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mercoledì 10 giugno 2020

IL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA USA HA CHIESTO UFFICIALMENTE AL GOVERNO BRITANNICO DI CONSEGNARE IL PRINCIPE ANDREA PER INTERROGARLO SUL CASO EPSTEIN


È UNA PRIMA VOLTA ASSOLUTA: MAI UN MEMBRO DELLA FAMIGLIA REALE ERA STATO INCLUSO IN UN’INDAGINE CRIMINALE 


CHE FARÀ BORIS? FORMALMENTE ANDREA NON GODE DI IMMUNITÀ, MA POTREBBE…



Luigi Ippolito per www.corriere.it
PRINCIPE ANDREAPRINCIPE ANDREA

La giustizia americana dà la caccia al principe Andrea. Gli inquirenti Usa hanno chiesto ufficialmente al governo britannico di consegnare il figlio della regina Elisabetta per poterlo interrogare in relazione al caso Epstein, il magnate pedofilo del quale il principe era amico stretto. È una svolta senza precedenti: mai una magistratura, per di più straniera, aveva incluso un membro della famiglia reale in un’indagine criminale.

MELANIA TRUMP PRINCIPE ANDREA, GWENDOLYN BECK E JEFFREY EPSTEIN A UN PARTI A MAR-A-LAGOMELANIA TRUMP PRINCIPE ANDREA, GWENDOLYN BECK E JEFFREY EPSTEIN A UN PARTI A MAR-A-LAGOil principe andrea nega di aver fatto sesso con virginia giuffreIL PRINCIPE ANDREA NEGA DI AVER FATTO SESSO CON VIRGINIA GIUFFRE
Il Sun, il principale tabloid inglese, ha appreso che il Dipartimento di Giustizia americano ha inviato una richiesta di «mutua assistenza legale» al ministero dell’Interno britannico, scavalcando Buckingham Palace: è una procedura che viene usata in casi criminali e si basa su un trattato del 1994 fra i due Paesi.
il principe andrea 5IL PRINCIPE ANDREA 

IL PRINCIPE ANDREA CON JEFFREY EPSTEINIL PRINCIPE ANDREA CON JEFFREY EPSTEIN











È una mossa che mette il governo di Londra in una posizione difficile e che non viene certo intrapresa alla leggera: ma probabilmente gli americani si sono decisi a compiere questo passo di fronte al rifiuto di Andrea di collaborare. Se i britannici dovessero acconsentire, si aprirebbero due strade: Andrea potrebbe essere interrogato e firmare una dichiarazione, ma non sotto giuramento; oppure, il principe potrebbe essere costretto a comparire di fronte a un tribunale per fornire una testimonianza giurata.

il principe andrea 4IL PRINCIPE ANDREA 
A differenza della regina, Andrea non gode di immunità, anche se potrebbe avvalersi del diritto di non rispondere per evitare una auto-incriminazione: ma gli esperti legali avvertono che un simile atteggiamento potrebbe ritorcersi contro di lui. Già lo scorso gennaio il procuratore americano che indaga sul caso Epstein aveva denunciato la «cooperazione zero» fornita dal principe; e due mesi dopo aveva avvertito che il suo ufficio stava «considerando tutte le opzioni».
la regina elisabetta con il principe andreaLA REGINA ELISABETTA CON IL PRINCIPE ANDREA

Andrea è stato accusato da una delle vittime di Jeffrey Epstein, Virginia Roberts, oggi 36enne, di aver fatto sesso con lei in più occasioni quando la ragazza era ancora minorenne. Il principe nega di averla mai conosciuta, ma è un fatto che Andrea fosse in stretti rapporti con Epstein, che aveva organizzato un giro internazionale di ragazzine che offriva in pasto ai suoi sodali. La stessa Virginia ha raccontato di essere stata costretta a partecipare a un’orgia con altre otto ragazze e il principe Andrea. Lo scorso novembre il figlio di Elisabetta aveva provato a mettersi alle spalle lo scandalo concedendo un’intervista alla Bbc, ma la decisione si era rivelata un boomerang disastroso: come conseguenza, era stato costretto a dimettersi da tutti gli impegni reali. Andrea ha ammesso di aver stretto amicizia con Epstein fin dal 1999: i due si sono incontrati almeno dieci volte e il principe è stato ospite del magnate a New York, a Palm Beach e sulla sua isola privata alle Virgin Islands (quella dove venivano organizzati i festini con le minorenni). Epstein, che era stato poi incarcerato per traffico di minori, venne trovato morto nella sua cella a New York, ufficialmente suicida, lo scorso agosto. Fonte: qui
principe andreaPRINCIPE ANDREA


