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martedì 14 luglio 2020

SABINO CASSESE MANDA UN GARBATO "VAFFA" A GRILLO: "SE UN SINDACO NON SA FAR FUNZIONARE I SUOI UFFICI, NON STABILISCE PRIORITÀ, NON CONTROLLA, VA SOSTITUITO. L’ONESTÀ SENZA BRAVURA È INUTILE. IN TRE ANNI ROMA È PRECIPITATA. DIRE DELLE BUCHE È POCO; VI SONO STRADE SMOTTATE E CHIUSE DA SEI MESI. É LA CAPITALE DI UNO DEI GRANDI PAESI INDUSTRIALIZZATI DEL MONDO, MENTRE SEMBRA UNA CITTÀ MEDIORIENTALE…"

''UN VOTO ALLA RAGGI? LE DAREI ZERO''


INVECE DI INSULTARE I ROMANI ''GENTE DE FOGNA", GRILLO FAREBBE BENE A OCCUPARSI DEI FESTINI DEL FIGLIO NELLA SUA VILLA IN SARDEGNA...

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

la fase due di roma torna la monnezzaLA FASE DUE DI ROMA TORNA LA MONNEZZA

E pensare che il sonetto era entrato a casa Raggi già sabato. Quando il marito della sindaca, Andrea Severini, aveva condiviso sui social (salvo ieri cancellarlo) il post su Facebook di tale Franco Ferrari.

 

Un testo scritto in romanesco che inizia così: «A Virgì, pijia na valigia, tu fijio, tu marito, famme un fischio, che se n'annamo via da sta gente de fogna».

 

Seguito da una lunga assoluzione della sindaca, incentrata sulle colpe dei cittadini incivili che saboterebbero la grillina «facendo il tifo per i ladri». Fin qui uno dei tanti fenomeni social da tastiera che si sentono eredi del Belli.

 

grillo raggiGRILLO RAGGI

La faccenda, però, è diventata tremendamente seria (ma non grave) quando il post è stato fatto proprio dal blog di Beppe Grillo. Ed è accaduto ieri dopo pranzo. All'insaputa di Raggi che si è trovata attaccata da tutti i partiti, indignati per gli insulti alla «gente de fogna» e allo stesso tempo con mille letture e dietrologie su questa mossa di Grillo.

roma monnezzaROMA MONNEZZA

 

Un modo per scaricarla e favorire un accordo con il Pd nella Capitale aiutando la trattativa per le regionali di settembre? Una parte di Movimento che mal sopporta la fissazione di «Beppe» per i dem e da sempre non va a braccetto con la sindaca «dei mille problemi» dice nelle chat così: «Grillo le ha dato il benservito».

 

 

buche nell asfalto romaBUCHE NELL ASFALTO ROMA

Chi invece conosce il Fondatore, che in questi giorni è comodamente spaparanzato al mare, sostiene l'opposto: vuole aiutarci, vuole mandare un messaggio interno per dire di sbloccare la situazione.

 

Max Bugani, per esempio, uno dei pionieri del M5S che adesso lavora in Campidoglio con Raggi, è euforico. Ma quando si muove Grillo, con i suoi meta-messaggi e le sue provocazioni l'effetto è quello dello sguardo della Gioconda: dove guarderà? Cosa vorrà dire?

 

buche romaBUCHE ROMA

Chi vuole bene a Raggi sottolinea infatti la parte finale di questo sonetto, l'appello ai romani (e forse anche al Pd, che però non ci pensa proprio) a sostenerla per la ricandidatura: «Pensatece, c'avete undici mesi de tempo pé pensacce bene».

