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lunedì 16 marzo 2020

Il caos come aeroporti di "screening avanzato" sopraffatti; I cittadini degli Stati Uniti fuggono dall'Europa

Da quando è entrato in vigore il divieto di viaggio in Europa di Trump, gli americani che tornano a casa sono stati dirottati attraverso solo tredici aeroporti statunitensi , anche quando   vengono implementati nuovi requisiti di viaggio federali e lo screening "potenziato" del coronavirus istituito dal presidente Trump.
Video e foto pubblicati sui social media rivelano un fine settimana di follia e code aeroportuali affollate in una crisi sanitaria sempre più "ad alto rischio".
L'aeroporto internazionale O'Hare di Chicago ha rivelato le scene più caotiche: migliaia di persone in piedi a spalla in spalla in un corridoio dell'aeroporto in mezzo a una pandemia mortale, secondo quanto riferito per almeno sette ore prima di entrare nell'area di proiezione e all'uscita dell'aeroporto .
Aeroporti autorizzati a ricevere voli di ritorno dall'Europa, e che sono impostati per Covid-19 di screening, includere le seguenti in base alla  consulenza :
  • Atlanta: Aeroporto internazionale Hartsfield – Jackson Atlanta (ATL)
  • Boston: Boston Logan International Airport (BOS)
  • Chicago: Aeroporto Internazionale O'Hare (ORD) di Chicago
  • Dallas / Fort Worth: Aeroporto internazionale di Dallas / Fort Worth (DFW)
  • Detroit: Detroit Metropolitan Airport (DTW)
  • Honolulu: Aeroporto Internazionale Daniel K. Inouye (HNL)
  • Los Angeles: Aeroporto Internazionale di Los Angeles (LAX)
  • Miami: Miami International Airport (MIA)
  • New York: John F. Kennedy International Airport (JFK)
  • Newark, NJ: Newark Liberty International Airport (EWR)
  • San Francisco: San Francisco International Airport (SFO)
  • Seattle: Aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma (SEA)
  • Washington, DC: Aeroporto Internazionale di Washington-Dulles (IAD)
L'aeroporto di O'Hare ha riconosciuto sabato in una dichiarazione pubblica che le aree di screening e controllo stavano impiegando "più tempo del solito". Lo "screening avanzato" comprende un controllo della temperatura e domande sulla storia recente del loro viaggio.
This is the scene at O’Hare airport. The traveler who took the photo said it’s a 6-hour wait for bags then on to customs for 2-4 more of waiting in shoulder-to-shoulder crowds. Police are handing out water and disinfectant wipes. @fly2ohare
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Il caos dell'aeroporto ha portato a una risposta del governatore dell'Illinois JB Pritzker che ha twittato che la situazione a O'Hare e le folle enormi erano "inaccettabili" .
Altri funzionari hanno denunciato l'intensificarsi della situazione creando un grave rischio per la salute . 
Over 4 hours later...back in the large hall, not sure where the screening happens. They've handed out snacks, water & r/r breaks. Def missing my flight home tonight. Not sure what's next
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Il personale dell'aeroporto di O'Hare e altri aeroporti sono stati visti distribuire snack, acqua, disinfettante per le mani e salviette disinfettanti alle folle ansiose. 
Passengers waited in line for hours at customs at @DFWAirport. Many concerned about being so close to others during the outbreak. The airport saying “CBP officers and the CDC are following federal guidelines to conduct enhanced screening for passengers” @FOX4
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Il WSJ ha intervistato un passeggero frustrato che ha descritto  le misure di screening Covid-19 : 
Lonnie Corpus stava tornando dall'Islanda con amici, insegnanti in pensione dal Wisconsin. Il loro volo è atterrato alle 18:40. Sono usciti alle 23 circa. L'interrogazione stessa e un rapido controllo della temperatura non sono durati a lungo una volta che sono arrivati ​​in cima alla linea che serpeggiava dietro gli angoli.

I funzionari statali e locali stanno ora esortando il governo federale a intervenire e ad assistere agli enormi ritardi e alla tensione delle infrastrutture aeroportuali, ma qualunque azione drastica possa essere presa sempre più sembra troppo tardi.  Fonte: qui

venerdì 28 febbraio 2020

Coronavirus, i contagiati aumentano in Europa

In Francia gli infettati sono raddoppiati in un giorno. Nuovi casi in Gran Bretagna. I malati salgono in Germania, Svezia e Norvegia. Primi positivi in Lituania e Bielorussia

Il Coronavirus si sta diffondendo in tutto il mondo (in Nigeria c’è un contagiato ed è un italiano ricoverato a Lagos) e in Europa (qui la mappa), spingendo molti Paesi ad adottare restrizioni, misure di emergenza e divieti di ingresso ai viaggiatori che arrivano dai luoghi dove ci sono contagiati. In Francia in 24 ore si è passati da 18 a 39 casi e gli esperti temono che la situazione possa diventare simile a quella italiana, alimentata da focolai interni. L’ultimo caso riguarda una donna di Nizza rientrata da Milano, come riporta il sindaco della città su Twitter. Le misure di emergenza sono in atto: un deputato francese di ritorno dalla Cina, sospettato di aver contratto il virus, è stata invitato a fare la quarantena di 14 giorni, anche se al momento non risulta contaminato.

