NON LO DICE SALVINI O MELONI, MA IL DIRETTORE DE ‘’LA STAMPA’’ MAURIZIO MOLINARI
“MENTRE FRANCIA, GERMANIA, SPAGNA E STATI UNITI HANNO ADOTTATO MISURE SENZA PRECEDENTI, IL GOVERNO CONTE TENTENNA CON APPENA 25 MILIARDI CHE POTREBBERO AL MASSIMO DIVENTARE 100.
ANCHE QUI È LA BUROCRAZIA, DEL MINISTRO DEL TESORO GUALTIERI(PD) IN PARTICOLARE, AD OSTACOLARE I PROVVEDIMENTI
OCCORRONO AZIONI CORAGGIOSE E RAPIDE DA PARTE DELGOVERNO, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI”
Sanità, economia e ordine pubblico: la pandemia Covid-19 ha innescato tre diverse crisi che, sovrapponendosi, mettono a serio rischio la tenuta del Paese imponendo al governo Conte di dimostrare in fretta la leadership necessaria per trovare soluzioni rapide ed efficienti.
La prima crisi è sanitaria. L' Italia è il più cruento campo di battaglia dello scontro con il virus di Wuhan.
ITALIA CORONAVIRUS
Gli eroi sono i medici e gli infermieri mentre le vittime sono i nostri anziani. Il bilancio pesante di oltre 10 mila vittime è dovuto all' attacco feroce, a sorpresa, da parte di un nemico invisibile che obbliga gran parte della popolazione a restare chiusa in casa. E la nostra maggiore debolezza è nella logistica perché ci mancano i rifornimenti strategici - respiratori e mascherine - , abbiamo troppo personale medico contagiato e siamo attanagliati dal timore di non aver abbastanza letti per le terapie intensive negli ospedali. Per sanare queste vulnerabilità abbiamo bisogno di più forniture mediche e, anche, di più dati digitali sui contagiati.
ITALIA CORONAVIRUS
Ma le forniture vengono ostacolate da una burocrazia che sovrappone Protezione civile, commissariato per l' emergenza e Sanità mentre l' uso dei dati digitali tarda - a dispetto di quanto fatto da Cina e SudCorea, e di quanto stanno facendo Israele e Stati Uniti - a causa della lentezza nello sviluppo di una app che dovrebbe già essere operativa, che può essere realizzata in tempi rapidi e di cui il Garante della Privacy condivide il bisogno.Da parte del governo servono dunque decisioni per azzerare la burocrazia che ostacola i rifornimenti e ritarda la app: in assenza di tali sostegni il sistema sanitario rischia di non farcela.
ASSALTO SUPERMERCATO RIVOLUZIONE NAZIONALE
La seconda crisi è economica perché con il Paese immobilizzato l' impoverimento collettivo rischia di portare alla devastazione del pil ovvero quando i lavoratori usciranno da casa non troveranno più uffici, ristoranti, alberghi, negozi e fabbriche ad accoglierli in quanto una moltitudine di aziende avrà fallito o sarà in procinto di farlo. Poiché il cuore dell' emergenza è nelle Regioni più ricche del Paese - Lombardia, Veneto, Piemonte ed Emilia-Romagna - ciò minaccia di riportare il nostro Pil indietro di una generazione con conseguenze sociali pericolose.
PALERMO - UN GRUPPO DI PERSONE TENTA DI ASSALTARE UN SUPERMERCATO
Davanti a pericoli simili Francia, Germania, Spagna e Stati Uniti hanno adottato misure straordinarie a sostegno del sistema produttivo con garanzie finanziarie letteralmente senza precedenti mentre il governo Conte tentenna con appena 25 miliardi che potrebbero al massimo diventare 100. Anche qui è la burocrazia - del Tesoro in particolare - a ostacolare provvedimenti tali da creare il credibile paracadute per la nostra economia ben descritto da Mario Draghi nel suo intervento sul "Financial Times". Come nel caso della Sanità, anche sull' economia ci sono sul tavolo del premier evidenti decisioni da prendere. Ma continuano a tardare.
