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sabato 30 maggio 2020

MINNEAPOLIS: ARRESTATO IL POLIZIOTTO CHE HA UCCISO L’AFROAMERICANO GEORGE FLOYD.

LA VITTIMA E L’AGENTE SI CONOSCEVANO, AVENDO LAVORATO PER LA SICUREZZA DELLO STESSO NIGHT CLUB 
CONTINUANO GLI SCONTRI, LA PROTESTA DILAGA NEGLI USA
LA MORTE DI FLOYD RISCHIA DI AVERE SERIE RIPERCUSSIONI SULLA SCELTA DELLA NUMERO 2 DI JOE BIDEN. ECCO PERCHE’ 

ANNA LOMBARDI per repubblica.it

morte di geroge floyd l'agente Derek ChauvinMORTE DI GEORGE FLOYD L'AGENTE DEREK CHAUVIN
Minneapolis brucia ancora. E ad ardere c'è perfino un commissariato. Gli 800 poliziotti in campo non bastano a mantenere la calma. Il governatore democratico Tim Walz ha mobilitato pure la guardia nazionale: 500 uomini schierati, per ora, a difesa di banche, farmacie e supermercati: facendo pure da scorta ai vigili del fuoco.

Si fa sempre più violenta la protesta per la morte di George Floyd, afroamericano di 46 anni, soffocato lunedì dall'agente che lo aveva preso in custodia, dopo averlo fatto scendere dalla sua auto perché "sembrava drogato". Insensibile ai suoi lamenti, l'agente Derek Chauvin, 44 anni e già protagonista di numerosi altri episodi razzisti e violenti, ha continuato a premergli il ginocchio sul collo per 9 terribili minuti. Tentando poi di farlo passare per un "problema medico".
rogo alla stazione di poliziaROGO ALLA STAZIONE DI POLIZIA

Ieri è stato arrestato, dopo che video girato con un cellulare dove si vede l'agonia di George, mandato a loop da giorni su tutte le televisioni, aveva già smentito la sua ricostruzione. E' stato proprio quel video a far esplodere la rabbia di Purple City, la città dove nacque (e morì) la star del rock Prince, secondo un copione già visto a Ferguson nel 2014, dopo la morte del diciottenne Michael Brown, l'atroce morte che ispirò il movimento Black Lives Matter.
caos a minneapolis per la morte di george floyd 19CAOS A MINNEAPOLIS PER LA MORTE DI GEORGE FLOYD 

L'episodio più grave di stanotte è sicuramente quello accaduto al terzo distretto di polizia. Gli agenti avevano eretto una recinzione intorno alla loro sede, ma è stata abbattuta dalla folla. A quel punto il capo della polizia Medaria Arradondo - che aveva subito reagito dicendosi "disgustato" dalla gestione tragica dell'arresto di Floyd - ha fatto evacuare l'edificio "nell'interesse della sicurezza personale". Una scelta approvata anche dal sindaco della città Jacob Frey: "La distruzione di calcio e malta non è grave quanto distruggere una vita umana".

rogo alla stazione di poliziaROGO ALLA STAZIONE DI POLIZIA
Alcuni manifestanti sono dunque riusciti a entrare, appiccando diversi incendi pure all'interno. E ora si teme per certe armi ed esplosivi che erano dentro e potrebbero essere  stati portati via. I loro compagni fuori intanto gridavano: "No Justice, No Peace", nessuna pace senza giustizia. Perché certo, i quattro poliziotti che hanno gestito l'arresto finito in tragedia sono stati subito licenziati. Ma sono ancora a piede libero mentre nei loro confronti si sta conducendo un'inchiesta. E sono in tanti a chiedersi il perché.

