Visualizzazione post con etichetta manifestazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta manifestazioni. Mostra tutti i post

giovedì 19 dicembre 2019

Folle d’Italia, o della cronologia di un fallimento annunciato







Nel 2007 c’è il primo V day, abbreviazione di “vaffanculo day”, in cui Travaglio (che Beppe Grillo “vorrebbe come ministro di grazia e giustizia”) recita alla folla liste di corrotti come fosse Savonarola. È un momento storico, sono supportati da migliaia, milioni di semplici cittadini né di destra né di sinistra che si sono organizzati dal basso per “mandare affanculo i politici”.
È così che nasce il Movimento 5 stelle, destinato a ripristinato la legalità, aprire il parlamento come una scatoletta di tonno e rendicontare anche gli scontrini del caffè. Peccato poi glie li abbiano rubati (oh nooo), poi li abbiano falsificati, poi sticazzi degli scontrini e oggi combattono per tenersi case che non gli spettano.









Nel 2009 c’è il “No B. day”

Ben 300.000 persone si riuniscono in piazza San Babila per chiedere le dimissioni di Silvio Berlusconi dopo la bocciatura del lodo Alfano. Organizzati via Internet, dal basso, semplici cittadini né di destra né di sinistra, è un momento storico. L’anno dopo si ritroveranno al teatro Vittoria con Di Pietro e Vendola via webcam, sul palco PCI, Verdi, Radicali, PDCI e PD mentre in platea ci saranno a malapena cento persone. Oggi il sito è in vendita, ma va ricordato il climax quando a gran voce si chiede se a Veronica Lario di diventare segretaria del PD in quanto donna capace di divorziare.







Nel 2010 c’è Raiperunanotte

Il 25 marzo centinaia di piazze d’Italia guidate da Michele Santoro si riempiono per aggirare la sospensione di messa in onda di Talk show politici. Organizzati via Internet, dal basso, semplici cittadini né di destra né di sinistra hanno trasmesso in diretta streaming un momento storico, proiettandolo su megaschermi in collaborazione con altre emittenti.
Raiperunanotte è stato “il primo sciopero degli abbonati RAI”, “una scossa tellurica alla TV italiana”, con Vauro e Santoro che pronunciano un solenne giuramento. Quale? Boh, chi se lo ricorda. Oggi Vauro “è felice di andare a pranzo con un fascista” e Santoro vorrebbe tornare in Rai.



lapresse – © Mauro Scrobogna / LaPresse



ANSA/GIORGIO BENVENUTI/DRN
Mario Carlini / Iguana Press

Nel 2011 è “Senonoraquando”

Il 13 febbraio le piazze si riempiono di donne che pretendono le dimissioni di Silvio Berlusconi, indignate dalle feste eleganti, le olgettine e la dura legge del Bunga. Organizzate via Internet, dal basso, semplici cittadine né di destra né di sinistra volevano un mondo morale per le loro figlie. Era un momento storico, una data che avrebbe cambiato l’Italia. Oggi si scannano tra di loro dopo essersi scisse in ottotremila fazioni su questioni che sostanzialmente vertono su “tutte le donne dovrebbero X”.




Lo stesso anno, causa spread fuori controllo, Berlusconi si dimette.

Arriva Mario Monti

Nel 2012 c’è il NO MONTI DAY, a cui segue il Movimento 9 dicembre detto “dei forconi”. Semplici cittadini da nord e sud Italia, né di destra né di sinistra, coordinati via Facebook, si organizzano dal basso per organizzare uno sciopero a oltranza con blocchi stradali finché “qualcuno dei politici farà qualcosa”. È un momento storico, a migliaia paralizzano il paese finché salta fuori che il leader è un allevatore di pesce bancarottaro che ha la brillante idea di presentarsi in Jaguar e sorriso smagliante.






