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mercoledì 18 dicembre 2019

È STATA TROVATA LA CAUSA DEI CASI DI INFERTILITÀ MASCHILE FINORA CONSIDERATI INSPIEGABILI

IL PROBLEMA È NEL DNA DEGLI SPERMATOZOI, CHE RESTA ERRONEAMENTE IMPIGLIATO NELLE PROTEINE ATTORNO ALLE QUALI SI AVVOLGE PER COMPATTARSI NEL NUCLEO DELLE CELLULE 
IL DIFETTO È STATO RIPRODOTTO PER LA PRIMA VOLTA NEI TOPI DI LABORATORIO…


infertilita' maschile 2INFERTILITA' MASCHILE 

Svelato il meccanismo molecolare che si cela dietro ai casi di infertilità maschile considerati finora inspiegabili: il problema è nel Dna degli spermatozoi, che resta erroneamente impigliato nelle proteine (chiamate istoni) attorno alle quali si avvolge per compattarsi nel nucleo delle cellule.

infertilita' maschile 3INFERTILITA' MASCHILE 
Il difetto, che potrebbe essere trasmesso ai figli, è stato riprodotto per la prima volta nei topi di laboratorio e potrà aiutare la ricerca di nuove cure contro la sterilità, come indica lo studio pubblicato sulla rivista Developmental Cell dai ricercatori dell'Università della Pennsylvania. "Per gli uomini che soffrono di infertilità senza una causa apparente, tutto può risultare nella norma all'esame medico: sia la conta che la motilità degli spermatozoi. Eppure non riescono ad avere figli", spiega la prima autrice dello studio, Lacey J. Luense.

infertilita' maschile 2INFERTILITA' MASCHILE 
I risultati ottenuti dal suo gruppo sono molto importanti perché dimostrano che "il problema è dovuto a un errore nello sviluppo degli spermatozoi a partire dalle staminali germinali e, in particolare, nella mancata sostituzione delle proteine che avvolgono il Dna delle cellule, gli istoni, con le protamine, proteine più piccole che servono a compattare il Dna negli spermatozoi", spiega Carlo Alberto Redi, direttore del Laboratorio di Biologia dello Sviluppo dell'Università di Pavia.
spermatozoi 2SPERMATOZOI 

Grazie a nuove tecniche di sequenziamento genetico, i ricercatori americani sono riusciti perfino a localizzare i punti del Dna che restano impigliati negli istoni. "Questo - spiega Redi - avviene in corrispondenza di alcune regioni non codificanti del genoma, a livello di alcuni promotori che regolano l'espressione di geni e in corrispondenza di uno specifico gene, chiamato Gcn5".

infertilita' maschileINFERTILITA' MASCHILEinfertilita' maschile 4INFERTILITA' MASCHILE 












Proprio quest'ultimo groviglio molecolare è stato riprodotto nei topi di laboratorio, "creando una sorta di avatar che ha aiutato a studiare meglio il fenomeno e soprattutto a dimostrare il suo passaggio da una generazione all'altra. La trasmissione alla progenie - sottolinea l'esperto - è un dato di estremo interesse, se consideriamo che il difetto di cui stiamo parlando non è una mutazione scritta nel Dna, ma una modificazione epigenetica che può essere determinata dallo stile di vita, ad esempio dalla dieta, dall'alcol o dai farmaci".

Fonte: qui

sabato 30 novembre 2019

"A PARIGI CADAVERI LASCIATI IMPUTRIDIRE E DIVORARE DAI TOPI"

BUFERA SU UN CENTRO-DONAZIONE ORGANI 
MACRON HA SUBITO AVVIATO DELLE ISPEZIONI ALL’INTERNO DELLA STRUTTURA INCRIMINATA, AL FINE DI FARE LUCE SULLA VICENDA FINO AL TERMINE DELLE INDAGINI, IL CENTRO RESTERÀ CHIUSO...
Gerry Freda per www.ilgiornale.it

In Francia si è appena abbattuta una bufera mediatica su un centro parigino per la donazione degli organi.
centro donazione organi parigiCENTRO DONAZIONE ORGANI PARIGI

La struttura in questione, istituita presso l’università Descartes della capitale transalpina, è stata infatti accusata, riferisce la Bbc, di essersi trasformata, in più di un decennio, da centro di ricerca scientifica e di solidarietà a“cimitero di massa” nel cuore della metropoli.


