Visualizzazione post con etichetta #QUICROLLATUTTO!. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta #QUICROLLATUTTO!. Mostra tutti i post

giovedì 7 maggio 2020

UNA MAGGIORANZA NEL CAOS TENUTA INSIEME DALLA MINACCIA DEL TRACOLLO ECONOMICO

TALE È LA TENSIONE CHE GUALTIERI L'HA SCARICATA SU FASSINA (LEU): "È INUTILE CHE MI CHIEDETE SOLDI PER LE VOSTRE MARCHETTE IN PARLAMENTO" 

POI L'IRA BELLUINA DEI GRILLINI, STANCHI DELLE "MANOVRE DI GIUSEPPI CHE PENSA DI USARE IL MOVIMENTO COME UN TAXI" PER FARE UN SUO PARTITO - INFINE NEL PD SANNO CHE APPENA L'EUROPA SI ACCORGE CHE I SOLDI SERVONO PER INTERVENTI A PIOGGIA, CHIUDERÀ I RUBINETTI (ALTRO CHE MES) 

E PER SALVARE BONAFEDE DA UNA MOZIONE DI SFIDUCIA SALVINIANA SI RIPESCANO I PURE ''RESPONSABILI''...

Francesco Verderami per il “Corriere della Sera

Non esiste l' ipotesi che Conte possa essere messo in crisi da giochi di Palazzo.
Semmai il Palazzo sa che a breve sarà investito dalla crisi di sistema, e come rivela un esponente del governo «c'è già la comune consapevolezza» che l' onda d' urto dell' emergenza economica e sociale imporrà ai partiti di maggioranza e opposizione di «accantonare il tatticismo».

Nel frattempo la politica esce dal lockdown riproponendo gli stessi vecchi riti, la stessa logorante guerra di posizionamento che ha preceduto la pandemia.

Così attorno al decreto di aprile, che non verrà varato nemmeno nella prima settimana di maggio, si consuma un duro braccio di ferro tra l' ala «produttivista» e l' ala «assistenzialista» del governo: due fronti trasversali che non riescono a trovare un compromesso sull' impostazione da adottare per ogni singolo capitolo di spesa.

E più Gualtieri si sente circondato più si arrocca, irritato anche dalle iniziative dei suoi compagni di partito, dalle loro «note» sulle esigenze del mondo delle imprese che minacciano di tradursi in emendamenti. Tale è la tensione, che il ministro dell' Economia l' ha scaricata sul rappresentante di Leu, Fassina, nell' ultima riunione di maggioranza: «È inutile che mi chiedete soldi per le vostre marchette in Parlamento».

In questo caos, appare come una variabile marginale la sentenza della Corte costituzionale tedesca, che potrebbe inficiare lo scudo della Bce dietro cui si protegge per ora l' Italia.

Il punto - come racconta un autorevole esponente del Pd - «è che nei provvedimenti del governo non si scorge una strategia economica. E appena l' Europa capirà che i soldi ci servono per interventi a pioggia, quei soldi non ce li darà». Altro che Mes.

Peraltro ieri in Parlamento l' attenzione era concentrata sui possibili riflessi politici del surreale scontro in punta di diritto tra Bonafede e Di Matteo. Che ha costretto uomini del governo a chiedere aiuto ai Responsabili: nel caso in cui Salvini presentasse una mozione di sfiducia contro il Guardasigilli al Senato, infatti, potrebbero diventare determinanti se Italia Viva non ottenesse garanzie in tema di giustizia e decidesse di svincolarsi dalle logiche di maggioranza.

Ecco quali sono le priorità.
La tempesta si avvicina, il sindaco pd di Firenze Nardella denuncia che «finora gli unici soldi erogati dal governo sono stati solo i 400 milioni dati ai comuni per i buoni spesa», ma intanto il problema di Conte è controllare le mosse di Franceschini.

Al quale, guarda caso, giorni fa è stato recapitato un messaggio attraverso alcune senatrici grilline, che hanno presentato un' interrogazione al ministro della Cultura «affinché chiarisca le sorti dei marmi di Torlonia».
 
E conoscendo i vecchi codici della prima Repubblica, ieri Franceschini ha atteso proprio un' audizione al Senato per dire che non anticiperà le norme a sostegno del suo settore, «perché non mi piace la tecnica di annunciare le proposte come fossero già delle misure. Magari cambiano e si provoca delusione».