 

Ma gira un po' la testa a smontare e rimontare tutto, visto che alla fine l'unico vero messaggio che emerge è l'insulto ai romani. Allora occorre fotografare la situazione: il M5S tiene ancora a bagnomaria la sindaca. Lei si vuole ricandidare l'anno prossimo, ma il capo politico Vito Crimi non si prende la briga di mettere al voto su Rousseau la deroga al secondo mandato.

degrado a roma bucheDEGRADO A ROMA BUCHE

 

Visto che la mossa, oltre a interessare le sindache grilline (volendo ci sarebbe anche Chiara Appendino a Torino, che però è pronta al passo indietro) potrebbe metter gola ai parlamentari in cerca del terzo giro. E così meglio rimandare tutto a ottobre, agli Stati generali. Sapendo che il Pd su Raggi, come raccontato da Il Messaggero, reputa il suo bis «una minaccia», parola di Nicola Zingaretti. E così nell'intenzione di Grillo ci sarebbe stata la volontà di «dare una mano a questa ragazza», come si giustifica quando inizia a ricevere le prime telefonate.

degrado a roma buche in cittaDEGRADO A ROMA BUCHE IN CITTA

 

 

LE CRITICHE Il problema sono gli insulti ai romani. Che costringono Raggi a una garbata presa di distanza: «Amo Roma con tutta me stessa, vado avanti ma - dice rivolgendosi all'autore del post in romanesco con un Ps su Facebook Quella gente de fogna non mi piace. Lo so che ti riferisci a chi ruba o incendia ma, se puoi, toglilo».

 

E subito arriva il like di Di Battista («Sei una signora») e anche Crimi in serata: «La rinascita deve proseguire». A dire il vero, però, vanno avanti solo i commenti sdegnati di tutti i partiti per le parole sull'Urbe (anche i consiglieri comunali M5S che prendono le distanze). E allora ecco Giorgia Meloni: «Espressioni inaccettabili, Grillo disprezza i romani».

degrado a roma buche in cittaDEGRADO A ROMA BUCHE IN CITTA

 

Poi Matteo Salvini: «Siamo pronti a ridare onore alla città». Italia viva, con Luciano Nobili, consiglia a Virginia di prendere in considerazione il Garante «e di andarsene». Nel Pd la linea è di evitare lo scontro con Grillo, fondamentale per chiudere le alleanze impossibili alle regionali, per la tranquillità del premier Conte.

 

E così i big del Nazareno tacciono. E si ritorna alla borgata Ottavia, a casa Raggi. Post serale del marito della sindaca: «La valigia non la prendiamo, non molliamo». E anche questa potrebbe essere una minaccia o un buon auspicio.

 

SABINO CASSESE: «ONESTÀ? SENZA BRAVURA È INUTILE IN TRE ANNI LA CAPITALE È PRECIPITATA»

Diodato Pirone per “il Messaggero”

 

sabino cassese foto di baccoSABINO CASSESE FOTO DI BACCO

Professor Cassese, lei è uno dei massimi esperti di amministrazione, non solo in Italia, e abita a Roma da molti anni. Che voto darebbe all'amministrazione capitolina guidata da Virginia Raggi?

«Zero, perché non c'è un voto più basso».

 

Quali le ragioni di un giudizio così netto?

«La ragione è semplice, sotto gli occhi di chi abita a Roma e cammina per le sue strade: le condizioni fisiche della Capitale (dire delle buche è poco; vi sono strade smottate e chiuse da sei mesi, senza che siano neppure iniziati i lavori di ripristino), i trasporti, la pulizia. Se un sindaco non sa far funzionare i suoi uffici, non stabilisce priorità, non controlla, va sostituito».

 

Nel suo sonetto diffuso ieri Grillo sostanzialmente dice che la sindaca non viene apprezzata dai romani. Eppure la Raggi è stata eletta con oltre 700.000 voti. C'erano tutte le condizioni per un grande amore con la cittadinanza, perché non è sbocciato?

BUCHE ROMABUCHE ROMA

«Altro è agitare le piazze, altro è amministrare. Alla prova della gestione, si è rivelata poco capace. Non mi pare che vi sia alcuno che sostenga il contrario. Ho pubblicato un editoriale sul Corriere della Sera il 1 settembre 2017 nel quale scrivevo che Roma: è una città in stato di abbandono. Le strade sono intransitabili a causa delle buche. Nei casi più gravi, vengono tenute chiuse per evitare incidenti, ma così impedendo alla gente di raggiungere le proprie abitazioni. Vi sono lavori pubblici che attendono da quarant' anni d'esser fatti.