Foto Mauro Scrobogna /LaPresse



AFP PHOTO / FILIPPO MONTEFORTE
Complice la scoperta che all’interno del movimento né di destra né di sinistra ci sono svariati esponenti di Forza Nuova, tutto finisce nel nulla a macchia di leopardo, con sparuti gazebi qui e lì che vengono irrisi dai passanti. Da allora si scindono in “9 dicembre forconi per la sovranità” (22,000 like), “Movimento dei forconi” (63.000) e “Coordinamento nazionale per la rivoluzione 9 dicembre”.







“Era di un amico”, spiegherà. Foto ANSA/LUCA ZENNARO

Perché non hanno mai funzionato?

Bè, perché la folla non è geneticamente in grado di essere propositiva e men che meno costruttiva. È come il monossido di carbonio. Infinitamente potente e altrettanto volatile, sprovvista di memoria od organizzazione, si concentra, esplode e scompare senza lasciare traccia di sé se non i danni a case, macchine e cestini.
Costruire un partito (o leggere i curriculum dei candidati), trovare soluzioni efficaci (o credere al realismo invece che alle promesse facili) richiede uno sforzo intellettuale perdurante, cioè richiede impegno e fatica costanti senza divertimento. E questo la folla non lo può, non lo sa, non lo vuole fare; è contro la sua natura. La folla si riunisce per antagonismo, perché solo nel nemico trova la propria identità. Non importa se coi sassi e i bastoni che ha a disposizione potrebbe ricostruire Notre Dame; la folla preferirà sempre usarli per lapidare chi reputa l’abbia incendiata.
È questa la sua forza, e anche la sua condanna.
Fonte: qui

venerdì 6 dicembre 2019

LACRIMOGENI, SCONTRI, DETONAZIONI: OGGI IN FRANCIA È IL GIORNO DELLO SCIOPERO GENERALE E I BLACK BLOC METTONO A FERRO E FUOCO LA CAPITALE CONTRO LA RIFORMA DELLE PENSIONI DI MACRON

LA MANIFESTAZIONE È DICHIARATA A OLTRANZA, IN TEORIA FINO A FAR CAPITOLARE IL GOVERNO COME SUCCESSE NEL 1995 
I LAVORATORI INCROCIANO LE BRACCIA IN TUTTO IL PAESE CHE È BLOCCATO

Anais Ginori per www.repubblica.it

 
Anais Ginori per www.repubblica.it

sciopero generale in francia 21SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Pioggia di lacrimogeni, scontri, detonazioni: cresce la tensione a margine del corteo parigino contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron. Un gruppo di black bloc composto da almeno 500 individui vestiti di nero si è appostato all'angolo del boulevard Magenta e Place de la République, nel cuore di Parigi, inscenando scontri e provocazioni con gli agenti di polizia costretti a replicare. Alcuni veicoli sono stati incendiati e decine di vetrine di negozi infranti. La Francia oggi si è fermata per uno sciopero nazionale che riguarda soprattutto i lavoratori di ferrovie e trasporti pubblici dove ci sono regimi previdenziali speciali che l'esecutivo vuole cambiare.
sciopero generale in francia 35SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Ma la contestazione che è stata già soprannominata il "muro del 5 dicembre", potrebbe far convergere altre lotte, dai lavoratori degli ospedali, già in agitazione da mesi, a studenti e insegnanti (oggi molte scuole sono chiuse), agli operai delle raffinerie e forse anche quel che resta dei gilet gialli.

sciopero generale in francia 20SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA
ALAIN JUPPE'ALAIN JUPPE'
Decine di migliaia di persone sono già in piazza ai quattro angoli della Francia. Parigi è blindata ma i lavoratori francesi, tra cui macchinisti, pompieri, insegnanti, avvocati, camici bianchi hanno già sfilato a Marsiglia, Rennes, Lione, Clermont-Ferrand, Tours, Perpignan, Saint-Nazaire, Besancon, Béziers, Nizza e tante altre città del Paese
Il precedente a cui tutti guardano è quello del dicembre 1995, quando la protesta contro l'allora riforma delle pensioni paralizzò la Francia e costrinse il governo di Alain Juppé a fare marcia indietro. Questa volta come andrà? Ma soprattutto: quanto durerà?
sciopero generale in francia 22SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 

