliano Poggi (Caracas, 464)
cap fr Osvaldo Poggi (Padova, passato ad altra Loggia, 161)
dott Marcello Poggini (Roma, 388)
dott  Duilio Poggiolini (Roma, 961)
col  Italo Poggiolini (Livorno, 575)
avv Wolfango Polverelli (Roma, 162)
dott Domenico Pone (Roma, 421)
prof Leonello Ponti (Roma, 660)
dott Saverio Porcari Li Destri (Cuba, 831)
cap Fausto Porcheddu  (67)
cap  Roberto  Porcheddu  (68)
dott  Pasquale Porpora (Milano, capo gruppo 14, fasc 70)
dott Michele Principe (Roma, 829)
dott  Massimo Pugliese  (Roma, 266)
prof Clemente Pulle' (Messina, 955)
prof Pietro Pulsoni (Roma, 69)
cap Giuseppe Putignano (Firenze, 764)
ten  col Giuseppino Quartararo (Livorno, 577)
amm Giovanni (Juan) Questa (Argentina, 617)
dott Domenico Rabino (Modena, 825)
dott  Giorgio  Ramella (Genova, 771)
prof Vincenzo Randi (Ravenna, morto, 71)
dott Giacomo Randon (Roma, 146)
Bruno Ranieri (Roma, morto, 465)
dott Domenico Raspini (Ravenna, 72)
gen Osvaldo Rastelli (Bologna, 105)
maestro Giulio Razzi (Roma, morto, 466)
dott Angelo Rega (Roma, 73)
cap Aldo Renai (Firenze, 268)
avv Lucio Riccardi (Bari, 74)
avv Emilio Riccardi (Torino, morto, 95)
dott Giuseppe Ricci (Viterbo,  467)
gen  Giovanni  Riffero (Torino, 486)
dott Renato Righi (Firenze, 122)
dott Giovanni Rizzi (Verona, 760)
dott Angelo Rizzoli (Milano, 532)
col Vincenzo Rizzuti (Roma, 811)
dott Enrico Rocca (Cagliari, 884)
col Fausto Rodino' (Ostia, 269)
Carlo Rolla (Genova, 881)
dott Francesco Romanelli (Roma, 75)
dott Ovidio Romanelli (Roma, 335)
ten col Antonio Romano (Roma, 549)
dott William Rosati (Genova, capo gruppo 15, fasc 673)
cap Andrea Roselli (Potenza, 585)
gen Roberto Roselli (Roma, 99)
prof Edmondo Rossi (Roma, 805)
dott Giorgio Rossi (Milano, 323)
Mario Rossi (Frosinone, 730)
dott Bruno Rozera (Roma, passato al Grande Oriente, 76)
ing Mario Rubino (Palermo, 336)
dott Carlo Ruffo della Scaletta (Firenze, 717)
dott Felice Ruggiero (Roma, 847)
dott Domenico Russo (La Spezia, 846)
dott Francesco Russo (Agrigento, 196)
cap Guido Ruta (Stati Uniti, 628)
dott Claudio Sabatini (Roma, 783)
ten col Gianfranco Sabatini (Aosta, 953)
dott Elio Sacchetto (Roma, 634)
arch Ambrogio Sala (Torino, 228)
magg Mario Salacone (Roma, 163)
ing Simonpietro Salini (Roma,  in  sonno,  531)
dott  Francesco Salomone (Roma, 678)
arch Francesco Sanguinetti (Roma, morto, 337)
Ermido Santi (Genova, 772)
geom Ferruccio Santini (Roma, 775)
dott Mario Santoro  (Bologna, 77)
gen Giuseppe Santovito (Roma, 527)
dott Roberto Sarracino (L'Aquila, 383)
geom Stefano Sassorossi (Firenze, 719)
cav Carlo Satira (Reggio Calabria, 78)
dott Vittorio Emanuele di Savoia (Ginevra, 516)
dott Vittorio Sbarbaro (Roma, 934)
dott Francesco Scalabrino (Messina, morto, 469)