La protesta intanto si estende a tutti gli Stati Uniti con arresti, proteste e spari in strada: da Los Angeles, a New York, a Denver. Fino a Louisville, Kentucky, dove ci si è decisi a chiedere giustizia pure per Breonna Taylor, infermiera afroamericana uccisa pochi giorni fa dalla polizia nel suo stesso appartamento dove avevano fatto irruzione per errore.
caos a minneapolis per la morte di george floyd 15CAOS A MINNEAPOLIS PER LA MORTE DI GEORGE FLOYD 


Donald Trump è furioso. Nel pieno della pandemia e con l'economia a rotoli gli mancava solo la protesta antirazzista. E invece di cercare di placare gli animi, attacca tutti: i manifestanti, già bollati come "criminali". E pure il sindaco Frey: "Meglio che riporti al più presto la calma o farò intervenire l'esercito. "Quando iniziano i saccheggi iniziano gli spari", minaccia con un tweet, subito "segnalato" dal social in quanto divisivo, ma oscurato solo parzialmente "perché di pubblico interesse".

proteste a new yorkPROTESTE A NEW YORK
Anche perché sparare sulla folla, nel caos dell'America, in questo momento, sarebbe davvero molto grave. Il governatore Walz promette un'inchiesta "piena e veloce" per l'uccisione di Floyd e, rivolgendosi ai cittadini aggiunge: "La vostra pena è vera, questo è uno dei capitoli più bui della storia" dello Stato.

Anche Barack Obama fa sentire la sua voce: "Tutto ciò non dovrebbe essere normale nell'America del 2020", ha detto l'ex presidente che lancia un appello perché nel Paese si possa creare una "nuova normalità dove l'intolleranza e il trattamento diseguale tra cittadini non infettino più le nostre istituzioni e i nostri cuori".

omicidio di george floyd 3OMICIDIO DI GEORGE FLOYD 
Intanto, la morte di Floyd rischia di avere serie ripercussioni pure sulla scelta della numero due di Joe Biden. Sul podio delle papabili c'era infatti la senatrice del Minnesota Amy Klobuchar, ex procuratrice distrettuale dell'area. Ebbene nel 2006 aveva affrontato un caso che riguardava proprio Derek Chauvin, l'uomo che ha soffocato il quarantenne afroamericano. All'epoca era nel team di poliziotti che spararono e uccisero Wayne Reyes: un uomo che aveva appena pugnalato la fidanzata e minacciava con un'arma gli agenti. All'epoca Klobuchar non lo incriminò: in fondo si trattava di un intervento in un brutto caso di violenza domestica. Ma ora l'ombra di quella scelta rischia seriamente di metterla fuori dai giochi per la Casa Bianca.

Fonte: qui

“PERCHÉ MI ARRESTATE, SIR?” 

LA POLIZIA PERDE LA TESTA E A MINNEAPOLIS ARRESTA IN DIRETTA TV IL GIORNALISTA DELLA CNN OMAR JIMENEZ E LA SUA TROUPE: IL REPORTER RACCONTAVA LE RIVOLTE ESPLOSE DOPO L’OMICIDIO DI GEORGE FLOYD QUANDO È STATO AMMANETTATO E PORTATO VIA DAGLI AGENTI 

LA SCENA HA FATTO IL GIRO DEL MONDO COSTRINGENDO IL GOVERNATORE DEL MINNESOTA A SCUSARSI 

LE PROTESTE DILAGANO IN TUTTA AMERICA, A MINNEAPOLIS È STATA MOBILITATA LA GUARDIA NAZIONALE 

Dilaga la rivolta negli Stati Uniti a seguito delle proteste per la morte di George Floyd, l'afroamericano di 46 anni arrestato dalla polizia. Centri commerciali devastati, auto in fiamme, strade invase dai lacrimogeni, collegamenti pubblici sospesi a Minneapolis.

giornalista cnn arrestato a minneapolis 1GIORNALISTA CNN ARRESTATO A MINNEAPOLIS 
La Guardia nazionale del Minnesota ha annunciato su Twitter la mobilitazione delle sue unità mentre «Abbiamo attivato più di 500 soldati per Saint Paul, Minneapolis e le comunità limitrofe - si legge - La nostra missione è proteggere le vite, tutelare le proprietà e il diritto a manifestare in modo pacifico».

