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sabato 16 novembre 2019

RUBAVA I SOLDI DELLE BOLLETTE DELL'ACQUA: IN MANETTE L'AVVOCATO DEL COMUNE DI TAORMINA

ERA STATO INCARICATO DI RECUPERARE GLI ARRETRATI DAI MOROSI, HA RAZZIATO 800MILA EURO 
DURANTE LE PERQUISIZIONI NELL'ABITAZIONE DELL'EX DIRIGENTE COMUNALE, E' STATO TROVATO E SEQUESTRATO UN PIZZINO CHE LO INCASTREREBBE 
DIVIETO DI DIMORA IN CITTA' PER UN EX DIRIGENTE SUO COMPLICE...

SALVO PALAZZOLO per repubblica.it 
Il Comune di Taormina gli aveva affidato il compito delicato di recuperare i soldi dei tanti morosi che non pagavano l’acqua. Lui si era dedicato giorno e notte all’incarico, era riuscito a incassare quasi un milione di euro, però quei soldi li ha versati sul suo conto.
Questa mattina, i finanzieri del comando provinciale di Messina hanno arrestato l’avvocato Francesco La Face, 60 anni, il gip gli ha imposto i domiciliari ritenendolo responsabile dei reati di peculato e corruzione. L’indagine coordinata dalla procura diretta da Maurizio de Lucia ha fatto scattare anche un secondo provvedimento, per il dirigente comunale oggi in pensione Giovanni Coco, 67 anni: per lui il giudice delle indagini preliminari ha disposto il divieto di dimora a Taormina.
Arriva pure un maxi sequestro di beni, per recuperare quanto sottratto alle casse pubbliche: sigilli a tre immobili dell’avvocato e ad alcuni conti bancari del dirigente in pensione, che avrebbe intascato una mazzetta da 26 mila euro per non segnalare quanto avveniva.
guardia di finanza taormina pizzinoGUARDIA DI FINANZA TAORMINA PIZZINO
L’inchiesta del comando provinciale oggi diretto dal colonnello Gerardo Mastrodomenico è nata casualmente, dopo una verifica fiscale nello studio del professionista di Taormina. Nell’abitazione del dirigente comunale è stato invece trovato un “pizzino” che per l’accusa prova i rapporti illeciti fra i due indagati.
Ma anche molti altri sapevano e tacevano. Scrive la Guardia di finanza in una nota diffusa stamattina: “Questa strutturata ed indisturbata attività di sistematica appropriazione di denaro pubblico risultava nota a molti impiegati, come emerge dal contenuto delle intercettazioni, purtroppo però, come spesso le cronache giudiziarie registrano, l’omertà e la connivenza dei pubblici dipendenti sono diventati il volano del perpetrarsi nel tempo delle condotte illecite”.
15 Novembre 2019
Fonte: qui

martedì 30 maggio 2017

G7: un fallimento annunciato



Il fallimento totale del recente G7 di Taormina era a tutti gli effetti già stato annunciato. 
Infatti i presupposti erano già visibili negli scorsi anni e sulla base del fallimento di altri organismi internazionali ad esempio il WTO o dei trattati multinazionali quali il TTIP.
Fino a che il mondo era dominio incontrastato di una superpotenza egemone, gli Usa, l’allora G8 – poi mutilato della presenza della Russia su accordo di Usa e Ue – era guidato dall'agenda del Presidente statunitense al quale, al massimo, i vari rappresentanti dei paesi satellite o subalterni chiedevano qualche favore, qualche deroga, qualche privilegio all’interno della spartizione delle risorse e dei mercati che andava comunque a vantaggio di Washington.
Ora, in piena competizione globale tra poli imperialisti, potenze regionali e internazionali di vario tipo, è pressoché impossibile che si trovi un equilibrio tra progetti, interessi, egemonismi diversi quando non opposti e irriducibili.
E’ per questo che un meccanismo di governance come il G7 non può funzionare, perché si deve confrontare con un mondo improntato al ‘tutti contro tutti’, e considerando, inoltre, la mancanzatra i ‘7 grandi della Terra’, molte delle potenze fondamentali quali la Cina, la Russia e l’India.
Quando esisteva il mondo unipolare a dominanza statunitense in molti auspicavano un mondo multipolare, più equilibrato. Ma un mondo multipolare, in un contesto capitalistico per di più speculativo in piena e interminabile crisi, da oltre 3 decenni, non può che tendere al caos, allo scontro e in ultima istanza alla guerra. Gli Stati Uniti, in crisi di egemonia sul fronte economico, politico e culturale, non abbandoneranno certo lo scranno del comando senza combattere e difenderanno la propria posizione con le unghie e con i denti.