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domenica 21 luglio 2019

PRIMA DI INTERROMPERE causa disgusto

Il nostro futuro in Europa
Nulla ci viene risparmiato: I traditori che danno dei traditori a quelli che hanno tradito, nel momento stesso in cui coronano il loro tradimento platealmente, aderendo alla formazione dei Soros, dei Monti, dei Macron e delle Bonino: tutti  i poteri  anti-nazionali decisi a tenere l’Italia nella “Prigione dei popoli” fino all’ultima goccia del sangue nostro.
Del resto era quello per cui sono nati, già lo volevano fare nel 2017 quando bussarono all’ALDE.  Sono sempre  stati “europeisti” nel senso più deteriore.  Hanno semplicemente ingannato una parte del loro elettorato, il più cosciente politicamente, con  le loro ambiguità  e menzogne.
Adesso i  loro interessi convergono “naturalmente” con quelli delle oligarchie e dei parassiti che ci governano, i plutocrati parassiti di Stato.  Se si va al voto, sono spazzati via  – come le oligarchie parassitarie. Perdono la maggioranza di seggi che hanno guadagnato con l’ambiguità strategica e tattica.  Ora mettono disposizione questa maggioranza falsa, artificiale, ai  “poteri forti” che devono tenere le leve del potere in mano, a qualunque costo, perché troppi tappi sono saltati. Si è visto che la “magistratura”  è  sotto occupazione di  un’associazione a delinquere  dedita alla distruzione  giudiziaria dei partiti politici che avversa, senza scrupoli. Si è vista l’università occupata da cosche con concorsi truccati. Si è visto il buio, orrendo sistema totalitario dei bambini strappati ai genitori per far trionfare l’ideologia LGBT, il dominio dell’anormale sui normali.
Questi poteri hanno bisogno di durare al potere,  di censurare e informazioni orrende che li accusano,  per non finire in galera, per di mantenere posti e prebende che occupano illegittimamente  coi loro trucchi – e strapagati nella moneta forte  che non  meritano – e che sta strangolando gli italiani reali. Quindi l’alleanza solidissima:  gente che ha solo da perdere si puntella con la “maggioranza” che quelli perderebbero se si votasse.
Non si voterà più. Comincerà –è già cominciata – la campagna per espellere, per escludere la maggioranza anti-immigrati, euro critica, nazionale:  unirsi al coro degli eurocrati , è “amica di Putin”; non si può  far partecipare a nessun governo che è “Per Mosca contro la NATO”, chi ha ricevuto i soldi della Russia… Se necessario, sarà emanata una legge per vietare penalmente essere amici della Russia – come la ricostituzione del partito fascista, che pendeva, servì ad escludere il MSI.
Ovviamente Salvini e i suoi euro critici hanno commesso tutti gli errori tattici possibili. Spendere cervello in analisi degli uni e  degli altri moventi non ha nemmeno senso:  questi sono stati incapaci di restituire allo Stato il monopolio naturale delle  Autostrade, e  statalizzano ancor più – a spese del contribuente – Alitalia,  che non  ha nulla, ovviamente, del monopolio naturale: cercare una sensatezza economica qualunque,  in questo, è insensato.

“Amico di Putin fuori!”
La propaganda prescritta (da NATO e UE) per giustificare l’esclusione: “Amici di Putin” è il nuovo “Ricostituzione del partito fascista”
Si accoda alla propaganda prescritta da UE: via i filorussi!