La risposta sarà arrivata al destinatario. Ché poi anche Conte è sotto osservazione: alla Stampa che gli chiedeva se fonderà un partito, il premier ha risposto che «adesso il mio futuro non conta».
 La non smentita ha scatenato l' ira belluina dei grillini, stanchi (testuale) delle «manovre di Giuseppi che pensa di usare il Movimento come un taxi. Ma è solo una questione di tempo».

Giusto il tempo perché la difesa a spada tratta di Conte da parte del Pd si infranga «sul principio di realtà e sull' assunzione di responsabilità davanti al Paese». Per allora, come a palazzo Chigi temono, tra quanti sosterranno questa posizione ci sarà anche il ministro degli Esteri.
 
È vero che ogni tanto Zingaretti, stanco dei suoi capigruppo e di Renzi, minaccia che «se continua così è meglio votare in autunno». Ma nessuno si preoccupa di una pistola scarica, e in fondo è anche per proteggere le istituzioni che il leader del Pd si costringe al ruolo. Certo non può affermare oggi ciò che già dice Berlusconi: «Passata l' emergenza servirà un governo più adeguato». Perché il problema non sono le manovre di Palazzo. È che il Palazzo non può cadere.

Fonte: qui

SIAMO COL MES ALLA GOLA 
QUANDO I GIUDICI TEDESCHI SI CHIEDONO SE SIA GIUSTO ACQUISTARE OLTRE IL 33% DI TITOLI DI UNO STATO, COME L'ITALIA, CHE PARTECIPA AL 15% DEL CAPITALE DELLA BCE, DOVREBBERO ANCHE CONSIDERARE CHE L’ALTRA METÀ DEI 20 MILIARDI MENSILI SERVONO DI FATTO A COMPRARE TITOLI FRANCESI E SPAGNOLI 
L'ITALIA SENZA BCE RISCHIA DI NON REGGERE L'ASSALTO DELLA SPECULAZIONE. PER QUESTO CHE CONTE E GUALTIERI SPINGONO CON FORZA, SOSTENUTI DA MACRON E SANCHEZ, SUL RECOVERY FUND IN TEMPI RAPIDISSIMI
Marco Conti per “il Messaggero”

La botta è pesante, anche se nel governo si tende a minimizzare sostenendo che la Bce è indipendente, e che comunque la sentenza della Corte Costituzionale tedesca non riguarda in alcun modo le misure di politica monetaria assunte di recente dalla Bce per far fronte all'emergenza Covid.

IL RISCHIO
Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri lo ha spiegato anche a Giuseppe Conte, ma non è bastato a moderare la preoccupazione del presidente del Consiglio, già alle prese con la difficile composizione del nuovo decreto, perchè è forte ora il rischio che altri ricorsi blocchino il Pepp.

Nel solo mese di aprile la Bce ha acquistato quasi undici miliardi di titoli pubblici italiani. Dei venti miliardi mensili previsti dal Pepp (Pandemic Emergency Purchase Programme), la metà servono di fatto all'Italia e l'altra si distribuisce su titoli francesi e spagnoli mentre per la Germania si tratta di briciole.
CONTE MERKEL SANCHEZ MACRONCONTE MERKEL SANCHEZ MACRON

Il problema è che i giudici tedeschi pongono un problema di proporzionalità e di fatto si chiedono se sia giusto acquistare oltre il 33% di titoli di uno stato, come l'Italia, che partecipa al 15% del capitale della Bce. Il principio della proporzionalità rischia quindi di porre un possibile limite agli acquisti.

Un principio che si scontra con il «whatever it takes» di Mario Draghi e che soprattutto ripropone il tema sui limiti che paesi forti come la Germania possono porre alle istituzioni europee arrivando anche a mettere in dubbio la legittimità della Corte di Giustizia Europea - come spesso fanno a Varsavia e Budapest - che più volte si è espressa a favore del QE.
angela merkel ursula von der leyenANGELA MERKEL URSULA VON DER LEYEN

Con un debito pubblico che sfiora il 170% sul pil, una caduta di quest'ultimo dell'8% e lo spread che ieri ha toccato i 250 punti, l'Italia senza l'ombrello della Bce rischia di non reggere l'assalto della speculazione. La sentenza «potrebbe mettere in discussione anche l'intervento della Bce a sostegno dei titoli di stato italiani» avverte preoccupato Silvio Berlusconi.