Regno Unito

Nuovi casi sono stati individuati nel Regno Unito: c’è il primo in Galles e c’è anche il primo caso in Irlanda del Nord. Entrambi sarebbero persone provenienti dal nord Italia. Mentre gli ultimi due casi sono pazienti inglesi che hanno contratto il virus in Iran. Sale così a 19 il numero totale dei contagiati in Gran Bretagna. Per contenere l’espansione del virus nel Paese il governo sta valutando diverse misure nel piano di emergenza, incluso il divieto di riunioni pubbliche. Nello scenario più pessimista, si valuta la chiusura delle scuole che potrebbe essere di otto settimane, ossia due mesi senza lezioni (la scuola di Buxton, località dove si è scoperto un caso, è già chiusa), e poi c’è da decidere sulla sospensione di partite di calcio, concerti, e festival. Potrebbe essere rimandata anche la maratona di Londra, come tutti gli altri eventi sportivi. Intanto, nel primo pomeriggio del 28 febbraio è morto in Giappone un cittadino britannico contagiato che si trovava sulla nave Diamond Princess.

Germania

Raddoppiati i casi in Germania che salgono a 60 (ieri una trentina). Un caso anche ad Amburgo: si tratta di un pediatra che lavora nell’ospedale universitario della città. Di questi, la maggior parte si trova in Renania settentrionale-Vesfalia, come scrive il quotidiano «Bild». A causa dell’incremento di contagi è stata disposta la quarantena per un migliaio di persone nel distretto di Heinsberg, perché una coppia portatrice del virus ha partecipato al Carnevale locale.

Austria

Altri tre casi sono stati confermati a Vienna: si tratta di due austriaci, marito e moglie, che sono rientrata da poco da una vacanza in Italia del Nord. e di un uomo di 72 anni ricoverato da dieci giorni in ospedale in condizioni gravi che non ha viaggiato all’estero. Anche i due figli della coppia infettata manifestano sintomi, ma ancora non sono disponibili i risultati dei test effettuati sui due bambini, come riferisce l’agenzia Apa.

Olanda

In Olanda si hanno notizie di un caso di contagio. Si tratta di una persona a Tilburg, nel Sud, che era rientrata da poco dal Nord Italia.

Spagna

Il totale sono 32 i contagiati confermati in Spagna, anche se due malati sono già stati dimessi essendo in buone condizioni. Di questi, un uomo di 77 anni ricoverato a Madrid risulta essere grave. La zona più colpita è quella di Valencia con otto infetti. A Madrid ce ne sono cinque, sei alle Canarie, uno alle Baleari, sei in Andalusia, uno in Aragona, due in Castilla y Leon. Restano in quarantena i quatto spagnoli a Tenerife.

Svezia e Norvegia

In Svezia i casi salgono a cinque. Tre si sono registrati nella parte occidentale del Paese: due casi sono persone collegate all’uomo risultato positivo giovedì, primo caso in Svezia, dopo essere rientrato dall’Italia settentrionale. Un’altra donna, ricoverata ad Uppsala, avrebbe contratto l’infezione in Germania. Ed una quinta, ricoverata a Stoccolma, è stata recentemente in Iran. Anche la vicina Norvegia oggi registra tre casi, due collegati all’Italia ed uno all’Iran. In totale i casi di coronavirus nel Paese sono quattro.

Bielorussia

La Bielorussia ha un caso. È uno studente iraniano rientrato la settimana scorsa passando per l’Azerbaigian. Questo contagio ha fatto scattare le misure di controllo agli aeroporti per persone che arrivano da Italia, Iran e Corea del Sud, oltre che dalla Cina. I visti di stranieri provenienti dall’Iran sono stati sospesi temporaneamente, mentre dal primo marzo, non potranno entrare in Russia i cittadini stranieri provenienti dalla Corea del Sud, con l’eccezione di alcune categorie come le persone con permesso di residenza in Russia, i membri degli equipaggi degli aerei, i membri di delegazioni ufficiali e i cittadini degli Stati che fanno parte dell’Unione Economica Eurasiatica, ovvero Kazakistan, Bielorussia e Armenia.

Lituania

Primo caso in Lituania. È una donna tornata da Verona il 24 febbraio e ricoverata in isolamento a Siauliai. È positiva al test, ma non ha febbre né altri sintomi evidenti del virus.

Svizzera

In Svizzera ci sono 15 contagiati con un centinaio di persone in quarantena. Qui, l’aumento degli infettati ha fatto scattare misure straordinarie: sono vietati gli eventi di ogni tipo che coinvolgano più di mille persone, fino al 15 marzo, di conseguenza il Salone dell’auto di Ginevra (in programma dal 5 al 15 marzo) è stato annullato, mentre sono state rinviate le partite di calcio di Super League (l’equivalente della nostra serie A) e Challenge League (serie B) a date da destinarsi. Uno dei casi riguarda un uomo di 45 anni, ora in isolamento, che è stato a Milano il 19 febbraio e ha accusato i primi sintomi il 23.

Croazia

Il primo malato in Croazia (un uomo che a metà febbraio ha soggiornato a Milano) ha contagiato due persone tra familiari e amici. Ora nel Paese ci sono cinque casi. Un contagiato è un uomo che lavora a Parma.

Romania

Due nuovi casi in Romania, segnalati il 28 febbraio, fanno salire il numero dei contagiati a tre. Si tratta di un uomo di 45 e di una donna di 28 che sono stati in Italia e sono rientrati il 25 febbraio. Del primo malato non si conoscono gli spostamenti, mentre della seconda si sa che è stata a Bergamo per un giorno.

Altri Paesi

Altri casi in altri Paesi: Grecia (4), Finlandia (2), Danimarca (1), Estonia (1), San Marino (un 88enne ricoverato). Fonte: qui