GIUSEPPE CONTE ROBERTO GUALTIERI MES
Il terzo fronte di emergenza è l' ordine pubblico. Si affaccia nel Sud con gli assalti ai forni del pane e gli scippi delle buste della spesa in Sicilia descrivendo il rischio che l' impossibilità di guadagnare per un periodo prolungato - soprattutto nel caso del lavoro in nero - inneschi disordini e violenza su un territorio dove la criminalità organizzata resta temibile.
Forze dell' ordine ed esercito sono certamente in grado di fronteggiare tale scenario ma il fatto stesso che questo rischio si stia manifestando dimostra la gravità dell' impatto sulla sicurezza collettiva dei ritardi negli interventi su Sanità ed economia. Ieri il governo ha preso atto del rischio-Sud varando i fondi di emergenza a favore dei Comuni ma è solo un primo passo, divenuto irrinunciabile sulla base dei rapporti del Viminale.
GIUSEPPE CONTE ROBERTO GUALTIERI
Leggendo assieme l' affanno del sistema sanitario nel gestire i persistenti focolai del virus nel Nord, il rischio strategico di pesanti danni al sistema economico e gli allarmi sullo scontento sociale nel Sud ne esce il ritratto di un Paese pericolosamente in bilico, che ha bisogno di azioni coraggiose e rapide da parte dei propri leader di governo. Perché il tempo non gioca in nostro favore.
AUMENTA L’ESERCITO DI NUOVI POVERI: DAI CAMERIERI AGLI OPERAI FINO AI COMMESSI. ECCO CHI FA FATICA GIÀ ALLA TERZA SETTIMANA
IL TITOLARE DI UNA PICCOLA IMPRESA: "SONO FERMO DA DUE SETTIMANE, HO 5 DIPENDENTI CHE HANNO MOGLI E FIGLI. NON MI VERGOGNO, CIÒ CHE PIÙ MI SPAVENTA È LA MANCANZA DI LA LIQUIDITÀ. SE NON HO SOLDI NON POSSO PAGARLI…"
«Se ne hai bisogno prendi quello che vuoi, è gratis. Andrà tutto bene». Un tavolo con pacchi di pasta, sughi, carne in scatola e fagioli davanti a un negozio sulla via Emilia, a Modena. La grande fame e l' altrettanto grande solidarietà da parte di tanti, singoli cittadini, associazioni, grandi catene ma anche piccoli esercenti, è arrivata fino all' operoso Nord dove magari nessuno pensa di saccheggiare i supermercati come nel Mezzogiorno, ma la povertà fa paura uguale.
NUOVE POVERTÀ
Perchè poveri così, tanto da non essere in grado di mettere qualcosa in tavola tutti i giorni, non avrebbero mai pensato di diventarlo. Quindici giorni e chissà quanti altri ancora di serrata sono bastati. E alle porte della Caritas, delle mense pubbliche, dei servizi sociali dei Comuni bussano commercianti e parrucchieri, cuochi e camerieri, giardinieri e collaboratori domestici, piccoli imprenditori e ristoratori.
Chi, pur di mantenere la dignità del lavoro, ha preferito guadagnare (anche in nero e senza alcuna tutela) solo qualche decina di euro in più di quello che avrebbero avuto con il reddito di cittadinanza, oggi guarda con rimpianto a quella tessera che ieri, appena ricaricata, sfoderavano in tanti nei supermercati del Sud, controllati a vista dalle forze dell' ordine per metterli a riparo dai possibili assalti suggeriti sui social da sedicenti gruppi rivoluzionari monitorati con attenzione.
Perchè - come ha sottolineato ieri il ministro dell' Interno Luciana Lamorgese senza nascondere la sua preoccupazione - «la solidarietà verso le famiglie in difficoltà è una strada obbligata per lo Stato che però deve anche contrastare con fermezza comportamenti illegali che turbano l' ordine pubblico».
La Protezione civile - ha annunciato Angelo Borrelli - «è a disposizione per la distribuzione di pacchi alimentari ». Ma domani c' è da pagare l' affitto per milioni di italiani, le bollette continuano ad arrivare e c' è già chi ha lasciato la casa e dorme in macchina. Se poi andare a fare la spesa, a fronte di entrate zero, costa anche molto di più perchè la pasta è schizzata a 12 euro al chilo e frutta e ortaggi hanno subito aumenti fino al 200 per cento in meno di un mese, ci vuole poco a capire perchè il Banco Alimentare ha già avuto un venti per cento in più di richieste.
