Visualizzazione post con etichetta sopravvivere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sopravvivere. Mostra tutti i post

martedì 22 gennaio 2019

A SOLI OTTO GIORNI UN NEONATO INGLESE SOPRAVVIVE A 25 ATTACCHI CARDIACI IN UNA SOLA GIORNATA


ADESSO IL PICCOLO HA 19 MESI E HA GIÀ SUBÌTO 17 OPERAZIONI A CAUSA DI UNO SCOMPENSO CARDIACO 

LA MAMMA RACCONTA: “ERANO TUTTI CONVINTI CHE MORISSE” 

IL MEDICO CHE LO HA SALVATO: “THEO HA SUBITO IL MAGGIOR NUMERO DI ARRESTI  DI CUI HO SENTITO PARLARE…”


theo fry 8THEO FRY
Si chiama Theo Fry ed è già stato soprannominato il "bambino dei miracoli". Il piccolo ha infatti commosso tutta la Gran Bretagna per essere sopravvissuto a ben 25 attacchi di cuore avvenuti in un solo giorno, il 31 gennaio del 2017.

theo fry 9THEO FRY




Il tutto è iniziato quando aveva appena otto giorni e oggi che ha 19 mesi ha già subìto 17 operazioni, due delle quali "a cielo aperto". Nato con uno scompenso cardiaco, con un problema molto grave all' aorta e alle pareti del cuore, sarebbe morto senza gli interventi d' urgenza che sono stati eseguiti all' Alder Hey Children' s Hospital di Liverpool. A sorprendere tutti è stato il suo eccellente recupero. Theo, infatti, oggi sta per fortuna benissimo.

«Tutti si aspettavano che Theo morisse», ha spiegato la mamma, Fauve Syers, in un' intervista esclusiva al Mirror. «Ora ha una tale gioia per la vita. È veramente un miracolo... Tutti quelli che lo vedono trovano che sia felice - conclude mamma Fauve - è incredibile quello che ha passato. È così forte».

theo fry 6THEO FRY
«Theo ha subito il maggior numero di arresti cardiaci di cui ho sentito parlare, un caso rarissimo - ha sottolineato sempre al Mirror il chirurgo Ramana Dhannapunen - per salvarlo abbiamo dovuto intervenire subito poiché non sarebbe sopravvissuto molto più a lungo. La sua guarigione ora è qualcosa di incredibile».

L'Alder Hey Children's Hospital è lo stesso ospedale dove era stato ricoverato Alfie Evans, il bambino che ha commosso il mondo, affetto da una malattia neurodegenerativa e al centro di un dura battaglia giuridica tra la Corte d' appello e i genitori per modificare una precedente decisione del tribunale e permettere alla coppia di genitori di Alfie di trasferirlo all' ospedale Bambino Gesù di Roma, disposto ad assisterlo e a tentare il tutto per tutto per tenerlo in vita.
theo fry 5THEO FRY

Un trasferimento che però non si è mai concretizzato per il decesso del piccolo Alfie avvenuto il 27 aprile del 2018. Il bambino aveva appena 23 mesi.

Fonte: qui

venerdì 24 giugno 2016

NEL DNA LA VITA PROSEGUE PER ALTRI QUATTRO GIORNI DOPO LA MORTE!

dna-morte-812141

GRAZIE A CENTINAIA DI GENI CHE CONTINUANO A FUNZIONARE DOPO LA MORTE SARA’ POSSIBILE MIGLIORARE LE TECNICHE PER I TRAPIANTI E LA CONSERVAZIONE DEGLI ORGANI

Sono le conclusioni dello studio del microbiologo Peter Noble, dell'università di Washington a Seattle, per ora pubblicato sul sito BioRxiv, che non richiede la revisione della comunità scientifica, e citato sul sito della rivista Science - La scoperta potrebbe migliorare le tecniche per conservare gli organi destinati ai trapianti

(ANSA) - Nel Dna la vita prosegue dopo la morte almeno per altri quattro giorni: è stato osservato nei topi e nei pesci, nei quali alcuni geni sembrano continuare a essere attivi per molte ore dopo la morte.

Sono le conclusioni dello studio del microbiologo Peter Noble, dell'università di Washington a Seattle, per ora pubblicato sul sito BioRxiv, che non richiede la revisione della comunità scientifica, e citato sul sito della rivista Science. La scoperta potrebbe migliorare le tecniche per conservare gli organi destinati ai trapianti.
TEST LABORATORIO
TEST LABORATORIO
Quando un organismo vivente muore non sempre le funzioni vitali cessano nello stesso momento e alcuni processi interni possono proseguire per molte ore. In passato, analizzando cellule umane di sangue e fegato di esseri umani dopo la morte, alcuni studi avevano indicato che l'attività di alcuni geni proseguiva. Seguendo questa strada, Nobles è andato alla ricerca della possibile attività post mortem di oltre 1.000 geni in topi e pesci zebra, i pesci più studiati nei laboratori di genetica.
DNA ANCHE DOPO LA MORTE
DNA ATTIVO ANCHE DOPO LA MORTE

Ha scoperto così che centinaia di geni continuano a funzionare dopo il decesso, nei pesci anche dopo ben quattro giorni.

Molti dei geni attivi svolgono attività necessarie all'organismo in momenti di emergenza, ma sorprendentemente sono risultati 'accesi' anche geni legati allo sviluppo dell'embrione e che restano silenziosi dopo la nascita, oppure altri che facilitano lo sviluppo di tumori.

Questi risultati potrebbero aiutare a capire importanti problematiche legate ai trapianti e rivelarsi anche un ottimo strumento per la medicina legale.

Fonte: qui