giovedì 7 maggio 2020

TENSIONE A MILANO DURANTE UN FLASH MOB DEI RISTORATORI CHE DENUNCIAVANO LA PESANTE CRISI ECONOMICA PER LA CHIUSURA DELLE LORO ATTIVITÀ

“SIAMO TRATTATI PEGGIO DEI DELINQUENTI” 
LA POLIZIA È INTERVENUTA MULTANDO TITOLARI E DIPENDENTI ED È EPLOSA LA RABBIA… 



flash mob dei ristoratori a milano 10FLASH MOB DEI RISTORATORI A MILANO 
Momenti di tensione mercoledì mattina all'Arco della Pace, a Milano: durante un flash mob dei ristoratori che denunciavano la pesante crisi economica per la chiusura delle loro attività e la poca chiarezza sulla riaperture da parte del governo, la polizia è intervenuta prima identificando e poi denunciando i manifestanti. A quel punto la rabbia è esplosa. Fonte: qui

IL CORONAVIRUS FA I PRIMI MORTI SENZA CONTAGIO: SI SUICIDA UN IMPRENDITORE NAPOLETANO 
ANTONIO NAGARO AVEVA RIAPERTO L'AZIENDA DOPO DUE MESI DI CHIUSURA E NON HA RETTO ALLE PRESSIONI: SCADENZE, FORNITORI DA PAGARE, STIPENDI AGLI OPERAI, BLOCCO TOTALE DEL MERCATO 
SUI SOCIAL ESPLODE LA RABBIA, LA FAMIGLIA RACCONTA CHE ERA DEPRESSO E CHE NEGLI ULTIMI TEMPI…

ANTONIO NAGAROANTONIO NAGARO
Ha riaperto la sua azienda due giorni fa dopo due mesi di chiusura e non ha retto alle pressioni dovute alla crisi economica: le scadenze, i fornitori da pagare, gli stipendi agli operai, il totale blocco del mercato. Così un piccolo imprenditore di 57 anni di Cercola, comune in provincia di Napoli, Antonio Nagaro, si è tolto la vita impiccandosi nei capannoni della sua azienda nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, zona industriale della città. La ditta si occupava di allestimenti di negozi di ogni genere, e fino a quando non c’è stato il blocco imposto dal presidente del Governo per contenere l’emergenza da coronavirus, era in buona salute e impegnata in molti lavori non solo a Napoli, ma in buona parte d’Italia e anche all’esterno.

L’allarme dei familiari
L’allarme ieri sera quando i suoi familiari, preoccupati perché non rientrava a casa, si sono diretti alla ditta. Nel parcheggio c’era la sua auto e la luce del suo ufficio era accesa, ma non rispondeva al cellulare. Così hanno chiamato i vigili del fuoco che hanno forzato la serratura e sono entrati all’interno. L’imprenditore ha lasciato una lettera d’addio, sequestrata dalla Procura di Napoli che ha aperto un’inchiesta. Commozione dei dipendenti e degli amici che hanno scritto messaggi di cordoglio sui social.

Dolore e rabbia sui social
Dolore e rabbia sui social viene espressa dagli amici e dai conoscenti dell'imprenditore. «La tua semplicità, la tua allegria, la tua eleganza, la tua lealtà, il tuo affetto, la tua amicizia, la tua simpatia, la generosità, il sorriso.....troppe cose belle avevi perché io ti possa mai dimenticare» scrive Luigi.
suicidio per impiccagioneSUICIDIO PER IMPICCAGIONE

E Dario aggiunge: «Un grande, Antonio, uno degli ultimi signori veri. Questa notizia dà un dolore a chiunque l'abbia anche solo conosciuto, perché anche in un piccolo scambio di parole ti restava impresso». Ma c'è anche la rabbia, ad esempio di Antonella: «State portando alla disperazione un popolo. Ciao Tonino». E poi i ricordi, come di Maria: «Era una persona meravigliosa, fiera, nella mia casa posso toccare ciò che lui fece con amore. Riposa amico, un altro angelo in cielo, ciao».