La gente è scesa in piazza anche in altre città degli Stati Uniti, da Memphis a Los Angeles, da Denver a New York. I procuratori hanno promesso un'indagine «rapida» pur di allentare la tensione. Su tutti i notiziari anche sono passate le immagini sconvolgenti dell'arresto, avvenuto lunedì sera: si vede uno dei quattro agenti, identificato come Derek Chavin, 44 anni, tenere bloccato a terra Floyd, premendo il ginocchio sul collo, mentre l'uomo continua a ripetere «non respiro, amico, non respiro, sento male dappertutto, io resto fermo, ma non farmi morire». Il poliziotto continua a premere il ginocchio per alcuni minuti e a dire «rilassati». 

giornalista cnn arrestato a minneapolis 3GIORNALISTA CNN ARRESTATO A MINNEAPOLIS 
 L'afroamericano, sospettato di truffa ma risultato innocente, si era sentito male. Ricoverato in ospedale, era morto dopo un'ora. Il dipartimento di polizia aveva classificato il caso come «incidente medico», ma il video di un testimone che ha ripreso le fasi dell'arresto è finito in rete, portando alla luce il caso. I quattro agenti sono stati subito licenziati, ma alla gente non basta. Vogliono l'arresto.

Il presidente Donald Trump ha definito il video in cui George Floyd viene soffocato fino alla morte «uno spettacolo scioccante». Il capo della Casa Bianca ha lanciato un appello perché finiscano gli scontri. Appello caduto nel vuoto. Nella notte un incendio è esploso all'esterno del commissariato degli ex agenti coinvolti nella morte di George Floyd e l'edificio, assediato dai manifestanti, è stato abbandonato. Un corteo ha marciato verso il centro della città chiedendo giustizia e scandendo slogan contro la polizia e Donald Trump.
giornalista cnn arrestato a minneapolis 5GIORNALISTA CNN ARRESTATO A MINNEAPOLIS 

Non distante dal luogo in cui Floyd è stato soffocato, un gruppo di facinorosi ha tentato di assaltare un mall ma è stato respinto dai gas lacrimogeni della polizia. I media locali riportano come i manifestanti sono riusciti ad entrare nel commissariato frantumando i vetri delle finestre, vandalizzando gli uffici e dando alle fiamme parte dell'edificio. Quest'ultimo è stato evacuato per sicurezza, dopo che gli agenti hanno esploso alcuni proiettili di gomma contro i dimostranti. Altri edifici della zona sono stati distrutti appiccando dei fuochi. 

giornalista cnn arrestato a minneapolis 2GIORNALISTA CNN ARRESTATO A MINNEAPOLIS 
A Denver, in Colorado, è scattato il lockdown dello State Capitol, l'assemblea statale, dopo che alcuni colpi di arma da fuoco sono stati sparati mentre era in corso una manifestazione per protestare contro la morte di George Folyd, a Minneapolis, per mano della polizia. E proteste anche a New York dove almeno 30 persone sono state arrestate durate una manifestazione di protesta. 

Momenti di tensione attorno a City Hall, la sede del municipio, dove c'è stato un lancio di bottiglie e di altri oggetti verso gli agenti. Un manifestante è stato arrestato per possesso di armi, altri per aver gettato in strada i secchi dell'immondizia e aver bloccato la circolazione.

Ida Artiaco per "www.fanpage.it"

giornalista cnn arrestato a minneapolis 4GIORNALISTA CNN ARRESTATO A MINNEAPOLIS 
Sale la tensione negli Stati Uniti in seguito alla morte di George Floyd, il 46enne afroamericano soffocato da alcuni agenti di polizia durante un controllo nei giorni scorsi. Il giornalista della Cnn Omar Jimenez e tutta la troupe sono stati arrestati in diretta tv mentre raccontavano le proteste scoppiate a Minneapolis, Minnesota. La vicenda è stata immediatamente riportata sui social media, con decine di colleghi del reporter che hanno rilanciato la notizia su Twitter.