NUOVE POVERTÀ
Non ci sono più solo gli homeless, i migranti e gli indigenti: i nuovi poveri sono padroncini e operai, bottegai e commessi, ristoratori e camerieri, tutti nella stessa barca. Lo spiega bene Agostino Addis, titolare a Roma di una piccola impresa di costruzioni con una famiglia da mantenere: «Sono fermo da due settimane, ho 5 dipendenti che hanno mogli e figli. Non mi vergogno, ciò che più mi spaventa è la mancanza di la liquidità. Se non ho soldi non posso pagarli. Devo chiamare i fornitori, altrimenti alla riapertura mancherà il materiale».
La grande paura, insomma, è che la sempre più larga fascia di nuovi poveri tema più la fame che il coronavirus ma anche che, nelle pieghe della crisi più nera che al momento i Comuni affrontano mettendo in campo iniziative di assistenza con le poche risorse a disposizione, si insinui la criminalità organizzata e che l' usura faccia balenare a troppi il miraggio di quel denaro frusciante che sembra salvare l' oggi ma uccide il domani.
I sindaci del Sud, da Leoluca Orlando a Luigi De Magistris, chiedono subito un "reddito di quarantena", e Claudio Fava, presidente dell' Antimafia siciliana, dice: «Le periferie del Sud stanno diventando polveriere sociali. I sindaci non possono fronteggiare soli questa emergenza. C' è il rischio che le mafie approfittino della situazione con la loro liquidità per costruire un welfare criminale tra usura e corruzione».
NUOVE POVERTÀ
Da domani, però, Palermo sarà anche teatro di un' iniziativa senza precedenti: a bussare alle porte delle famiglie più povere di un quartiere proibito alle forze dell' ordine come lo Zen, saranno i carabinieri. Questa volta con la spesa in mano, offerta da un ipermercato della zona.
Napoli La distribuzione dei pasti alla mensa Palermo Il Lidl di via della Regione Siciliana dove giovedì c' è stato un assalto.
Gli investigatori guardano dentro al gruppo “Rivoluzione nazionale” per comprendere chi ha promosso l’idea di assaltare il supermercato Lidl e ha anche lanciato la proposta di organizzare altri raid per rubare la spesa.
La segnalazione alla procura è arrivata dalle forze dell’ordine per i 13 bloccati dentro al Lidl con i carrelli pieni di alimenti e decisi a non pagare. Il procuratore Francesco Lo Voi ha smentito a Repubblica che sia stato aperto formalmente un fascicolo sia dalla Dda sia dal dipartimento che si occupa di criminalità comune.
Di certo, però, le indagini non si fermano. E tra i membri del gruppo ci sarebbero anche persone vicine a ambienti della criminalità. Si sta verificando la posizione di un uomo che sarebbe stato anche arrestato per avere custodito un arsenale, insieme ad altre persone. Armi che sarebbero state a disposizione di Cosa nostra secondo chi indagava.
Al gruppo Facebook “Rivoluzione nazionale” dove c’era chi invitava pure alla violenza contro gli “sbirri” sono iscritti in oltre 2.500 e ci sarebbero anche i nomi di diversi pregiudicati della città.
Quelle che potrebbero rimanere solo delle chiacchiere dentro a un gruppo social chiuso e al quale si accede con il permesso dell’amministratore, adesso è materia di studio per gli inquirenti palermitani.
ASSALTO SUPERMERCATO RIVOLUZIONE NAZIONALE
Da tre giorni le forze dell’ordine sono schierate a protezione dei centri commerciali più importanti della città: “Conca D’Oro” allo Zen, “La Torre” a Borgo Nuovo e “Forum” a Brancaccio. Ma le pattuglie passano con frequenza anche davanti alle farmacie, ai piccoli market, ai panifici. Proprio per ieri era stato annunciato un grosso assalto al “Conca D’Oro” o a “La Torre”. Circostanza che non si è verificata e che, tra gli audio che giravano su Whatsapp, era comunque diretta anche al pestaggio degli “sbirri”.
