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domenica 3 maggio 2020

“IL CORONAVIRUS ARRIVA DAL LABORATORIO DI WUHAN”

NON LO DICE UN COMPLOTTISTA DEL WEB MA IL SEGRETARIO DI STATO AMERICANO, MIKE POMPEO: “CI SONO NUMEROSE PROVE. LA CINA HA FATTO TUTTO QUELLO CHE HA POTUTO PER ASSICURARSI CHE IL MONDO NON SAPESSE IN MODO TEMPESTIVO DEL VIRUS. È UN CLASSICO SFORZO DI DISINFORMAZIONE COMUNISTA”
POMPEO, IL VIRUS ARRIVA DAL LABORATORIO DI WUHAN
 (ANSA) - "Ci sono numerose prove sul fatto che il coronavirus arrivi dal laboratorio di virologia di Wuhan". Lo afferma il segretario di Stato americano Mike Pompeo.(ANSA).
laboratorio wuhanLABORATORIO WUHAN

POMPEO, CINA HA FATTO DI TUTTO PER NASCONDERE IL VIRUS
 (ANSA) - La Cina ha fatto tutto quello che ha potuto per tenere il mondo all'oscuro sul coronavirus. Lo afferma il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, in un'intervista a Abc. La Cina "ha fatto tutto quello che ha potuto per assicurarsi che il mondo non sapesse in modo tempestivo" del coronavirus: "Questo è un classico sforzo di disinformazione comunista", ha aggiunto Pompeo. Fonte: qui

NEGLI USA LO SCONTRO TRA REPUBBLICANI E DEMOCRATICI SI SPOSTA SUL VIROLOGO ANTHONY FAUCI 
TRUMP BLOCCA LA SUA TESTIMONIANZA ALLA CAMERA DOVE I DEMOCRATICI, CHE HANNO LA MAGGIORANZA, SOGNAVANO DI FARGLI DIRE CHE IL PRESIDENTE STA SBAGLIANDO TUTTO NELLA GESTIONE DELL’EMERGENZA SANITARIA...
Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

anthony fauci donald trumpANTHONY FAUCI DONALD TRUMP
La battaglia politica investe in pieno anche Anthony Fauci, 79 anni, la figura chiave della task force anti coronavirus. La sottocommissione Lavoro, Salute e Servizi umani della Camera ha invitato il virologo più importante degli Stati Uniti in un' audizione pubblica, mercoledì 6 maggio. Ma la Casa Bianca è contraria, come spiega nel comunicato diffuso l'1 maggio: «L' Amministrazione Trump continua il suo sforzo totale nel contrasto del Covid-19, a cominciare dalla riapertura in sicurezza dell' America e dallo sviluppo dei vaccini; sarebbe quindi controproducente che le persone più coinvolte in questa opera partecipino a sedute del Congresso. Ci impegniamo a lavorare con il Congresso e a offrire la testimonianza a tempo debito».

Il veto della presidenza ha innescato un' aspra polemica. Anche perché ieri si è saputo che Fauci potrà, invece, accettare l'invito di una Commissione al Senato. Che cosa cambierà, dunque, in una settimana? La risposta è semplice ed è tutta politica. I democratici, che hanno la maggioranza alla Camera, vogliono fare dire a Fauci che Trump sta sbagliando tutto nella gestione dell' emergenza sanitaria. I repubblicani, che controllano il Senato, puntano, invece, a ribaltare il racconto, mettendo in rilievo le previsioni sbagliate dagli scienziati tra gennaio e febbraio.

anthony fauciANTHONY FAUCI
Le due parti si accusano reciprocamente di voler fabbricare una versione parziale dei fatti. Da un lato c'è la condotta del presidente. Ha sottovalutato per settimane l' insidia del contagio, nel tentativo di non compromettere il funzionamento dell' economia. Ha ignorato l'allarme dei servizi segreti che segnalavano il possibile arrivo di un'ondata devastante. Poi ha cambiato registro, occupando per intero la scena e infilando uno strafalcione dietro l'altro, fino a toccare il record dell'assurdo con l'idea di iniettare disinfettante ai contagiati.