In base a quanto riporta l’emittente britannica citando i media locali, all’interno del centro collegato all’università vi sarebbero migliaia di corpi senza vita “ammassati senza alcuna dignità e in condizioni igieniche spaventose”. Negli ultimi dieci anni, tale istituzione scientifica sarebbe appunto divenuta teatro di scene raccapriccianti, in quanto era possibile trovare lì cadaveri totalmente nudi abbandonati sulle barelle e “accatastati l’uno sull’altro”, nonché corpi e parti anatomiche lasciati "imputridire e divorare dai topi”.

centro donazione organi parigiCENTRO DONAZIONE ORGANI PARIGI
Oltre a non riconoscere alcuna dignità ai corpi e a non rispettare alcuna precauzione igienica, il centro universitario si sarebbe macchiato di altre “pratiche immorali”. L’ente incriminato, prosegue la Bbc, avrebbe infatti, nel medesimo lasso di tempo, anche “venduto a soggetti privati” le parti del corpo destinate in origine a essere donate a chi attendeva un trapianto. Molte salme custodite nel centro parigino, una volta finite nelle mani di privati, sarebbero state poi impiegate per “fini per niente etici”, ad esempio utilizzate per dei “crash test automobilistici”.

Sempre in base a quanto riporta il network britannico, il centro-donazioni avrebbe cercato di lucrare al massimo dalla vendita dei cadaveri e degli arti donatigli in nome della ricerca scientifica e dell’aiuto a chi aspetta un trapianto. Per un corpo intatto, la strutta universitaria sarebbe arrivata a chiedere ai privati 900 euro, mentre ne avrebbe invece abitualmente pretesi 400 per un arto.
macronMACRON

Il trattamento irrispettoso riversato ai corpi senza vita dal personale dell’istituzione in questione, precisa la Bbc, sarebbe stato denunciato dai media francesi sulla base di foto scoperte proprio in questi giorni. Le istantanee della vergogna, che immortalano cadaveri abbandonati in stanze piene di topi, sarebbero state infatti rinvenute dai quotidiani d’Oltralpe all’interno di un fascicolo, risalente al 2016, redatto dal professor Richard Douard, presidente dal 2014 al 2017 del centro finito nella bufera.

Lo scandalo appena esploso ha subito causato diverse reazioni. In primo luogo, l’università Descartes ha pubblicato, sul proprio sito web, un comunicato in cui ammette che, all’interno dell’istituzione preposta alla donazione di organi, hanno finora avuto luogo pratiche “lontane dalle richieste di rispetto e dignità provenienti dai cittadini”. La nota dell’ateneo prosegue rivolgendo, alle famiglie che hanno messo a disposizione della struttura i corpi senza vita dei loro cari, scuse ufficiali e assicurando di volere fare luce sulla sconvolgente vicenda.

Sull’argomento è intervenuta anche l’associazione Union Française pour une Médecine Libre, che, per bocca del suo presidente Jerome Marty, citato sempre dalla Bbc, ha presentato il primo come un grave colpo alla reputazione della categoria dei medici.

Le inchieste giornalistiche hanno alla fine indotto il governo Macron ad avviare delle ispezioni nella struttura incriminata, affidate al ministero dell’Istruzione superiore e della Ricerca. Fino al termine delle indagini, il centro-donazione organi dell’università Descartes resterà chiuso.