Lo sciopero è dichiarato a oltranza, in teoria fino a far capitolare il governo come successe appunto nel 1995. In questa prima giornata il 90% dei treni ad alta velocità è stato annullato, così come due terzi dei mezzi pubblici nella capitale. E lo sciopero di Ratp (l'azienda di trasporto pubblico di Parigi) durerà fino a lunedì. Decisione presa da "quasi tutti i dipendenti in sciopero nelle assemblee generali" di questa mattina, dicono fonti sindacali.
sciopero generale in francia 34SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Il presidente francese, Emmanuel Macron, è "calmo e determinato" di fronte alla contestazione. L'"architettura generale" della riforma sarà annunciata entro la metà della prossima settimana dal premier Edouard Philippe. Lo rende noto l'Eliseo che sottolinea come il presidente sia "rispettoso del diritto di sciopero e dei francesi che hanno scelto di esprimere pacificamente la loro opposizione al progetto del governo"
sciopero generale in francia 23SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Disagi anche negli aeroporti a causa dello sciopero dei controllori di volo. La Tour Eiffel è chiusa. La gente si organizza con car sharing, telelavoro, biciclette e monopattini. È il trionfo della nuova mobilità. E per adesso c'è una certa popolarità della protesta nei sondaggi e il sostegno di quasi tutta l'opposizione a Macron, dai socialisti al Rassemblement National di Marine Le Pen.
sciopero generale in francia 27SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Le ferrovie francesi hanno già messo in conto uno sciopero su più giorni, chiudendo le prenotazione dei treni fino all'8 dicembre. Le compagnie aeree hanno avvertito i viaggiatori di ritardi e cancellazioni possibili fino al 7 dicembre. Il governo cerca intanto di rassicurare le varie categorie per rompere il fronte unitario.
sciopero generale in francia 33SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Più di 180mila persone sono scese nelle strade di una trentina di città francesi. Le autorità hanno contato 20mila persone a Montpellier, 19mila a Nantes, 15mila a Clermont-Ferrand, 10.500 a Tours, 10mila a Rennes. Non incluse la manifestazione di Lione, Marsiglia e Parigi

sciopero generale in francia 32SCIOPERO GENERALE IN FRANCIA 
Il ministro dell'Interno ha scritto ai poliziotti per garantire che il loro trattamento previdenziale non sarà toccato. La riforma delle pensioni voluta da Macron è ancora vaga su molti aspetti: non si sa se sarà modificata l'età pensionabile (oggi a 62 anni) né come funzionerà esattamente il sistema a punti per il versamento dei contributi. Oltre alle adesioni e alla durata nel tempo, l'altro punto da valutare sarà la piazza. Nel pomeriggio è prevista la manifestazione a Parigi. Si capirà se la mobilitazione andrà oltre la base dei sindacati, creando un movimento più largo e partecipato.

Fonte: qui

domenica 8 settembre 2019

La polizia di Hong Kong spara ai turni in diretta per reprimere i manifestanti mentre il caos regola le strade

Aggiornamento (10:32 AM ET): le  autorità hanno sparato in diretta vicino a Victoria Park come avvertimento per i manifestanti.
Dramatic scenes near Victoria Park as a live round was fired by police skywards as a warning shot to protesters.


Video: SCMP/Kao Shan Shan


447 people are talking about this
Un video su Facebook, nel frattempo, sembra mostrare il momento in cui i manifestanti scoprono un ufficiale sotto copertura che spara a quelli che sembrano essere colpi di pepe. 