Già, perchè l'Eurotower senza la Bundesbank avrebbe una potenza di fuoco ben più ridotta e all'Italia potrebbe restare solo un unico meccanismo a cui aggrapparsi, qualora la Bce dovesse essere costretta anche a rivedere il suo pacchetto titoli: il Mes.

La trattativa per depurare delle condizionalità il meccanismo europeo di stabilità non si è ancora conclusa, il regolamento non è ancora stato messo nero su bianco e la riunione di venerdì non sarà certo conclusiva.

La pronuncia della corte tedesca rischia ora di complicare la definizione del meccanismo già adottato ai tempi della crisi greca, e soprattutto aumenta i sospetti di coloro che ritengono il Mes una sorta di trappola.

Gualtieri ConteGUALTIERI CONTE
E' anche per questo che Conte e Gualtieri spingono con forza, sostenuti dai colleghi francesi e spagnoli, sulla messa in funzione in tempi rapidissimi del Recovery fund che sulla carta è un fondo presso la Commissione europea, in grado di finanziare attraverso l'emissione di bond i piani di ricostruzione, liberando la Bce da un peso che ogni settimana si fa sempre più gravoso.
 
I TEMPI
Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri anche ieri ha sostenuto che occorre un Recovery fund «disponibile già nel 2020 e finanziato con risorse comuni europee attraverso l'emissione di titoli comuni».
Tra un paio di settimane Bruxelles dovrebbe mettere a punto una proposta, anche se non sarà facile mettere d'accordo le diverse impostazioni. Occorre infatti trovare un equilibrio tra chi vuole prestiti, chi sovvenzioni più o meno a fondo perduto, chi vuole tagliare il bilancio Ue e chi lo vuole aumentare, chi lo vuole subito e chi assieme al prossimo quadro finanziario 2021-2027.
 
In Germania la sentenza dei togati di Karlsruhe regala una vittoria a Bernd Lucke, l'economista tedesco che fondò il partito di Alternative fuer Deutschland e che è tra i promotori del ricorso, e mette in difficoltà il ministro socialista delle Finanze tedesco Olaf Scholz accusato dalla corte, insieme alla Merkel, di non aver controllato le emissioni della Bce.

In Italia tutto ciò genera un'incertezza che, sommata a quella derivante dalle conseguenze del virus sull'economia, rischia di destabilizzare ancor più i nostri già precari equilibri di finanza pubblica.
Fonte: qui

martedì 5 maggio 2020

NON CI UCCIDERÀ IL VIRUS, MA LA BUROCRAZIA


AFFOGARE IN UN MARE DI DEBITI E DI CARTE ...

IN CENTO GIORNI DI EMERGENZA IL GOVERNO HA EMANATO 160 PROVVEDIMENTI TRA DPCM, NOTE, ORDINANZE E CIRCOLARI: 1,6 AL GIORNO 

UNA BULIMIA SENZA SENSO CHE NON FA ALTRO CHE COMPLICARE TUTTO. 

PER ESEMPIO: PER AVERE UN PRESTITO UN’AZIENDA DEVE PRODURRE UNA DOZZINA DI ADEMPIMENTI TRA CUI LA COPIA DEGLI ULTIMI BILANCI, IL DURC, IL DURF E IL DM 10. 
IN GERMANIA LA RICHIESTA SI FA ONLINE E DOPO QUALCHE GIORNO I SOLDI ARRIVANO SUL CONTO

Sergio Rizzo per “la Repubblica”


GIUSEPPE CONTE FIRMA UN DECRETOGIUSEPPE CONTE FIRMA UN DECRETO
Il dolore più straziante, per chi sopravvive a una persona cara, è dover rinunciare all' estremo saluto. Questo fino a quando il governo ha deciso di consentire nuovamente i funerali. Massimo quindici persone, hanno stabilito. E con tutte le precauzioni: giustissimo.

Peccato che il funerale non sia previsto come valido motivo per varcare i confini regionali. Dunque per essere in regola con la lettera a) del Dpcm 20 aprile 2020 che vieta i trasferimenti da regione a regione, chi vive a Torino e ha perso il fratello a Genova dovrebbe fare una istanza al prefetto perché la sua partecipazione alle esequie sia riconosciuta come circostanza di "assoluta urgenza" prevista dall' apposito (quarto) modulo di autocertificazione. In alternativa si può sempre rischiare la multa da 400 euro.
conte autocertificazioneCONTE AUTOCERTIFICAZIONE
Sono così potenti gli anticorpi della nostra burocrazia da non temere nemmeno il coronavirus.

