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mercoledì 8 aprile 2020

UN ALTRO PONTE E' CROLLATO! E ALTRI RISCHIANO(MESSINA) DI CROLLARE ...

UN VIADOTTO IN PROVINCIA DI MASSA CARRARA SI È ACCARTOCCIATO SUL FIUME MAGRA: NELL’INCIDENTE SAREBBE RIMASTO COINVOLTO UN FURGONE 
IL PONTE SI TROVA IN LOCALITÀ ALBIANO, AD AULLA…

crolla ponte ad albiano aulla, provincia di massa carrara 6CROLLA PONTE AD ALBIANO AULLA, PROVINCIA DI MASSA CARRARA 
(ANSA) - ROMA, 8 APR - Un ponte è crollato ad Aulla, in provincia di Massa Carrara, sulla strada provinciale 70. Il ponte si trova in località Albiano e collega la Sp70 con la Sp62. Nel crollo, secondo le prime informazioni raccolte dai vigili del fuoco che stanno operando con due squadre, sarebbe rimasto coinvolto un furgone. Fonte: qui

DI CHI ERA IL VIADOTTO CROLLATO OGGI? DELL'ANAS! CIOÈ DELL'ENTE CHE DOVEVA PRENDERSI LE AUTOSTRADE DEI BENETTON PER PUNIRLI DEL CROLLO DEL PONTE MORANDI 
L'UNICA RAGIONE PER CUI SI È EVITATA UNA STRAGE È IL CORONAVIRUS CHE HA AZZERATO IL TRAFFICO. 
E SALVERÀ LA CONCESSIONE DI ASPI: PER FARE I 7,5 MILIARDI DI INVESTIMENTI IL GOVERNO DOVRA' CANCELLARE L'ARTICOLO DEL MILLEPROROGHE CHE AVEVA TRASFORMATO LE SUE OBBLIGAZIONI IN ''SPAZZATURA''

crolla ponte ad albiano aulla, provincia di massa carrara 3CROLLA PONTE AD ALBIANO AULLA, PROVINCIA DI MASSA CARRARA 
Per una volta il Coronavirus ha evitato una strage, invece di provocarla. Se il ponte sul fiume Magra gestito da ANAS fosse crollato in un giorno di ordinaria routine, ci saremmo trovati un’altra volta a piangere decine di vittime innocenti. La maggior parte delle infrastrutture del nostro Paese è stata costruita nel Dopoguerra e, ormai, a 70 anni di distanza e in assenza di cure adeguate, ha bisogno di una massiccia campagna di manutenzione e di controlli efficienti.

Si tratta del sogno di Di Maio e Toninelli che, nella loro furia nazionalizzatrice delle autostrade italiane, avevano visto in Anas la soluzione di tutti i mali. Per questo i due leader pentastellati, spalleggiati anche da frange del Pd, hanno fatto approvare a fine anno un articolo nel Milleproroghe (il numero 35), il quale dispone che, qualora ad Autostrade per l’Italia venisse revocata la concessione della rete per comprovate inadempienze, questa potrebbe passare ad Anas, pagando un valore di indennizzo ridotto di due terzi.

crolla ponte ad albiano aulla, provincia di massa carrara 5CROLLA PONTE AD ALBIANO AULLA, PROVINCIA DI MASSA CARRARA 



Con un ulteriore effetto collaterale: l’automatica trasformazione del rating di ASPI in spazzatura, con la conseguente impossibilità di indebitarsi per realizzare gli investimenti di cui la rete ha urgente bisogno. Ed ecco il paradosso della politica infrastrutturale grillina. Con l’intento di punire la più grande concessionaria privata italiana per la tragedia del Morandi e la grave condizione degli altri viadotti della rete ligure, non le si consente di far partire 7,5 miliardi di cantieri di manutenzione e di investimenti. E lo stesso vale per diversi altri concessionari privati.

Dall’altro lato invece il principale gestore pubblico, Anas, dimostra tutta la sua inadeguatezza nel gestire e garantire la sicurezza di ponti e infrastrutture. Non a caso oggi nelle chat di alcuni parlamentari di maggioranza circolava la battuta: “E ora che si fa? Passiamo la rete di Anas ad ASPI”?