Fonte: qui

martedì 30 luglio 2019

INVASIONE DI TOPI NELLA STAZIONE DELLA METROPOLITANA DI BARBERINI CHIUSA DAL 23 MARZO

I RODITORI MARAMALDEGGIANO NELLE GALLERIE DELLA METRO A IN MANCANZA DI DERATTIZZAZIONI 
SINDACATI IN ALLARME: “SE NON SI RISOLVE A BREVE QUESTA SITUAZIONE, NON MANDEREMO I LAVORATORI A PRESIDIARE LA STAZIONE, I RISCHI PER LA SALUTE SAREBBERO TROPPO ALTI”
Fabio Rossi per il Messaggero

topi romaTOPI ROMA
I passeggeri non ci entrano dal 23 marzo, quando il cedimento di un gradino della scala mobile ha causato il sequestro degli impianti da parte della Procura. In compenso, però, i topi nella stazione della metropolitana di piazza Barberini ci girano comodamente. «Sono sempre più numerosi e, soprattutto, sempre più grossi», racconta chi ci è passato nelle ultime settimane. Camminano indisturbati, nel vuoto delle gallerie deserte, anche in pieno giorno.

stazione metro barberiniSTAZIONE METRO BARBERINI



E così, mentre ci si continua a interrogare su quando potranno iniziare i lavori di manutenzione straordinaria della fermata, e quindi su quando potrà riaprire al pubblico, scatta anche l'allarme sanitario.

I PERICOLI
L'Atac ha tentato di contenere l'invasione. Anche perché la stazione, pur ancora sotto sequestro, è comunque sempre presidiata da addetti della municipalizzata. Ma per mettere davvero un freno a questa situazione servirebbe un intervento del Campidoglio, per avviare una vasta opera di derattizzazione.

Cosa che, fino a oggi, ancora non si è vista. «Anche se l'azienda sta intervenendo per risolvere il problema, ormai Roma è strapiena di immondizia e i topi sono diventati padroni perfino delle stazioni metro come Barberini», tuona Claudio De Francesco, segretario regionale Faisa Sicel. I sindacati dei lavoratori dell'Atac sono sul piede di guerra: «Se non si risolve a breve questa situazione, non manderemo i lavoratori a presidiare la stazione - sottolinea De Francesco - I rischi per la salute sarebbero troppo alti».
METRO BARBERINI SCALA MOBILEMETRO BARBERINI SCALA MOBILE

LA SITUAZIONE
La stazione di piazza Barberini ha intanto superato i quattro mesi di chiusura. Quando sarà dissequestrata, bisognerà sostituire interamente la scala mobile che si è rotta a marzo e si devono sostituire diversi pezzi sugli altri malandati impianti.

Ma non c'è una tempistica, non c'è un programma, non c'è una data da comunicare alle tante imprese che lavorano in quel quartiere. Queste ultimi hanno denunciato un danno complessivo almeno un milione di euro, anche se la cifra potrebbe aumentare nel tempo, persi a causa di un calo medio del giro d'affari «del 30 per cento», rispetto al fatturato abituale, con rischi anche per l'occupazione. Con la linea A che, come se non bastasse, fino a fine agosto sarà sottoposta anche a lavori di manutenzione straordinaria. Fonte: qui

domenica 7 luglio 2019

I CAPELLI POTRANNO RICRESCERE GRAZIE A CELLULE STAMINALI UMANE

“LA SPERANZA STA TUTTA IN UNA FOTO PRESENTATA DA UN GRUPPO DI RICERCATORI DELLA CALIFORNIA, CHE HANNO IMMORTALATO DUE FOLTI CIUFFETTI DI PELI NERI CRESCIUTI SULLA SCHIENA GENETICAMENTE GLABRA DI UN TOPO DI LABORATORIO. L'IMMAGINE È CONSIDERATA STRAORDINARIA, PERCHÉ RITRAE I PRIMI…”
Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”
calvizie 2CALVIZIE

La speranza per la cura risolutiva della calvizie sta tutta in una foto presentata all' intero mondo scientifico da un gruppo di ricercatori della California, che hanno immortalato due folti ciuffetti di peli neri cresciuti, forti e lucidi, sulla schiena geneticamente glabra di un topo di laboratorio. L' immagine scattata è considerata straordinaria, perché ritrae i primi capelli naturali spuntati attraverso la pelle da follicoli piliferi coltivati a partire da cellule staminali umane riprogrammate.