TRASCRIZIONE PRIMO AUDIO- GRUPPO PATERNO'
Comunque, buongiorno a tutti. I nominativi che mi avete mandato li ho aggiunti tutti. Ricordiamoci che questo non è un "cortile" ("non siamo qui a parlare per parlare" ndt). A poco a poco che ci uniamo spieghiamo a questi "cristiani" (a queste persone) perché siamo qui riuniti: perché dobbiamo andare a buttare a terra il municipio.
PALERMO - UN GRUPPO DI PERSONE TENTA DI ASSALTARE UN SUPERMERCATO
Dopodiché se Nino Naso (sindaco di Paternò) non ci aiuta, ché Nino Naso ci dice "non vi posso aiutare", ok, dobbiamo essere pronti che assaltiamo un supermercato grosso, il più grosso che c'è a Paternò, lo sdraiamo, nel senso che portiamo via anche gli scaffali, non è che a loro gli sembra che noi siamo qui per giocare, qua siamo per riunirci mille persone, appena siamo mille, spostiamo, diciamo "ci vediamo alle nove e dieci al municipio"... Dobbiamo arrivare a mille persone e non ci dobbiamo spaventare né della legge né di chicchessia, perché non sono nessuno la "legge", sono persone come a noi, non hanno tre teste, hanno una sola testa come a noi...
ASSALTO SUPERMERCATO RIVOLUZIONE NAZIONALE
Perciò, prima parliamo con Nino Naso (il sindaco), che dice che è presente sempre (MAI) e dopodiché come lui non ci aiuta e ci dice "non vi posso aiutare"... "va bene", siccome qua le persone siamo disperati "sai che stiamo facendo? stiamo andando in un supermercato e ci stiamo portando via anche i chiodi dal muro... automaticamente sei tu (Nino Naso) che mi ci stai mandando, perché non ci stai aiutando... perché lui può chiamare al governo, può chiamare a Musumeci (presidente della Regione Sicilia), può chiamare a Conte, può chiamare a chi gli pare... Basta.
Perciò... questo gruppo è fatto... le persone che entrano ora devono capirlo perché siamo qua... siamo qua perché prima dobbiamo "sdraiare" (sottomettere, distruggere) prima il municipio... si era detto prima che bisognava andare direttamente nei supermercati... per non fare i "vastasi" (i maleducati) prima andiamo al Comune... come Naso si affaccia e ci dice "io non vi posso aiutare, anzi andatevene... qui state violando la legge..." perché lui (Nino Naso) la prima cosa che ci dirà sarà: "A voi chi ve lo ha detto che potevate uscire oggi..." e noi ci diciamo: "Ce lo hanno detto il papà e la mamma di uscire... e stiamo uscendo... chi ce lo deve dire di uscire..." perché verranno i carabinieri, verranno quelli in borghese, e ci diranno "chi vi ha detto di uscire"... "Ma perché, chi ce lo dovrebbe dire di uscire (o di stare a casa) voi (carabinieri) che non siete nessuno mischiato con niente? Dobbiamo mangiare qua! Non è che ci possiamo mangiare gli ultimi cento euro e quando finiscono poi chiamiamo aiuto...
A me mi hanno insegnato da una vita che prevenire è meglio che curare... Perciò, ragazzi, siamo qua per fare questo, prima una rivolta contro il Comune, come quello ci allarga le braccia (come a dire "niente posso fare" ndt)... benissimo, sappi che da questo momento noi siamo con la "visiera" calata (il passamontagna, la calzetta)... ce ne stiamo andando in un supermercato e ci portiamo tutto quanto e non paghiamo niente... ci facciamo un carrello di spesa ognuno... non è che dobbiamo fare i maleducati... solo un carrello a testa... oggi... in un supermercato... domani in un altro.
