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sabato 6 aprile 2019

GOVERNO GIALLO VERDE – L’ERRORE FATALE

Un uccellino mi ha detto il motivo per cui  Paolo Savona se n’è andato: voleva levare 50 miliardi di risparmio, con  BTP,  titoli di debito riservati ai risparmiatori italiani, per fare investimento;  un “prestito per la vittoria”  con cui  lanciare grandi infrastrutture.
I grillini hanno detto no. Perché, è ovvio: non vogliono infrastrutture, non vogliono crescita reale . Pensano che basta mettere quattro soldi nelle tasche una "miseria" di contributi per far rifiorire l’economia.  Col reddito di cittadinanza “sarà un 2019 bellissimo, ripresa incredibile”, disse Conte  ai primi di febbraio.
Ma il punto è che anche Salvini è stato d’accordo, mi ha detto l’uccellino.  Sembra, dopo consultazione con Arcore. I minibot come li spiegano Paolo Becchi e Zibordi su 24 Ore anche di recente, e che sono urgenti almeno da 8 mesi.

La proposta di minibot di Becchi e Zibordi: “Una moneta fiscale parallela per crescere senza fare debito”

Ma non subito; dopo maggio, dopo le elezioni europee che – si illudono – cambieranno tutto in Europa,  la cosca oligarchica oggi dominante a Bruxelles , e  la sostituirà  una classe più favorevole alla spesa espansiva. Tutto nei fatti hanno rimandato a “dopo maggio”.
Il guaio è che la ricaduta nella recessione è arrivata prima. Occorrono misure urgenti; e nemmeno in reddito di cittadinanza  è arrivato ancora nelle tasche di nessuno; misura già insufficiente,  non sono capaci di sbloccarla, finirà per rivelarsi una promessa fallita. Uguale destino attende la Quota 100, a cui Salvini attribuisce lo stesso effetto miracolistico –  mettere in tasca quattro soldi a qualcuno (statali), non mettere al  lavoro milioni, di cui c’è bisogno.

Hanno perso il Kairos

Uno dei segni più tremendi del  dilettantismo politico è non conoscere il  Kairos, il “momento”.   Saper cogliere  il Kairos, il momento opportuno sapendo che non tornerà, è quel che distingue il grande politico dal fesso – e in politica, una  scemenza è peggio di un delitto (dice Talleyrand).   Questi al governo stanno facendo passare il loro Kairos. Un grande prestito immediatamente dopo l’insediamento , come proponeva Savona, avrebbe  incontrato la fiducia che gli italiani hanno dato  inizialmente a questo governo, e avrebbe avuto un effetto energetico sul sistema (a parte che anche i “mercati” esteri l’avrebbero salutato con favore).   Adesso, giorno dopo giorno, la fiducia in questo governo si squaglia – loro la stanno dilapidando –   come dimostra il fatto che tutti gli investimenti privati sono congelati.  Ancora due mesi,   col un altro crollo dell’occupazione – nel Nord produttivo, legato industrialmente alla Germania – e a maggio,  l’eventuale emissione di minibot – ammesso che abbiano il coraggio di farla – sarà interpretata come emissione di un moneta  falsa da parte di un governo con l’acqua alla gola, indebitato, e prossimo all’amministrazione controllata europea.
Il Kairos è passato, e non ci si deve illudere dai bagni di folla.  Le folle passano dai selfie col Capitano al linciaggio. Quanto a Beppe Grillo e alla sua ideologia di decrescita felice,  coi suoi fanatici decrescitisti,  passeranno nella memoria come  il movimento che, prima di scomparire nella cloaca della storia, ha dato all’Italia  il farmaco che ritarda la pubertà  (una priorità  urgente, che il popolo richiedeva a gran  voce) e l’eutanasia legale . Complimenti
Ah, dimenticavo questa altra vostra conquista  :

Ci resta la magra consolazione che la Germania  è riuscita a perdere  anche questa guerra –  passando come le altre di vittoria in vittoria,  fino alla disfatta.  Qualunque cosa vi dicano i media,   il pessimismo a Berlino è ancora peggio del nostro.
Mentre ITA-Coin non esce ..PMI manifatturieri con base 100 ad aprile 2018…guardate i CRUCCHI che cosa sono riusciti a fare!!!..so riusciti a perde pure questa guerra ed i traditori italici seguono a ruota… (commento di guado77 da cui ho preso la tabella)