Il protocollo, sviluppato al Sanford Burnham Prebys Medical Discovery Institute La Jolla (Usa), è stato presentato, e premiato con un Merit Award, al meeting annuale dell' International Society for Stem Cell Research, ed apre di fatto la strada a nuove terapie di ingegneria cellulare contro la perdita di capelli, un problema che affligge, solo negli Stati Uniti, oltre 80 milioni di uomini. Dal punto di vista scientifico, quella che è stata raggiunta è una svolta fondamentale nello sviluppo di cure contro la caduta di capelli, poiché questa medicina rigenerativa potrebbe rivoluzionare il settore della tricologia, superando tutte le principali sfide tecnologiche pubblicizzate fino a ieri, che non consentivano l' uso nel mondo reale.
 
Questo metodo per generare capelli dall' aspetto naturale, che crescono attraverso la cute del capo, utilizza una fonte illimitata di cellule di papilla dermica, derivate da cellule staminali pluripotenti indotte umane (iPsc), ottenute con un semplice prelievo del sangue dallo stesso paziente a cui sono destinate, e le cellule adulte raccolte con il prelievo vengono riprogrammate per tornare bambine, moltiplicate all' infinito e indirizzate quindi a svilupparsi in cellule capaci di generare, promuovere e mantenere lo sviluppo pilifero.
 
TRAPIANTO ALLOGENICO La cellula di papilla dermica infatti, che risiede normalmente all' interno del follicolo pilifero, controlla di norma la crescita del capello, il suo spessore, la sua lunghezza ed il suo ciclo di crescita e di rinnovo, e le cellule adulte raccolte dal sangue dal paziente calvo vengono riprogrammate per dare origine a milioni di cellule di papilla dermica, pronte ad essere trapiantate con i follicoli piliferi nel cuoio capelluto dello stesso paziente, realizzando in tale modo un trapianto allogenico che è assolutamente esente da problemi immunologici di rigetto o difettoso impianto.

Il protocollo presentato dal team di scienziati inoltre, ad oggi si basa su cellule epiteliali di topo combinate con cellule di papilla dermica umane, che sono state trapiantate nella pelle di ratti glabri per dare via all' esperimento, dando origine a peli identici ai capelli naturali, con una crescita illimitata, ma i ricercatori stanno lavorando per ottenere cellule epiteliali interamente umane, in modo da ottenere follicoli umani al 100% pronti da trapiantare sull' uomo.

calvizie 11CALVIZIE 
Le cellule epiteliali e dermiche della papilla derivate dalle staminali umane, consentiranno quindi in laboratorio la generazione di follicoli piliferi interamente umani, i quali, una volta impiantati nelle zone del cranio colpite da alopecia (trapianto allogenico), daranno origine a capelli che spunteranno dal cuoio capelluto con una crescita continua e perenne.
Non solo. Il vero capolavoro è frutto della collaborazione con gli specialisti di ingegneria tissutale, perché attorno ai follicoli piliferi è stata realizzata una microscopica impalcatura tridimensionale (3d) biocompatibile e biodegradabile, con materiale simile ai punti di sutura riassorbibili, la quale funge da struttura tutor avvolgendo il bulbo sottocute, ideata allo scopo di controllare la direzione di crescita desiderata del capello, in modo da indirizzare la sua forma e il suo verso, integrandosi perfettamente nella cute con un aspetto assolutamente naturale, sia alla vista che al tatto.

CELLULE RIGENERATE Questo importante studio scientifico ha presentato per la prima volta al mondo i primi ciuffi di peli dall' aspetto identico a quelli perduti, sia nel colore che nella robustezza, capaci di crescere attraverso la pelle, di allungarsi in modo continuo, grazie ad una sorgente inesauribile di cellule rigenerate di papilla dermica derivate dalle iPsc, una tecnica di altissima ingegneria biologica, che in pochi anni rivoluzionerà la cura della calvizie dei milioni di persone che oggi soffrono di alopecia per problemi genetici, di invecchiamento, di trattamenti anticancro, per ustioni, deficit ormonali e psicologici.

Una nuova speranza per la calvizie, dunque, una condizione che in medicina è considerata soltanto come uan questione estetica e non patologica, ma che spesso viene vissuta, da chi ne è afflitto, in modo drammatico, al punto da condizionarne la vita sociale, familiare ed affettiva.

