Visualizzazione post con etichetta disabile. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta disabile. Mostra tutti i post

venerdì 10 gennaio 2020

LA RISSA NEL PUB PER IL CALCIO E POI GLI SPARI A BORTUZZO: DALLE MOTIVAZIONI DELLA SENTENZA CONTRO I DUE CHE FECERO FUOCO CONTRO Il 19ENNE NUOTATORE AZZURRO EMERGE L’ORIGINE DELLA LITE SFOCIATA POI NELLA VENDETTA SBAGLIATA CONTRO BORTUZZO

È PARTITO TUTTO PER UN "CHE CAZZO VUOI" 
UN AMICO DEI DUE CONDANNATI URLAVA I CORI DELLA ROMA E POI… 
IL GIP: NESSUN REALE PENTIMENTO DEI KILLER
Fulvio Fiano per il “Corriere della Sera”

bortuzzoBORTUZZO
«Non m' andava che succedeva... pure per quel poraccio... quello non cammina più. È partito tutto per un "che c...o vuoi"». Intercettato durante un colloquio in carcere, Daniel Bazzano aggiunge l' ultimo tassello di verità all' agguato nel quale Manuel Bortuzzo è rimasto senza colpe paralizzato il 3 febbraio scorso.

manuel bortuzzo 6MANUEL BORTUZZO 
La rissa che innescò la vendetta sbagliata su di lui nacque dall' ubriachezza di un amico dei due condannati, che nell' Irish pub di piazza Eschilo urlava i cori della Roma e urtava tavoli e sedie. Scatenando così la reazione dei presenti e di un cuoco del locale. La frase è riportata nelle motivazioni alla sentenza del 9 ottobre con cui il gip ha condannato Bazzano a 16 anni in abbreviato assieme a Lorenzo Marinelli per il tentato omicidio del 19enne nuotatore azzurro e della sua ragazza. E, confermata da altre testimonianze portate a processo dal pm Elena Neri, rivela che Bortuzzo non ha rischiato la vita in un regolamento di conti tra bande di spaccio, come ipotizzato finora, ma per una banale lite tra clienti di un locale «ragazzi ben vestiti con capi casual e accento romano».
manuel bortuzzo il pub dove e' iniziata la rissa 1MANUEL BORTUZZO IL PUB DOVE E' INIZIATA LA RISSA 

Nessuna attenuante va concessa, secondo il giudice, ai due aspiranti killer: «Deve evidenziarsi - scrive - come nessun particolare tratto positivo possa cogliersi nella loro condotta». La loro confessione «risulta dettata da intenti utilitaristici e non da effettiva resipiscenza» e «la gravità del fatto, l' assoluta superficialità nell' individuare la vittima, la condotta successiva (la fuga, l' incendio dello scooter, la non collaborazione per far ritrovare l' arma, le bugie sulla latitanza, ndr) impone una pena elevata».
lorenzo marinelli 2LORENZO MARINELLI 

Il giudice esclude i futili motivi ma riconosce la premeditazione: «Dopo la rissa, in tempi brevi gli imputati maturano il loro disegno criminoso anziché tornare nelle loro abitazioni». Una condotta «incompatibile con il dolo d' impeto e viceversa indice di un radicamento e di una persistenza del proposito criminoso nella loro psiche».

Fonte: qui

mercoledì 18 settembre 2019

ROMA DEI GRILLINI FA SCHIFO, MA I ROMANI NO

UN GRUPPO DI PENDOLARI HA PORTATO IN BRACCIO UN DISABILE IN SEDIA A ROTELLE CHE, SENZA IL LORO GESTO DI SOLIDARIETÀ, NON SAREBBE MAI RIUSCITO A PRENDERE LA METRO 
LA SCENA È STATA DOCUMENTATA ALLA FERMATA CIPRO DOVE REGOLARMENTE SCALE MOBILI E ASCENSORE SONO GUASTI…

disabile trasportato alla metro ciproDISABILE TRASPORTATO ALLA METRO CIPRO
Se non è la città dell’accoglienza, almeno è quella della solidarietà. Un disabile è stato portato in braccio per le scale della metro poiché, tutto intorno, è “out of order”. La scena è stata documentata questa mattina dal comitato Trionfalmente 17 ed è accaduta alla fermata Cipro.

L’ascensore che porta dal piano stradale alla biglietteria, è cronicamente guasto, stessa sorte per le scale mobili, inoltre mancano i montascale per raggiungere la banchina in direzione Termini/Anagnina. Se molti romani già conoscono la situazione, diverso è il destino per i turisti che, in mancanza di informazioni, si imbattano in autentiche vie crucis.
disabile trasportato alla metro ciproDISABILE TRASPORTATO ALLA METRO CIPRO

Intorno alle 11.15 di questa mattina, una comitiva di pellegrini sudamericani di ritorno da una visita ai Musei vaticani, hanno dovuto tardare, e non di poco, il prosieguo del viaggio. Uno di loro, un uomo sulla cinquantina, è un disabile costretto sulla sedia a rotelle.
disabile trasportato alla metro ciproDISABILE TRASPORTATO ALLA METRO CIPRO







Impossibilitato a raggiungere la banchina è stato portato a braccia da alcune persone del posto. Intanto, la sua pesante sedia a rotelle elettrica è stata parzialmente smontata in due parti al fine di permettere una più agevole discesa da parte dei volontari.