SECONDO AUDIO
PALERMO - UN GRUPPO DI PERSONE TENTA DI ASSALTARE UN SUPERMERCATO
Ragazzi, io stamattina ho parlato con un pugno di ragazzi a San Cristoforo (quartiere a rischio di Catania, conosciuto come "Il Fortino") c'era qualcuno in giro, si stavano organizzando, compare, che stanno aspettando fino al giorno 3 aprile, compare, e dopo il 3 aprile incominciamo a fare danno, aspettano che si avvicina la Pasqua, i bambini devono mangiare, senza scherzare, dico sul serio, per cui organizziamoci con loro, loro sono già quaranta persone, compare...
Adesso io sto passando la voce a Librino (altro quartiere a rischio), al Villaggio (Villaggio Sant'Agata)... e restiamo per il giorno 3 che ci diamo la conferma per l'indomani dove dobbiamo vederci... Per davvero ragazzi... iniziamo a fare la rivoluzione... iniziamo a fare danno...
Anche un bambino dell'Illinois ha ceduto al COVID-19. L'età esatta del bambino non è stata fornita.
"Non c'è mai stata una morte associata a COVID-19 in un bambino. È in corso un'indagine completa per determinare la causa della morte", ha dichiarato il dott. Ngozzi Ezike, direttore del Dipartimento della Salute dell'Illinois. "Dobbiamo fare tutto il possibile per prevenire la diffusione di questo virus mortale. Se non per proteggerci, ma per proteggere coloro che ci circondano."
Non è noto se il bambino avesse delle patologie sottostanti.
Il governo Pritzker ha anche confermato che un dipendente statale è morto a causa del virus, secondo WREX .
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Mentre i decessi per coronavirus sono principalmente avvenuti nei soggetti di età superiore ai 50 anni, la malattia ha anche inviato i giovani in terapia intensiva in numero maggiore del previsto - e in alcuni casi, rivendicando vittime più giovani.
In Francia, i medici hanno riferito che il 50% dei pazienti in terapia intensiva ha meno di 60 anni, mentre nei Paesi Bassi, la metà ha meno di 50 anni.
Sabato, il Los Angeles Times ha notato la morte COVID-19 di un tecnico farmaceutico di 25 anni senza problemi di salute di base , il cui corpo è stato trovato mercoledì in una casa nel quartiere di La Quinta, nella valle di Coachella, dove si trovavano da auto -quarantena.L'identità del residente di San Diego non è stata divulgata.
"Questo è un profondo ricordo che COVID-19 uccide anche i giovani e i sani", ha dichiarato il dott. Cameron Kaiser, responsabile della sanità pubblica della contea di Riverside. "Stai al sicuro. Mantieni il viaggio e fai commissioni verso l'essenziale, e osserva la distanza sociale, non importa quanto tu sia giovane o bene. Le nostre condoglianze e pensieri sono con tutti quelli che questa pandemia ha toccato."
Secondo il Times, la maggior parte dei casi di coronavirus nella contea ha meno di 50 anni :
Questa è la fascia di età della California per i pazienti con coronavirus:
Età 0-17: 45 casi
Età 18-49: 1.906 casi
Età 50-64: 967 casi
Età 65 anni: 847 casi
Sconosciuto: 36 casi
Per ulteriori informazioni sull'alluvione di pazienti più giovani, leggi questo articolo su The Atlantic .
"Le mie più sentite condoglianze vanno alla famiglia del giovane adulto che è passato " , ha dichiarato il supervisore della contea di Riverside del quarto distretto V. Manuel Perez. "Il virus non discrimina e l'età non ha importanza. Questa tragedia dimostra la necessità di rimanere al suo posto. È più sicuro a casa."
Funzionari sanitari riferiscono che il defunto venticinquenne è stato esposto al virus al di fuori della contea di Riverside. È importante notare che mentre l'uomo non aveva condizioni di salute di base, non è andato al pronto soccorso, dove avrebbe potuto ricevere uno dei numerosi trattamenti sperimentali ed essere stato messo su un ventilatore salvavita.
La sua morte verrà aggiunta al numero di decessi correlati al coronavirus di San Diego, che venerdì pomeriggio è stato alle tre . Ma la dott.ssa Wilma Wooten, responsabile della sanità pubblica della contea di San Diego, ha affermato che i dati sarebbero stati aggiornati per includere altri tre decessi, tra cui il tecnico venticinquenne.