Non è il paese che ha bisogno di Alitalia: è che Alitalia è un’altra delle cosche parassitarie pubbliche che, in regime di concorrenza globale (le compagnie aeree NON sono monopoli “naturali”) vuole farsi proteggere e stipendia – come i Palamara, come i professori dell’università di Catania che hanno la  preso la cattedra con concorsi da loro truccati, come le lesbiche assistenti sociali che strappano i bambini per darli agli amici loro – o assegnarseli  per sé, lucrando le centinaia di euro al giorno per questo crimine: impunito e impunibile finché il sistema di potere resta.  A questo serve la maggioranza falsa e non più legittima dei 5 Stelle alla Camera.
E  con l’appoggio dell’Europa, della VDL  per mettere al potere la quale sono stati determinanti,  dei Macron, dei David Sassoli,  dei  Soros a cui sono alleati,  delle cosche con cui  convergono per interesse di potere, stroncheranno il partito “alleato”  isolandolo e criminalizzandolo. Spegneranno ogni velleità di liberazione. Voteranno il  nuovo capo dello stato, illegittimo (uno dei motivi per cui devono durare al poter senza andare al voto per tre anni). Obbediranno alle  Carole e alle ONG sostenute della Germania, apriranno i porti a loro e ai loro migranti.
Mentre  al popolo italiano reale, quello che paga i loro mega-stipendi  indebiti,  in una valuta straniera  forte, accade questo:
Io  smetto per una settimana o più.  Non c’è fretta, ormai.  “In Italia le cose vanno selvaggiamente”.
Maurizio Blondet
Fonte: qui

UE. I TEDESCHI HANNO TUTTI POSTI. (Noi, un anti-italiano)

Poche parole bastano: nella votazione UE, abbiamo dimostrato davanti a tutti i nemici quel che cantiamo nell’inno anti-nazionale: che”non siam popolo, siamo divisi e perciò saremo “calpesti e derisi”.  I 5 Stelle non hanno alcuna capacità  di formulare un concetto qualunque di “Interesse nazionale”: sono la Lega Sud particolarista,  più vogliosa di assestare una pugnalata al cosiddetto “alleato  di governo” che mostrare unità.  Ovviamente ne subiremo le conseguenze per anni.
Perché  vediamo al confronto i tedeschi. Non hanno solo la giovane dura, fanatica anti-sovranista VonDer Leyen  al posto del senile ubriacone Juncker.
I tedeschi già occupano una serqua di presidenti indipendenti dal Parlamento:
la Banca Europea d’Investimento (BEI) – Werner Hoyer
  • La Corte dei Conti europea – Klaus-Heiner Lehne
  • Meccanismo Europeo di Stabilità – Klaus Regling –
  • insomma le casse e i soldi
Occupano tre segretariati generali su quattro:
  • Quello della Commissione
  • Del Servizio Europeo di Azione Estera
  • Quello del Parlamento Europeo
Quest’ultimo è occupato da Klaus Welle, uomo di partito (Merkel)  inchiodato a  quel posto da dieci anni, è lui  che guida  tutta l’amministrazione  dell’assemblea e dei suoi 8 mila (diconsi ottomila) funzionari e quindi dispone di tutto l’apparato burocratico che è  il vero motore anti-sovranist, capace di tutto dietro le quinte.
Ancora tedesche sono le tre presidenze più importanti: affari esteri, commercio internazionale, agricoltura.  Persino i francesi  sono stati espulsi dai posti che veramente contano:  hanno la Lagarde alla BCE, di cosa debbono lamentarsi? Il resto se lo accaparrano i germanici e i germanofoni, gli anseatico-finlandesi.  Gli stati di 5 milioni di abitanti  che,   come è noto e comprovato,  sono i cani da guardia di Berlino e i  custodi  delle sue imposizioni economiche al Sud.
Infine, scrive Coralie Delaume, “molti tedeschi si spartiscono i posti di coordinatori di commissione, poco visibili  al pubblico ma cruciali  perché sono  loro che ripartiscono il lavoro parlamentare.  Otto coordinatori di commissione del Parlamento sono germanici contro un solo francese. Sei coordinatori Verdi sono tedeschi contro un solo francese.
Ora, credete che  questi tedeschi, ancorché di vari partiti e provenienze, si divideranno su qualche tema, in Europa? No. Saranno un blocco unitario impenetrabile da divisioni e distinguo:  nella UE,  agiscono da “tedeschi” non da verdi, socialisti, CDU.
E a noi è stato dato al posto di Tajani il presidente del Parlamento: David Sassoli, una mezza figura, poco intelligente  e passivo poco lavoratore,  scelto perché possa dimostrare tutto il suo odio virulento verso il governo del paese da cui viene, e favorire la sua fazione contro l’interesse nazionale. Vorrà dimostrare ogni volta che potrà, quanto lui odia Salvini,  e come desideri stangare “i populisti” italiani. Sarà il più utile alleato dei germanici, essendo il suo scopo rimettere al governo dell’Italia il Partito che ci ha dato la mafia nigeria, ci ha dato gli affidi rieducativi dell’Emilia  alle lesbiche, ci ha dato Mario Monti e sostenuto la sua politica di rovina economica – e  continua ad essere votato dal 20 per cento degli italiani.  Ed ora può sperare di tornare al governo con la Lega Sud grillino-arretrata.
Leggete i suoi tweet e capirete :

