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venerdì 31 gennaio 2020

PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO “DEUTSCHE BANK” CHIUDE IL BILANCIO IN PROFONDO ROSSO: NONOSTANTE IL TENTATIVO DI RIPULIRSI DAI TITOLI TOSSICI (CHE LA ESPONGONO PER, REGGETEVI, 43 MILA MILIARDI DI DOLLARI) IL 2019 SI CHIUDE CON - 5,7 MILIARDI

IN DIECI ANNI IL TITOLO HA PERSO L’82% DEL VALORE E LA CREDIBILITÀ È AI MINIMI DOPO TUTTI GLI SCANDALI IN CUI È COINVOLTA: DAI PANAMA PAPERS AL RICICLAGGIO CON DANSKE BANK…
Fiorina Capozzi per “il Fatto quotidiano”

licenziamenti a deutsche bank 9LICENZIAMENTI A DEUTSCHE BANK 
La Germania avrà anche i conti in ordine. Ma quanto a banche sta messa maluccio.
Per il quinto anno consecutivo Deutsche bank, chiude il bilancio in profondo rosso. Il primo istituto di credito del Paese archivia il 2019 con 5,7 miliardi di perdite, il secondo peggior risultato nella storia del gruppo. Il dato supera le previsioni più nefaste (5 miliardi), ma include buona parte (il 70%) dei costi di ristrutturazione previsti nel piano 2019-2022, presentato a giugno scorso.

christian sewing ceo deutsche bankCHRISTIAN SEWING CEO DEUTSCHE BANK
"La nostra strategia funziona", ha spiegato l' amministratore delegato, Christian Sewing, evidenziando come il risanamento non abbia richiesto sacrifici agli azionisti. Tuttavia negli ultimi cinque anni Deutsche bank ha perso 15 miliardi, cassando oltre 9 miliardi di utili realizzati nel quinquennio precedente. A pagare il conto degli errori di gestione sono soprattutto i dipendenti: nel 2019 l' istituto tedesco, che dà lavoro a 87.600 persone, ha tagliato altri 4.100 posti di lavoro e, a giugno, ha annunciato 18mila esuberi, di cui buona parte in Germania.
deutsche bank 5DEUTSCHE BANK 

Il giro d' affari non è più quello di una volta (-8% a 23,2 miliardi). E l' impressione è che la banca non riuscirà facilmente a buttarsi alle spalle un decennio in cui il titolo in Borsa ha perso l' 82% del suo valore. "Per noi resta un titolo sotto osservazione - ha spiegato in una nota JP Morgan - abbiamo bisogno di risultati nei prossimi trimestri che diano credito alla svolta sul giro d' affari".

deutsche bank commerzbankDEUTSCHE BANK COMMERZBANK
Anche perché intanto i rivali americani, con cui Deutsche bank avrebbe voluto competere, hanno ormai ampiamente recuperato dopo la crisi del 2008. Tutta colpa di derivati e crediti inesigibili che il colosso tedesco sta smaltendo a fatica.

deutsche boerse 2DEUTSCHE BOERSE
Titoli tossici che sono arrivati ad esporre la banca per l' incredibile cifra di 43 mila miliardi di dollari. Ma Deutsche bank, forte di 1500 miliardi di attivi, non è un istituto qualsiasi. È una di quelle banche che, secondo il Fondo Monetario Internazionale, potrebbero far vacillare l' intero sistema finanziario. Di qui la corsa a rimettere ogni cosa al suo posto ipotizzando le nozze, poi sfumate, con la connazionale Commerzbank, e creando una bad bank con 74 miliardi di crediti a rischio, tagliando pesantemente i costi e cedendo 50 miliardi di crediti inesigibili alla statunitense Goldman Sachs.
licenziamenti a deutsche bankLICENZIAMENTI A DEUTSCHE BANK

deutsche bank 3DEUTSCHE BANK
Nonostante la pulizia di bilancio, l' istituto fatica a ritornare alla redditività. E la credibilità resta ai minimi storici dopo una serie di imbarazzanti scandali. Nel 2015 Db è coinvolta nelle indagini sulla manipolazione del tasso di riferimento sui mutui (il Libor) con tanto di multe e risarcimenti per due miliardi e mezzo. Nel 2018, la Federal reserve americana le contesta "ampie carenze" sui sistemi di controllo nelle filiali d' Oltreoceano.
terminale bloomberg su deutsche bankTERMINALE BLOOMBERG SU DEUTSCHE BANK

licenziamenti a deutsche bank 7LICENZIAMENTI A DEUTSCHE BANK
E, infine, più recentemente l' istituto deve affrontare anche i guai giudiziari con i Panama Papers da cui emergono gli "aiutini" ai clienti per riciclare denaro attraverso società create nei paradisi fiscali. Per non parlare dell' inchiesta sui rapporti "sospetti" (230 miliardo di dollari di transazioni) con la Danske Bank, accusata di aver riciclato, attraverso la filiale estone, miliardi di dollari provenienti da attività illecite di operatori russi. Fonte: qui

lunedì 5 settembre 2016

Nuova crisi finanziaria in arrivo? Tutta colpa delle banche disoneste - BoE

Nuove crisi finanziarie potrebbero venire a galla data la condotta disonesta di molte banche. Ecco cosa si può fare per evitarle secondo il governatore della BoE.