dott Leonardo Scali (Roma, 958)
ten col Pasquale Scarano (Oristano, 839)
ten col Michele Schettino (Torino, 761)
dott Darcy Schettino Rocha (Brasile, 607)
Aldo Schiassi (Bologna, 924)
avv Giulio Schiller (Padova, 654)
ten col Mario Scialdone (Firenze, 147)
dott Santo Sciarrone (Milano, 635)
gen Salvatore Scibetta (Roma, 124)
col Domenico Scoppio (Roma, 274)
ing  Alberto Scribani (Parigi, 198)
on Loris Scricciolo (Chiusi, 125)
dott Piero Scricciolo (Arezzo, passato al Grande Oriente, 149)
prof Albino Secchi (Firenze, 411)
dott Gustavo Selva (Roma, 623)
dott Mario Semprini (Roma, 544)
dott Pasquale Setari (Padova, 106)
ing Lucien Sicouri (Genova, 580)
dott Elio Siggia (Roma, 656)
ten vasc Giuseppe Silanos (Roma, 271)
dott Enrico Silvio (Genova,  338)
prof Augusto Sinagra (Roma,  946)
avv Michele Sindona (501)
magg Giovanni Sini (Livorno, 578)
dott Raffaele Sinisi (Arezzo, 297)
gen Giuseppe Siracusano (Roma, 496)
dott Fiorello Sodi (Firenze, 34)
dott Edgardo Sogno Del  Vallino (Torino, 786)
Ugo Soldani (Firenze, 718)
dott Angelo Raffaele Soldano (Roma, 272)
dott Gerolamo Sommo (Aosta, 912)
dott Girolamo Sorrenti (Roma, 339)
dott Franco Sorrentino (Cagliari, 79)
ten col Lino Sovdat (Firenze, 471)
gen Pietro Spaccamonti (Roma, 472)
dott Ettore Spagliardi (Aosta, 915)
dott Carmelo Spagnuolo (Roma, in sonno, 545)
dott Piero Spalluto (Milano, 872)
dott Paolo Sparagana (Losanna, 537)
dott Aldo Spinelli (Milano, in sonno, 80)
on Gaetano Stammati (Roma, 543)
dott Antonio Stanzione (Forli', 793)
ten col Savino Stella (Firenze, 722)
dott  Domenico Stellini (Treviso, in  sonno, 81)
magg Marcello Stellini (Roma, 273)
dott Giorgio Sternini (Venezia, 82)
dott Giorgio Florio Stilli (Firenze, 648)
dott Randolph K Stone (Los Angeles, 899)
dott Bruno Strappa (Ancona, 584)
cap dott Giuseppe Strati (Reggio Calabria,  959)
dott  Francesco Sturzo (Palermo, 340)
gen Carlos Suarez Mason (Argentina, 609)
dott Giuseppe Szall (Milano, 524)
Leandro Tacconi (Roma, 632)
cap Ezio Talone (Napoli,  276)
ing Gennaro Tampone (Firenze, 750)
dott Vittorio Tanassi (Roma 473)
magg Giacomo Tarsi (Roma, 151)
avv Paolo Tartaglia (Roma, 842)
dott Bruno Tassan Din (Milano, 534)
Giovanni Tassitano (Pisa, 925)
dott Elijak Taylor (Liberia, 619)
dott Alberto Teardo (Albissola, 341)
dott Mario Tedeschi (Roma, 853),
on Emanuele Terrana (Roma, morto, 356)
cap Corrado Terranova (Taranto, 83)
prof Carlo Terzolo (Torino, morto, 342)
gen Guido Tesi (Firenze, in sonno, 587)
Augusto Tibaldi  (Roma, sospeso, 100)
dott  Mario Tilgher (Roma, passato al Grande Oriente,  84)
dott Alessandro Tizzani (Torino, 795)
col Mario Tognazzi (Firenze, morto, 412)
dott William  Tolbert (Liberia, morto, 618)