Dopo le proteste, i giornalisti sono stati rilasciati. Lo ha annunciato la stessa Cnn spiegando che Jimenez, insieme ai colleghi Bill Kirkos e al fotoreporter Leonel Mendez, sono stati  rilasciati dalla struttura di pubblica sicurezza della contea di Hennepin, nel centro di Minneapolis.

 Al momento non è ancora chiaro il motivo del fermo. Stando alle prime informazioni disponibili, gli agenti avrebbero chiesto all'uomo di spostarsi e al suo rifiuto lo avrebbero bloccato. "Non riesco a credere a ciò a cui ho appena assistito – ha scritto Cindi Avila -. Stavano facendo solo il loro lavoro ed improvvisamente sono stati ammanettati".
scontri a minneapolis 1SCONTRI A MINNEAPOLIS 

"Jimenez è stato preso in custodia dalla polizia durante una trasmissione in diretta delle proteste a Minneapolis, dopo essersi chiaramente identificato con gli ufficiali", si legge in una nota dell'emittente statunitense sul proprio sito web, che aggiunge: "Anche la sua troupe, tra cui un produttore e un operatore di macchina da presa, è stata arrestata". Il giornalista si trovava a Minneapolis per raccontare le proteste dopo la morte di George Floyd. 

"Scene drammatiche a Minneapolis dopo che la polizia è arrivata sulla scena e ci sono stati scontri con i manifestanti – aveva detto poco prima dell'arresto -. Gli agenti, alcuni in tenuta antisommossa, si sono immediatamente messi in azione, usando spray al peperoncino e manganelli per disperdere la folla vicino alla stazione di polizia. Sono anche stati visti spingere almeno una persona, mentre i manifestanti hanno risposto lanciando proiettili contro gli ufficiali".

Governatore del Minnesota: "Arresti inaccettabili, mi scuso"
scontri a minneapolis 2SCONTRI A MINNEAPOLIS 
Il governatore del Minnesota si è scusato per l'arresto della troupe della CNN a Minneapolis. Lo ha rivelato la stessa emittente statunitense spiegando che il presidente CNN Jeff Zucker ha parlato al telefono con il governatore dello stato, Tim Walz, in seguito all'arresto.

Walz si sarebbe scusato "profondamente" per quello che è successo e avrebbe assicurato di essere al lavoro per far rilasciare immediatamente i giornalisti. Lo stesso governatore ha descritto gli arresti come "inaccettabili",  ribadendo che la troupe aveva chiaramente il diritto di essere lì.

George Floyd, le rivolte in tutti gli Stati Uniti
scontri a minneapolis 3SCONTRI A MINNEAPOLIS 
Da lunedì scorso, giorno della morte di George Floyd, le proteste a Minneapolis si stanno lentamente trasformando in vere e proprie rivolte. L'uomo, afroamericano di 46 anni, è stato ucciso il 26 maggio durante un fermo di polizia e dopo che un poliziotto bianco gli aveva premuto con violenza per diversi minuti il ginocchio sul collo quando era disarmato e immobilizzato, tra le proteste dei passanti e mentre lui stesso urlava: "Non riesco a respirare".

Nelle scorse ore manifestanti hanno anche dato alle fiamme il commissariato di polizia, dopo che gli agenti avevano eretto della barricate che sono state poi abbattute dalla folla. Per far tornare sotto controllo la situazione è arrivata anche la Guardia Nazionale, ma non è bastato a placare gli animi. Intanto, la protesta si sta estendendo a macchia d'olio in tutti gli States, con la gente che è scesa in piazza anche in altre città, da Memphis a Los Angeles, da Denver a New York.

