Visualizzazione post con etichetta incidenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta incidenti. Mostra tutti i post

mercoledì 11 settembre 2019

LE AUTO DEI GIALLOROSSI VANNO KO. UN CERCHIO SPACCATO PER DZEKO, BEN DUE PNEUMATICI DISTRUTTI DA JUAN JESUS. E POI ANCORA GUAI PER PEROTTI E PERSINO PER LA MAMMA DI ZANIOLO…



DOPO I BUCHI IN DIFESA, LA ROMA DEVE FARE I CONTI PURE CON LE BUCHE DI TRIGORIA 

PROTESTE DEI CALCIATORI ANCHE PER I CAMPI DI TRIGORIA, SAREBBERO LA CAUSA DI MOLTI INFORTUNI. PER "TOGLIERE ALIBI" IL DS PETRACHI HA DECISO DI...

Franco Pasqualetti per www.leggo.it

trigoria as romaTRIGORIA AS ROMA
Forse non saranno la causa dei tanti infortuni ai calciatori giallorossi. Ma di sicuro le voragini sulla Laurentina, nei pressi di Trigoria, stanno facendo danni a raffica alle auto dei campioni della Roma. Una situazione insostenibile che ha spinto la società giallorossa a chiedere un intervento di manutenzione al Campidoglio.

Già, perché la serie di buche da record lungo la strada che porta ai campi di allenamento, sta mietendo vittime eccellenti. Un cerchio spaccato per Edin Dzeko, ben due pneumatici distrutti da Juan Jesus. E poi ancora auto ko per Diego Perotti. Persino la mamma di Zaniolo ha imprecato contro l'asfalto groviera della via Laurentina. Insomma, una situazione insostenibile. «Diciamo che sembra un percorso di guerra - sorride uno dei magazzinieri della società - il problema per i giocatori? Diciamo che specialmente i nuovi arrivi sono a rischio danni. I vecchi ormai sanno dove sono le buche e riescono a dribblare anche le voragini».
TRIGORIATRIGORIA

La competenza sulla Laurentina, essendo strada ad alto scorrimento, è del Campidoglio e la società giallorossa ha chiesto la sistemazione delle criticità per evitare danni ai veicoli dei calciatori. Non solo: c'è anche il problema per i genitori dei calciatori delle giovanili. Dal Comune, intanto, arrivano le rassicurazioni: «Per l'area di Trigoria è in programma un piano di rifacimento dell'asfalto». I tempi? Entro fine ottobre partiranno i cantieri che, secondo un stima del Campidoglio, dureranno circa 40 giorni. In attesa dei lavori il consiglio è quello di specializzarsi sui dribbling. Specialmente se si superano i 30 km/h consigliati dai cartelli messi dall'amministrazione.


VIA LAURENTINA TRIGORIAVIA LAURENTINA TRIGORIA
PETRACHI
Luca Valdiserri per il Corriere della Sera

Un finale «furbo» di calciomercato in positivo e l' emergenza infortuni in negativo. Il direttore sportivo della Roma, Gianluca Petrachi, ruba la scena alla presentazione di Henrikh Mkhitaryan anche perché l' armeno è stato sovraesposto in questi ultimi giorni - complici le due partite con l' Armenia contro Italia e Bosnia - mentre il dirigente non aveva ancora parlato dopo lo stop alle trattative che si sono chiuse con il doppio botto di Mkhitaryan e di Smalling.

«Un mese fa - spiega Petrachi - era impensabile prendere Miki in prestito. Andava comprato e a caro prezzo. Poi la situazione è cambiata, anche per lo stop anticipato del mercato inglese, e il ragazzo ha fatto la sua parte, rinunciando a un po' di soldi. Con lui e Smalling abbiamo fatto delle operazioni furbe. Il tempo dirà se anche giuste».

gianluca petrachi foto mezzelani gmt008GIANLUCA PETRACHI FOTO MEZZELANI GMT008
Così come dirà se è stato giusto trattenere Dzeko con un contratto da 5,5 milioni netti a stagione, che scadrà quando il bosniaco avrà 36 anni: «Ma ho sempre pensato che Dzeko era il centravanti ideale e che mi sarebbe piaciuto trattenerlo. Il prezzo che ho posto all' Inter quando li ho incontrati a maggio (sarà contento il presidente granata Urbano Cairo; ndr) non è mai arrivato, evidentemente Dzeko non era così importante per loro. Per noi, invece, lo era al massimo livello».

Nel futuro immediato bisognerà mettere mano al monte ingaggi («Se dai tanti soldi a un giocatore quello deve essere in grado di portare la croce») ma soprattutto arginare gli infortuni, che sono sempre tantissimi. L' ultimo costerà a Cengiz Under uno stop di 5 settimane: «Lo scorso anno, nel Torino, ho avuto pochissimi infortuni muscolari.

petrachiPETRACHI
Quando arrivi in un' altra squadra devi capire le metodologie e in un top club trovi spesso giocatori che hanno il personal trainer. Una specificità che devo valutare. La storia di Spinazzola e di Pastore si conosceva, quello che mi ha stupito è Zappacosta, perché si è fatto male in riscaldamento. Il k.o. di Under ci può stare perché è un "fibra bianca", un giocatore esplosivo. Mi ha spiegato che si infortunato cercando un colpo di tacco, a volte c' entra anche la casualità. Stiamo rifacendo i campi di Trigoria perché i ragazzi si sono lamentati della durezza del terreno ed è un alibi che voglio togliere».