 









E’ storia antica che si ripete. Tanto ripetitiva che non vale la pena  di spenderci altre parole. Saremo calpesti e derisi dagli stranieri  –  perché ce lo siamo voluto.
Fonte:

sabato 6 luglio 2019

Il nuovo think tank di Soros / Koch sostiene di opporsi alla guerra degli Stati Uniti per sempre

Se mi aveste chiesto quali notizie non mi sarei  mai  aspettato di vedere stamattina durante il controllo del mio notiziario, "i plutocrati maligni si uniscono per dividere i partigiani per porre fine alla guerra per sempre dell'America"sarebbe probabilmente stato tra le mie prime ipotesi. Eppure, stranamente, eccoci qui.
Un  nuovo   articolo del Boston Globe  intitolato "In una svolta stupefacente, George Soros e Charles Koch si uniscono per porre fine alla politica di "guerra per sempre "degli Stati Uniti" riferisce che i due influenti miliardari hanno scheggiato in mezzo milione di dollari l'uno per iniziare un nuovo think tank DC con l'obiettivo di fare l'esatto opposto del genere di cose che i think tank DC finanziati dai miliardari normalmente fanno.
"Oltre a essere miliardari e a spendere gran parte della loro fortuna per promuovere le cause degli animali domestici, il finanziere di sinistra George Soros e i fratelli Koch di destra hanno poco in comune " , inizia il rapporto.
"Potrebbero essere visti come poli opposti. Soros è un liberista vecchio stile del New Deal. I fratelli Koch respirano con la destra e sognano di tagliare le tasse e smantellare il governo. Ora hanno trovato qualcosa su cui concordare: gli Stati Uniti devono porre fine alla "guerra per sempre" e adottare una politica estera del tutto nuova ".
"In termini concreti, questo significa che il Quincy Institute probabilmente sosterrà un ritiro delle truppe americane dall'Afghanistan e dalla Siria; un ritorno all'accordo nucleare con l'Iran; approcci meno conflittuali alla Russia e alla Cina; la fine delle campagne di cambio di regime contro Venezuela e Cuba; e forti riduzioni del budget della difesa ", si legge nell'articolo.
Le risposte a questa notizia dal commento blu di Twitter sono state in gran parte di supporto.
"È  bello vedere che evitare guerre davvero stupide e costose ha il sostegno su tutte le linee del partito", hanno  twittato l' autore e il professore Max Abrahms.
"Certamente comprendo lo scetticismo dei soldi di Soros e Koch, ma con una piattaforma di porre fine alla guerra infinita, questo suona molto promettente ed è assolutamente necessario per rallentare la catastrofica guerra nucleare", ha  detto il  giornalista Dan Cohen.
"Un nuovo think tank per la politica estera che" promuoverà un approccio al mondo basato sulla diplomazia e la moderazione piuttosto che minacce, sanzioni e bombardamenti ". SI PER FAVORE ", ha  twittato  in The Now Rania Khalek.
"Finalmente. Un think tank che mira a combattere il blob e la guerra senza fine. Speriamo che Stephen Walt sia coinvolto ", ha  twittato  l'analista di politica estera Joshua Landis.
Altri sono stati un po 'più scettici.
"Ciao Joshua, ho un ponte in vendita. Sembri molto interessato ad acquistare tali. Chiamami, "  Moon of Alabama ha  twittato  su Landis.
Tale scetticismo è giustificato. È vero che Trita Parsi, co-fondatore del Quincy Institute, è stato un avversario diretto dell'imperialismo USA nei confronti dell'Iran e di altri paesi, ma è anche vero che i Koch e Soros hanno entrambi agito da facilitatori tossici dell'imperialismo USA.
Il rapporto sostiene che il nuovo gruppo di esperti cerca la fine del programma di cambio di regime dell'America in Venezuela, ad esempio, ma il giornalista investigativo Greg Palast  riferisce  che i fratelli Koch sono stati una delle principali forze trainanti dietro quella stessa agenda. Il gruppo sostiene di cercare una de-escalation contro la Siria, ma  il giornalista investigativo Vanessa Beeley  e  presa di media alternativi  Mintpress Notizie  hanno documentato estesi legami tra le operazioni di gestione narrativi George Soros e le varie ONG e che sono stati facilitare l'ordine del giorno di rovesciare il governo della Siria.
Nel 2014 il giornalista Mark Ames ha  osservato  che Soros "ha finanziato  molte delle ONG coinvolte nelle  " rivoluzioni colorate "  incluse piccole donazioni alle stesse ONG ucraine sostenute da Omidyar. (Come Omidyar Network fa oggi, Soros' di beneficenza armi - Open Society e della Fondazione Rinascimento - pubblicamente predica trasparenza e buon governo in luoghi come la Russia nel corso degli anni di Eltsin, mentre Soros' braccio finanziario  speculato  sul debito russo e ha partecipato a  aste scandalo, tormentata  di risorse statali.) "
Charles Koch  è stato  uno dei  principali donatori del think tank israeliano per lo  stupro,  American Enterprise Institute, che ha restituito il favore aggredendo in modo aggressivo  la gestione narrativa  sull'immagine pubblica dei fratelli Koch.