 

 

BUCHE ROMABUCHE ROMA

Per la pulizia di strade e giardini, in alcuni casi diventati pattumiere, si ricorre ormai al fai da te: si paga qualche extracomunitario di buona volontà, che provvede. Se un albero crolla, lo si circonda con qualche segnale di pericolo e lo si lascia per terra. Alcuni luoghi pubblici, anche i portici di una delle principali basiliche, sono intransitabili perché vi sono persone accampate, che hanno fatto della strada la propria casa. Tolleranza e incuria regnano sovrane.

 

I trasporti pubblici non funzionano, per cui tutti ricorrono ai mezzi privati, con conseguenze gravi per traffico e ambiente. I vigili urbani sono diventati una entità astratta. Gli amministratori locali vivono sulla luna, invece di girare per le strade e constatare in che condizioni sono. La situazione, tre anni dopo, è peggiorata. Il confronto con Milano, una città che è rifiorita grazie alla buona amministrazione, peggiora la votazione per Roma».

beppe grillo con roberto fico e virginia raggiBEPPE GRILLO CON ROBERTO FICO E VIRGINIA RAGGI

 

Ma davvero come dice Grillo l'amministrazione 5Stelle può vantare attenzione alle periferie?

«Chiunque giri per Roma può testimoniare che le condizioni della Capitale sono miserevoli, sia al centro, sia nelle periferie. Una parte del verde pubblico è ormai curato dai cittadini che si associano, pagano una quota o si danno da fare essi stessi, lavorando per tenerlo pulito, togliere le erbacce, tagliare i rami caduti».

 

ROMA FA SCHIFOROMA FA SCHIFO

Acquisto di nuovi autobus, spiagge libere, strade riasfaltate. E' questa la Roma dell'amministrazione 5Stelle?

 

«Strade riasfaltate? Un sogno. Provi a camminare in centro e a vedere le condizioni dei sampietrini. Aggiungo: veda le condizioni dell'Ama, l'azienda che raccoglie e gestisce i rifiuti urbani, e le vicende del suo bilancio, il modo in cui funzionano i Municipi, l'impegno dei dipendenti comunali. La città è abbandonata a sé stessa. Lo straniero che la visita rimane impressionato dalle meraviglie del passato e dallo scempio del presente, prodotto da incuria. É la Capitale di uno dei grandi Paesi industrializzati del mondo, mentre sembra una città mediorientale».

 

Per Grillo i romani non stanno apprezzando un'amministrazione che non ruba. Estremizzando sembra quasi che l'onestà di un amministratore ne danneggi l'efficienza o ne ostacoli i risultati. Questo mantra dei 5Stelle ha radici nella realtà?

SABINO CASSESE - LA SVOLTA. DIALOGHI SULLA POLITICA CHE CAMBIASABINO CASSESE - LA SVOLTA. DIALOGHI SULLA POLITICA CHE CAMBIAGRILLO RAGGIGRILLO RAGGI









«L'onestà(che a Roma l'M5S, in primis Marcello De Vito, ha dimostrato di non possedere!) è un prerequisito necessario. Onestà senza capacità di amministrare non serve alla collettività».


Fonte: qui

sabato 17 agosto 2019

Cosa ci vorrebbe per costruire un mondo senza globalisti?

