lunedì 1 giugno 2020

WAR: 2 GUERRA CIVILE AMERICANA?



Ieri alcuni amici mi hanno scritto suggerendo che in America sta per arrivare un nuovo cigno nero che farà crollare i mercati, una nuova guerra civile che non mancherà di mettere in crisi Donald Trump.
C’è chi dice che quello che è successo pandemia e rivolte servono per spodestare Trump, altri invece sostengono che era l’unico sistema per essere rieletto, creare panico e terrore per continuare a governare, magari imponendo coprifuoco o leggi antiliberali.
Non è così che funziona in un mondo dominato dall’econofisica, i mercati possono salire anche di fronte a una guerra civile o a 100 milioni di disoccupati, mercati che per oltre 80 % rispondono ad algoritmi e grafici non hanno nulla da spartire con la realtà.
Come ben sapete a noi non interessa nulla di quello che accade in questi mercati a noi interessa solo che nonostante questo rimbalzo, beni rifugio come oro e Tbond siano ancora estremamente tonici e ricercati, il resto è come pettinare le bambole, lo lasciamo agli altri.
La guerra di secessione americana, nota a tutti come guerra civile americana durò 4 anni circa, ebbe origine dalla richiesta del nord di favorire l’interdizioni della schiavitù in tutti i territori degli Stati Uniti, che, badate bene avevano il dollaro,  come nella precedente guerra di indipendenza, giusto per rispondere ai fessi che credono che una moneta unica possa impedire una guerra.
Gli Stati Confederati del sud considerarono la richiesta di Lincoln come una violazione dei loro diritti costituzionali e da qui nacque la prima guerra civile USA.
Guerra di secessione americana: riassunto e sintesi
In questi giorni in America prosegue la fila davanti alle banche alimentari USA con oltre 40 milioni di americani sussidiati, oltre ai quasi 40 milioni di americani che da tempo beneficiano dei food stamps, buoni pasto. Inoltre esiste una buona fetta di anime fantasma, che da sempre sono sottoccupate o considerate occupate pur lavorando 1 ora al giorno. Non male per il sogno americano avere oggi UN TERZO della popolazione senza lavoro o reddito, per non parlare dell’indebitamento di quelli che ancora lavorano, ma è meglio fermarsi qui.
“È come se l’America fosse stata maledetta: stiamo affrontando un cigno nero dopo l’altro, una serie di eventi imprevisti che però a guardarli bene non sono poi così sorprendenti. Qui la pandemia è ancora attiva, il collasso economico somiglia a quello drammatico degli anni Trenta, abbiamo 40 milioni di disoccupati. L’ultima cosa che serviva era una rivolta razziale”. Larry Sabato, 67 anni, è il politologo a capo del Center for Politics dell’Università della Virginia, autore di numerosi saggi e di una newsletter sempre ricca di informazioni, “Sabato’s Crystal Ball”.
L’America è in fiamme. Da dove viene tutta questa rabbia?
La questione razziale ha radici profonde. Ma in questo momento la combinazione virus, economia, rivolta è sicuramente la peggiore possibile. Sta mettendo a nudo le contraddizioni della società americana tutte insieme. La connessione virus, rabbia nelle piazze può non essere evidente, ma a fare da collante c’è il disastro dell’economia. Fra coloro che protestano per una legittima causa, l’ennesimo afroamericano assassinato dalla polizia, ci sono sicuramente tanti disoccupati, gente che ha perso il lavoro in questi mesi e ha perso ogni prospettiva di futuro. L’America in fiamme è il simbolo di un’America smarrita”.
Strano davvero direbbe uno che passa di qui per sbaglio, con Wall Street sui massimi, liquidità ovunque nelle strade e nelle famiglie, nelle imprese, perché questa rabbia?
Il motivo ve lo abbiamo raccontato in questi lunghi 13 anni, mentre qualche pennivendolo o economista venduto, magnificava il sogno americano, in realtà Wall Street e le banche centrali sono la più colossale truffa del sogno americano, un manipolo di psicopatici che fa a gara per chi è più avido, raccontando leggende metropolitane sul trickle down.
I salari negli ultimi 10 anni son ostati anemici e come sempre gli americani si sono indebitati all’inverosimile per sostenere i consumi, ora tutti i nodi vengono al pettine, Trump o non Trump.
Vedremo come andrà a finire, intanto loro, le banche centrali e il Governo americano a differenza di quello italiano hanno capito subito che era meglio stampare e inviare soldi sui conti degli americani, armati sino ai denti, senza alcuna richiesta.
In Italia nel frattempo prosegue la farsa del recovery fund, in un altro Paese forse questo governo non esisterebbe più da un pezzo, cacciato da una folla inferocita, per le menzogne quotidiane su questa Europa di mafiosi e speculatori che forse qualcuno ha dimenticato, ora finge di aiutarci dopo aver bloccato ai confini generi sanitari di prima necessita a noi destinati, un’Europa che ora ci tratta come appestati, soprattutto i criminali politici austriaci che per primi sono responsabili della diffusione dell’epidemia, dai loro centri di divertimento alpini.