I familiari al sindaco: «Era depresso»
Una depressione accentuatasi nell'ultimo periodo: ci sarebbe questo alla base del tragico gesto. Lo fanno sapere i familiari attraverso il sindaco del comune alle porte di Napoli, Vincenzo Fiengo, che li ha contattati per esprimere il proprio cordoglio. «Mi hanno chiesto di far sapere che il suicidio non è legato a motivi economici - ha affermato Fiengo - ma che il loro congiunto soffriva da tempo di una forma depressiva che si è accentuata negli ultimi tempi. Questo non allevia il dolore per la perdita del 58enne, ed alla famiglia va tutta la vicinanza mia e dell'intera cittadinanza di Cercola».

Fonte: qui

LA GARANZIA DELLO STATO SI STA RIVELANDO UN OSTACOLO” 
L'AZIENDA DI DANIELE GUERZONI HA UN FATTURATO IN CRESCITA E UN OTTIMO MERITO DI CREDITO, EPPURE LE BANCHE SI RIFIUTANO DI DARGLI UN FINANZIAMENTO DA 500MILA EURO: “NON OSO PENSARE COSA SUCCEDE AD AZIENDE MENO FORTUNATE DI NOI. LE BANCHE NON SANNO COME FARE. TUTTI MI DICONO DI ASPETTARE. MA COSÌ PERDIAMO QUOTA DI MERCATO CON I TEDESCHI E…”
Fabio Savelli per il “Corriere della Sera”

Un finanziamento da 500 mila euro - necessario per l' ampliamento della sede produttiva a Misano di Gera d' Adda, provincia di Bergamo - diventato impossibile. Nonostante un ottimo merito di credito, un fatturato che cresce da sei anni consecutivi e un settore, quello dell' elettromeccanica, considerato essenziale per la fornitura di motori e trasformatori elettrici. Neanche un giorno di stop con il Covid che mieteva vittime e «noi con la paura negli occhi ma consapevoli della responsabilità che avevamo per salvare l' azienda, noi stessi e i clienti per cui lavoriamo».
prestiti alle impresePRESTITI ALLE IMPRESE

guerzoni srlGUERZONI SRL
Daniele Guerzoni, 44 anni, da sei al timone dell' azienda di famiglia dopo la morte del papà, una figlia piccola e un fratello di 34 anni al suo fianco, pensa che così il sistema delle piccole imprese italiano salti per aria. Per una questione di tempo. «La verità è che le banche non sanno come comportarsi. Ho girato tutti gli istituti di credito della mia zona. Mi dicono, attenda. Non sanno come fare, quanto finanziare e con quale tasso e la garanzia dello Stato si sta rivelando un ostacolo».
Gualtieri ConteGUALTIERI CONTE

PRESTITOPRESTITO
Daniele è un entusiasta, prima di Natale aveva convenuto con il fratello che bisognava rischiare perché «la tecnologia avanza dirompente e abbiamo bisogno di macchinari avanzati con tutti i crismi di Industria 4.0. Ci siamo guardati e abbiamo deciso: raddoppiamo la sede. Oltre 3 mila quadrati. Non ci ferma nessuno, neanche se il mondo si capovolta». Ed ecco che il mondo è finito sottosopra per davvero, con una pandemia dura, impronosticabile solo pochi mesi fa. Ma ora sarebbe il momento di investire.
daniele guerzoniDANIELE GUERZONI

conte memeCONTE MEME
Il decreto dei primi di aprile sembra dare loro la spinta decisiva. «Ci siamo detti: ora o mai più. Tasso garantito al 2%, copertura dello Stato, una famiglia di 14 collaboratori».
Quello che è successo ai primi di marzo ci tiene a raccontarlo. «Ammetto che eravamo terrorizzati, ma ci siamo adoperati subito - racconta - Mascherine a prezzi esorbitanti, distanziamento immediato, grandissimo senso di responsabilità da parte di tutti, neanche un giorno di cassa integrazione».
 