IL PMI, Purchasing Mananager Index  è  un sondaggio mensile fatto interrogando,  paese per paese, 400 gestori addetti agli acquisti di altrettante aziende. Questi gestori  tengono conto   dei nuovi ordinativi,  delle scorte che hanno in magazzino, dell’occupazione e produzione. Ora, quelli tedeschi hanno il morale a terra.
Consolazione magra, perché noi – come allora – siamo  legati a loro  e al loro collasso dell’export. 
Maurizio Blondet

Fonte: qui

domenica 3 giugno 2018

Grande Oriente Democratico accusa e diffida i massoni neoaristocratici e controiniziatici all’opera per costringere Mattarella a non accettare Paolo Savona al Ministero dell’Economia


Dopo le diffide - pur con tutto il rispetto istituzionale dovuto - che nel dicembre 2016 GOD dovette inoltrare in forma pubblica, al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affinché non assegnasse l’incarico di formare il nuovo governo a un massone neoaristocratico, tecnocratico e anti-keynesiano come Pier Carlo Padoan, siamo di nuovo in un momento cruciale per la vita politica italiana, sottoposta a pressioni inaudite da parte di gruppi di potere controiniziatici e antidemocratici.
Una delle diffide ufficiali promosse da GOD risultò tra i documenti più condivisi sui social media e più letti e condivisi in assoluto, in quei giorni, da miriadi di italiani.
Ci riferiamo a


Anche adesso, invitiamo il maggior numero possibile di cittadini a condividere la nostra diffida e le puntuali, ancorché sintetiche osservazioni, fatte a proposito di quanto sta accadendo intorno al Quirinale e al Presidente della Repubblica in carica, Sergio Mattarella.
Formidabili e gravissime intimidazioni, minacce e blandizie – talora esplicite e talaltra implicite- sono in questo momento rivolte alla Presidenza della Repubblica, al fine di scongiurare l’approdo di Paolo Savona al Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Formidabili e gravissime intimidazioni, minacce e blandizie da parte di chi?
Da parte di quei “fratelli” controiniziati, di quei massoni neoaristocratici che hanno ucciso il sogno europeista democratico (Stati Uniti d’Europa) dei liberi muratori progressisti Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Victor Hugo, Carlo Cattaneo Aristide Briand, John Maynard Keynes, Altiero Spinelli (e numerosi altri), costruendo una (Dis) Unione europea matrigna e tecnocratica, priva di una Costituzione politica, priva di un Parlamento continentale davvero autorevole e rappresentativo della sovranità dei popoli europei, priva di una politica estera comune e incisiva, priva di coesione economica e finanziaria, asservita ad interessi di gruppi privati sovranazionali e contaminata dalle peggiori metastasi della teologia dogmatica neoliberista, proposta come l’unica Verità economica e sociale possibile.


L’incarico dato a Paolo Savona quale nuovo capo del Dicastero di Via XX settembre a Roma costituirebbe l’inizio della fine dell’asservimento non solo dell’Italia, ma anche di tutti gli altri popoli continentali non all’ “Europa”- che in quanto soggetto politico-giuridico coeso e coerente politicamente e democraticamente legittimato non è ancora mai esistito- ma a quei circoli massonici oligarchici, apolidi e controiniziatici nemici ovunque dell’interesse del popolo sovrano e che delle Istituzioni e dei sogni europeisti di milioni di persone hanno fatto e stanno facendo scempio.
Ci rifletta su il Presidente Mattarella, nel resistere alle pressioni sovversive anti-Paolo Savona che gli vengono rivolte, e ci riflettano tutti coloro che hanno non solo il diritto, ma anche il dovere di preservare democrazia e costituzionalità repubblicana sul territorio italiano.

Esortiamo a meditare anche su quanto contenuto in

Comunicato Stampa Movimento Roosevelt - Il governo "gialloverde" accoglierà anche i massoni, ma saranno liberi muratori progressisti