GIUSEPPE CONTE FIRMA UN DECRETOGIUSEPPE CONTE FIRMA UN DECRETO
Nei cento giorni trascorsi dal 22 gennaio, data della prima circolare della Salute, la bulimia di carte ha progredito con un crescendo rossiniano. Al 30 aprile si contavano 160 provvedimenti, e senza la fittissima e contraddittoria normativa regionale. Decreti, circolari, ordinanze, note e comunicati: al ritmo medio di 1,6 provvedimenti al giorno. Una decina di decreti legge, 39 circolari più 19 ordinanze del ministero della Salute, 13 decreti del presidente del consiglio, 35 ordinanze della Protezione civile. E poi delibere, lettere e protocolli. Una regolamentazione asfissiante ma che spesso non ha dato alcuna certezza ai cittadini.
conte memeCONTE MEME

burocraziaBUROCRAZIA
Prendiamo il famoso bazooka di Conte, quello degli strombazzati 400 miliardi di garanzie pubbliche. Nel decreto c' è una norma più urgente di ogni urgenza economica, il contributo di 25 mila euro alle piccole imprese che stanno asfissiando. Credete sia facile averli? In Germania il piccolo aiuto pubblico arriva direttamente sul conto corrente. Qui devi produrre la copia degli ultimi bilanci con relativi verbali, il dettaglio dei conti, la ricevuta di deposito alla camera di commercio, il Durc, il Durf, il Dm 10 e la situazione degli affidamenti bancari, i debiti tributari e le carte del mutuo o del leasing.
conte memeCONTE MEME

Una dozzina di adempimenti. Per non parlare poi dei bancari più furbetti, che dai 25 mila euro vorrebbero sottrarre l' esposizione pregressa. Hai 10 mila euro di debiti?
giuseppe conte memeGIUSEPPE CONTE MEME
Bene, allora te ne diamo solo 15 mila È dovuta intervenire l' associazione bancaria per porre fine al giochetto indecente. Che però dimostra quanto la burocrazia statale sia contagiosa: basta leggere le torrenziali circolari della stessa Abi.
E pensare che quei 160 provvedimenti sono il frutto del paziente lavoro di legioni di raffinati giuristi.

Giuseppe conte e le autocertificazioni – Italian beauty by sciscia/spinozaGIUSEPPE CONTE E LE AUTOCERTIFICAZIONI – ITALIAN BEAUTY BY SCISCIA/SPINOZA
In larga parte consiglieri di stato, la cui figura più rappresentativa è il capo dell' ufficio legislativo di palazzo Chigi Ermanno De Francisco. Navigatori esperti del procelloso e sterminato mare delle leggi italiane, ma che poi franano sui fondamentali. Come sul concetto di "prossimi congiunti" infilato nel decreto sulle riaperture per definire chi può ricominciare a frequentarsi, con moderazione.
giuseppe conte, qualche tempo faGIUSEPPE CONTE, QUALCHE TEMPO FA











«Concetto tanto fumoso che si è dovuta fare una circolare per precisare che trattasi di affetti stabili, principio ancora più impalpabile del precedente», ironizza un consigliere di stato che conosce bene i meccanismi legislativi. Cosicché la toppa si è rivelata peggiore del buco.

conte memeCONTE MEME


E possiamo solo immaginare la fatica del diligente giurista incaricatosi di vergare i geroglifici della lettera m) dell' articolo 13 del decreto 8 aprile 2020, che riguarda le cessioni e l' affitto di aziende. Testuale: «Il soggetto richiedente applica all' operazione finanziaria un tasso di interesse, nel caso di garanzia diretta o un premio complessivo di garanzia, nel caso di riassicurazione, che tiene conto della sola copertura dei soli costi di istruttoria e di gestione dell' operazione finanziaria e, comunque, non superiore al tasso di Rendistato con durata residua da 4 anni e 7 mesi a 6 anni e 6 mesi, maggiorato della differenza tra il CDS banche a 5 anni e il CDS ITA a 5 anni, come definiti dall' accordo quadro per l' anticipo finanziario a garanzia pensionistica di cui all' articolo 1, commi da 166 a 178 della legge 11 dicembre 2016, n. 232, maggiorato dello 0,20 per cento». Sorvolando sulla punteggiatura, è un virtuosismo certo riferibile a un mandarino del ministero dell' Economia. Che si dev' essere impegnato a fondo. Per restare all' articolo 13, prendiamo un altro passaggio a caso. Comma 9: «All' articolo 111, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, le parole "euro 25.000,00" sono sostituite dalle seguenti: "euro 40.000,00".

meme giuseppe conteMEME GIUSEPPE CONTE
Il Ministero dell' economia e delle finanze adegua il decreto ministeriale 17 ottobre 2014, n. 176 alle nuove disposizioni». Per capire di che si parla basta andarsi a rileggere il testo unico bancario del 1993.