Fonte: qui


mercoledì 26 febbraio 2020

IL CAPOLAVORO DI "GIUSEPPI": DELEGITTIMARE L'ITALIA

LE DICHIARAZIONI DELLA POCHETTE CON LE UNGHIE, ALIAS CONTE-CASALINO, CHE HA ACCUSATO MEDICI E INFERMIERI DI CODOGNO DI NON AVER SEGUITO IL PROTOCOLLO, FINISCONO SU TUTTI I MEDIA DEL MONDO, CON LA “CNN” CHE TITOLA “L’ITALIA ARRANCA NEL CONTENIMENTO DEL CORONAVIRUS DOPO AVER AMMESSO IL PASTICCIO FATTO IN UN OSPEDALE” 

AD ARRANCARE È IL PREMIER CHE VA OSPITE IN TUTTI I PROGRAMMI TV A RASSICURARE E POI SE LA PRENDE CON CHI, CON POCHI MEZZI, SI SBATTE DAVVERO, A RISCHIO DELLA PROPRIA VITA, PER METTERE UN FRENO AL CONTAGIO


La gestione dell’emergenza Coronavirus da parte del governo è davvero un capolavoro. Le frasi di Giuseppe Conte sulla “gestione non del tutto propria” dell’ospedale di Codogno stanno facendo il giro del mondo. E ovviamente l'Italia, delegittimata dal suo stesso primo ministro, non ci fa una bella figura. Mentre gli altri Stati ci trattano come appestati la CNN cita i virgolettati del premier in un resoconto dall’Italia intitolato “Italy scrambles to contain coronavirus outbreak after admitting hospital mess-up”.

FONTANA E CONTEFONTANA E CONTE
L’ospedale in questione sarebbe quello di Codogno, ma ad arrancare è il premier, che va ospite praticamente a reti unificate, dalla D’Urso alla Venier a Giletti a Fazio e nell’ansia di dire qualcosa se la prende con chi si sbatte davvero per mettere un freno al contagio, cioè gli operatori sanitari che lavorano a ciclo continuo da giorni. Consiglio a “Giuseppi”: si legga la testimonianza dell’infettivologo Raffaele Bruno, che sta curando il “paziente 1” sul “Corriere della Sera” di oggi. Forse cambierà idea…

L’ARTICOLO DELLA CNN SULL’EPIDEMIA IN ITALIA



L'Italia si affretta a contenere l'epidemia di coronavirus dopo aver ammesso un pasticcio in ospedale

By Angela Dewan, Sharon Braithwaite and Nicola Ruotolo, CNN

Aggiornato 2121 GMT (0521 HKT) il 25 febbraio 2020

Milano, Italia (CNN) Le autorità italiane erano in fase difensiva martedì mentre si trovavano di fronte a domande difficili sulla gestione da parte del paese del nuovo coronavirus , che si sta rapidamente diffondendo nelle regioni settentrionali del paese.
Il primo ministro italiano Giuseppe Conte ha cercato di dissipare i timori che il governo centrale non abbia alcun controllo sulle regioni colpite dopo essere stato costretto ad ammettere che un ospedale nella città settentrionale di Codogno aveva gestito male il primo caso di coronavirus della regione e aveva contribuito al virus mortale ' diffusione.
L'Italia ha confermato 322 casi di virus, ha dichiarato l'agenzia di protezione civile italiana martedì. Questo è il numero più alto di infezioni da coronavirus al di fuori dell'Asia .