img GovernoParlamento 1eecd"Alcuni dei ministri del nascente governo Conte saranno massoni. Per la precisione, massoni progressisti. Un plauso va fatto innanzitutto alla Lega e al Movimento 5 Stelle perché di fatto, anche se ancora non di diritto, hanno superato qualsivoglia discriminazione nei confronti della massoneria. Spiegheremo poi, nei tempi e nei modi che riterremo più opportuni, chi sono questi fratelli massoni. E lo faremo, ovviamente, dopo che l'esecutivo si sia insediato e i ministri siano stati confermati". Con queste parole Gioele Magaldi, Presidente del Movimento Roosevelt, ha voluto rassicurare tutti quei cittadini, massoni e non, che hanno appreso con inquietudine della illiberale e anticostituzionale norma "anti-massoneria" presente nel contratto di governo Lega-M5S.
Questi temi sono stati dibattuti durante la consueta chiacchierata politica con Marco Moiso, coordinatore generale del Movimento Roosevelt, nella rubrica video "Il punto di vista Rooseveltiano", dove, di volta in volta, viene offerta un'analisi puntuale sullo scenario politico italiano e internazionale.
Nei giorni scorsi, un grido di allarme sulle implicazioni del contratto di governo Lega-M5S era stato lanciato, tra gli altri, dal Premio Nobel Paul Krugman, economista liberal post-keynesiano nonché massone progressista, il quale ha parlato di una calata dei barbari e della gravità di quanto sta accadendo all'Italia con l'avvento al potere di leghisti e pentastellati. Magaldi ha voluto rassicurare Krugman e a tanti altri sul fatto che quello stipulato tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio è un contratto di natura privatistica che ha una valenza di indirizzo generico, non vincolante sulle attività delle istituzioni e non sovraordinato alle norme costituzionali, e che se al suo interno vi sono delle clausole contrarie a tali principi inderogabili della Costituzione, esse vanno considerate nulle e prive di qualsivoglia conseguenza pratica. Non vi è nessuna presa di Roma o di Palazzo Chigi da parte dei "barbari". Tutto si sta svolgendo regolarmente, a dispetto di quegli ipocriti che si stanno stracciando le vesti dopo aver condotto l'Italia alla decadenza sociale ed economica. Semmai, un'invasione barbarica c'è stata nel 2011, con Mario Monti e le sue politiche, che hanno devastato la società e l'economia, alimentando per di più discredito verso le istituzioni europee.
Pertanto, l'inibizione ai cittadini iscritti alla massoneria di accedere a cariche istituzionali è da ritenersi nulla in termini di diritto in quanto anticostituzionale, e inapplicata di fatto anche da Lega e Movimento 5 Stelle, nonostante la norma del cosiddetto "contratto". Comunque, il Movimento Roosevelt si adopererà in ogni modo per convincere gli amici leghisti e pentastellati che va fatto anche un atto politico ufficiale e limpido di disconoscimento del comma "anti-massoneria". E non solo: il Movimento Roosevelt lotterà come ha sempre fatto, fin dalla sua creazione, per tutelare i diritti di tutti e di ciascuno, di qualunque categoria di cittadini a prescindere dal proprio orientamento filosofico, religioso, culturale, politico, associativo degli uni e degli altri. Il Movimento Roosevelt sarà, altresì, puntiglioso nel vagliare ogni provvedimento dell'esecutivo, supportandone le istanze feconde per l'interesse collettivo e combattendo ogni iniziativa che si rilevasse controproducente e inopportuna. Il nuovo governo, del resto, non potrà agire se non nell'alveo dello stato di diritto e dei presupposti costituzionali della Repubblica italiana. Nondimeno, i rooseveltiani sono convinti che questo imminente esecutivo "gialloverde" potrà essere latore di molte buone istanze di rinnovamento nell'economia e nella società italiana.
Il Movimento Roosevelt fa quindi i suoi migliori auguri di un buon lavoro al premier incaricato Giuseppe Conte e auspica fortemente che al suo fianco, come Ministro dell'Economia e delle Finanze, sia designato Paolo Savona, personaggio di indubbia struttura politico-istituzionale, di solidissime competenze tecniche e di grande esperienza internazionale.

Fonte: qui

"Il governo “gialloverde” di Giuseppe Conte accoglierà  anche i massoni, ma saranno liberi muratori progressisti". Parola al Movimento Roosevelt