Ma non si poteva scrivere direttamente che il limite dei finanziamenti del microcredito sale a 40 mila euro? Non esistono forse già dal 1988 norme che imporrebbero la chiarezza dei testi legislativi?

Non bastasse, dal testo si deduce che la norma si applica solo dopo l' adeguamento del relativo decreto ministeriale. Per la serie: la burocrazia prima di ogni cosa. Proprio nel momento in cui sarebbe invece necessario uno sforzo di buonsenso e fantasia. La risposta?
giuseppe conte memeGIUSEPPE CONTE MEME



Un decreto monstre di 129.743 caratteri firme comprese.Quanto alla fantasia, ecco l' articolo 2, comma 1, lettera l) che rispolvera un polveroso armamentario della prima repubblica con l' istituzione dell' ennesimo comitato statale. Si chiama Comitato per il sostegno finanziario pubblico all' esportazione e ne fanno parte le alte burocrazie di ben sei ministeri. Assomiglia come una goccia d' acqua a quel Cipes, il Comitato interministeriale per la politica economica estera dove passavano i grandi (e non di rado più che discutibili) affari dell' export. Venne soppresso senza rimpianti alla fine del 1993 dal governo Ciampi, mentre infuriava Tangentopoli. Era proprio necessario riesumarlo?

Fonte: qui

lunedì 4 maggio 2020

Una follia globale chiamata Lockdown


Se non pensi che i nostri cosiddetti sovrani mainstream siano andati in fondo, prendi in considerazione i recenti minacciosi tweet del sindaco di New York Bill de Blasio alla comunità ebraica ortodossa di Brooklyn, che ha insistito per tenere funerali, tra cui un lunedì per un riverito rabbino di 73 anni frequentato da oltre 2.000 persone in lutto:
"È accaduto qualcosa di assolutamente inaccettabile nel quartiere di Williamsburg: un grande raduno funebre nel mezzo di questa pandemia", ha  detto il sindaco in un post . “Quando ho sentito, ci sono andato anch'io per assicurarmi che la folla fosse dispersa. E ciò che ho visto NON sarà tollerato finché combatteremo il Coronavirus. "
Il mio messaggio alla comunità ebraica e a tutte le comunità è semplice: è passato il tempo degli avvertimenti. Ho incaricato il NYPD di procedere immediatamente alla convocazione o addirittura all'arresto di coloro che si radunano in grandi gruppi. Si tratta di fermare questa malattia e salvare vite umane. Periodo.
Bene, New York è quasi una città fantasma e ora i suoi poliziotti idioti suggeriscono che, a quanto pare, solo i fantasmi possono partecipare ai funerali senza il permesso del governo!
Ma in realtà, questa foto del funerale offensivo è un'altra immagine che vale più di mille parole.
Questo perché ormai tutti, e intendiamo tutti, sanno che il Covid-19 colpisce gli anziani, i deboli e i già affetti da malattie; e che queste popolazioni vulnerabili devono non solo "distanza sociale", ma in realtà stare a casa ed essere in isolamento.
Questo sembra essere esattamente quello che è successo al funerale del rabbino Mertz. Se riesci a individuare un ottuagenario in questa folla, o anche un nonno, la tua vista è migliore di quella di Clark Kent.
E oltre ad essere preponderanti sotto i cinquantenni, si radunarono all'aperto e praticamente tutti indossavano maschere. Eppure, sostenendo di parlare per un altro giorno del "Comitato di pubblica sicurezza", il sindaco Robespierre ha effettivamente minacciato di portare i gendarmi.
Centinaia di persone si sono radunate a Williamsburg, a Brooklyn, per un imponente funerale martedì sera
Per quanto riguarda se i cittadini sopra raffigurati debbano essere incarcerati o multati, iniziamo con una storia di due Lockdown Nations - New York City e la semi-socialista Repubblica della California.
Entrambi hanno imposto severi ordini di chiusura a casa e di lavoro quasi dal giorno in cui Donald ha emesso le sue sfortunate linee guida del 16 marzo. Eppure ecco i risultati 45 giorni dopo rispetto ai loro tassi di mortalità, che è apparentemente la ragione per cui il governo ufficiale ha emesso in primo luogo questi ordini draconiani di "cessare e desistere".