I casi sono fortemente concentrati nella regione Lombardia dove sono state confermate 212 infezioni. Martedì sera le autorità hanno dichiarato che 11 persone sono morte finora a causa del virus nel paese.
"Il nostro sistema sanitario è eccellente, le nostre misure precauzionali sono del massimo rigore e confidiamo che, in virtù delle disposizioni combinate ... promuoveremo un effetto di contenimento", ha detto Conte ai giornalisti martedì.
Alla domanda dei giornalisti che cosa è andato storto in ospedale, ha risposto. "Questo non è il momento delle polemiche" e ha aggiunto che le autorità lombarde hanno raccolto un rapporto che "dimostra assolutamente la piena correttezza del lavoro degli operatori sanitari dell'ospedale di Codogno".
In una precedente intervista con Sky TG 24, tuttavia, ha dichiarato: "Non posso dire di non essere preoccupato, non voglio che nessuno pensi che stiamo sottovalutando questa emergenza. Ma posso dire che con le misure che abbiamo applicato , Sono fedele che avremo un effetto di contenimento nei prossimi giorni ".
Secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l'Italia ha bloccato diverse città e paesi del nord, vietando alle persone di entrare o uscire dalle aree colpite, sospendere eventi pubblici e chiudere attrazioni, come musei, al pubblico. La misura ha effettivamente messo in quarantena circa 100.000 persone.
Conte ha affermato che il suo governo ha presentato bozze di ordini alle regioni vicine alle aree colpite, nonché a quelle non interessate a "garantire la massima uniformità di comportamento su tutto il territorio nazionale" e ad aiutare a contenere la diffusione virale.
Walter Ricciardi - un membro del comitato esecutivo dell'Organizzazione mondiale della sanità, che consiglia anche il governo italiano - ha ammesso che era difficile applicare misure di risposta a livello regionale, laddove necessario.
"Le misure adottate di recente, che il Primo Ministro e tutti i ministri stanno attualmente discutendo con le regioni, stanno andando nella giusta direzione", ha detto ai giornalisti martedì.
"Ma tutti i meccanismi di organizzazione e gestione sono affidati alle regioni, a differenza di altri paesi che hanno un'unica riga di comando, e quindi non è un caso che attualmente abbiano meno casi di noi".

"Paziente 1" mal gestito

Conte lunedì notte ha detto che l'ospedale che ha curato il primo caso di coronavirus a Codogno, noto come Paziente 1, non aveva seguito il protocollo. Conte non ha elaborato quali protocolli sono stati violati.
Era chiaro "c'è stata una gestione dell'ospedale non del tutto corretta secondo i protocolli prudenti, che sono raccomandati in questi casi, e questo ha sicuramente contribuito alla diffusione", ha detto.
Le autorità italiane hanno identificato il paziente 1 come un uomo di 38 anni, dando solo il nome di Mattia.
Mattia era originariamente in terapia intensiva per problemi respiratori in un ospedale di Codogno, ma ora è in cura presso il Policlinico San Matteo a Pavia, a circa 35 chilometri a sud di Milano, ha detto alla portavoce del portavoce della CIA Juri Pittaluga. Anche la moglie incinta di Mattia, Valentina, è risultata positiva al virus ed è all'ospedale Sacco di Milano, ma le sue condizioni di salute "non sono affatto preoccupanti", ha detto Pittaluga.
A diverse regioni interessate sono state imposte queste misure:
  • Divieto di entrare o uscire
  • Sospensione di manifestazioni, eventi e incontri in luoghi pubblici o privati
  • Sospensione dei servizi di assistenza all'infanzia, scuola e istruzione
  • Chiusura di musei
  • Sospensione di concorsi pubblici e attività di ufficio pubblico
  • Quarantena e sorveglianza per coloro che hanno avuto stretti contatti con persone infette
  • Un obbligo per le persone di riferire alle autorità in aree a rischio epidemiologico all'estero
  • Sospensione del lavoro per alcune aziende e chiusura di alcune attività commerciali
  • Restrizioni di accesso o sospensione dei servizi di trasporto di merci e passeggeri
Le autorità italiane non sono state in grado di identificare il paziente 0, il termine dato alla persona che ha portato il coronavirus nel paese, un'informazione cruciale che potrebbe potenzialmente prevenire nuovi gruppi di casi.
La rapida diffusione del virus in Italia ha suscitato timori di contagio in tutta l'Unione europea. Lo spazio Schengen dell'UE consente alle persone nella maggior parte degli Stati membri, nonché a molti turisti, di circolare liberamente tra i paesi senza controlli alle frontiere.
Martedì il primo ministro croato Andrej Plenković ha annunciato il primo caso di coronavirus nel paese, un maschio "più giovane" croato che aveva recentemente viaggiato in Italia.
Ha detto che l'uomo mostrava sintomi lievi e veniva tenuto in isolamento in una clinica specializzata per le malattie infettive a Zagabria.
    Il Dipartimento della Salute del Regno Unito ha pubblicato un nuovo avviso di viaggio dicendo che i viaggiatori britannici di ritorno dal nord Italia - aree a nord di Pisa, Firenze e Rimini - dovrebbero autoisolarsi se presentano sintomi simil-influenzali. Il consiglio è stato rilasciato la settimana dopo che alcune scuole hanno fatto delle pause di metà periodo, un periodo in cui molte famiglie britanniche viaggiano in altri paesi europei.
    Un team di esperti sanitari dell'Organizzazione mondiale della sanità e del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie è arrivato lunedì in Italia per assistere le autorità locali.