Ora Daniele vorrebbe anticipare il futuro «altrimenti perdiamo quote di mercato con i tedeschi. Sull' elettromeccanica competiamo con loro tutti i giorni, non possiamo frenare ma se le banche non ci aiutano anche quando sanno che l' azienda è sostenuta da adeguati flussi di cassa, non oso pensare che cosa stia accadendo ad aziende meno fortunate di noi, in settori finiti sul lastrico». È un duro atto d' accusa, impostazione che condivide con l' Api di Confartigianato. Soprattutto anche Daniele rileva la necessità di finanziamenti a fondo perduto. «La gran parte delle piccole imprese non è capace di rientrare del debito nel giro di due anni - attacca Daniele -. Non si possono prendere prestiti per pagare le tasse perché di questo parliamo quando si pensa a che cosa fare con 25 mila euro».

Fonte: qui

lunedì 4 maggio 2020

Una follia globale chiamata Lockdown


Se non pensi che i nostri cosiddetti sovrani mainstream siano andati in fondo, prendi in considerazione i recenti minacciosi tweet del sindaco di New York Bill de Blasio alla comunità ebraica ortodossa di Brooklyn, che ha insistito per tenere funerali, tra cui un lunedì per un riverito rabbino di 73 anni frequentato da oltre 2.000 persone in lutto:
"È accaduto qualcosa di assolutamente inaccettabile nel quartiere di Williamsburg: un grande raduno funebre nel mezzo di questa pandemia", ha  detto il sindaco in un post . “Quando ho sentito, ci sono andato anch'io per assicurarmi che la folla fosse dispersa. E ciò che ho visto NON sarà tollerato finché combatteremo il Coronavirus. "
Il mio messaggio alla comunità ebraica e a tutte le comunità è semplice: è passato il tempo degli avvertimenti. Ho incaricato il NYPD di procedere immediatamente alla convocazione o addirittura all'arresto di coloro che si radunano in grandi gruppi. Si tratta di fermare questa malattia e salvare vite umane. Periodo.
Bene, New York è quasi una città fantasma e ora i suoi poliziotti idioti suggeriscono che, a quanto pare, solo i fantasmi possono partecipare ai funerali senza il permesso del governo!
Ma in realtà, questa foto del funerale offensivo è un'altra immagine che vale più di mille parole.
Questo perché ormai tutti, e intendiamo tutti, sanno che il Covid-19 colpisce gli anziani, i deboli e i già affetti da malattie; e che queste popolazioni vulnerabili devono non solo "distanza sociale", ma in realtà stare a casa ed essere in isolamento.
Questo sembra essere esattamente quello che è successo al funerale del rabbino Mertz. Se riesci a individuare un ottuagenario in questa folla, o anche un nonno, la tua vista è migliore di quella di Clark Kent.
E oltre ad essere preponderanti sotto i cinquantenni, si radunarono all'aperto e praticamente tutti indossavano maschere. Eppure, sostenendo di parlare per un altro giorno del "Comitato di pubblica sicurezza", il sindaco Robespierre ha effettivamente minacciato di portare i gendarmi.
Centinaia di persone si sono radunate a Williamsburg, a Brooklyn, per un imponente funerale martedì sera
Per quanto riguarda se i cittadini sopra raffigurati debbano essere incarcerati o multati, iniziamo con una storia di due Lockdown Nations - New York City e la semi-socialista Repubblica della California.
Entrambi hanno imposto severi ordini di chiusura a casa e di lavoro quasi dal giorno in cui Donald ha emesso le sue sfortunate linee guida del 16 marzo. Eppure ecco i risultati 45 giorni dopo rispetto ai loro tassi di mortalità, che è apparentemente la ragione per cui il governo ufficiale ha emesso in primo luogo questi ordini draconiani di "cessare e desistere".
Vale a dire, il tasso di mortalità al 28 aprile era  143  per 100.000 a New York City e  4,6  per 100.000 nello stato della California. Essenzialmente lo stesso blocco della politica di salute pubblica, ma differenze di giorno e di notte nel risultato.