Wooten ha detto che le altre due morti includevano un maschio sulla metà degli anni '50 e un altro maschio sui primi anni '80. - LA Times
Ci sono stati un totale di otto morti COVID-19 nella contea del fiume in individui di età superiore ai 70 anni, la maggior parte dei quali aveva problemi di salute alla base. A partire da venerdì pomeriggio, ci sono stati 183 casi nella contea .
Le cifre aggiornate arrivano un giorno dopo che i funzionari del sistema sanitario dell'Università di Riverside hanno rilasciato nuove stime indicanti che i casi di coronavirus nella Contea di Riverside cresceranno - probabilmente raddoppiando ogni 4-5 giorni - e che i decessi derivanti da complicanze virali potrebbero aumentare di 125 volte l'attuale dato nel mese successivo.
"Stiamo cercando di cambiare la curva e rallentare il tasso di infezione", ha detto il dott. Geoffrey Leung del RUHS durante una conferenza stampa presso il centro operativo di emergenza della contea, nel centro di Riverside, giovedì. "Ma sulla base di previsioni e modelli ... potrebbe esserci un raddoppio del tasso di infezione da COVID-19 ogni 4-5 giorni ... Se manteniamo lo stesso tasso di raddoppio, (all'inizio di maggio) potremmo avere oltre 1.000 morti e 50.000 nuovi casi. ”
Leung ha affermato di aver basato le sue stime su approssimazioni locali e tendenze a livello nazionale.
" Entro il 12 aprile, tutti i letti d'ospedale (nella contea) saranno esauriti e se manteniamo lo stesso tasso di raddoppio, saremo senza ventilatori nel periodo dal 22 aprile al 5 maggio ", ha detto Leung.
L'unico raggio di speranza a cui ha fatto riferimento è stato un drammatico rallentamento del tasso di infezione a New Rochelle, New York, dove due settimane fa è stato documentato un importante gruppo di infezioni COVID-19, ma dopo che sono state implementate misure di isolamento attentamente monitorate, il tasso caduto precipitosamente. - NBC Palm Springs
In seguito alla morte del venticinquenne, il Dr. Kaiser ordinò a tutti gli alloggi a breve termine nella contea, compresi gli affitti di case come AirBnB , di limitare la propria attività alla sola risposta COVID-19 , che comprende i pazienti alloggiati in isolamento senzatetto, personale essenziale.
Gli inquilini, i proprietari e gli agenti di marketing non sono autorizzati a noleggiare alcun affitto a breve termine, affitto vacanze o alloggio in multiproprietà mentre l'ordine è in vigore in tutta la contea di Riverside.
"Ora non è il momento di visitare la contea di Riverside", ha detto Kaiser. "Rallentare la diffusione di COVID-19 significa che la gente ha bisogno di rimanere nei loro quartieri. A meno che tu non abbia nessun altro posto sicuro dove essere, ti preghiamo di visitare più tardi.
Venerdì, i membri della Guardia Nazionale della California hanno continuato a istituire un ospedale temporaneo "stazione medica federale" da 125 posti letto presso il Riverside County Fairgrounds nell'Indio prima di un'ondata anticipata di casi di coronavirus. Un altro ospedale temporaneo sarà allestito nella contea occidentale di Riverside che avrà altri 125 posti letto. Fonte: qui
Il ritmo con cui COVID-19 sta cambiando la vita in America è assolutamente mozzafiato
La paura di COVID-19 ha radicalmente trasformato il nostro intero paese nel giro di poche settimane e fintanto che le persone hanno paura di questo virus la vita non tornerà sicuramente alla normalità. In effetti, ogni ordine di “rifugio sul posto” in America potrebbe essere revocato domani e l'attività economica non rimbalzerebbe nemmeno vicino ai livelli precedenti perché una grande percentuale della popolazione sarebbe ancora estremamente riluttante a lasciare le proprie case. Mentre i sopravvissuti al coronavirus ci raccontano storie delle prove infernali che hanno subito , un numero crescente di americani sta finalmente comprendendo quanto sia diventata pericolosa questa crisi. Se hai l'asma, una storia di problemi respiratori o altre gravi condizioni di salute di base, ti consiglio vivamente di fare tutto il possibile per evitare di prendere questo virus. Il bilancio delle vittime globale è oltre nove volte più grande di quanto non fosse il 1 ° marzo e non si vuole diventare una statistica.