    Il medico in trincea da 80 ore «Un farmaco anti Hiv per salvare Mattia e gli altri»
    Simona Ravizza per il “Corriere della Sera”

    milano al tempo del coronavirusMILANO AL TEMPO DEL CORONAVIRUS
    L' infettivologo in trincea contro il Coronavirus da 80 ore di fila: «Ormai il conto l' ho perso». E il «Paziente Uno» di una maledetta conta di casi. Raffaele Bruno, 54 anni il prossimo 29 marzo, è l' emblema del senso di responsabilità di tutti i medici e infermieri che da giorni lavorano senza rientrare a casa né vedere la propria famiglia.
    il centro di milano durante l'emergenza coronavirus 11IL CENTRO DI MILANO DURANTE L'EMERGENZA CORONAVIRUS 

    Mattia, il 38 enne di Castiglione d' Adda, è il simbolo dei pazienti che stanno lottando per sopravvivere. Il loro destino si incrocia venerdì notte al Policlinico San Matteo di Pavia, culla dell' Infettivologia italiana. Mascherina FFP2, copricamice impermeabile, calzari, cappello, guanti, tutti di materiali per il biocontenimento, Bruno esce dalla Rianimazione dove si trova sotto sedazione il ricercatore dell' Unilever.
    le strade vuote di codognoLE STRADE VUOTE DI CODOGNO

    Come viene curato Mattia?
    «Io non posso parlare del singolo caso. Ma le sue cure sono le stesse di tutti i malati più gravi ricoverati in Terapia intensiva».

    Che tipo di terapie state utilizzando?
    «Per il Coronavirus non c' è una cura specifica perché è un nuovo virus passato all' improvviso dall' animale all' uomo. Stiamo usando terapie empiriche in modo ragionato».

    Quali sono?
    ospedale di codognoOSPEDALE DI CODOGNO
    «È un cocktail di medicinali, tra i quali c' è anche un farmaco contro l' Hiv che non utilizzavamo più e ora abbiamo riacquistato. Lo somministriamo due volte al giorno».

    Gli altri farmaci?
    «C' è la Ribavirina, un vecchio antivirale utilizzato per l' influenza, che diamo anche questo due volte al giorno. Poi ci sono gli antibiotici per prevenire le infezioni batteriche che somministriamo quattro volte al giorno».

    Perché un medicinale contro l' Hiv?
    FONTANA E CONTEFONTANA E CONTE
    «Il principio attivo è il Lopinavir, un antiretrovirale che appartiene alla classe degli inibitori della proteasi, un enzima presente sia nell' Hiv sia nel Coronavirus».