Sì, New York è in media più densa della California, ma ciò non spiega nemmeno da remoto la differenza. Questo perché ormai ci sono prove schiaccianti che la gravità del regime di quarantena ha un impatto sostanzialmente nullo sulle metriche di mortalità.
E gente, anche i sostenitori della pattuglia di Virus Patrol non sostengono che i loro ordini di blocco siano progettati per prevenire soggiorni in ospedale di 3 giorni da parte di persone che ottengono un caso insolitamente testardo di influenza invernale. Si tratta della prevenzione della morte ed è per questo che fanno girare il Chyron of Death sullo schermo della CNN giorno e notte.
Ma non c'è correlazione zero:
  • California : blocco pesante,  4,6  morti per 100.000;
  • Iowa : nessun blocco,  4,3  morti per 100.000;
  • Texas : blocco notturno,  2,4  morti per 100.000;
  • Stato di Washington : blocco pesante,  10,0  morti per 100.000;
  • Colorado : blocco incoerente,  12,2  morti per 100.000;
  • Georgia : Lockdown tardivo ora revocato,  10,0  morti per 100.000;
  • Maine : Lockdown pesante,  3,8  morti per 100.000;
  • Massachusetts : Lockdown pesante,  45,7  morti per 100.000.
Richiamiamo l'attenzione sullo stato di Washington, nel Maine e nel Massachusetts, in particolare perché anche se tutti hanno severi regimi di blocco in tutto lo stato e il loro tasso di mortalità globale molto ampiamente, dal 3,8 per 100.000 nel Maine ai 45,7 per 100.000 nel Massachusetts, condividono una cosa in comune.  Vale a dire, il  40-60% delle loro vittime di Covid è stato in case di cura.
Nel Maine, il 53% delle morti per Covid erano in case di cura, il che significa che il tasso di mortalità per Covid attuale per la popolazione generale è solo dell'1,8  per 100.000 e in Massachusetts il 56% è mortale nelle case di cura, il che significa che il  tasso generale è del  21  per 100.000.
Ironia della sorte, la Svezia ha uno dei regimi di blocco meno restrittivi al mondo - scuole, aziende, ristoranti e negozi rimangono aperti - ma il suo tasso di mortalità di  22  per 100.000 è praticamente lo stesso dello stato di blocco del Massachusetts.
Evidentemente, ciò che conta non è quanto sia economicamente suicida il regime di blocco da una giurisdizione all'altra, ma l'età, lo stato di salute e la fragilità generale / vulnerabilità delle popolazioni in questione. Nel caso dello stato di Washington in cui si sono verificati i primi casi di corona, fino al 40% dei 690 decessi finora sono stati in case di cura, il che significa che la sua mortalità generale della popolazione è solo  6,0 per 100.000.
Mentre amplifichiamo di seguito, questi tassi a una cifra arrotondano gli errori sullo schema delle cose, anche se tutte le morti sono sia deplorevoli che inevitabili. Ma con quale calcolo razionale il Governatore Inslee insiste per mantenere lo stato in Lockdown e la sua economia che si dirigono verso la bevanda?
Qualcuno potrebbe osare informarlo che il tasso di mortalità generale per tutte le cause per i suoi cittadini è di  900  per 100.000 all'anno e che, quindi, sta imponendo il caos economico evidente in queste tabelle qui sotto a causa del rischio di morte di covid per la popolazione generale di il suo stato che finora è stato  lo 0,7%  della media normale.
Detto in altro modo, se il Paziente Zero (alias il Donald) non fosse stato vittima di negligenza da parte dei suoi medici guidati da Fauci e Scarf Lady, gli sarebbe stato consigliato di chiamare il primo giorno nel cuore della minaccia Covid. Vale a dire, le  15.600  case di cura in America, che ospitano circa 1,5 milioni di residenti, di cui un quarto (425,00) ha più di 80 anni.