Il malcapitato, che parlava un discreto italiano, lamentava: “Com’è possibile che queste cose accadano in  una capitale europea? E nelle vicinanze di un sito storico-artistico? Vi prego di denunciare a tutti questa situazione”. 

Fonte: qui


NELLE BUCHE SONO STATI RISUCCHIATI PURE I SOLDI 
LA PROCURA DI ROMA HA APERTO UN'INDAGINE SU TUTTI I MUNICIPI DELLA CAPITALE PER VERIFICARE COME SIANO STATI SPESI I FONDI DESTINATI ALLA MANUTENZIONE STRADALE 
IL PROVVEDIMENTO DOPO UN ESPOSTO DEL CODACONS SECONDO CUI IL DENARO PROVENIENTE DALLE CONTRAVVENZIONE SAREBBE STATO UTILIZZATO PER…
 
buche nell asfalto romaBUCHE NELL ASFALTO ROMA
La Procura di Roma ha disposto accertamenti su tutti i Municipi della Capitale per verificare come siano stati spesi i fondi destinati alla manutenzione stradale, per la riparazione delle buche, derivanti dalle multe.
 
L'istruttoria rientra nel procedimento avviato ad aprile scorso dopo un esposto presentato dal Codacons, secondo cui il denaro proveniente dalle contravvenzioni sarebbero state utilizzate per altre finalità. Al momento il procedimento è senza ipotesi di reato o indagati.
BUCHE ROMABUCHE ROMA
 
Nell'esposto l'associazione di consumatori ipotizza il reato di falso. La procura ha delegato le indagini alla Guardia di Finanza che presto potrebbe trasmettere a piazzale Clodio una prima informativa. L'iniziativa del Codacons è nata dopo una richiesta di accesso agli atti per verificare le voci di spesa dei vari municipi.
buche romaBUCHE ROMA
 
A quanto si apprende alcuni Municipi hanno messo a disposizione gli atti sulle operazioni di messa in sicurezza delle strade altri hanno negato l'accesso non fornendo all'associazione informazioni.
Fonte: qui

martedì 25 giugno 2019

NEL REGNO UNITO UN GIUDICE IMPONE L’ABORTO A UNA 25ENNE DISABILE, INCINTA DA 22 SETTIMANE, CONTRO LA SUA VOLONTÀ

LA DONNA SECONDO I MEDICI HA LE CAPACITÀ MENTALI DI UNA BAMBINA, MA AVEVA ESPRESSO IL DESIDERIO DI PORTARE AVANTI LA GRAVIDANZA, E ANCHE SUA MADRE ERA D’ACCORDO…

E’ polemica nel Regno Unito per la decisione di una corte giudiziaria di imporre l’aborto ad una giovane donna con difficoltà di apprendimento, incinta da 22 settimane, contro la volontà della stessa.

La donna, scrive il Guardian, ha circa 25 anni ma i medici le accreditano le capacità mentali di una bambina. Aveva tuttavia espresso esplicitamente il desiderio di portare avanti la gravidanza, al pari di sua madre, che ha origini nigeriane, e di un’assistente sociale che la segue.

NATHALIE LIEVENNATHALIE LIEVEN
Tutto inutile agli occhi di Nathalie Lieven, giudice della Court of Protection nella capitale britannica. Lieven alla fine della scorsa settimana ha stabilito che quel parto deve essere impedito.

“E’ straziante” e “sono assolutamente conscia che ordinare a una donna d’interrompere la gravidanza contro quella che appare la sua volontà è un’intrusione enorme”, ha messo le mani avanti la giudice, sostenendo tuttavia di averlo fatto nel presunto “interesse” della madre stessa “e non della società”.
ROYAL COURTS OF JUSTICE - LONDRAROYAL COURTS OF JUSTICE - LONDRA

Ad alimentare le critiche c’è del resto il fatto che la Lieven non si è lasciata convincere neppure dall’impegno della futura nonna di prendersi cura di figlia e nipote solo perché di origini straniere. E quindi soggetta in teoria, stando al verdetto, a potere dover lasciare in futuro il Regno.

fetoFETO
Tra le voci sdegnate, quella di John Sherrington, vescovo cattolico di Westminster, il quale oggi ha commentato: “Forzare una donna ad avere un aborto contro la sua volontà e quella dei familiari più stretti viola i diritti umani, per non parlare del diritto alla vita del nascituro. E’ triste e angosciante”.

Fonte: qui