Puoi scommettere che ogni volta che trovi persone che analizzano la radice di un problema, troverai anche altre persone che cercano di far deragliare quegli sforzi con argomenti disonesti. Per ragioni che possiamo indovinare ma che raramente sono in grado di confermare, ci sono alcune persone là fuori che si agitano piuttosto in discussioni costruttive tra i loro simili. Una delle tattiche più comuni per dirottare la discussione di un problema è quella di suggerire che è "tutto inutile" a meno che quelle stesse persone non possano offrire una soluzione eccezionale al problema. Questa è l'interruzione in stile Alinsky 101.
La realtà è che la maggior parte dei problemi può essere risolta solo quando almeno una parte del pubblico ne è consapevoleL'azione può avvenire solo DOPO che la comprensione è stata raggiunta, altrimenti ci troviamo a oscillare selvaggiamente nelle ombre.
Detto questo, molti nel movimento per la libertà hanno offerto numerose soluzioni alla minaccia dei globalisti. Il problema è che le soluzioni più pratiche sono le più difficili. Questo è il motivo per cui così tanti attivisti vengono coinvolti in non-soluzioni e frodi; vogliono disperatamente sentire che esiste una scorciatoia per la vittoria. Vogliono disperatamente sentire che esiste un modo per sbarazzarsi dei globalisti senza sacrificio o senza che debbano reagire direttamente. Vogliono sapere che qualcuno combatterà questa guerra per loro, o che i vampiri globalisti possono semplicemente essere sfigurati da un'intangibile meraviglia tecnologica. Stanno cercando un genio in una bottiglia; una cura magica. Non sarà così facile.
E così, le vere soluzioni vengono sepolte dai treni hype:
Dovremmo riporre tutte le nostre speranze in un presidente che ha avuto la sua fortuna e la sua immagine salvata  dalle stesse élite bancarie contro cui sostiene di opporsi . 
Dovremmo credere che supponiamo che li arrotonda e li arresti (da un giorno all'altro) in una fantastica manovra de Il Trono di Spade? Nonostante ciò sarebbe piuttosto difficile quando metà del suo gabinetto è carico degli stessi ghoul bancari.
Oppure, dovremmo scommettere il nostro futuro sul mondo virtuale con i sistemi di criptovaluta; alcuni dei quali sono basati su  un hash creato dalla NSA e corrispondono perfettamente a  un white paper della NSA scritto nel 1996 sulle valute digitali.
Dovremmo credere che la cabala bancaria sia effettivamente minacciata da questi prodotti basati su blockchain nonostante il loro valore sia derivato solo dal marchio e non da alcuna qualità che li rende particolarmente unici l'uno dall'altro, nonché da quanto capitale la stessa  cabala bancaria è disposta a investire  in essi e  nell'infrastruttura che li perpetua?
Dovremmo credere che queste valute siano anonime, anche se hanno dimostrato di non essere coerenti.
Dovremmo credere che siano una forza decentralizzante anche se fanno completamente affidamento su una rete centrale. 
Dovremmo credere che il sistema bancario centrale sarà reso obsoleto da loro anche se i globalisti stanno  promuovendo avidamente la criptovaluta  e la tecnologia blockchain come il prossimo passo nella globalizzazione.
È interessante notare che le soluzioni al globalismo più ampiamente promosse finiscono per essere di grande utilità per l'agenda globalista.
No, queste non sono soluzioni. Queste sono distrazioni progettate per tenere le persone occupate sentendosi come se stessero realizzando qualcosa quando non stanno realizzando nulla. Le persone che diffondono informazioni concrete sui pericoli del globalismo stanno realizzando molto di più di quelle che siedono in giro a comprare bitcoin o a passare in giro senza senso.
Quindi quali sono le vere soluzioni? Comprendi innanzitutto che non esiste una soluzione che soddisfi tutti. Per ogni soluzione offerta qui, ci saranno un centinaio di scuse fornite da persone che affermano che non funzionerà o che non vale la pena provare. Ma almeno ogni idea qui espressa è che i globalisti non stanno sostenendo avidamente finanziariamente da dietro il sipario, a differenza delle "soluzioni" sopra menzionate. Quindi, per rispondere alle persone che affermano che il movimento per la libertà non ha soluzione per la minaccia del globalismo, esaminiamo alcuni, dovremmo ...

Vero decentramento

Ne ho parlato da quando ho iniziato a scrivere per il movimento nel 2006 ai miei tempi di Neithercorp, ed è probabilmente la risposta più valida (e scomoda) al problema globalista. Il decentramento richiede uno spostamento verso una minore dipendenza dal sistema esistente e una maggiore dipendenza da se stessi e dalla propria comunità locale. Ciò significa che le persone devono diventare produttori delle proprie necessità e devono costruire nuove economie dai produttori e dagli acquirenti LOCALI. Ciò potrebbe persino estendersi al decentramento monetario in valute o baratto sostenuti dalle materie prime.
Le persone dovrebbero iniziare a coltivare cibo per se stesse e fornire un servizio utile che permetta loro di commerciare per le cose di cui hanno bisogno. Oltre a ciò, una valuta sostenuta da materie prime a livello statale o nazionale potrebbe fornire il meccanismo di "scambio universale" necessario per consentire un più ampio commercio di merci.
È questo un passo indietro nei tempi tribali? Sì, e non è necessariamente una cosa negativa. Non sto parlando di abbandonare la tecnologia e il progresso, sto parlando di abbandonare i sistemi di centralizzazione che sono chiaramente distruttivi e ci stanno schiavizzando. Guardalo in questo modo - Se ogni individuo è un produttore, è più difficile togliersi il sostentamento. Se ogni comunità ha le proprie reti commerciali al di fuori delle catene aziendali, non saranno interessate quando tali catene aziendali falliranno o scompariranno. Se ogni comunità ha meccanismi commerciali oltre il dollaro che può contenere IN LORO MANI, allora non saranno interessati se il dollaro crolla. Costruendo economie locali con licenziamenti in atto, diventano immuni alla calamità economica nazionale o globale.
Questo tipo di strategia richiede tempo e fatica, e francamente ho imparato che pochissime persone ci proveranno fino a quando non si troveranno comunque ad affrontare un disastroTuttavia, è il primo e più importante passo per sconfiggere i globalisti.