Nel caso del Massachusetts, dove si è verificata la maggior parte dei decessi nelle case di cura, l'età media dei decessi Covid è stata di 82 anni.
Inutile dire che non è stato necessario essere sepolti nel tunnel delle malattie infettive del NIH per 52 anni come il dottor Fauci, un pretenzioso windbag di 79 anni che avrebbe dovuto essere messo in una casa di riposo anni fa, per rendersi conto che le case di cura sono piene di anziani fragili e affetti da malattie.
Quindi, invece di spazzare via $ 4 trilioni di PIL tramite Lockdown Nation, avrebbero potuto iniziare con 25 miliardi di dollari di denaro in più per Medicare / Medicaid e le agenzie di sanità pubblica statale per concentrarsi sulla protezione, l'isolamento e il trattamento dei residenti nelle case di cura.
Dopotutto, troviamo facile credere che spendere $ 20.000 per casa di cura potrebbe aver salvato o prolungato molte più vite rispetto all'OMS / CDC / DR. Fauci assalto trionfale all'intera economia americana.
In effetti, ad ogni aggiornamento che passa, i dati del CDC stesso diventano un'accusa sempre più provvedimenti della follia che i medici di Donald Trump hanno imposto alla nazioneOra è sorprendentemente chiaro, infatti, che quando si tratta di Covid-19 ci sono tre nazioni in America, e che il tentativo di calarle in una misura unica si adatta a tutti i regimi di controllo statale equivale a folle.
C'è prima la  Kids Nation  di circa 61 milioni di persone sotto i 15 anni, dove anche secondo le definizioni elastiche dei CDC ci sono state solo  5  morti con Covid fino al 28 aprile. Non devi nemmeno preoccuparti della frazione zero di 1 su 100.000 (è in realtà 0,008) per rendere il punto.
Vale a dire, l'anno scorso ci sono stati circa  44.000  decessi tra la Kids Nation - quindi il virus corona rappresenta solo lo  0,011%  del totale, e in nessun mondo sano sarebbe una ragione per chiudere le scuole.
Naturalmente, la Pattuglia di virus insiste sul fatto che la chiusura delle scuole è una sfortunata necessità perché altrimenti la Nazione dei bambini porterebbe il virus a casa nella  Nazione dei genitori / dei lavoratori . Sono i 215 milioni di cittadini tra i 15 ei 64 anni, che rappresentano la stragrande maggioranza del commercio, dei titolari di posti di lavoro e del PIL.
Eppure, secondo il CDC, ci sono stati solo 8.267 decessi con Covid in questa enorme distesa di popolazione, il che rappresenta un tasso di mortalità di ben  3,6 per 100.000 .
Ma ecco la cosa. Il normale tasso di mortalità totale per la popolazione di 15-64 anni è di  335 per 100.000 . Quindi stiamo parlando di chiudere l'intera economia a causa di un tasso di mortalità fino ad oggi pari all'1,1% della normale mortalità nella nazione dei genitori / lavoratori.
Infine, abbiamo la  nazione dei nonni / bisnonni , composta da 52 milioni di cittadini. Ma rappresentano il 32.000 o quasi l'80% dei decessi di WITH Covid al 28 aprile, di cui 15.000 tra quelli di età superiore a 85 anni.
A titolo di calcolo, si tratta di  61 morti  per 100.000 per il gruppo nel suo complesso e  230  per 100.000 per gli 85 anni e oltre.
Detto in altro modo, il rischio di morte per Covid-19 è  7.600 volte  maggiore per i nonni / bisnonni complessivamente rispetto a quello dei bambini, e  29.000  volte maggiore per i vari milioni di bisnonni affetti da grave comorbilità e probabilmente non la cura di una casa di cura.
Inutile dire che non è stato necessario un esperimento catastrofico con Lockdown Nation per capirlo. Era già noto dalla Cina e dalla storia di altri coronavirus.
Se in America ci fosse giustizia, il Dr. Fauci e l'intera lobby del CDC / OMS che ha causato questo disastro sarebbero effettivamente diretti alla loro quarantena - il tipo che non accade in casa e che non può essere sollevato dai capricci dei fratelli Cuomo o del sindaco Robespierre.