Una nuova crisi finanziaria potrebbe essere in dirittura d’arrivo poiché provocata dalle attività illegali e disoneste di alcuni banchieri. È quanto affermato da Mark Carney, governatore della Bank of England.

Le condotte disoneste e la corruzione nel settore finanziario hanno raggiunto un livello tale da mettere a rischio la fiducia riposta nelle istituzioni e nei mercati finanziari, secondo quanto affermato dal governatore della BoE. Una nuova crisi finanziaria potrebbe dunque essere alle porte e in quel caso, secondo la BoE, la colpa sarebbe da imputare solo alle condotte disoneste nel settore bancario.
Le condotte disoneste nel settore bancario rappresentano dunque una potenziale minaccia per l’intero sistema finanziario globale, secondo gli avvertimenti dati dal governatore della Banca d’Inghilterra, il quale ha messo in guardia sulla possibilità di una nuova crisi finanziaria appunto.

Condotte disoneste mettono a rischio fiducia in istituzioni e mercati - Carney

In qualità di presidente del Financial Stability Board (FSB) - un forum globale per i ministeri delle finanze e per le banche centrali - Carney ha scritto una lettera aperta al G20, che si riunirà in Cina questo fine settimana.
“Le cattive condotte nel settore finanziario hanno il potenziale per mettere a rischio la fiducia nei confronti delle istituzioni e dei mercati finanziari”,ha affermato il governatore della BoE.
Negli ultimi anni le principali banche di tutto il mondo sono state costrette a pagare miliardi di dollari in multe e risarcimenti per una vasta gamma di reati derivanti da manovre illecite sui tassi di interesse e dalla vendita fraudolenta di prodotti finanziari.

Condotta scorretta delle banche: i dati

Una ricerca effettuata all’inizio dell’anno da parte di New City Agenda ha rivelato come sia alcune banche del Regno Unito sia alcune società di costruzioni abbiano dovuto fronteggiare costi di circa 33 miliardi di sterline per condotte scorrette, il tutto fra il 2010 e il 2014. Dal punto di vista globale, invece, le banche sono state costrette a sborsare circa 7 mld di euro per multe a causa di illegali manipolazioni dei tassi Libor, oltre ai 6 miliardi di euro sborsati per le manipolazioni avvenute sui mercati di cambio.
Nonostante le pesanti multe imposte alle banche, solo pochissimi banchieri disonesti sono stati arrestati per cattiva condotta finanziaria. In un discorso all’Open Forum della BoE tenuto lo scorso anno, Carney aveva già affermato come i mercati tendano a perdere la loro accettabilità sociale nel momento in cui viene alla luce la loro mancanza di integrità.
“Se vengono a galla degli scandali si crea la percezione di un’etica alla deriva”.
Così ha parlato il governatore della BoE, secondo il quale la disonestà, i comportamenti fraudolenti e disonesti e la corruzione del sistema bancario potrebbero anche portare ad una nuova crisi finanziaria.

Corruzione, attività fraudolente e cattive condotte: come affrontare il problema

Un importante ruolo nella sfida alla corruzione e alla cattiva condotta delle banche sarà svolto, secondo Carney, dall’FBS, che intanto sta cercando di mettere in piedi un imponente programma di lotta alla corruzione e alle attività disoneste, proprio per evitare lo sprigionarsi di un’altra crisi finanziaria.
Il progetto dell’FBS è quello di andare a studiare il campo d’azione su cui agiscono le istituzioni finanziare, con lo scopo di evitare cattive condotte che potrebbero sprigionare crisi finanziarie. L’obiettivo è sia quello di capire se le strutture di compensazione delle banche possono effettivamente scoraggiare comportamenti scorretti, sia quello di effettuare i miglioramenti necessari perripulire il settore delle obbligazioni, degli scambi e del mercato delle materie prime.
Secondo quanto affermato da Carney l’FSB rilascerà il prossimo anno un report relativo agli strumenti da utilizzare e relativo ai passi da compiere per fronteggiare il problema dei comportamenti scorretti all’interno del sistema bancario in modo, magari, da evitare nuove crisi finanziarie.
Fonte: qui