IL GIP DI MESSINA HA SEQUESTRATO DUE CAVALCAVIA DELL'AUTOSTRADA A-20, MESSINA-PALERMO, PERCHÉ A RISCHIO CROLLO 
DALLE INDAGINI, È EMERSA UNA DIFFUSA CORROSIONE DELLE ARMATURE E DELLE BANCHINE DI BORDO CHE METTEREBBE IN PERICOLO LA STABILITÀ DELLE STRUTTURE PORTANTI...
(ANSA) - Il gip di Messina ha sequestrato due cavalcavia dell'autostrada A-20, Messina-Palermo, perché a rischio crollo. Dalle indagini, condotte dalla Procura della città dello Stretto guidata da Maurizio de Lucia, è emersa una diffusa corrosione delle armature e delle banchine di bordo che metterebbe in pericolo la stabilità delle strutture portanti con il rischio di crollo sulla sede autostradale sottostante. Fonte: qui

sabato 7 marzo 2020

IN CINA, A QUANZHOU, UN HOTEL USATO COME STRUTTURA DI QUARANTENA PER I CONTAGIATI È CROLLATO

AGGIORNAMENTO: 

Cina: crollo hotel quarantena, 7 i morti

Ministero emergenza aggiorna bilancio su disastro nel Fujian

(ANSA) - ROMA, 8 MAR - E' salito a 7 il bilancio delle vittime del crollo in Cina dell'hotel Xinjia - a Quanzhou, città della provincia del Fujian - usato per la quarantena supplementare dei pazienti guariti dal coronavirus. Lo annuncia il ministero per la gestione delle Emergenze precisando che i dispersi sono 28.

SECONDO QUANTO RIPORTA CHINA DAILY, UNA SETTANTINA DI PERSONE SONO INTRAPPOLATE SOTTO LA MACERIE. SONO 23 QUELLE FINORA ESTRATTE VIVE. 
I SOCCORRITORI SONO AL LAVORO PER RECUPERARE ALTRI SUPERSTITI

A hotel building in Quanzhou, East China's Fujian province, trapping about 70 people under it.

23 people have been rescued as of 9 pm, according to the local government.

Rescue work is still underway.





CINA - CROLLA UN HOTEL USATO PER LA QUARANTENA DEI CONTAGIATI DAL CORONAVIRUSCINA - CROLLA UN HOTEL USATO PER LA QUARANTENA DEI CONTAGIATI DAL CORONAVIRUS

Ore 14: 52- Cina, crolla hotel usato per quarantena
Un hotel a Quanzhou, nell’Est della Cina, usato come struttura di quarantena per i contagiati dal nuovo coronavirus è crollato. Secondo quanto riporta China Daily, una settantina di persone sono intrappolate sotto la macerie. Sono 23 quelle finora estratte vive. I soccorritori sono al lavoro per recuperare altri superstiti.








Hotel cinese, usato per la quarantena del coronavirus, è crollato; Dozzine intrappolate


Secondo quanto riferito dai media statali, un hotel a cinque piani che sarebbe stato utilizzato come sito temporaneo di quarantena Covid-19 è crollato nella provincia cinese sudorientale del Fujian. 
Gli equipaggi di emergenza stanno lavorando freneticamente per strappare dalle macerie le vittime, che apparentemente sono tutti sospetti o confermati casi di coronavirus. "23 persone sono state salvate all'ora locale delle 21:00. Secondo quanto riferito, 70 persone sono state intrappolate sotto l'edificio crollato a Quanzhou, nel Fujian", riferisce il China's People's Daily .
I primi video delle conseguenze del crollo dell'hotel mostrano una vasta area in cui l'edificio è ridotto in rublo, con dozzine di primi soccorritori che lo attraversano.
I media locali hanno riferito che un totale di 70 persone sono rimaste intrappolate sotto le macerie, con gli sforzi di salvataggio ancora in corso.
Una sconvolgente fotografia aerea dell'edificio distrutto mostra che l'edificio sembrava crollare su se stesso e nessuna parte dei suoi resti è in piedi
Fotografia aerea dal disastro di Quanzhou pubblicata sui social media.
Il  South China Morning Post lo ha identificato come Xinjia Hotel a Quanzhou. 
Riferisce SCMP, l'hotel "è crollato subito dopo le 19:00, secondo Mnw.cn, un sito di notizie online gestito dal Fujian Daily ufficiale  ".
Rapporti cinesi locali e media internazionali affermano che veniva usato come sito di quarantena Covid-19.  
Si prevede che le vittime aumenteranno a seguito della tragedia, tuttavia, dozzine sono ancora intrappolate sotto le macerie, con gli sforzi di salvataggio per continuare per tutta la notte.
Fonte immagine: SCMP
Rapporti successivi dalla scena dicono che almeno 28 persone sono state salvate a partire da tre ore dopo il crollo dell'hotel. Fonte: qui