Nello stesso tempo, però, anche Fauci, visto con il facile senno di poi, all' inizio ha sbagliato. Per tutto il mese di gennaio e parte di febbraio ha ripetuto: «Il rischio di un'infezione negli Stati Uniti è molto basso». Il 23 gennaio, giusto per fare un esempio, il virologo, dichiarava nel podcast dell'American Medical Association : «Non c'è alcuna possibilità al mondo che noi possiamo applicare a Chicago, New York o San Francisco, quello che hanno fatto a Wuhan». Ora il Paese si trova con oltre 1,1 milioni di positivi e 67 mila morti: più delle perdite nella Guerra del Vietnam.
donald trump anthony fauciDONALD TRUMP ANTHONY FAUCI

Naturalmente tutto ciò va collocato nella prospettiva del voto di novembre. Negli ambienti conservatori di Washington cresce il timore che Trump possa perdere, trascinando nella disfatta i senatori repubblicani in corsa per la conferma. La Camera Alta, quindi, potrebbe passare ai democratici. Ma l'opinione pubblica si sta dimostrando volatile, umorale. L'istituto Gallup mostra come il 22 marzo il 49% degli americani approvasse la performance di Trump, rispetto al 45% degli insoddisfatti. Queste percentuali si sono ribaltate il 4 aprile: 43% favorevoli, 54% critici.

donald trump e anthony fauci 2DONALD TRUMP E ANTHONY FAUCI 
L'ultima rilevazione, del 28 aprile, rovescia ancora gli equilibri: 49% pro Trump; 47% contro. Fauci è fuori dai giochi. Eppure continua a essere al centro di una campagna d' odio alimentata dai cospiratori sulla Rete. Tanto per avere un' idea, il sito Truth 11, confezionato da soggetti che attribuiscono l' attacco dell' 11 settembre al governo americano, sostiene: «Sulla scrivania del presidente è pronta una lettera per incriminare Fauci di alti crimini, in modo da deportarlo a Guantanamo per il resto della sua vita».

Fonte: qui

mercoledì 4 dicembre 2019

IL PRINCIPE ANDREA: “HO DELLE DOMANDE SPECIFICHE DA FARTI SU VIRGINIA ROBERTS”

DOPO L’INTERVISTA ALLA PRINCIPALE ACCUSATRICE DEL PRINCIPE ANDREA, LA BBC SCODELLA UNA MAIL CHE IL DUCA DI YORK AVREBBE INVIATO ALLA COMPLICE DI JEFFREY EPSTEIN GHISLAINE MAXWELL 

L’EMAIL FU MANDATA NEL 2015, POCHE ORE PRIMA CHE LA DONNA DICHIARASSE DI ESSERE STATA ABUSATA DAL FINANZIERE….

Mariangela Garofano per www.ilgiornale.it

principe andreaPRINCIPE ANDREA
Martedì sera sulla BBC è andata in onda una nuova trasmissione “bomba” sul presunto coinvolgimento del principe Andrea nello scandalo Epstein, dal titolo“ The Prince and the Epstein Scandal”. Come si legge sul Mirror, durante il programma di un’ora, è stata mostrata un’email che il duca di York avrebbe inviato a Ghislaine Maxwell nel 2015, riguardo a Virginia Giuffre, la principale accusatrice del principe.

la mail del principe andrea su virginia roberts giuffreLA MAIL DEL PRINCIPE ANDREA SU VIRGINIA ROBERTS GIUFFRE
la mail del principe andrea su virginia roberts giuffre 1LA MAIL DEL PRINCIPE ANDREA SU VIRGINIA ROBERTS GIUFFRE 
L’email alla Maxwell fu inviata quando fu chiaro che la Giuffre avrebbe rivelato degli abusi subiti da Jeffrey Epstein e dei rapporti intimi che fu costretta ad avere con il principe, quando era minorenne. “Fammi sapere dove possiamo parlare. Ho delle domande specifiche da farti riguardo a Virginia Roberts”, si legge. L’email fu mandata alle 5:50 del mattino, qualche ora prima che la Giuffre (Roberts da nubile) dichiarava su un sito web americano di essere stata abusata da Epstein. In seguito alle pesanti accuse della donna, Buckingham Palace e il principe hanno sempre negato qualsiasi coinvolgimento nel traffico di minorenni in cui era implicato l’amico, definendo ogni accusa “falsa”.

