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lunedì 30 settembre 2019

PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA I NUOVI CASI DI CANCRO TENDONO A DIMINUIRE



“È LA PRIMA VOLTA CHE SI REGISTRA UN DATO DEL GENERE NEL NOSTRO PAESE, A TUTTO VANTAGGIO DELLA SOPRAVVIVENZA CHE SI ALLUNGA DI ULTERIORI 5 ANNI, PERCHÉ FINO ALLO SCORSO ANNO I NUMERI ERANO SEMPRE IN CRESCITA. OGGI INVECE, ALMENO UN PAZIENTE SU QUATTRO È TORNATO AD AVERE…”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”
 
Il mondo è dichiarato inquinato a tal punto che i tumori risultano in calo.
Anche in Italia i nuovi casi di cancro tendono a diminuire, ed è la prima volta che si registra un dato del genere nel nostro Paese, a tutto vantaggio della sopravvivenza che si allunga di ulteriori 5 anni, perché fino allo scorso anno i numeri erano sempre tristemente in crescita.

Oggi invece, almeno un paziente su quattro, pari ad oltre un milione di persone, è tornato ad avere la stessa aspettativa di vita della popolazione generale, perché può considerarsi completamente guarito.
 
«I numeri del cancro in Italia 2019», un volume zeppo di statistiche oncologiche, presentato ieri all' Auditorium del Ministero della Salute in un convegno nazionale, parla chiaro, e conferma che nell' anno in corso sono state registrate oltre 2mila diagnosi di tumore in meno rispetto all' anno precedente, e ad essere in calo sono soprattutto le cinque neoplasie considerate più frequenti, ovvero quelle alla mammella (53.500 casi nel 2019), colon-retto (49.000), polmone (42.500), prostata (37.000) e vescica (29.700). Tutto questo naturalmente, ed è bene sottolinearlo, sta accadendo grazie ad armi farmacologiche e diagnostiche sempre più efficaci, alla grande attenzione per la propria salute e alla maggiore adesione ai programmi di screening preventivi.

ricerca contro il cancro 1RICERCA CONTRO IL CANCRO 
ENTRAMBI I SESSI 
L' inversione di tendenza è molto importante, è in riduzione in entrambi i sessi, ed è dovuta al fatto che moltissime neoplasie vengono individuate in fase iniziale, quando cioè esiste alta probabilità di guarigione, e la maggior parte di esse viene eliminata al loro insorgere, e sono gli stessi identici tumori che fino a poco tempo fa, senza lo screening, sarebbero stati diagnosticati in stadio avanzato con prognosi infausta.

Sono 371mila i casi di nuovi cancri stimati nel 2019, in calo di oltre 2mila diagnosi rispetto al 2018, e ciò significa che oltre 2mila persone in Italia si sono salvate grazie ad una diagnosi precoce, e molte di loro non hanno nemmeno dovuto affrontare ciclo di chemio e radioterapia poiché sono stati considerati completamente guariti con il solo intervento chirurgico.

A dimostrazione che dal cancro ci si salva se si viene operati in fase iniziale, nel suo stato nascente, ricordando che per raggiungere la dimensione di 2,5 cm ogni neoplasia impiega circa cinque anni, per poi crescere in maniera esponenziale, per cui è importantissimo intuirne o sospettarne la presenza per tempo, o fare prevenzione, in modo da poterlo debellare chirurgicamente senza dargli la possibilità di espandersi, infiltrare i tessuti limitrofi e mettere le sue malefiche radici nell' intero organismo.
diagnosi cancro alla prostataDIAGNOSI CANCRO ALLA PROSTATA

La fotografia scattata dallo studio succitato ci informa anche che sono invece in crescita i tumori del pancreas, del cervello, della tiroide e dei melanomi, i quattro principali sui quali si sta concentrando una nuova campagna di attenzione e di prevenzione, e sui quali, oltre alla diagnosi morfologica vengono associati i profili molecolari, per consentire di identificare e perfezionare le caratteristiche di queste neoplasie, modulare specifiche terapie personalizzate, per evitare che tali patologie, insieme a quelle dell' ovaio, mietano ancora molte vittime.
cancro seno uomo 1CANCRO SENO UOMO 