Mi auguro che gli italiani siano meno fessi e più intelligenti e invece che andare a fare le vacanze sulla neve in questi Paesi sciacalli, si ricordino che il meglio lo possono trovare ovunque in Italia, dal Trentino Alto Adige alla Lombardia, al Piemonte, alla Valle d’Aosta sino al Friuli Venezia Giulia e che non serve andare in Grecia o in Croazia o in Spagna, per fare le vacanze, anche se magari si spende qualcosa in più.
Immagine
Nel frattempo gli olandesi continuano la loro becera propaganda da euroinomani, ma per fortuna almeno i portoghesi rispondono per le rime, perché se si aspettava una reazione dalla stampa italiana esterofila e mercenaria, campa cavallo…
Immagine
Giusto per ricordare ai fessi elettori del Partito Democratico e a quelli di Forza Italia chi sono gli olandesi che per fortuna ci impediscono di accedere a questa trappola che è il recovery fund, mentre i politici italiani dormono o fanno finta di nulla di fronte ai criminali paradisi fiscali europei.
Immagine
Immagine
Perché parlavo di PD e Forza Italia?
Ma sono gli unici fessi che vogliono a qualunque costo lo STIGMA del MES e del recovery fund, ecco perchè, quelli del PD, tutti pensionati, dipendenti statali o rentier!
Immagine
Italia popolo di fessi con la memoria corta, che da tempo immemorabile sostiene la criminale Germania, acquistando automobiline costruite sul dumping sociale ed economico!
Qualche foto solo per rinfrescarvi la memoria!
Ma torniamo a noi e alle cose serie mentre negli ultimi giorni qualcuno inizia ad accorgersi di quello che abbiamo raccontato in questi mesi, dell’eccessiva drammatizzazione di questa pandemia.
Questo qui sotto è solo un esempio delle idee chiare che hanno dimostrato in questi mesi i noti virologi di mia nonna…
Immagine
Immagine
Comprendo la disperazione di chi sperava che la pandemia durasse il più tempo possibile, giusto per tenere gli italiani in stato di assedio o avere il tempo di produrre qualche vaccino o imporre quello influenzale, ma dovete farvene una ragione.
Purtroppo però i danni inflitti al Paese sono permanenti come permanente è il virus che circola nei cervelli di molti, facendo danni irreversibili, dopo il famigerato FATE PRESTO del 2011 che ha distrutto il nostro Servizio sanitario nazionale, pensioni, welfare, salari e fatto perdere migliaia di posti di lavoro attraverso l’austerità…
Il Sole 24 Ore è in grossi guai - Il Post
…ora gli stessi con a capo ABI e Confindustria tornano all’attacco chiedendo di fare presto a sottoscrivere il MES…
Immagine
Confidustria poi è la stessa che seminava panico al referendum di Renzi con dati mai realizzatesi…
Immagine
… e ora torna all’attacco con scenari da incubo che neanche un dilettante potrebbe prospettare!
Immagine
Quello che è certo è che MES e RECOVERY FUND sono vere e proprie trappole come abbiamo visto e che per fortuna gli italiani in maggioranza sono più furbi che fessi su questo argomento!
Ripeto fortunatamente, Olanda, Austria, Svezia e ora anche Ungheria ci stanno dando una mano a tenere lontani questi inutili strumenti che servono esclusivamente a Francia e Germania per riconvertire le loro obsolete industrie nella Green Economy!
L’ITALIA è da sempre il più grande successo dell’euro, basta osservare quello che è accaduto qui sotto dal 2000 in poi!
Immagine
Torno a ripetere per l’ennesima volta che basta una banca centrale che faccia il suo lavoro, senza attendere indicazioni dalla Corte suprema di Karlsruhe, le regole per la finanza si fanno presto a cambiare, perché deve essere così difficile per l’Unione europea che deve mettere d’accordo 27 Stati?
Banche fallite che dal 2009 in poi hanno cambiato ogni sorta di regola contabile per sopravvivere, grazie anche al supporto e alla connivenza delle banche centrali, stanno nuovamente ballando sull’orlo di un vulcano, la prossima esplosione riguarderà le banche europee, spagnole in primis, poi francesi e tedesche, senza dimenticare le nostre.
Una nazionalizzazione dell’intero sistema finanziario europeo non è impensabile oggi…
Se in America il pil del secondo trimestre sta per crollare di oltre il 50 % qualcuno in Europa e soprattutto in Italia si illude che non accadrà nulla, che non c’è fretta che possiamo continuare a discutere e avere sostegno il prossimo anno, o forse nel 2022 al massimo 2024.
Immagine
Sveglia Signori, FATE PRESTO usate la Banca centrale e in Italia fate nuove emissioni di titoli di Stato per sostenere famiglie e imprese, diversamente non sarà solo l’Italia a esplodere ma l’Europa intera, Francia e Germania comprese!

Fonte: qui

Nessun commento:

Posta un commento