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martedì 1 ottobre 2019

BATTUTE A GINEVRA LE 25 SUPERCAR CONFISCATE AL FIGLIO DEL PRESIDENTE DELLA GUINEA EDITORIALE, TEODORIN OBIANG

SETTE FERRARI, TRE LAMBORGHINI, CINQUE BENTLEY, UNA MASERATI E UNA MACLANER, PIÙ ALTRI PEZZI RARISSIMI DI MARCHE CONOSCIUTE SOLO DAI MANIACI DEL SETTORE: IL VALORE TOTALE? 27 MILIONI DI DOLLARI



Vincenzo Borgomeo per www.repubblica.it

teodorin obiangTEODORIN OBIANG
Non Lamborghini, Ferrari, Aston Martin "normali" (sempre che si possano considerare "normali" auto del genere). Ma solo pezzi rarissimi. Ossia la One77 dell'Aston, la Veneno spider della Lambo, la Tdf e LaFerrari della Ferrari. E così via via elencando fino ad arrivare a 25 capolavori dell'automobilismo mondiale.

Tutti nuovissimi e senza nessuna "intrusione" di auto d'epoca. Sono queste le auto collezionate ("arraffate" secondo i giudici) da Teodorin Obiang, figlio del presidente della Guinea Equatoriale, che gli sono state appena confiscate con l'accusa di riciclaggio.
la collezione di auto di teodorin obiang 8LA COLLEZIONE DI AUTO DI TEODORIN OBIANG

Sono appena andate all'asta in un golf club vicino a Ginevra, in Svizzera, fruttando complessivamente 27 milioni di dollari (circa 25 milioni di euro). Parte del denaro sarà destinata alla popolazione della Guinea equatoriale, sulla carta uno dei Paesi più ricchi dell' Africa perché ricco di petrolio ma dove sono presenti ampie sacche di povertà.
la collezione di auto di teodorin obiang 7LA COLLEZIONE DI AUTO DI TEODORIN OBIANG 


Sono sette Ferrari, tre Lamborghini, cinque Bentley, una Maserati e una McLaren più alcuni altri pezzi rarissimi di marche conosciute solo ai maniaci del settore, dalle Koenigsegg alle Rimac. Per una stima d'asta - tenuta molto bassa per invogliare gli acquirenti - di 17 milioni di euro.
la collezione di auto di teodorin obiang 9LA COLLEZIONE DI AUTO DI TEODORIN OBIANG 

"E' una vendita eccezionale, una collezione privata di supercar, con chilometraggio estremamente limitato, a volte praticamente in prima consegna", spiega Philip Kantor, direttore della divisione Automobiles Europe della Bonhams, la casa di aste britannica, che una cosa del genere non aveva mai visto in vita sua.

la collezione di auto di teodorin obiang 6LA COLLEZIONE DI AUTO DI TEODORIN OBIANG 6











Già perché le macchine sono nuove e molte di queste sono proprio le hypercar svelate al Motor Show di Ginevra o ad altri saloni internazionali. Il fascino dell'evento per i collezionsti è enorme. Ma non manca un velo di profonda tristezza: la Guinea Equatoriale, com'è noto è un Paese dove gran parte della popolazione vive ancora in condizioni di povertà e dove il grado di corruzione è tra i più alti al mondo.
Fonte: qui

Teodoro Obiang Mangue jetTEODORO OBIANG MANGUE JET

venerdì 7 ottobre 2016

E LE CHIAMANO GOOD BANK - HANNO FATTO FALLIRE 4 BANCHE (ETRURIA IN TESTA), LE HANNO RIPULITE, DIECI MESI FA LE HANNO PURE RICAPITALIZZATE CON 1,8 MILIARDI


ORA, A FRONTE DI UN PATRIMONIO DI 1,59 MILIARDI, SONO RIUSCITE A PRODURRE NUOVI CREDITI DETERIORATI PER 3,39 MILIARDI

Fabio Pavesi per Il Sole 24 ore

Sembrava un gioco da ragazzi, facile, facile. Prendi le 4 banche sull’orlo del crac, le ripulisci dalle sofferenze le chiami “banche buone” e pensi che trovare un compratore non sarà poi così difficile. E invece quello che sembrava un percorso tutto in discesa si è trasformato in affanno.

BANCHEBANCHE

Prima un’asta che ha visto poche offerte, solo da fondi di private equity anglosassoni con prezzi rigettati al mittente perchè giudicati troppo bassi. Ora è in corso il rush finale e si sono palesati nuovi compratori. Ma tutti sanno che il nodo gordiano difficile da sciogliere è il prezzo, o meglio il valore.

Già quando valgono le 4 buone banche? 

Difficile dirlo, ma i numeri delle semestrali appena approvate aiutano a capire tutte le difficoltà a far incontrare domanda e offerta tale da non scontentare nessuno dei due. Ecco i numeri: il patrimonio ovviamente c’è: a giugno 2016 ammontava a 1,59 miliardi, ma la redditività è fortemente negativa e soprattutto sulle 4 banche gravano (nonostante la pulizia delle sofferenze) oggi 3,39 miliardi di crediti deteriorati, più del doppio del capitale e quasi il 20% del portafoglio prestiti.

protesta dei risparmiatori davanti a bankitalia 4PROTESTA DEI RISPARMIATORI DAVANTI A BANKITALIA 

È qui (redditività da ritrovare e prestiti malati alti) la chiave del rebus prezzo. Certo c’è un tasso di copertura degli Npl al 47% in linea con il mercato, ma da solo il dato pare non tranquillizzare del tutto i compratori possibili. Quella zavorra che vale due volte il capitale pur ben coperta avrà nuove perdite da conteggiare nei prossimi mesi.

Basti pensare che le rettifiche nette già operate sono state di 110 milioni, di fatto mangiando il 41% dei ricavi totali delle 4 banche. E c’è infine un altro tema spinoso. I costi operativi tuttora superano ampiamente i ricavi. Le 4 banche infatti hanno costi operativi pari a 300 milioni contro ricavi per 264 milioni.

protesta dei risparmiatori davanti a bankitalia 1PROTESTA DEI RISPARMIATORI DAVANTI A BANKITALIA 

Quando i costi sono il 136% del margine d’intermediazione è ovvio che si chiuda in perdita. 

E questo senza contare le rettifiche su sofferenze e incagli. 

Ecco perchè è difficile trovare un compratore che possa mettere sul piatto offerte in grado di soddisfare il venditore. Quel venditore è in realtà il sistema bancario che ha ricapitalizzato per 1,8 miliardi le 4 banche solo dieci mesi fa.

Possono valere quella cifra? 

Neanche per idea, dato che in media le stesse banche quotate italiane faticano a farsi prezzare più del 20-30% del loro capitale. 

Le 4 good banks con i numeri di bilancio che le rappresentano non possono essere valorizzate più di quel 20-30% delle loro consorelle che stanno sul mercato.

BANCHE SALVATE, CONSUMATORE IN PIAZZA 9BANCHE SALVATE, CONSUMATORE IN PIAZZA 

Il che significherà, a meno di incredibili tanto improbabili sorprese, che il sistema bancario in caso di vendita dovrà mettere in conto di perdere buon oltre un miliardo di quella ricapitalizzazione fatta solo pochi mesi fa. 

Con buona pace di chi pensava che le banche ripulite sarebbero state appetibili e in grado di restituire i soldi avuti dalle altre banche per il salvataggio.


Fonte: qui

P.S la crisi è di sistema ed è irreversibile; causata dal meccanismo della riserva frazionaria che permette di creare liquidità a debito ed emessa dal nulla, svincolata quasi completamente dall'economia reale.