Fonte: qui

lunedì 1 luglio 2019

Peste bubbonica a Los Angeles: California sull'orlo di diventare uno stato del terzo mondo

La città di Los Angeles sta rapidamente scendendo in un pozzo nero di decomposizione e malattia.   Con la peste bubbonica ora probabilmente presente tra i residenti, la città e lo stato della California sono sul punto di diventare un inferno degno del terzo mondo. Alcuni dicono che è già successo ...
Tucker Carlson aveva lo storico Victor Davis Hanson nel suo spettacolo proprio la settimana scorsa, dove quest'ultimo ha affermato che la California è sul punto di diventare il primo stato del Terzo mondo della nazione. Dalla spazzatura che viene gettata illegalmente nel municipio  diventando una tana infestata dai topi nella città di Los Angeles, tutto indica la rovina subita quando i democratici gestiscono le cose. Anche le stazioni di polizia della città sono cariche di ratti e  secondo  Townhall, uno è  stato multato $ 5.000  per le sue condizioni che hanno lasciato un ufficiale colpito da febbre tifoide. La discesa della California è arrivata al punto in cui c'è la possibilità che la peste bubbonica (la morte nera) possa essere ora presente in città.
Anche questa non è una novità. A  febbraio sono stati segnalati focolai di tifo . Il tifo non viene trasmesso da persona a persona e il tifo delle pulci può diffondersi alle persone dalle pulci infette e dalle loro feci. L'infezione da tifo può essere prevenuta attraverso misure di controllo delle pulci sugli animali domestici, usando un repellente per insetti per evitare morsi delle pulci e aree di radura che possono attrarre animali selvatici o randagi come gatti, ratti e opossum, secondo il Dipartimento di Salute Pubblica. 
Il tifo è diffuso da pulci che passano dai topi. Mentre la popolazione generale lotta sotto il peso del governo (locale, statale e federale nel caso di Los Angeles) e la popolazione senza fissa dimora continua a salire, lo stesso non si può dire per i topi che portano le pulci che causano il tifo. La popolazione dei topi a Los Angeles sta prosperando, tuttavia, mentre mucchi di immondizie costellano il paesaggio urbano, rendendolo ogni giorno il Giorno del Ringraziamento per i grassi e  felici roditori della città, ha scritto l'  American Thinker.  -SHTFPlan
fiorenti campi senzatetto  della California  non sono i luoghi più igienici da vivere, ovviamente. E con la popolazione senza fissa dimora che cresce ogni giorno, gli accampamenti stanno diventando sempre più pericolosi quando si tratta di criminalità e malattie. Il dott. Drew Pinsky ha detto questo mese che c'è stata una completa e completa ripartizione dei servizi nella città che ha messo la popolazione a rischio di infezione e altri problemi relativi alla salute.
"Abbiamo una ripartizione completa dei bisogni di base della civiltà a Los Angeles in questo momento", ha  detto Pinsky a   Laura  Ingraham, conduttrice del Fox News .
"Abbiamo i tre poli della malattia nell'aria, la tubercolosi sta esplodendo, i roditori. Siamo una delle poche città del paese che non dispone di un programma di controllo dei roditori e le strutture igienico-sanitarie sono andate in pezzi ".
Pinsky ha detto che la peste bubbonica, conosciuta anche come la "Morte Nera", una pandemia che ha ucciso milioni di persone nel 14 ° secolo, è "probabile" già presente a Los Angeles. La piaga è diffusa dalle pulci infette e l'esposizione ai fluidi corporei da un animale infetto da peste morto, con i batteri che entrano attraverso la pelle e viaggiano verso i linfonodi.
Questo è incredibile. Non posso credere di vivere in una città in cui questo non è il terzo mondo. Questo è medievale ", ha detto Pinsky,  secondo  Fox News . 
"I paesi del terzo mondo vengono insultati se vengono accusati di essere così. Nessuna città sulla Terra lo tollera. L'intera popolazione è a rischio. "

Condizioni sulle strade di San Francisco come "Bassifondi di Mumbai, Delhi, ... e Manila"

