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sabato 19 ottobre 2019

ARRESTATO L'EX AUTORE DELLA ISOARDI, CASIMIRO LIETO, ACCUSATO DI CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI

AVREBBE FATTO ASSUMERE IL FIGLIO DI UN GIUDICE TRIBUTARIO IN CAMBIO DI SENTENZE PILOTATE. CON LUI SONO STATE ARRESTATE 14 PERSONE, TRA MAGISTRATI, FUNZIONARI, COMMERCIALISTI E IMPRENDITORI, TRA GLI EPISODI CONTESTATI LA CANCELLAZIONE DI UN DEBITO CON L'ERARIO DI OLTRE 35 MILIONI DI EURO 
SALINI STOPPO' LA SUA NOMINA PER LA DIREZIONE DI RAI1 E POI RAI2 IN QUOTA LEGA, POI ''VITA IN DIRETTA'', OGGI A RAI2 CON LA VENTURA
SENTENZE PILOTATE: ARRESTATO IL MANAGER TELEVISIVO CASIMIRO LIETO

C’è anche l’autore e produttore tv Casimiro Lieto, in passato tra i papabili alla guida di Raiuno, tra gli arrestati questa mattina dalla Guardia di Finanza di Salerno. L’accusa è di corruzione in atti giudiziari.

CASIMIRO LIETOCASIMIRO LIETO
Sono in tutto sette i destinatari della misura di custodia cautelare in carcere. Si tratta di giudici tributari, funzionari, commercialisti e imprenditori. Lo scorso 15 maggio l’operazione della Guardia di Finanza di Salerno, coordinata dalla Procura della Repubblica, aveva portato all’arresto di 14 persone. Al centro delle nuove indagini, ulteriori 10 sentenze di secondo grado pronunciate dalla commissione tributaria regionale – sezione distaccata di Salerno, il cui iter procedimentale risulterebbe essere “pilotato” a favore dei ricorrenti in cambio di somme di denaro corrisposte a titolo corruttivo.

Casimiro Lieto arrestato assieme a giudici e manager
ELISA ISOARDI E CASIMIRO LIETOELISA ISOARDI E CASIMIRO LIETO
Tra gli arrestati eccellenti, come riporta il sito locale Orticalab, c’è anche Antonio Mauriello. Quest’ultimo dopo aver ricoperto l’incarico di Giudice Tributario a Salerno, fa parte, da circa un anno, del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. I fatti contestatigli riguardano il presunto concorso in 5 episodi di corruzione in atti giudiziari condotta, secondo la Procura, in qualità di intermediario. Tra gli arrestati, inoltre, ci sono imprenditori e commercialisti.

Tra gli episodi contestati ci sono la cancellazione di un debito con l’Erario di oltre 35 milioni di euro ottenuto da una società di Sarno (Salerno); per un’altra società di Angri (Salerno), l’indebito vantaggio ottenuto supererebbe i cinque milioni di euro; per una terza società di Avellino, invece, la somma annullata raggiungerebbe il milione di euro.

Nelle intercettazioni uno dei beneficiari di una sentenza pilotata parlando con un giudice tributario, si complimenta così per il risultato ottenuto: “Grandissimo Presidente, presidente un gol, un gol da campionato del mondo, ma io lo sapevo che lo poteva fare solo un presidente sto gol”.

Stando a quanto emerge dall’inchiesta, inoltre, una mazzetta da 10 mila euro sarebbe stata elargita per aggiustare una sentenza su un ricorso da 35 milioni di euro presentato da un imprenditore dell’Agro nocerino sarnese.
francesca fialdini tiberio timperi fabrizio salini casimiro lietoFRANCESCA FIALDINI TIBERIO TIMPERI FABRIZIO SALINI CASIMIRO LIETO

Ma non è tutto. Ci sono infatti anche promesse di posti di lavoro a figli e parenti di giudici tributari da parte di imprenditori per aggiustare sentenze tributarie. E’ il caso di un rappresentante di una azienda conserviera dell’Agro nocerino sarnese. Ha offerto a un giudice un posto di lavoro al figlio e alla nuora, oltre ad un regalo economico di 7 mila euro.


SALERNO, SENTENZE PILOTATE: TRA GLI ARRESTATI C'È ANCHE L'AUTORE TV CASIMIRO LIETO
Antonio Di Costanzo per www.repubblica.it

C’è anche Casimiro Lieto tra i sette arrestati nell’ambito delle indagini sulla Commissione Tributaria di Salerno che vede indagati giudici tributari e imprenditori per corruzione in atti giudiziari. Imprenditore televisivo di Avellino, Casimiro Lieto per anni ha curato i programmi di Elisa Isoardi ed è stato autore tra l’altro della "Prova del Cuoco". Vicino alla Lega è stato in ballo per diventare direttore di Rai 2, in quota Matteo Salvini.