Le autorità, ovviamente, chiedono calma: "Il presidente invita i manifestanti a esprimere le loro chiamate con mezzi pacifici e spera che tutte le parti possano risolvere del tutto i conflitti sociali", ha dichiarato un portavoce del presidente del Consiglio legislativo Andrew Leung Kwan-yuen.
Nel frattempo, come riporta Fion Li di Bloomberg, la polizia antisommossa sta attraversando la metropolitana, nel tentativo di effettuare arresti di massa.
unprecedented scene - riot police entered multiple stations, apparently trying to make arrests. police didn't allow press to report. Masses Defy Police, Show China They're Ready to Fight
https://www.
2019-08-31/hong-kong-clashes-escalate-as-water-cannons-firebombs-are-used 

198 people are talking about this
***
I manifestanti di Hong Kong sono tornati in piazza in quello che  Bloomberg  ha definito " uno dei giorni più violenti della città nel suo 13 ° fine settimana di disordini sociali ", dopo che diversi importanti organizzatori furono arrestati e poi rilasciati, tra cui Joshua Wong, Agnes Chow e Andy Chan. 
La polizia di Hong Kong ha sparato gas lacrimogeni e spruzzato i manifestanti con colorante blu da cannoni ad acqua riempiti di spray al pepe  , mentre caricava altri manifestanti con scudi e bastoni. 

Tear gas and water cannons have been fired near the Hong Kong government headquarters
“Liberate , the revolution of our time,” some chanted amidst the fire.


We heard several loud “bang” sounds as the fire grew bigger.

This is beyond anything I have seen in the protests so far.


440 people are talking about this
Decine di migliaia hanno partecipato a una manifestazione non autorizzata -  molti dei quali hanno lanciato oggetti e bombe a benzina sulle barriere del quartier generale del governo. Dopo essersi ritirati inizialmente in risposta alle misure di controllo della folla, i manifestanti sono tornati in un sobborgo vicino e hanno dato fuoco a un muro su Hennessy Road nel quartiere Wan Chai della città. 
Mentre altri marciavano avanti e indietro altrove in città, una grande folla che indossava elmetti e maschere antigas si radunò davanti al palazzo del governo della città . Alcuni si sono avvicinati a barriere che erano state istituite per tenere lontani i manifestanti e sembravano lanciare oggetti contro la polizia dall'altra parte. Altri brillavano di luci laser sugli ufficiali.
La polizia ha sparato gas lacrimogeni dall'altro lato delle barriere, quindi ha tirato fuori un camion di cannoni ad acqua che ha sparato acqua normale e poi ha colorato l'acqua con i manifestanti , macchiando loro e i giornalisti vicini e lasciando pozzanghere blu nella strada. AP
police used water cannons to disperse rioters near Causeway Bay. The water contains pepper.

104 people are talking about this
I manifestanti erano imperterriti.
Diverse persone furono arrestate e gettate nei furgoni della polizia. 
"I manifestanti violenti continuano a lanciare corrosivi e bombe a benzina sul complesso del governo centrale, sul complesso del Consiglio legislativo e sul quartier generale della polizia", ​​ha dichiarato la polizia in una nota. "Tali atti rappresentano una seria minaccia per tutti i presenti e violano la pace pubblica".