Rivendicata l' autonomia sul mercato («Baldini non ha mai intralciato il mio lavoro, Franco è stato al suo posto. Quando sono venuto alla Roma gli avevo chiesto di avere rispetto dei ruoli»), Petrachi lascia il finale per i tifosi: «Ho cercato di fare una piccola rivoluzione perché era necessaria. Chiedo un po' di pazienza, anche se nel calcio il tempo non lo dà nessuno. Sono orgoglioso di aver mantenuto la promessa data ai tifosi quando ho detto che la Roma non sarebbe stata la succursale di nessuna squadra». Da adesso in poi deve rispondere soltanto il campo.

Fonte: qui

lunedì 18 marzo 2019

CHE SUCCEDE ALLA METRO DI MILANO?


ENNESIMA BRUSCA FRENATA NEI TRENI SOTTERRANEI E ALTRI FERITI, MA ANCORA NON SI SPIEGANO GLI STOP IMPROVVISI

LA QUESTIONE STA TUTTA IN UN SOFTWARE CHE RILEVA UN’ANOMALIA E FA INCHIODARE I CONVOGLI, MA ANCORA NON È STATO UNIFORMATO ALLE TRE DIVERSE LINEE

L’ASSESSORE AI TRASPORTI: “QUEL CHE È CERTO È CHE IL SISTEMA FUNZIONA”, FORSE ANCHE TROPPO, VISTO CHE IN POCO PIÙ DI UN ANNO CI SONO STATI UNA CINQUANTINA DI INCIDENTI CON ALTRETTANTI FERITI


Grazia Longo per “la Stampa”

incidente metro milano 8INCIDENTE METRO MILANO
Mentre ieri mattina si è registrata l' ennesima brusca frenata sulla metropolitana di Milano, con quattro contusi in modo lieve e nessuna sospensione della linea, le notizie acclarate sono due. La prima: non è ancora chiara la causa dei continui stop improvvisi della metro. La seconda: dovranno trascorrere ancora alcuni mesi prima che si risolva il problema. Lo dice chiaro e tondo l' assessore comunale ai trasporti Marco Granelli: «Servirà qualche mese per omologare il software dei treni più vecchi e lenti a quello dei mezzi nuovi e più veloci.

incidente metro milano 3INCIDENTE METRO MILANO



Inoltre la Alstom, la multinazionale che ha progettato i sistemi di Atm (Azienda Trasporti milanesi, ndr) dovrà uniformare i tre diversi sistemi delle tre diverse linee metropolitane». E nel frattempo? «Stiamo lavorando insieme all' Atm per affinare il metodo di segnalazione allarme in modo da contenere il fenomeno delle frenate brusche. L' Atm sta davvero facendo il possibile per affinare il rilevamento della criticità. E comunque crediamo sia meglio avere un episodio di frenata o di rallentamento in più rispetto ad un incidente che porterebbe conseguenze più gravi».
MARCO GRANELLIMARCO GRANELLI

L' origine del disagio intanto resta un giallo. «Quel che è certo - prosegue l' assessore - è che il sistema funziona, nel senso che il rilevamento di un' anomalia fa scattare il meccanismo della frenata brusca. Ma per quanto concerne l' anomalia, chissà potrebbe essere grasso, polvere sui binari: l' Atm è impegnata a capire cosa sia».

incidente metro milano 2INCIDENTE METRO MILANO








Sul caso indaga anche la magistratura. Il procuratore aggiunto di Milano Tiziana Siciliano ha raggruppato tutti i fascicoli relativi ai vari casi e ha aperto un' inchiesta al momento contro ignoti. Finora l' episodio più grave si è verificato sabato scorso con undici feriti, nove quelli ricoverati in ospedale dal 118. Tra questi anche due bambini di 16 mesi e di 8 anni. Ultimo anello di una catena di oltre 50 incidenti negli ultimi mesi e altrettanti feriti.

incidente metro milano 1INCIDENTE METRO MILANO
Il treno coinvolto sabato è stato posto sotto sequestro dal pm Stefano Ammendola che ha inoltre incaricato la polizia di indagare sul caso. Sul tavolo di inquirenti e investigatori ci sono varie ipotesi. Oltre che dalla possibile presenza di quantità eccessiva di grasso o sporcizia sui binari, il falso allarme potrebbe essere scatenato da un «buco» nel sistema, una sorta di interruzione di comunicazione tra i vari elementi del sistema che gestisce la marcia automatica dei mezzi o da un errore umano dei macchinisti (ma questa pista sembra al momento la meno probabile).
MARCO GRANELLI 1MARCO GRANELLI



L' assessore Granelli precisa che gli episodi in cui la metro ha dovuto inchiodare all' ultimo minuto «sono aumentati in tre anni per poi diminuire nel 2018: nel 2015 sono state 67, nel 2016 sono salite a 79, nel 2017 sono salite ancora a 109, per poi scendere nel 2018 a 83». Ma il Codacons annuncia battaglia e un esposto in procura. «Inaccettabile - si legge in una nota - che possa essere messa così a repentaglio la salute e la sicurezza di migliaia di passeggeri che giornalmente utilizzano la metropolitana milanese. L' Atm deve garantire la sicurezza ».
incidente metro milano 6INCIDENTE METRO MILANO

Per quanto concerne, nello specifico, la circostanza di ieri mattina alla fermata di Cassina de' Pecchi, nell' hinterland milanese lungo la linea 2, la frenata brusca, secondo l' Atm è legata al cattivo funzionamento di un apparecchio a bordo del convoglio. «Il temporaneo malfunzionamento della strumentazione ha individuato erroneamente un semaforo rosso» e, quindi, quando la velocità era di circa di 25 chilometri all' ora, il treno si è improvvisamente arrestato.

12 Marzo 2019

Fonte: qui