il principe andrea nega di aver fatto sesso con virginia giuffreIL PRINCIPE ANDREA NEGA DI AVER FATTO SESSO CON VIRGINIA GIUFFRE
Ma Virginia Giuffre, insieme ad altre vittime del magnate pedofilo, sono determinate a non mollare e hanno assunto un team di avvocati negli Stati Uniti, a sostegno delle loro affermazioni. I legali e le vittime hanno affermato che il duca debba recarsi negli Stati Uniti per testimoniare sotto giuramento riguardo ai suoi rapporti con Epstein e dire la verità su Virginia Giuffre. La sorella di una vittima di Epstein, ora deceduta, ha addirittura espresso la volontà che il terzogenito di Elisabetta venga estradato negli USA, se non vi si recherà di sua spontanea volontà.
VIRGINIA GIUFFRE ROBERTS – INTERVISTA ALLA BBCVIRGINIA GIUFFRE ROBERTS – INTERVISTA ALLA BBC


















A causa delle pressioni d’oltreoceano e dell’imbarazzo causato alla Royal Family, Andrea si è ritirato dalla vita pubblica, consigliato dal fratello maggiore Carlo e dalla madre. Nel frattempo la sua caduta libera non si arresta e la Giuffre sta andando avanti con la sua battaglia affinché venga fuori la verità. Durante il programma del 2 dicembre la donna tra le lacrime, ha chiamato in causa la popolazione britannica, implorando il loro aiuto nella ricerca della giustizia. “Imploro le persone nel Regno Unito a starmi accanto e ad aiutarmi nella mia battaglia. Questa non è una sordida storia di sesso. Questa è una storia di trafficanti di donne, e di abusi”.

Fonte: qui

il principe andrea 5IL PRINCIPE ANDREA 5
Il principe Andrea amava che due donne lo massaggiassero contemporaneamente e non disdegnava di accogliere sulle sue gambe modelle durante le cene. Nuovi dettagli sul comportamento del duca di York emergono a tre settimane dall’intervista scandalo alla BBC in cui ha negato di aver mai fatto sesso con l’allora 17enne Virginia Virginia Roberts nella casa di Ghislaine Maxwell.
il principe andrea 3IL PRINCIPE ANDREA 3

Una fonte anonima, amico del principe, racconta di essere stato uno dei suoi compagni di baldoria subito dopo il divorzio da Sarah Ferguson nel 1996: racconta di come i due si divertissero alle feste e di come le giovani e sexy modelle si lanciavano a braccia vero il duca mentre urlavano "Andy, tesoro".

In particolare ha ricordato una festa a fine anni ’90 a casa di un commerciante d'arte britannico durante il quale le ragazze si sedevano a turno sulle ginocchia del principe che non disdegnava l’avvicinamento.

il principe andrea 4IL PRINCIPE ANDREA 4
Una stilista di nome Lucy, che ha frequentato Andrea per un breve periodo, ha raccontato di come lui si divertisse particolarmente a ricevere massaggi a quattro mani: «Gli piaceva che due donne lavorassero su di lui. Quando si è parlato di un massaggio ai piedi durante l'intervista della BBC, ho subito pensato: “Sì, è lui”. Comunque per me Andrea è sempre stato un gentiluomo. Non c’è nulla di subdolo in lui. Tranne quando si trattava di pagare il conto, di solito si sottraeva».

venerdì 21 ottobre 2016

PUTIN MANDA 8 NAVI IN SIRIA FACENDOLE PASSARE ATTRAVERSO LA MANICA E LA GRAN BRETAGNA S’INFURIA

LONDRA: “È UN'AGGRESSIONE. LA RUSSIA DEVE FERMARE LE ATROCITÀ A DAMASCO” 

IL CREMLINO: “LA CAUSA DEI DISASTRI SONO LE INTERFERENZE OCCIDENTALI E LA MANIA DI VOLER CAMBIARE I REGIMI POLITICI A CASA ALTRUI”

Mirko Molteni per “Libero Quotidiano”

Una grossa squadra navale russa si dirige verso le acque siriane per aumentare il potenziale da scatenare contro l'Isis e gli altri jihadisti avversari di Assad, ma Londra la pensa diversamente e parla di «aggressione russa» in Europa, per il solo fatto che le navi stanno solcando acque vicinissime alla Gran Bretagna.