“Alcuni dei ministri del nascente governo Conte saranno massoni. Per la precisione, massoni progressisti. Un plauso va fatto innanzitutto alla Lega e al Movimento 5 Stelle perché di fatto, anche se ancora non di diritto, hanno superato qualsivoglia discriminante nei confronti della massoneria. Spiegheremo poi, nei tempi e nei modi che riterremo più opportuni, chi sono questi fratelli massoni. E lo faremo, ovviamente, dopo che l’esecutivo si sia insediato e i ministri siano stati confermati”. Con queste parole, Gioele Magaldi, Presidente del Movimento Roosevelt, ha voluto rassicurare tutti quei cittadini- massoni e non- che hanno appreso con inquietudine della illiberale e anticostituzionale norma “anti-massoneria” presente nel contratto di governo Lega-M5S.
Questi temi sono stati dibattuti durante la consueta chiacchierata politica con Marco Moiso, coordinatore generale del Movimento Roosevelt, nella rubrica video "Il punto di vista Rooseveltiano" (https://www.youtube.com/watch?time_continue=1&v=Me0c2abJxgI) dove, di volta in volta, viene offerta un’analisi puntuale sullo scenario politico italiano e internazionale.
Nei giorni scorsi, un grido di allarme sulle implicazione del contratto di governo Lega-M5S era stato lanciato, tra gli altri, dal Premio Nobel Paul Krugman, economista liberal post-keynesiano nonché massone progressista, il quale ha parlato di una calata dei barbari e della gravità di quanto sta accadendo all’Italia con l’avvento al potere di leghisti e pentastellati. Magaldi ha voluto rassicurare Krugman e tanti altri sul fatto che quello stipulato tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio è un contratto di natura privatistica che ha una valenza di indirizzo generico -non vincolante sulle attività delle istituzioni e non sovraordinato alle norme costituzionali-  e che se al suo interno vi sono delle clausole contrarie ai principi inderogabili della Costituzione, esse vanno considerate nulla e prive di qualsivoglia conseguenza pratica (sul punto, si veda anche: http://www.libreidee.org/2018/05/magaldi-al-fratello-krugman-a-roma-non-ci-sono-i-barbari/).
Non vi è nessuna presa di Roma o di Palazzo Chigi da parte dei “barbari”. Tutto si sta svolgendo regolarmente, a dispetto di quegli ipocriti che si stanno stracciando le vesti dopo aver condotto l’Italia alla decadenza sociale ed economica. Semmai, un’invasione barbarica c’è stata nel 2011, con Mario Monti e la sue politiche, che hanno devastato la società e l’economia, alimentando per di più discredito verso le istituzioni europee.  
Pertanto, l’inibizione ai cittadini iscritti alla massoneria di accedere a cariche istituzionali è da ritenersi nulla in termini di diritto in quanto anticostituzionale, e inapplicata di fatto anche da Lega e M5s, nonostante la norma del cosiddetto “contratto”. Comunque, il Movimento Roosevelt si adopererà in ogni modo per convincere gli amici leghisti e pentastellati che va fatto anche un atto politico ufficiale e limpido di disconoscimento del comma “anti-massoneria”. E non solo: il Movimento Roosevelt si batterà come ha sempre fatto, fin dalla sua creazione, per tutelare i diritti di tutti e di ciascuno, di qualunque categoria di cittadini a prescindere dall’ orientamento filosofico, religioso, culturale, politico, associativo degli uni e degli altri. Il MR sarà altresì puntiglioso nel vagliare ogni provvedimento dell’esecutivo, supportandone le istanze feconde per l’interesse collettivo e combattendo ogni iniziativa che si rivelasse controproducente e inopportuna. Il nuovo governo, del resto, non potrà agire se non nell’alveo dello stato di diritto e dei presupposti costituzionali della Repubblica italiana. Nondimeno, i rooseveltiani sono convinti che questo imminente esecutivo “giallo-verde” potrà essere latore di molte buone istanze di rinnovamento nell’economia e nella società italiana.
Il Movimento Roosevelt fa quindi i suoi migliori auguri di un buon lavoro al premier incaricato Giuseppe Conte e auspica fortemente che al suo fianco, come ministro dell’Economia e delle Finanze, sia designato Paolo Savona, personaggio di indubbia statura politico-istituzionale, di solidissime competenze tecniche  e di grande esperienza internazionale.
Si rende poi noto che stasera, salvo impedimenti dell’ultimo minuto, il Presidente del Movimento Roosevelt Gioele Magaldi approfondirà il tema della presenza di massoni nel prossimo governo “giallo-verde” (a maggioranza Lega-M5S) nel corso della trasmissione “La Zanzara”, condotta da Giuseppe Cruciani e David Parenzo su Radio 24.” Fonte: qui
Video correlati:

Mario Monti e i “Poteri Forti”: facciamo un po’ di chiarezza


I media rilanciano le presunte lamentele di Mario Monti a proposito di presunti “Poteri Forti” che non lo appoggerebbero più.
Tra i tanti sulla questione, citiamo due articoli:

E di questo pezzo apparso su LA STAMPA di Torino, sarà bene mettere in evidenza il seguente passaggio:
“Ma le opposizioni non ci stanno. «Il Mario Monti che oggi dichiara di avere perso l'appoggio dei poteri forti è lo stesso che nelle 'dichiarazioni alla Camera dei Deputati, a cui seguirono scroscianti applausi da parte di Pdl e Pd, il 18 novembre 2011 diceva "Poteri forti sono espressioni di pura fantasia che considero offensive...Di poteri forti in Italia non ne conosco, magari l'Italia ne avesse di più di questi cosiddetti poteri forti"? Cosa è cambiato da novembre ad oggi?», è la domanda retorica dell'ex ministro leghista Roberto Castelli.”