Vale a dire, il tasso di mortalità al 28 aprile era  143  per 100.000 a New York City e  4,6  per 100.000 nello stato della California. Essenzialmente lo stesso blocco della politica di salute pubblica, ma differenze di giorno e di notte nel risultato.
Sì, New York è in media più densa della California, ma ciò non spiega nemmeno da remoto la differenza. Questo perché ormai ci sono prove schiaccianti che la gravità del regime di quarantena ha un impatto sostanzialmente nullo sulle metriche di mortalità.
E gente, anche i sostenitori della pattuglia di Virus Patrol non sostengono che i loro ordini di blocco siano progettati per prevenire soggiorni in ospedale di 3 giorni da parte di persone che ottengono un caso insolitamente testardo di influenza invernale. Si tratta della prevenzione della morte ed è per questo che fanno girare il Chyron of Death sullo schermo della CNN giorno e notte.
Ma non c'è correlazione zero:
  • California : blocco pesante,  4,6  morti per 100.000;
  • Iowa : nessun blocco,  4,3  morti per 100.000;
  • Texas : blocco notturno,  2,4  morti per 100.000;
  • Stato di Washington : blocco pesante,  10,0  morti per 100.000;
  • Colorado : blocco incoerente,  12,2  morti per 100.000;
  • Georgia : Lockdown tardivo ora revocato,  10,0  morti per 100.000;
  • Maine : Lockdown pesante,  3,8  morti per 100.000;
  • Massachusetts : Lockdown pesante,  45,7  morti per 100.000.
Richiamiamo l'attenzione sullo stato di Washington, nel Maine e nel Massachusetts, in particolare perché anche se tutti hanno severi regimi di blocco in tutto lo stato e il loro tasso di mortalità globale molto ampiamente, dal 3,8 per 100.000 nel Maine ai 45,7 per 100.000 nel Massachusetts, condividono una cosa in comune.  Vale a dire, il  40-60% delle loro vittime di Covid è stato in case di cura.
Nel Maine, il 53% delle morti per Covid erano in case di cura, il che significa che il tasso di mortalità per Covid attuale per la popolazione generale è solo dell'1,8  per 100.000 e in Massachusetts il 56% è mortale nelle case di cura, il che significa che il  tasso generale è del  21  per 100.000.
Ironia della sorte, la Svezia ha uno dei regimi di blocco meno restrittivi al mondo - scuole, aziende, ristoranti e negozi rimangono aperti - ma il suo tasso di mortalità di  22  per 100.000 è praticamente lo stesso dello stato di blocco del Massachusetts.
Evidentemente, ciò che conta non è quanto sia economicamente suicida il regime di blocco da una giurisdizione all'altra, ma l'età, lo stato di salute e la fragilità generale / vulnerabilità delle popolazioni in questione. Nel caso dello stato di Washington in cui si sono verificati i primi casi di corona, fino al 40% dei 690 decessi finora sono stati in case di cura, il che significa che la sua mortalità generale della popolazione è solo  6,0 per 100.000.
Mentre amplifichiamo di seguito, questi tassi a una cifra arrotondano gli errori sullo schema delle cose, anche se tutte le morti sono sia deplorevoli che inevitabili. Ma con quale calcolo razionale il Governatore Inslee insiste per mantenere lo stato in Lockdown e la sua economia che si dirigono verso la bevanda?
Qualcuno potrebbe osare informarlo che il tasso di mortalità generale per tutte le cause per i suoi cittadini è di  900  per 100.000 all'anno e che, quindi, sta imponendo il caos economico evidente in queste tabelle qui sotto a causa del rischio di morte di covid per la popolazione generale di il suo stato che finora è stato  lo 0,7%  della media normale.
Detto in altro modo, se il Paziente Zero (alias il Donald) non fosse stato vittima di negligenza da parte dei suoi medici guidati da Fauci e Scarf Lady, gli sarebbe stato consigliato di chiamare il primo giorno nel cuore della minaccia Covid. Vale a dire, le  15.600  case di cura in America, che ospitano circa 1,5 milioni di residenti, di cui un quarto (425,00) ha più di 80 anni.