Il tumore della mammella si conferma il più frequente nella popolazione italiana, soprattutto nelle aree del Centro-Nord, per l' estensione dei programmi di prevenzione che invitano ad eseguire la mammografia dopo i 45 anni, mentre nel Meridione la minore adesione agli screening oncologici non ha fatto rilevare i benefici effetti della diagnosi precoce registrati nel Settentrione.I

Complessivamente in Italia ogni giorno circa 1.000 persone ricevono una nuova diagnosi di neoplasia maligna, e persistono le differenze regionali, poiché l' incidenza più alta si registra in Friuli Venezia Giulia (716 casi ogni 100mila abitanti), la più bassa in Calabria (559 casi per 100mila abitanti) ed è verosimile attribuire questa situazione a fattori che agiscono in senso protettivo, come abitudini alimentari, vita riproduttiva e minore esposizione a fattori di rischio ambientale.

La nota dolente del report riguarda i pazienti over 65 che anche dopo la diagnosi maligna mantengono indisturbati le loro abitudini quali fumo, abuso di alcol e sedentarietà, i fattori di rischio più frequenti per recidive o aggravanti della malattia.
cancro al senoCANCRO AL SENO

L'INVECCHIAMENTO 
È accertato che nel corso della vita un uomo su 2 e una donna su 3 si ammalerà di tumore, poiché l' invecchiamento della popolazione è di fatto associato al rischio oncologico, e per questo motivo la riduzione di incidenza del cancro su riportata, in una percentuale destinata a crescere, è importante dal punto di vista scientifico, perché stabilisce una sopravvivenza "libera da malattia", quella che tutti ci auguriamo.
cancro ai polmoni 4CANCRO AI POLMONI 

Certo, di qualcosa si dovrà pur morire, ma il cancro è ancora percepito come il più terribile dei mali, una diagnosi tragica e drammatica paragonata al fine-vita, che sconvolge l' esistenza, dimenticando che è una malattia che può essere prevenuta, anticipata e affrontata con le molte tecniche diagnostiche e terapeutiche oggi a disposizione, a differenza di tantissime patologie improvvise e fulminanti che non lasciano scampo, come per esempio quelle cardiovascolari. E soprattutto oggi le malattie oncologiche considerate incurabili possono essere cronicizzate, consentendo lunghe sopravvivenze in condizioni più che accettabili.
 

E comunque se avete paura del cancro fate i controlli preventivi, anche nel dubbio, perché è sempre meglio fare un' analisi in più che arrivare troppo tardi ad una diagnosi che poteva essere fatta mesi prima, ricordando che dopo le malattie cardiocircolatorie, i tumori sono la seconda causa di morte, ed ogni giorno oltre 485 persone, tra uomini, donne e bambini, muoiono in Italia a causa di un tumore. Fonte: qui