George Soros è un  importante finanziatore  della società di gestione narrativa della NATO, Atlantic Council, che  è stata la forza  trainante della campagna di produzione del consenso per le evasioni contro la Russia, qualcosa che il Quincy Institute sostiene invece di opporsi.

Quindi, se sei interessato a vedere gli eventi del mondo attraverso un obiettivo non contaminato da una gestione narrativa corrotta, alcuni scetticismo nei confronti di questo nuovo Quincy Institute non sono solo appropriati, ma assolutamente necessari.
Il termine "think tank" si riferisce quasi sempre ad un gruppo di accademici ingaggiati da plutocrati per trovare le ragioni per cui è molto bravo e intelligente fare qualcosa di molto malvagio e stupido, e quindi commercializzare queste ragioni in punti chiave di influenza.  Sono strumenti chiave della gestione narrativa per la classe miliardaria, e gli interessi della classe miliardaria sono raramente in linea con quelli della gente comune. Questo è particolarmente vero quando i miliardari operano in modo bipartisan.

Ma la buona notizia è che tutto quello che abbiamo da fare per sapere la verità sugli scopi di questo nuovo gruppo è osservare il suo comportamento nel tempo e prestare attenzione a chi trae beneficio dalle narrazioni che finisce per spingere. Basta prendere nota mentale delle informazioni che si hanno su di esso ora, e prestare attenzione a ciò che sta accadendo quando si vedono le parole "Quincy Institute" nei rapporti della classe politica / media che vanno avanti. Se questo think tank è ciò che afferma di essere, vedremo questo dimostrato nel tempo negli effetti che ha sulle narrazioni dominanti e sulla politica del governo. Se non lo è, lo vedremo anche noi.