    Ci sono statistiche sul tasso di successo di questi farmaci?
    «Al momento dobbiamo accontentarci dei risultati preliminari che sono incoraggianti. Un follow-up a lungo termine non c' è ancora. Sono cure che si sono dimostrate efficaci in laboratorio. E che già hanno usato in Cina e in Corea».

    il contagiato di codogno - coronavirusIL CONTAGIATO DI CODOGNO - CORONAVIRUS
    Mattia è il «Paziente Uno», poi ci sono quelli ricoverati in reparto, quelli che si autopresentano in Pronto soccorso, quelli che telefonano da casa.
    «L' unico caso confrontabile con quello che stiamo vivendo oggi, almeno in termini di percezione di gravità, è la Spagnola del 1918. Di positivo c' è che, almeno nell' 85% dei casi, il Coronavirus non dà alcun problema, oltre a un banale stato influenzale. All' incirca nel 15% dei casi, invece, può portare a complicazioni, ma come le istituzioni ripetono da giorni in pazienti per lo più anziani».

    ospedale sacco codognoOSPEDALE SACCO CODOGNO
    Com' è la situazione vista dal fronte?
    «Decine e decine di persone arrivano in Pronto soccorso perché dicono di essere entrati in contatto con possibili contagiati. Fino a domenica dovevamo fare a tutti il tampone. Per fortuna ora li facciamo solo a chi presenta sintomi, in modo da non sprecare tempo e kit di diagnosi. Fino a qualche giorno fa al 112 rispondevamo in 45 secondi, oggi passano 14 minuti. L' agitazione è alle stelle. Perfino mia figlia mi ha detto di non tornare a casa perché ha paura che io la possa contagiare».

    SECONDO CASO DI CORONAVIRUS IN LIGURIA, A LA SPEZIA 
    IL PRIMO ERA AD ALASSIO, DOVE SONO STATI MESSI IN ISOLAMENTO OBBLIGATORIO GLI OSPITI DEI DUE HOTEL DOVE È STATA OSPITE LA 72ENNE CONTAGIATA, CHE ORA SI TROVA AL POLICLINICO SAN MARTINO DI GENOVA
    Coronavirus, secondo caso in Liguria: a La Spezia
    coronavirusCORONAVIRUS
    Milano, 25 feb. (LaPresse) - C'è un secondo caso di contagio da Coronavirus in Liguria: è a La Spezia. Lo si apprende dalla Regione Liguria.

    Coronavirus, secondo caso in Liguria: a La Spezia-2-
     Milano, 25 feb. (LaPresse) - Il primo caso è quello di una 72 enne trovata positiva ad Alassio (Savona): una turista proveniente da Castiglione d'Adda, nel lodigiano, zona di focolaio.

    il centro di milano durante l'emergenza coronavirus 20IL CENTRO DI MILANO DURANTE L'EMERGENZA CORONAVIRUS 
    Coronavirus, secondo caso in Liguria: a La Spezia-3-
    HOTEL BEL SIT ALASSIOHOTEL BEL SIT ALASSIO
     Milano, 25 feb. (LaPresse) - Per il caso di Alassio c'è stata un'ordinanza sindacale per ordinare agli attuali ospiti degli alberghi di Alassio hotel "Al Mare" e hotel "Bel Sit" di via Boselli, ai loro proprietari, nonché ai loro dipendenti, dove è stata ospite la signora di 72 anni affetta da coronavirus, di rimanere in isolamento obbligatorio presso la stessa struttura, ha comunicato la Regione Liguria.
    alassioALASSIO

    HOTEL AL MARE ALASSIOHOTEL AL MARE ALASSIO
    Coronavirus, secondo caso in Liguria: a La Spezia-4
    Milano, 25 feb. (LaPresse) - La misura si è resa necessaria dopo la notifica emessa e il ricovero della paziente al Policlinico San Martino di Genova. L'ordinanza del Comune di Alassio è stata preventivamente condivisa dall'assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone e da ALISA che stanno accompagnando tutta la struttura comunale nella gestione dell'emergenza.

    Fonte: qui