Riservandoci in futuro di approfondire meglio la questione sui “Poteri Forti” in relazione a Mario Monti, anticipiamo una risposta a Castelli.
Si badi bene che il Massone infingardo Mario Monti ha detto queste parole in un contesto preciso e con una finalità provocatoria.
Quale contesto?
Lo riporta il seguente lancio dell’Agenzia di Stampa AGI:


“AGI) - Palermo, 7 giu. - "Il mio governo e io abbiamo sicuramente perso in questi ultimi tempi l'appoggio, che gli osservatori ci attribuivano, dei poteri forti. Non incontriamo, infatti, favori in questo momento di un grande quotidiano che e' espressione autorevole di poteri forti, e presso Confindustria. Ma scopro oggi che il potere fortissimo dell'Acri apprezza la nostra azione". Lo ha detto il premier Mario Monti, collegato in videoconferenza al congresso nazionale dell'Acri, in corso a Palermo. "Riusciremo a risollevarci. Anche grazie a istituzioni come l'Acri" ha detto il premier. "Nell'ultimo anno l'Italia ha attraversato momenti difficili ma abbiamo iniziato con forza, supportati con coraggio dai nostri cittadini, un discorso serio di riforme strutturali. Oggi l'opinione pubblica appare concentrata a constata, qualche volta denuncia la mancanza dello slancio riformatore del nostro governo. Non posso negare che avremmo potuto fare di più e meglio, ma molte delle riforme sono state messe a punto con incisività , nonostante molte di queste riforme infrangessero molti dei tabù che erano intoccabili.
Penso alla riforme della pensioni" ha sottolineato Monti. (AGI) .”


In sostanza, Monti ha voluto lanciare uno sberleffo sprezzante e ironico a poteri che non sono affatto molto “forti”, sottolineando allusivamente – con il riferimento all’ ACRI (Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio Spa) – che il potere “fortissimo” di certi ambienti bancari e finanziari italiani ed extra-italiani è invece solidamente al suo fianco.
Così, le dichiarazioni rese il 18 novembre 2011 in Parlamento vanno interpretate per quello che erano.
Mario Monti mente sapendo di mentire quando nega di essere Massone e afferma spudoratamente di nemmeno sapere bene cosa sia la Massoneria.
Mario Monti ha mentito in Parlamento quando ha detto che “Poteri forti sono espressioni di pura fantasia che considera offensive” se pronunciate in relazione alla sua persona.
Egli, al contrario, è esattamente un proconsole di poteri fortissimi e un uomo spregiudicatamente al centro di miriadi di conflitti di interesse personali, come efficacemente riassunto in

Tuttavia, Monti fu sincero quando disse: “Di poteri forti in Italia non ne conosco, magari l'Italia ne avesse di più di questi cosiddetti poteri forti".

Infatti, egli deve tutto, compresa la sua nomina a Presidente del Consiglio ben accolta e interiorizzata da Giorgio Napolitano, a poteri massonici (elitari e reazionari) fortissimi che gli hanno anche consentito e agevolato l’appartenenza ad associazioni sovra-nazionali di ispirazione paramassonica, dalla Trilateral Commission in giù.
Poteri massonici fortissimi extra-italiani, euro-atlantici e sovra-nazionali che si fanno beffe, insieme al Fratello Monti, del relativo calo di appeal presso il piccolo potere confindustriale italiano (che inizia ad aprire gli occhi sulle vere finalità di questo Attila in grembiulino).
Del resto, Monti è stato inviato proprio per aggravare la crisi italica e destrutturare ulteriormente e gravemente la produzione industriale della penisola, così come tutto il resto dell’economia nazionale.
E, anche grazie all’insipienza di tutti coloro che lo hanno appoggiato acriticamente e continuano a farlo tuttora, questo pernicioso individuo (per di più insignito del titolo di senatore a vita, non si sa bene per quali meriti) sta riuscendo nel suo intento.
L’Italia, come ricordava l’altro giorno un Fratello di ben altro spessore, valore e amore per il bene collettivo (Paolo Savona), sta sprofondando verso un declino pluriennale gravissimo e destinato a peggiorare sempre di più.
Ciò, soprattutto grazie alle politiche italiane ed europee (al rimorchio della Merkel) scientemente dissennate e distruttive del Massone (indegno di questa qualifica) Mario Monti e dei suoi compari al governo.


I FRATELLI DI GRANDE ORIENTE DEMOCRATICO
[ Articolo del 7-9 giugno 2012 ]