sabato 20 luglio 2019

Le persone ricche diventano più povere per la prima volta in 8 anni

Il World Wealth Report 2019 di Capgemini ha stabilito che, dopo sette anni di banche centrali inondando i mercati globali di credito, la ricchezza complessiva complessiva del patrimonio netto elevato (HNWI) è diminuita del 3% nel 2018 .
Infografica: World's Millionaires
Troverete più infografica a Statista
Il calo della ricchezza è principalmente dovuto all'avvio di una fase di rallentamento sincronizzato a livello mondiale , originario della regione Asia-Pacifico (in particolare la Cina); questo declino ha già spazzato via $ 2 trilioni di ricchezza.
Il rapporto sulla ricchezza rileva che la regione Asia-Pacifico ha visto il declino della ricchezza più significativo, mentre la ricchezza del Medio Oriente è aumentata.
"La popolazione e la ricchezza globali dell'HNWI sono diminuite rispettivamente dello 0,3% e del 3%, con l'Asia-Pacifico colpita più duramente: la regione ha rappresentato 1 miliardo di dollari del declino globale della ricchezza, mentre la popolazione dell'HNWI è diminuita del 2% e la ricchezza dell'HNWI del 5% % La sola Cina è responsabile di oltre la metà (53%) dell'Asia-Pacifico e di oltre il 25% della perdita di ricchezza HNWI globale ".
La ricchezza dell'HNWI è caduta in tutto il mondo: l'America Latina è diminuita del 4%, l'Europa del 3% e il Nord America dell'1%. C'è stata una notevole ripresa della ricchezza in Medio Oriente, generando una crescita del 4% nella ricchezza dell'HNWI e aumentando la sua popolazione di HNWI del 6% a causa di condizioni economiche più favorevoli.
Gli Stati Uniti, il Giappone, la Germania e la Cina hanno rappresentato il 61% della popolazione globale HNWI globale.
"La popolazione ultra-HNWI è diminuita del 4%, e la loro ricchezza è diminuita di circa il 6% .Questo rappresenta il 75% della diminuzione della ricchezza totale globale. I miliardari di medio livello (HNWI tra US $ 5-30 milioni di ricchezza) hanno recuperato 20 % del declino totale Il segmento milionario della porta accanto (che rappresenta HNWI tra US $ 1-5 milioni di ricchezza e costituisce quasi il 90% della popolazione dell'HNWI) è stato colpito meno nel 2018, in quanto la loro ricchezza è diminuita di meno 0,5%, a significare che quasi tutti i cali della ricchezza e della popolazione dell'HNWI sono stati guidati dai segmenti della ricchezza più elevata (ultra-HNWI e mid-tier milionario) ".
Basandosi sulle risposte di oltre 2.500 HNWI in tutto il mondo, la liquidità è stata la principale asset allocation detenuta dall'HNWI, in quanto molti hanno riferito di aver venduto azioni e si sono difesi tra i timori di una recessione commerciale mondiale.
"Asset allocation spostato in modo significativo, come in contanti sostituito azioni per diventare l'asset class più attesa nel 1 ° trimestre 2019, che rappresentano il 28% della ricchezza finanziaria HNWI, mentre le azioni scivolato in seconda posizione a quasi il 26% (un calo di 5 punti percentuali). Volatile le condizioni del mercato azionario hanno stimolato un lieve aumento dell'allocazione verso investimenti alternativi al 13%, un aumento di quattro punti percentuali rispetto all'anno precedente. "
E circa un decennio dopo che la Federal Reserve ha operato a fianco della Banca centrale europea e della Banca del Giappone per salvare l'economia globale pompando miliardi di dollari nei mercati finanziari, la loro capacità di contrastare la prossima recessione globale è limitata . Ciò significa che la popolazione dell'HNWI continuerà a scaricare azioni e acquisire prodotti difensivi, come denaro e obbligazioni, a causa della minaccia che una parte della loro ricchezza potrebbe diminuire mentre il rallentamento globale sincronizzato acquista slancio attraverso il 2H19. Fonte: qui


Usa rigonfiata la bolla immobiliare: l'ultima possibilità di avere prezzi a buon mercato è stata di 7 anni fa

I prezzi delle case hanno superato di gran lunga la crescita dei salari e i prezzi degli affitti. Qualcosa deve accadere. Quindi ...

Ogni mese sono divertito dai commenti del capo economista del NAR Lawrence Yun riguardo ai fondamenti abitativi, in particolare la crescita dell'occupazione.
Dimentica lavori forti. Le visioni di Toss Yun nell'Ashcan.
Rispetto alla crescita dei salari, le case sono quasi inaccessibili ora come se fossero al culmine della bolla immobiliare.
Senza contare il debito degli studenti e i cambiamenti di atteggiamento riguardo al debito, alle attività e alla mobilità.

Gennaio 1987 a gennaio 2000

Nel periodo di 13 anni tra il 1987 e il 2000, i prezzi delle case, l'affitto e i salari sono cresciuti insieme. Le case erano casa, non giocattoli immaginari, non un veicolo per la pensione.
Questo è cambiato nel 2000.

Gennaio 2000 al luglio 2006

Nel periodo di 6,5 anni tra gennaio 2000 e luglio 2006, i prezzi delle case sono aumentati dell'85% rispetto al 22% sia per l'affitto che per i guadagni orari.
La gente pensava che i prezzi delle case non avrebbero mai smesso di crescere. Presumibilmente c'era una massiccia mancanza di case. Persone in fila per blocco per il diritto di acquistare un condominio della Florida. In poche settimane, dopo che il pool di sciocchi più grandi finì, iniziò il crollo delle abitazioni.
Il crollo dell'alloggiamento è durato più a lungo della crisi del mercato azionario e si è concluso alla fine del 2011. Gennaio 2012 era l'ultima volta che affitto, prezzi delle case e stipendi erano approssimativamente sincronizzati.