Il primo ministro inglese Theresa May ha dichiarato infatti durante un vertice dell'Unione Europea a Bruxelles: «Nonostante la Brexit dobbiamo continuare quella robusta e condivisa postura di fronte all'aggressione russa. Dobbiamo pressare la Russia perché fermi le sue atrocità in Siria». E ciò, nonostante Mosca abbia sospeso i bombardamenti su Aleppo per favorire la creazione di corridoi umanitari, seppure sia uno stop temporaneo in attesa di riprendere la spallata finale.

THERESA MAYTHERESA MAY
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha ribattuto alla May additando come prima causa dei disastri in Medioriente, dalla Libia alla Siria, «le interferenze occidentali e la mania di voler cambiare i regimi politici a casa altrui». La Gran Bretagna ha il dente avvelenato perché si sente sfidata dalla squadra navale della Flotta del Nord, salpata pochi giorni fa da Severomorsk, nella penisola di Kola, e che dopo essere stata segnalata martedì da aerei da ricognizione P-3 Orion dell' aviazione norvegese al largo della Scandinavia, presso Trondheim, è poi passata a 160 km dalla Scozia, discendendo nel Mare del Nord.

Sergey LavrovSERGEY LAVROV
Ora la flotta si accinge a entrare nel canale della Manica, a poche miglia dalle coste inglesi. In sé nulla d' illegale, le navi russe percorrono acque internazionali e hanno diritto di libero passaggio, come del resto la stessa flotta americana ha sempre rivendicato in tutti gli oceani del mondo per le sue forze. Ma brucia agli anglosassoni il messaggio non verbale del capo del Cremlino, Vladimir Putin, che mostra di non farsi intimorire.

Ieri la flotta britannica, la Royal Navy, ha iniziato a pedinare da vicino le navi russe, inviando sulla loro scia l' incrociatore Duncan e la fregata Richmond. La squadra russa aggirerà nei prossimi giorni la Spagna ed entrerà nel Mediterraneo dallo Stretto di Gibilterra, puntando dritta verso le acque antistanti la Siria, forse rifornendosi nella base di Tartus.
navi russe nei mari inglesi 8NAVI RUSSE NEI MARI INGLESI 


È composta da ben otto navi fra cui spicca la portaerei Admiral Kuznetsov, un colosso da 60.000 tonnellate, più piccola delle portaerei americane, ma pur sempre dotata di 37 aerei da combattimento, fra Sukhoi Su-25 e Su-33 e Mig-29, più 26 elicotteri Kamov. Fra le altre navi, la più potente è l' incrociatore Pietro il Grande, a propulsione nucleare, che da solo imbarca ben 20 missili antinave Granit, più addirittura 230 missili antiaerei di varia gittata.

elicottero kamovELICOTTERO KAMOV

ll che fa della nave intitolata al famoso zar del 1700 un «arsenale galleggiante» in grado di fornire alla squadra navale un notevole ombrello contro eventuali sorprese dall' aria. La squadra del Nord porterà fra pochi giorni a oltre 20 unità l' entità totale della flotta russa dislocata in Siria, già rafforzata pochi giorni fa anche dall' arrivo di tre unità aggiuntive dalla flotta del Mar Nero, le corvette Mirazh, Serpukov e Zelenyy Dol, unità piccole, ma armate con missili da crociera Kalibr con cui bombardare obbiettivi terrestri dell' Isis, e anche con missili antinave Malakhit.
MERCENARI RUSSI IN SIRIAMERCENARI RUSSI IN SIRIA

Dato che i jihadisti non possiedono aviazione, né navi di superficie, la presenza massiccia di navi con armamento antiaereo dà un preciso ammonimento agli Usa e ai loro alleati, indicando che l'«Armada» russa è in grado di difendersi da ogni tipo di minaccia e che sarebbe in grado pure di sventare un tentativo di «no-fly zone» che eventualmente Washington volesse far imporre usando i suoi caccia di base in Turchia.

Del resto, l' imminenza delle elezioni americane potrebbe anche spingere i vertici USA a forzare la situazione per obbligare anche un eventuale Trump vincitore a ritrovarsi prigioniero di una situazione irreversibile.
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Fonte: qui