Visualizzazione post con etichetta parenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta parenti. Mostra tutti i post

lunedì 1 aprile 2019

È PARTITA LA LOTTERIA GRILLINA PER L'EUROPARLAMENTO. MA I BIGLIETTI VINCENTI CE LI HANNO IN MANO PARENTI E PORTABORSE

DAL FRATELLO DI SORIAL A QUELLO DELLA DEPUTATA CALABRESE NESCI, C'È PURE IL FIDANZATO DELLA CIMINO, DEPUTATA M5S. CI HA PROVATO ANCHE IL MARITO DELLA CONSIGLIERA REGIONALE CAMPANA VALERIA CIARAMBINO, MA CE L'HANNO FATTA UN SACCO DI PORTABORSE: ECCO I NOMI

Paolo Bracalini per ''il Giornale''

Tempo di elezioni, tempo di sistemare parenti e portaborse dei grillini. La cuccagna dello stipendio parlamentare va estesa anche ai famigliari di chi ha già vinto la lotteria diventando onorevole con qualche click.

Nell'assalto alla diligenza delle autocandidature per le Europee sul sistema Rousseau, gestito da Casaleggio e soci e occultato ai non iscritti al M5s, ecco quindi spuntare - come da prassi elettorale per il M5s - i soliti parenti a caccia di poltrone.
giorgio sorialGIORGIO SORIAL

C'è in particolare la famiglia Sorial che non si dà per vinta e punta l'all-in su Strasburgo come riparazione per il seggio scappato alle ultime Politiche. L'ex deputato Giorgio Sorial, bresciano di origini egiziane, era rimasto fuori dalla Camera ed è stato ripagato dalla nomina a vicecapo di gabinetto del ministro Luigi di Maio. Sì, ma col fratello Samuel Sorial che facciamo, lo lasciamo a piedi? No, e infatti eccolo lì candidato alle europarlamentarie grilline.

diego nesciDIEGO NESCI
Poi c'è Diego Nesci, fratello di Dalila Nesci, deputata calabrese dei 5 Stelle. Sempre dalla Calabria, ma con parentela di minore peso politico, c'è Teresa Sicoli, sorella della consigliera comunale M5s di Amantea (Cosenza), Francesca Sicoli. I fidanzati li lasciamo fuori? Macché, l'amore va premiato, così per puro amore corre verso il Parlamento Europeo Costantino Messina, fidanzato di Rosalba Cimino, deputata M5s. In Campania tra gli aspiranti europarlamentari c'è stato fino all'altro ieri Domenico Migliorini, marito della consigliera regionale Valeria Ciarambino.

rosalba ciminoROSALBA CIMINO
Alla fine, raccontano i rumors campani, non è entrato per eccesso di malumori che la sua candidatura avrebbe scatenato nei grillini locali, visto che già era stato preso come collaboratore (a titolo gratuito) dalla moglie al Consiglio regionale campano. Dalla Puglia con furore, e con parentela, arriva invece Francesco Palmisano, fratello della deputata M5s Valentina Palmisano, al suo secondo tentativo visto che «entrambi corsero alle parlamentarie online per le Politiche 2018» scrive il Quotidiano di Puglia. Parenti e congiunti di vario grado ce ne saranno molti altri tra i 2600 candidati, inutile chiederselo perché le liste sono accessibili solo agli «iscritti all'Associazione MoVimento 5 Stelle con documento di identità certificato».

dalila nesciDALILA NESCI
Poi c'è la carica di portaborse e personaggi che ruotano a vario titolo attorno al M5s e ora passano all'incasso cercando la promozione a parlamentari. Come Rocco Bianco, a lungo assistente del deputato questore di Montecitorio, Federico D'Incà. Poi Nicola Clerici, collaboratore della deputata Fabiana Dadone. O Clementina Iuppa, ex portaborse di una consigliera regionale siciliana. Quindi Dario Carotenuto, corrente di Fico, già candidato alle politiche del 2013, poi videomaker del gruppo grillino alla Camera, ora candidato alle Europee. In corsa anche Alberto De Giglio, responsabile comunicazione M5s in Regione Puglia, ex assistente del deputato grillino Giuseppe Brescia. E una marea di altri ripescati, ex trombati, amici di questo, fratelli di quell'altro. La lotteria dell'Europarlamento apre una volta ogni cinque anni, tentare la sorte non costa nulla.

Fonte: qui

domenica 20 gennaio 2019

A BOLOGNA SGOMINATA UN'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CHE DETENEVA IL MONOPOLIO DELLE CAMERE MORTUARIE DEI DUE MAGGIORI OSPEDALI CITTADINI: 30 ARRESTI



AGLI INFERMIERI 200 EURO A MORTO 

DALLE INDAGINI SONO EMERSI SPREGIO DELLE SALME E FURTI...


agenzia funebreAGENZIA FUNEBRE
I carabinieri di Bologna hanno smantellato due cartelli di imprese di pompe funebri che controllavano le camere mortuarie dei due principali ospedali cittadini e detenevano il monopolio dei servizi funebri. Sono 30 gli arresti e 43 le perquisizioni eseguite da 300 militari, che hanno sequestrato un patrimonio di 13 milioni di euro. . Gli infermieri agganciavano i parenti dei defunti e venivano compensati con somme tra i 200 e 350 euro a "lavoro".

Le indagini hanno consentito di sgominare una vera e propria associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e riciclaggio. Gli inquirenti hanno scoperto che i due cartelli si spartivano i servizi nelle camere mortuarie dell'Ospedale Maggiore e del Policlinico Sant'Orsola-Malpighi. Sono nove le persone finite in carcere e 18 quelle ai domiciliari, mentre per tre è scattata l'interdittiva all'esercizio di attività imprenditoriale.

Gli infermieri agganciavano i familiari dei defunti, mettendoli in contatto con i referenti delle varie agenzie di servizi, proponendo le soluzioni più economiche ed efficienti. Venivano poi forniti dettagli e istruzioni per le pratiche. Al vertice invece c'erano i rappresentanti di due consorzi, che dividevano i compiti e ridistribuivano le somme guadagnate. "Se dopo anni in camera mortuaria hai ancora dei mutui da pagare, significa che non hai capito come funziona". Sono le parole rivolte da un infermiere a un altro indagato, registrate negli atti dell'inchiesta.
agenzia funebreAGENZIA FUNEBRE

Spregio delle salme e furti - Gli inquirenti hanno accertato inoltre il trattamento di spregio riservato alle salme analizzando l'intercettazione di un indagato. "Ho un filmato dove lui mette una buccia di banana in mano ad un morto...". Affermazione alla quale segue la risposta di un altro coinvolto: "Il morto, aspettando la barella... ha avuto fame!". In un'altra conversazione intercettata, un'infermiera si definisce "la regina della camera mortuaria" e in un'altra ancora racconta al compagno dei beni presi a un defunto: "Amo' ho trovato due anelli (...), li ho messi già in borsa, però non so se è oro...".


17 Gennaio 2019

Fonte: qui