Una volta, alcune delle più belle città del mondo si trovavano sulla costa occidentale, ma ora quelle stesse città stanno degenerando in pozzi di immondizia. 
San Francisco è conosciuta come l'epicentro della nostra industria tecnologica, e Los Angeles produce più intrattenimento di chiunque altro al mondo, eppure entrambe le città stanno facendo notizia in tutto il mondo per altri motivi al giorno d'oggi. Al momento, quasi un quarto della popolazione senzatetto della nazione vive nello stato della California, e altri stanno arrivando ogni giorno che passa. Quando cammini per le strade di San Francisco o Los Angeles, non puoi fare a meno di notare i mercati della droga all'aria aperta, le  gigantesche montagne della spazzatura e gli aghi e le pile di feci abbandonate che sembrano essere ovunque. 
Se è questo sono le cose che accadono ora quando l'economia statunitense è ancora relativamente stabile, cosa accadrà quando l'economia andrà male?
A San Francisco, la popolazione senzatetto è cresciuta del  17%  dal 2017 e quando un funzionario delle Nazioni Unite ha recentemente camminato per le strade è rimasta  assolutamente inorridita da ciò a cui ha assistito ...
Quando Leilani Farha si recò a San Francisco a gennaio, conosceva la triste reputazione degli accampamenti senzatetto della città. Nei suoi quattro anni come relatore speciale delle Nazioni Unite per l'alloggio adeguato, Farha ha visitato i bassifondi di Mumbai, Delhi, Città del Messico, Jarkarta e Manila. La crisi a San Francisco, ha detto, è paragonabile a queste condizioni .
Non sono mai stato a Mumbai, Delhi, Città del Messico, Jarkarta o Manila, e quindi dovrò solo credergli per quali condizioni ci sono.
Ma come può accadere in una delle città più ricche dell'intero paese?
Purtroppo, in gran parte San Francisco ha fatto questo a se stesso. Ogni giorno le droghe vengono vendute tranquillamente in "un mercato all'aperto" proprio nel cuore della città, e le autorità sanno  esattamente dove sta accadendo ...
Per sondare l'epicentro della crisi, una recente  inchiesta del New York Times ha cercato  di trovare il blocco più sporco di San Francisco. Dopo aver chiesto agli statistici di compilare un elenco di strade con il maggior numero di reclami riguardanti la pulizia del marciapiede, il Times è atterrato su un vincitore: il blocco di 300 di Hyde Street, che ha ricevuto più di 2.200 reclami nell'ultimo decennio.
Una visita al blocco produce uno spettacolo straziante di tossicodipendenti e di malati mentali, molti dei quali fanno parte della stragrande maggioranza della  popolazione senzatetto della città . Durante il giorno, i consumatori di droga ospitano un mercato all'aperto di generi, vendendo eroina, crack di cocaina e anfetamine lungo i marciapiedi.
Potrebbero chiudere lo spaccio di droga se volessero davvero farlo.
E ovunque dove il commercio illegale di droghe è florido, avrai anche molti crimini sulla proprietà.   A questo punto, nessuna città in America ha un più alto tasso di criminalità legata alla proprietà  di San Francisco ...
San Francisco è il  leader della nazione nel crimine immobiliare . Furti con scasso, furto, taccheggio e atti di vandalismo sono all'ordine del giorno. Il tasso di effrazioni automobilistiche è particolarmente evidente: nel 2017 sono  state depositate oltre  30.000 segnalazioni e la  media attuale è di 51 al giorno . Altri reati di basso livello, tra cui spaccio di droga, molestie di strada, accampamenti, esposizione indecente, intossicazione pubblica, semplice assalto e condotta disordinata sono anch'essi dilaganti.
Nel frattempo, le cose non vanno molto meglio a Los Angeles. In effetti, molti sostengono che LA sia in condizioni ancora peggiori.
La popolazione di senzatetto della città è aumentata del  16%  rispetto all'anno scorso, e sta prendendo il controllo del quartiere dopo quartiere. Una volta Los Angeles era una delle città più belle del mondo, ma ora si sta rapidamente trasformando  in un inferno ...