CASIMIRO LIETOCASIMIRO LIETO
Lieto è accusato di essersi messo d’accordo con Antonio Mauriello, membro del consiglio nazionale della giustizia tributaria, per dare un posto di lavoro al figlio di Fernando Spanò, presidente della IV sezione della commissione tributaria regionale di Salerno, per condizionare favorevolmente un procedimento tributario nei confronti dell’imprenditore di 230 mila euro.

"Dopo l'arresto di Lieto, la Rai dica cosa intende fare", dice il deputato del Pd Michele Anzaldi.

Fonte: qui

lunedì 19 dicembre 2016

ROMA - ARRESTATI DIECI TRA FUNZIONARI COMUNALI E IMPRENDITORI CON L’ACCUSA DI ASSOCIAZIONE A DELINQUERE FINALIZZATA AL PECULATO, CORRUZIONE, TRUFFA AI DANNI DELLO STATO E ALTRI REATI

30 GLI INDAGATI 

NON SOLO IL CASO MARRA: A ROMA IL MARCIO E’ TRASVERSALE E ONNIPRESENTE

Edoardo Izzo per www.lastampa.it

CORRUZIONECORRUZIONE
Altro caso a Roma. Dieci persone tra funzionari comunali e imprenditori sono finiti in manette questa mattina. I Finanzieri del Nucleo speciale anticorruzione, coordinati dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, stanno eseguendo da questa mattina dieci arresti.

Le accuse agli indagati sono quelle di associazione a delinquere finalizzata al peculato, corruzione, truffa ai danni dello stato e altri reati. L’indagine riguarda i lavori su quattro edifici scolastici del Municipio XIV di Roma. Una trentina complessivamente gli indagati.

MANETTE APERTEMANETTE APERTE
Nei confronti dei dieci arrestati, per i quali sono stati disposti gli arresti domiciliari, sono scattate una serie di perquisizioni in uffici e abitazioni, finalizzate al recupero di ogni elemento utile per le indagini. Sequestrati anche beni immobili e disponibilità finanziarie per oltre un milione di euro.

L’inchiesta, coordinata dalla procura di Roma e denominata Sistema, vede indagate complessivamente una trentina di persone tra funzionari pubblici di Roma Capitale e imprenditori accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata alla commissione dei reati di peculato, corruzione, truffa ai danni dello Staro, abuso d’ufficio, falso ideologico e materiale e frode fiscale.

Fonte: qui

martedì 13 settembre 2016

APPALTI TRUCCATI, SCATTA LA RETATA A CASERTA

20 ARRESTI NELL’INCHIESTA SULLE GARE PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI: C'È ANCHE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA ANGELO DI COSTANZO 

IN CARCERE O AI DOMICILIARI NUMEROSI AMMINISTRATORI E IMPRENDITORI DELLA ZONA

Conchita Sannino e Dario Del Porto per “la Repubblica”
ANGELO DI COSTANZOANGELO DI COSTANZO

Venti arresti eccellenti scuotono la provincia di Caserta. 

Una vicenda di corruzione e appalti truccati nel settore dei rifiuti - ed in vari comuni della zona del Matese - coinvolge amministratori pubblici, funzionari, imprenditori.

Venti le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Giudice per le indagini  preliminari di Santa Maria Capua Vetere. Sette persone finiscono ai domiciliari, tredici in carcere.

Ad eseguire le misure sono la Guardia di finanza di Caserta, coordinata dal generale Giuseppe Verrocchi e i carabinieri diretti dal colonnello Giancarlo Scafuri.

L'inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata dal procuratore capo Maria Antonietta Troncone, durava da oltre un anno e aveva nel mirino presunte dazioni di danaro "e una serie di altre utilità" in cambio di assegnazioni di lavori nel settore dello smaltimento dei rifiuti. In particolare, la Procura sottolinea in una nota di aver portato alla luce "un vero e proprio sistema criminale finalizzato all’assegnazione illecita di appalti.

CARABINIERICARABINIERI
In particolare, la Procura sottolinea in una nota di aver portato alla luce "un vero e proprio sistema criminale finalizzato all’assegnazione illecita di appalti milionari in diversi Comuni del casertano".

Agli arresti finiscono tra gli altri Angelo Di Costanzo, oggi presidente della Provincia di Caserta in quota Forza Italia, nonché sindaco del Comune di Alvignano, insieme a un assessore ed al comandante della polizia municipale dello stesso paese; il sindaco di Piedimonte Matese, l'ex sindaco di Casagiove ed anche il presidente del consorzio di bonifica Sannio-Alifana, Pietro Cappella. Nelle prossime ore è prevista una conferenza stampa in Procura.

Fonte: qui