dott Emanuele Tomasino (Palermo, 669)
Osvaldo Tonini (Brasile, 614)
amm Giovanni Torrisi (Roma, 631)
cap Menotti Tortora (Firenze, 275)
Silvano Tosi (Arezzo, 477)
Massimo Tosti (Roma, 929)
dott Gaetano Trapani (Milano, 779)
ten  col  Mario Traversa (Brindisi, 758)
dott  Roberto Trebbi (Tirrenia, 685)
prof Fabrizio Trecca Trifone (Roma, capo gruppo 17, fasc 327)
comm Lorenzo Tricerri (Torino, in sonno, 85)
cav Aurelio Tripepi (Reggio Calabria, morto, 474)
col Giuseppe Trisolini  (Roma,  morto, 547)
avv  Francesco Troccoli (Bari,  86)
dott Francesco Trois (Cagliari, 820)
ten col Domenico Tuminello (Perugia, 148)
gen Mauro Turini (Roma, 740)
dott Vincenzo Tusa (Palermo, 344)
comandante Paolo Uberti (Roma, 280)
dott Asdrubale Ugolini (Firenze, 413)
geom Mauro Ugolini (Firenze, 720)
ten col Giacomo Ungania (Roma, 901)
prof Antonio Urbano (Catania, 279)
ten col Ottavio Urciuolo (Firenze, 126)
dott Salvatore Vagnoni (Roma, 468)
avv Mario Valenti (Arezzo, morto, 644)
dott Roberto Valenza (Roma, 757)
dott Vincenzo Valenza (Roma, 243)
gen Enzo Vallati (Roma, 508)
dott Cesare Valobra (Milano, in sonno, 87)
dott Giancarlo Elia Valori (Roma, espulso, 283)
prof Walter Vannelli (Roma, 88)
prof Cesare Vannocci (Livorno, 89)
dott Giuseppe Varchi (Trapani, 908)
gen Dante Venturi (Palermo, morto, 346)
dott Aldo Vestri (Genova, 90)
dott Giovanni Viarengo (Torino, 91)
cap Massimo Vicard (Roma, 866)
col Mario Pompeo Vicini (Roma, 127)
col Antonio Viezzer (Roma, 509)
dott Alberto Vignes  (Argentina, morto, 592)
dott Luigi Nello Villa (Torino, 374)
dott Vincenzo Villata  (Roma, 391)
dott Maria Jose' Villone (Buenos  Aires, 690)
avv Enrico Vinci (Roma, 282)
dott Francesco Viola (Torino, 375)
magg  Enrico Violante  (Livorno, 284)
dott Ferdinando Visciani (Firenze, morto, 281)
dott Annibale Viscomi (Montecatini, 647)
Roberto Visconti (Firenze, 751)
dott Angelo Visocchi (Roma, 791)
dott Gaetano Vita (Roma, 390)
dott Fabio Vitali (Torino, in sonno, 347)
dott Vincenzo Vitali  (Siena, 348)
avv Mario Vitellio (Roma, 666)
gen Ambrogio  Viviani (Novara, 828)
avv Carlo Voccia (Roma, 667)
avv Gaetano Vullo (Milano, 856)
dott Fernandes Wilson De Valle (Buenos Aires, 687)
dott Mario Zaccagnini (Roma, 92)
cap Maurizio Zaffino (La Spezia, 285)
dott Leonida Zanaria (Milano, 896)
dott Mario Zanella (Roma, 476)
dott Lelio Zappala' (Roma,  475)
ing Lucio Zappulla (Palermo, 349)
dott Aldo Zecca (Roma, 350)
dott Sergio Zerbini (Modena, 93)
dott Giorgio Zicari (Roma,  844)
dott Alfredo Zipari (Roma, 470)
prof Amonasro Zocchi (Roma, 571)
Elie Zocheib (Modena, 893)
on Michele Zuccala' (Roma, 492)
comm Antonio Zucchi (Arezzo, 128)
dott Paolo Zucchini (Roma, 362).

Come già detto ne mancano 1650 ....

Fonte: qui