Qui negli Stati Uniti, ora abbiamo casi più confermati che in qualsiasi altra parte del mondo . Se mi avessi detto all'inizio di questo mese che gli Stati Uniti sarebbero stati la prima nazione a 100.000 casi confermati, avrei riso di te. E anche se circa la metà del paese è attualmente sotto una sorta di ordine "rifugio sul posto", il virus continua a diffondersi. In effetti, il numero di casi confermati negli Stati Uniti è raddoppiato in soli tre giorni ...
I casi confermati di COVID-19 negli Stati Uniti hanno superato i 100.000 venerdì, raddoppiando in soli tre giornimentre la pandemia accelera e gli Stati Uniti introducono misure di test più ampie.
I dati della Johns Hopkins University hanno mostrato il numero totale di casi di coronavirus pari a 101.707 e il numero totale di decessi negli Stati Uniti pari a 1.544.
Speravamo meglio che le misure già attuate iniziassero a rallentare questo ritmo di crescita, perché altrimenti tutti i sistemi sanitari in America saranno presto completamente sopraffatti.
Naturalmente questo è già successo a New York , e ora altri hotspot in tutto il paese stanno iniziando a diventare gravi problemi.
Ad esempio, il governatore della Louisiana John Bel Edwards ammette apertamente che il suo stato è in procinto di diventare "la prossima New York" ...
Il governatore della Louisiana John Bel Edwards ha avvertito che lo stato "non ha molto" per tenere sotto controllo la pandemia di coronavirus, ammettendo che lo stato è sulla buona strada per diventare "la prossima New York".
Parlando venerdì in una conferenza stampa, Edwards ha annunciato che il numero di casi in Louisiana è aumentato nelle ultime 24 ore, salendo a 2.746 a mezzogiorno - un picco di 441 in un solo giorno.
Purtroppo, sembra che presto vedremo numeri simili praticamente ovunque.
Il primo caso di coronavirus negli Stati Uniti è stato confermato dal CDC il 20 gennaio . Poco più di due mesi dopo, siamo nel mezzo della più grande crisi economica nella storia degli Stati Uniti e secondo un recente sondaggio l' 11% di tutti gli americani conosce personalmente qualcuno che ha preso il virus.
All'inizio, molti americani prendevano in giro questa pandemia, ma ora le persone stanno iniziando a capire che una volta catturato questo virus puoi passare da "perfettamente sano" a morto in pochi giorni ...
Un padre di sei figli "perfettamente sano" del Texas è morto giovedì per coronavirus - due giorni dopo aver ricevuto la sua diagnosi positiva, secondo un rapporto.
Adolph Mendez, noto come TJ, aveva 44 anni.
Per favore, prega per quella famiglia e, si spera, che la comunità si radunerà e fornirà ciò di cui ha bisogno ora che il padre non c'è più.
Ma se centinaia di migliaia di padri iniziano a morire, chi provvederà a tutte quelle famiglie in lutto?
E milioni di americani in tutto il paese stanno già cercando di capire come provvedere a se stessi ora che hanno perso il lavoro.
Giovedì abbiamo appreso che oltre 3,2 milioni di lavoratori hanno presentato nuove richieste di indennità di disoccupazione la scorsa settimana e, purtroppo, anche la prossima settimana sarà davvero negativa. Quanto segue proviene da Wolf Richter ...
E peggiorerà. Le cinque maggiori contee della Bay Area di San Francisco sono state la prima grande regione degli Stati Uniti ad essere bloccata il 17 marzo. Lo Stato della California ha seguito il 20 marzo, verso la fine della settimana di denuncia delle richieste di disoccupazione (fino al 21 marzo) e molti altri stati sono seguiti nel giro di pochi giorni - e molte di queste affermazioni sono state presentate dopo la fine della settimana di riferimento.