Da gennaio 2012 ad aprile 2019

I prezzi delle case non sono così negativi come lo erano nel luglio del 2006, ma la pressione sugli aspiranti acquirenti è estrema.
I salari sono aumentati del 19%, gli affitti aumentano del 23% e i prezzi delle case sono aumentati del 55%. Quelle sono medie nazionali. Alcuni mercati sono migliori e alcuni molto peggio.
I millennial sono sottoposti a forti pressioni perché il prezzo dell'affitto ha superato la crescita dei salari. Aspettare di comprare ha generalmente peggiorato le cose.
Quelli che non potevano permettersi di comprare una casa nel 2013 sono molto più indietro oggi.

Il peggior tempo per acquistare dal 2012

Ora è il momento peggiore per comprare dal 2012. I mercati variano, naturalmente, e anche le strategie. Coloro che possiedono una casa, specialmente una grande in una zona calda, hanno buone possibilità di ridimensionare.
Ma il nuovo bambino nel blocco dei desideri sarebbe saggio pensarci due volte.

In arrivo busto deflazionistico

Sono convinto che sia scoppiata un'altra bolla di asset deflazionistici.
Questa volta il busto potrebbe durare da sei a otto anni, non due. In effetti, questa è la mia aspettativa.
La bolla rappresenta l'inflazione delle attività. La deflazione delle attività sarà probabilmente accompagnata anche da una piccola quantità di deflazione dei prezzi.

Nessun incidente?!

A differenza di altri, non sto chiamando per un incidente. Le condizioni di liquidità sono molto diverse. E questa volta la bolla principale non è l'edilizia abitativa, ma le obbligazioni spazzatura e le azioni congiunte a una demografia molto deflazionistica.
Mi aspetto qualcosa di più sulla falsariga di -15%, + 3%, -10%, + 5%, -8%, -8%, + 5%, -18%. Il risultato è circa -46% con niente peggio di -15 a -20% o giù di lì.
Quando ho chiesto un fallimento deflazionistico nel 2005, mi è stato ampiamente considerato un pazzo. Lo sono stato, per due anni.
Forse lo sono di nuovo, per ancora più a lungo.
Scritto da Mike Shedlock via MishTalk

venerdì 18 novembre 2016

Lavoro, Inps: assunzioni stabili -32%

  • 00:00:38 | 00:00:57

Mentre il governo si gasa per qualche decimale di Pil in più (secondo i dati provvisori Istat +0,3% trimestrale, +0,9% annuo) e Renzi promette sgravi fiscali totali per chi assume al Sud, l'Inps spiega che le assunzioni nei primi nove mesi dell'anno sono in netto calo per i contratti a tempo indeterminato.

A crescere sono invece i licenziamenti di chi era stato assunto stabilmente.
Secondo l'Osservatorio sul precariato dell'Inps tra gennaio e settembre 2016 le assunzioni presso i soli datori di lavoro privati sono risultate 4.314.000, per un calo di 359.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-7,7%). Nel calcolo delle assunzioni sono comprese anche quelle stagionali (470.000). Le assunzioni con contratti a tempo indeterminato sono nel complesso in calo nei primi nove mesi dell'anno del 32,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
L'Inps dice che la diminuzione va considerata "in relazione al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015, anno in cui dette assunzioni potevano beneficiare dell’abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni. Analoghe considerazioni possono essere sviluppate per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-34,4%)". I contratti a tempo determinato invece nei primi nove mesi del 2016 sono stati 2.751.000, in salita sul 2015 del +3,4%.
I licenziamenti, comprensivi anche dei rapporti di lavoro stagionale, nel complesso risultato diminuiti del 5,4% tra gennaio e settembre rispetto alla stesso periodo dell'anno scorso. La riduzione è maggiore per i contratti a tempo indeterminato (-7,2%) rispetto a quelli a tempo determinato (-2,9%). I licenziamenti nei contratti a tempo indeterminato sono 448.544, +4% rispetto allo stesso periodo del 2015.
Il vero boom è quello dei voucher, ne sono stati venduti 109,6 milioni del valore nominale di 10 euro per il pagamento di prestazioni di lavoro accessorio, per una crescita rispetto ai primi nove mesi dell'anno scorso del 34,6%.

Di