Nel caso del Massachusetts, dove si è verificata la maggior parte dei decessi nelle case di cura, l'età media dei decessi Covid è stata di 82 anni.
Inutile dire che non è stato necessario essere sepolti nel tunnel delle malattie infettive del NIH per 52 anni come il dottor Fauci, un pretenzioso windbag di 79 anni che avrebbe dovuto essere messo in una casa di riposo anni fa, per rendersi conto che le case di cura sono piene di anziani fragili e affetti da malattie.
Quindi, invece di spazzare via $ 4 trilioni di PIL tramite Lockdown Nation, avrebbero potuto iniziare con 25 miliardi di dollari di denaro in più per Medicare / Medicaid e le agenzie di sanità pubblica statale per concentrarsi sulla protezione, l'isolamento e il trattamento dei residenti nelle case di cura.
Dopotutto, troviamo facile credere che spendere $ 20.000 per casa di cura potrebbe aver salvato o prolungato molte più vite rispetto all'OMS / CDC / DR. Fauci assalto trionfale all'intera economia americana.
In effetti, ad ogni aggiornamento che passa, i dati del CDC stesso diventano un'accusa sempre più provvedimenti della follia che i medici di Donald Trump hanno imposto alla nazioneOra è sorprendentemente chiaro, infatti, che quando si tratta di Covid-19 ci sono tre nazioni in America, e che il tentativo di calarle in una misura unica si adatta a tutti i regimi di controllo statale equivale a folle.
C'è prima la  Kids Nation  di circa 61 milioni di persone sotto i 15 anni, dove anche secondo le definizioni elastiche dei CDC ci sono state solo  5  morti con Covid fino al 28 aprile. Non devi nemmeno preoccuparti della frazione zero di 1 su 100.000 (è in realtà 0,008) per rendere il punto.
Vale a dire, l'anno scorso ci sono stati circa  44.000  decessi tra la Kids Nation - quindi il virus corona rappresenta solo lo  0,011%  del totale, e in nessun mondo sano sarebbe una ragione per chiudere le scuole.
Naturalmente, la Pattuglia di virus insiste sul fatto che la chiusura delle scuole è una sfortunata necessità perché altrimenti la Nazione dei bambini porterebbe il virus a casa nella  Nazione dei genitori / dei lavoratori . Sono i 215 milioni di cittadini tra i 15 ei 64 anni, che rappresentano la stragrande maggioranza del commercio, dei titolari di posti di lavoro e del PIL.
Eppure, secondo il CDC, ci sono stati solo 8.267 decessi con Covid in questa enorme distesa di popolazione, il che rappresenta un tasso di mortalità di ben  3,6 per 100.000 .
Ma ecco la cosa. Il normale tasso di mortalità totale per la popolazione di 15-64 anni è di  335 per 100.000 . Quindi stiamo parlando di chiudere l'intera economia a causa di un tasso di mortalità fino ad oggi pari all'1,1% della normale mortalità nella nazione dei genitori / lavoratori.
Infine, abbiamo la  nazione dei nonni / bisnonni , composta da 52 milioni di cittadini. Ma rappresentano il 32.000 o quasi l'80% dei decessi di WITH Covid al 28 aprile, di cui 15.000 tra quelli di età superiore a 85 anni.
A titolo di calcolo, si tratta di  61 morti  per 100.000 per il gruppo nel suo complesso e  230  per 100.000 per gli 85 anni e oltre.
Detto in altro modo, il rischio di morte per Covid-19 è  7.600 volte  maggiore per i nonni / bisnonni complessivamente rispetto a quello dei bambini, e  29.000  volte maggiore per i vari milioni di bisnonni affetti da grave comorbilità e probabilmente non la cura di una casa di cura.
Inutile dire che non è stato necessario un esperimento catastrofico con Lockdown Nation per capirlo. Era già noto dalla Cina e dalla storia di altri coronavirus.
Se in America ci fosse giustizia, il Dr. Fauci e l'intera lobby del CDC / OMS che ha causato questo disastro sarebbero effettivamente diretti alla loro quarantena - il tipo che non accade in casa e che non può essere sollevato dai capricci dei fratelli Cuomo o del sindaco Robespierre.