GRAFFITI: protesters start writing "liberate Hong Kong" on the walls of a tunnel in the center of the city
I manifestanti di Hong Kong sono tornati in piazza in quello che Bloomberg ha definito "uno dei giorni più violenti della città nel suo 13 ° fine settimana di disordini sociali", dopo l'arresto di numerosi importanti organizzatori, tra cui Joshua Wong, Agnes Chow e Andy Chan. La polizia di Hong Kong ha sparato gas lacrimogeni e spruzzato i manifestanti con colorante blu da cannoni ad acqua riempiti di spray al pepe, mentre caricava altri manifestanti con scudi e bastoni. I cannoni ad acqua hanno sparato colorante blu pic.twitter.com/U8YAR1PsrQ - Tiffany May (@nytmay) 31 agosto 2019 Decine di migliaia hanno partecipato a una dimostrazione non autorizzata - molti dei quali hanno lanciato oggetti e bombe a benzina sulle barriere del quartier generale del governo. Dopo essersi ritirati inizialmente in risposta alle misure di controllo della folla, i manifestanti sono tornati in un sobborgo vicino e hanno dato fuoco a un muro su Hennessy Road in città ' s distretto di Wan Chai. questo incendio è diventato molto più grande dopo 20 minuti. la strada è piena di fumo scuro. # hongkongprotests # Gli scontri di Hong Kong si intensificano quando vengono utilizzati cannoni ad acqua, bombe a fuocohttps://t.co/JtIZo9EhGJ@bpolitics pic.twitter.com/pxdhcV0iRc - Fion Li (@fion_li) 31 agosto 2019 Mentre altri marciavano avanti e indietro altrove in città, una grande folla che indossava elmetti e maschere antigas si radunò fuori dall'edificio del governo della città. Alcuni si sono avvicinati a barriere che erano state istituite per tenere lontani i manifestanti e sembravano lanciare oggetti contro la polizia dall'altra parte. Altri brillavano di luci laser sugli ufficiali. La polizia ha sparato gas lacrimogeni dall'altro lato delle barriere, quindi ha tirato fuori un camion di cannoni ad acqua che ha sparato acqua normale e poi ha colorato l'acqua con i manifestanti, macchiando loro e i giornalisti vicini e lasciando pozzanghere blu nella strada. -AP # La polizia di Hong Kong ha usato i cannoni ad acqua per disperdere i rivoltosi vicino a Causeway Bay. L'acqua contiene pepe. pic.twitter.com/A0aSgzTTea - Global Times (@globaltimesnews) 31 agosto 2019 I manifestanti non sono stati scoraggiati. i manifestanti non sono affatto scoraggiati da colpi di gas lacrimogeni fuori dai grandi magazzini Sogo. che scena nella baia di Causeway. # hongkongprotests # Gli scontri di Hong Kong si intensificano quando vengono utilizzati cannoni ad acqua, bombe a fuocohttps://t.co/JtIZo9EhGJ @bpolitics pic.twitter.com/SOPyI4ZIzu - Fion Li (@fion_li) 31 agosto 2019 Diverse persone sono state arrestate e gettate nei furgoni della polizia. "I manifestanti violenti continuano a lanciare corrosivi e bombe a benzina sul complesso del governo centrale, sul complesso del Consiglio legislativo e sul quartier generale della polizia", ​​ha dichiarato la polizia in una nota. "Tali atti rappresentano una seria minaccia per tutti i presenti e violano la pace pubblica". TEAR GAS: la polizia spara gas lacrimogeni contro i manifestanti #antiELAB fuori dagli uffici del Consiglio legislativo di Hong Kong # HongKongProtests # 香港 Altro @business: https://t.co/MmE4GkqhtDpic.twitter.com/9ZnKPDCTUA - Bloomberg TicToc (@tictoc) 31 agosto 2019 I manifestanti hanno chiesto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di agire e aiutare gli attivisti, che inizialmente erano scesi in piazza per protestare contro una controversa legge di estradizione che avrebbe permesso alla Cina di portare gli indagati sulla terraferma per affrontare un processo nei tribunali della RPC. Questo manifestante #antiELAB ci dice perché sta esortando Trump ad agire su #HongKongProtests # 香港 More @business: https://t.co/6KN3YO371w pic.twitter.com/55ZzVNpdqW - Bloomberg TicToc (@tictoc) 31 agosto 2019 su ordine di Pechino, Hong Kong ha respinto una richiesta del Fronte dei diritti umani civili di marciare verso l'ufficio del governo cinese. Mentre le marce precedenti sono iniziate pacificamente, la polizia afferma che si sono sempre più devoluti nel caos e nella violenza verso la fine. 
I manifestanti hanno chiesto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump di agire e aiutare gli attivisti, che inizialmente erano scesi in strada per protestare contro un controverso disegno di legge di estradizione che avrebbe permesso alla Cina di portare i sospetti sulla terraferma per affrontare un processo nei tribunali della RPC. 
Agendo su ordine di Pechino, Hong Kong ha respinto una richiesta del Fronte dei diritti umani civili di marciare verso l'ufficio del governo cinese. Mentre le marce precedenti sono iniziate pacificamente, la polizia afferma che si sono sempre più devoluti nel caos e nella violenza verso la fine. 

Fonte: qui