Randomizzazione del governo

Mentre sono un sostenitore del decentramento, riconosco che gli esseri umani sono creature sociali e che la comunità e la legge faranno probabilmente sempre parte della nostra esistenza. Le leggi migliori e più significative sono quelle universali e intrinsecamente comprese. Significa che sono archetipici e innati. La maggior parte delle persone capisce che rubare, imbrogliare, uccidere, ecc. sono sbagliati e hanno la possibilità di commettere tali crimini che rifiuteranno. Se ciò non fosse vero, l'umanità si sarebbe annientata secoli fa. Resistiamo solo perché abbiamo una bussola morale, forse dotata di una forza naturale maggiore.
Il problema è che non tutte le persone hanno questa bussola morale. Circa l'1% al 5% degli esseri umani nasce con una sociopatia narcisistica latente o in piena regola, nota anche come narcopatia. Mancano le componenti psicologiche vitali dell'empatia necessarie per prevenire l'abuso estremo dei loro simili. Sono una specie diversa; un sottoinsieme predatore, un elemento parassitario nascosto che si nutre e distrugge gli umani normali. I globalisti sono un perfetto esempio della realtà di questa minaccia.
Sono un gruppo che ha dimostrato di generare artificialmente e deliberatamente crisi economica, conflitti geopolitici, guerre, povertà e genocidio. Hanno usato questi orrori per arricchirsi sottrando ricchezza e proprietà tangibili alla popolazione durante i periodi di paura e panico. Sono stati anche esposti in occasioni come devianti sessuali e pedofili con un segreto occulto che circonda queste attività. Hanno rivelato una completa mancanza di preoccupazione per il danno che fanno, e persino si crogiolano in esso come se stessero giocando. Sono bambini psicopatici che vedono il mondo come il loro giocattolo. Non solo, ma sono altamente organizzati.
Le leggi e il governo di tali leggi sono necessarie per affrontare le persone che non possono rispettare il principio di non aggressione e cercare di sfruttare e distruggere gli altri. Naturalmente, non appena mettiamo in atto sistemi di governance per gestire la legge, la classe predatoria li invade per sfruttare e distruggere in modo più efficace. I campi di carriera che garantiscono l'autorità e la protezione dal controllo attireranno automaticamente i peggiori elementi dell'umanità.
Il concetto di elezioni e governo da parte del popolo non è del tutto inadeguato, ma ovviamente non è abbastanza per impedire alle persone malvagie di guadagnare potere e influenza. Oltre a ciò, il governo tende a cercare una crescita infinita e la ricerca di tale potere apre la porta alla corruzione di anime altrimenti ben intenzionate.
L'unica soluzione che posso trovare è una semplice: una lotteria. Il governo dovrebbe funzionare come una struttura generata casualmente in cui le persone coinvolte non sono celebrità ma servi della legge, e la legge deve esistere solo per proteggere i diritti e le libertà degli abitanti di quella società. Questo è fondamentalmente come funziona la selezione della giuria, quindi perché il governo non dovrebbe funzionare allo stesso modo?
E se avessimo un limite di due anni per ogni posizione del governo? E se queste persone fossero scelte ogni due anni a caso attraverso una lotteria open source? Niente più politici di carriera, niente più lobbisti, niente più cabala elitaria che controllano le decisioni politiche perché acquistare persone in anticipo sarebbe impossibile. Le probabilità che una persona venga scelta più volte per lo stesso lavoro sarebbero scarse. Le probabilità che abusino del loro potere sarebbero ridotte perché non avrebbero tempo.
Inoltre, considera le implicazioni per la società nel suo insieme; questa lotteria non incoraggerebbe le persone a diventare PIÙ consapevoli e più istruite su condizioni politiche, economia, legge, ecc.? Chi vorrebbe essere scelto per una posizione nella governance e trovarsi senza istruzione e confusione?
Detto questo, ci sono due critiche per questo tipo di sistema: una, non è volontaria. E due, cosa succede se riempiamo il governo a caso di persone incompetenti e la causa di un disastro?
Per rispondere, uno, il dovere della giuria non è necessariamente volontario, ma ci sono circostanze attenuanti per la mancata partecipazione. Le persone dovrebbero essere in grado di rinunciare alla lotteria? Sì, ma a tutti dovrebbe essere data l'opportunità. Inoltre, potrebbero essere offerti incentivi (come un salario equo) che incoraggerebbero le persone a partecipare.
Due, onestamente, prenderei un governo di persone in costante rotazione, alcune delle quali potrebbero essere incompetenti, su una oligarchia di lunga data di psicopatici trincerati ogni giorno.