In tutta la storia degli Stati Uniti, non abbiamo mai visto nulla di simile.
Molti esperti prevedono che supereremo molto rapidamente il picco del tasso di disoccupazione durante l'ultima recessione e sono d'accordo con tale valutazione.
Nei prossimi mesi vedremo cose che la maggior parte degli americani non avrebbe mai immaginato fosse possibile. Se riesci a crederci, un nuovo sondaggio ha rilevato che il 23% degli adulti statunitensi afferma di non lavorare più a causa di questa crisi economica ...
Il 23% ha dichiarato di aver già perso il lavoro a causa del coronavirus, o che il suo datore di lavoro è stato costretto a chiudere e "Non vado più a lavorare, ma sono ancora impiegato da loro".
Molti economisti prevedono che il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti supererà il livello del 10% che il Paese ha vissuto più di un decennio fa durante la Grande Recessione. Il presidente della Fed di St. Louis, James Bullard, ha dichiarato che potrebbe salire fino al 30%.
Naturalmente molti americani stanno già perdendo la pazienza e sono piuttosto ansiosi di tornare al lavoro.
Se gli ordini di "stare a casa" si protrarranno per mesi, è probabilmente inevitabile che assisteremo a disordini civili e rivolte come stiamo assistendo in Cina proprio ora .
Sfortunatamente, sembra che vaste sezioni del paese rimarranno chiuse per il prossimo futuro. Venerdì, il sindaco di New York Bill de Blasio ha apertamente riconosciuto che la sua città sarà quasi certamente chiusa "fino a maggio" ...
I newyorkesi dovrebbero essere preparati affinché la città rimanga in "pausa" a causa del coronavirus fino a maggio, anche se il presidente Trump dà agli americani la "falsa speranza" che il paese riaprirà entro Pasqua il mese prossimo, ha detto il sindaco de Blasio venerdì.
"Dobbiamo essere pronti per questo e penso che si diffonderà nel paese", ha detto de Blasio quando gli è stato chiesto se la città sarebbe stata chiusa fino a maggio in "Good Morning America" della ABC. “Questa idea di Pasqua è, purtroppo, una falsa speranza. Sarebbe meglio per il presidente essere schietto con la gente che avremo una battaglia davvero dura da affrontare. "
Non suggerirei mai che le decisioni che i nostri leader stanno affrontando saranno facili.
Da un lato, se non vengono prese misure estreme, è probabile che milioni possano morire.
D'altra parte, chiudere tutto ci porterà direttamente al completo collasso economico e alla prossima Grande Depressione.
E in realtà anche se fanno tutto nel modo giusto, potremmo comunque ottenere entrambi i risultati.
In un momento come questo, abbiamo bisogno di più preghiere che mai, ma in questo momento le chiese in tutta l'America sono state chiuse. In effetti, il governatore della Virginia Ralph Northam ha appena reso un crimine "per più di 10 persone riunirsi in una chiesa" ...
Il Governatore della Virginia Ralph Northam ha emesso un ordine esecutivo lunedì che ha lo scopo di fermare il nuovo coronavirus - e, nel processo, rende un reato penale tenere un servizio di chiesa a cui hanno partecipato più di 10 persone.
Sì, il suo ordine lo rende un crimine per più di 10 persone riunirsi in una chiesa.
Ma nel frattempo, le cliniche per l'aborto in Virginia continuano a canticchiare.
Penso che ciò dica molto su dove siamo oggi come società.
Nessuno dovrebbe davvero essere sorpreso che sia arrivato il momento della "tempesta perfetta" . Ci stiamo suicidando lentamente ma sicuramente da decenni, e ora le conseguenze delle nostre decisioni molto sciocche ci stanno rapidamente raggiungendo.
A breve termine, preghiamo che questa pandemia inizi a placarsi il più rapidamente possibile e che presto possa essere ripristinato un certo senso di normalità.
Ma se torniamo al modo in cui stavamo facendo le cose, non avrebbe davvero importanza, perché il percorso che stavamo percorrendo non conduce da nessuna parte.
Autore di Michael Snyder tramite TheMostImportantNews.com