Se qualcuno avesse predetto mezzo secolo fa che una stazione di polizia di Los Angeles o il municipio di Los Angeles sarebbero stati in pericolo di epidemie di tifo infettive periodicamente portate dalle pulci, sarebbe stato considerato un pazzo. Dopotutto, la città che ci ha dato il moderno sistema autostradale non dovrebbe assomigliare a Costantinopoli del secolo sesto di Giustiniano. Eppure il tifo, insieme agli scoppi di epatite infettiva A, sono nelle notizie quotidiane sulle strade della California. I marciapiedi delle principali città dello stato sono case di pile di aghi usati, feci e rifiuti. Gli igienisti avvertono che i governi municipali permissivi stanno preparando il terreno - attraverso l'aumento delle popolazioni di pulci, pidocchi e topi - per possibili epidemie di peste bubbonica o peggio.
Skid Row è l'epicentro del problema dei senzatetto a Los Angeles, e consiglio vivamente di non andare laggiù per dare un'occhiata a te stesso.
È difficile credere che le persone stiano effettivamente vivendo in questo modo in America nel 2019. Questo è ciò che un reporter ha visto  durante la sua visita al quartiere ...
Se vuoi sapere quanto è andata male la crisi dei senzatetto in California, basta girare a 4 miglia quadrate ad est di Main Street, nel centro di Los Angeles. L'area, nota come Skid Row, è stata a lungo abitata dai residenti più poveri della città. In questi giorni assomiglia a qualcosa di simile a un incubo.
I residenti dormono in tende circondate da aghi e feci scartati, i loro effetti personali infilati nei sacchetti della spazzatura e nei carrelli della spesa. Alcuni si ombreggiano con teloni o utilizzano pali della luce vicini per connettersi alla rete. Altri hanno  contratto il tifo  dai topi che correvano sul marciapiede. Un residente è stato anche  trovato a fare il bagno nell'acqua  da un idrante rotto.
Questo è  dove il resto del paese è diretto  se non stiamo molto attenti. Le cattive politiche hanno conseguenze negative, e i nostri leader ci stanno portando nella direzione sbagliata da troppo tempo.
E invece di arrivare alla radice dei nostri problemi, la maggior parte dei nostri politici sembra pensare che impegnarsi in bizzarri esperimenti sociali possa in qualche modo risolvere i nostri problemi.
Ad esempio, il sindaco di Los Angeles, Eric Garcetti, è convinto che possiamo risolvere il problema dei senzatetto costruendo minuscole unità abitative  nei cortili dei proprietari di case private ...
Come parte di questa missione, la città sta perseguendo un programma pilota, reso possibile da una  sovvenzione Bloomberg Philanthropies di $ 1 milione , che aiuterebbe i proprietari di case a installare le unità di cortile sulle loro proprietà. In cambio di uno  stipendio da $ 10.000 a $ 30.000 , i proprietari di case sarebbero in grado di addebitare un piccolo affitto a inquilini senzatetto, che avrebbero pagato la loro quota tramite buoni o con le proprie entrate. La città ha in programma anche di istituire un  processo di matchmaking  che accoppia proprietari e inquilini.
"La nostra crisi dei senzatetto richiede di essere creativi", ha detto il sindaco. Se il pilota del cortile funziona, ha aggiunto, l'idea potrebbe essere adottata ovunque.
Quindi se vivi a Los Angeles, presto sarai in grado di portare gli aghi e le pile di feci umane da Skid Row nel tuo giardino.
Nel frattempo, i senzatetto continuano a cadere morti notte dopo notte a Los Angeles. Dai un'occhiata a  questi numeri sbalorditivi ...
Un numero record di senzatetto - 918 l'anno scorso - sta morendo nella contea di Los Angeles, su panchine per autobus, colline, binari ferroviari e marciapiedi.
Le morti sono aumentate del 76% negli ultimi cinque anni, superando la crescita della popolazione senzatetto, secondo un'analisi Kaiser Health News dei dati del coroner.
Anno dopo anno, questa crisi dei senzatetto sta solo peggiorando.
Il tessuto della nostra società si sta letteralmente disgregando proprio davanti ai nostri occhi, e tutti possiamo vedere cosa sta succedendo, eppure i nostri leader sembrano assolutamente impotenti a risolverlo.
Se continuiamo su questa traiettoria, come sarà la nostra nazione tra qualche anno?
Solo qualcosa a cui pensare…
Tradotto automaticamente con Google