Rimuovi le influenze malvagie con la forza

La grande debolezza del mondo moderno è che oggi le persone sono state condizionate a credere che il bene e il male siano concetti relativi. Pensano che il male sia tutta una questione di "percezione" e che le cose che una persona vede come sbagliate possano essere viste come positive da qualcun altro, quindi i giudizi morali diventano inutili. Questa cultura del relativismo morale non è un caso. È stato incoraggiato nei media popolari e nella filosofia new age negli ultimi decenni al fine di separare le persone dall'idea di coscienza intrinseca.
Se vuoi capire cos'è il male, devi prima avere una consapevolezza della legge naturale e la voce della coscienza. Le religioni hanno le loro linee guida per ciò che costituisce il male, e alcune di queste sono preziose, ma quando le religioni diventano centralizzate e burocratiche possono essere distorte per servire scopi malvagi. Alla fine, i saggi conoscono il male quando lo vedono perché ascoltano i loro avvertimenti interiori.
Il male cerca di violare ogni principio della legge naturale. Cerca di trasformare ogni funzione della stabilità umana sulla sua testa in una beffa. Cerca di minare l'amore, la speranza, la famiglia, la sicurezza e soprattutto la libertà. Il male cerca di corrompere o distruggere tutto sul suo cammino. Cerca di guadagnare non attraverso l'industria e l'invenzione ma attraverso il furto. Cerca di prendere ciò che non dovrebbe avere; non solo, ma richiede una certa gioia detestabile nel soggiogare o torturare gli innocenti.
Per spiegare il male, e più precisamente il male dei globalisti e dell'elitarismo, nei termini più semplici ma significativi possibili, ecco il mio filmato preferito del film Le avventure di Mark Twain, chiamato "The Mysterious Stranger":

In termini di un metodo scientifico per sradicare il male, i tratti caratteriali dei narcopati possono essere identificati attraverso prove e osservazioni, ma non esiste uno standard provato e vero per trovare un narcopatico nella prima infanzia. Quelli nella comunità psichiatrica che affermano di poter essere identificati attraverso scansioni dell'attività cerebrale sono per lo più ciarlatani con i loro programmi. Alcuni governi vorrebbero anche che tu credessi che attraverso la neuroimaging un giorno saranno in grado di identificare i futuri criminali e le "persone pericolose". Questa è fantasia fantascientifica pre-crimine ed è pericolosa.
Il fatto è che la psicopatia e la narcopatia sono difficili da scoprire in una persona senza domande approfondite, controllo dei precedenti o fino a quando non hanno effettivamente commesso atti terribili. Dovrebbe essere uno standard fondamentale di qualsiasi società per garantire che queste persone non entrino mai in posizioni di potere e influenza. E, se lo fanno, devono essere rimossi, con la forza se necessario.
Un argomento comune fatto dalle persone che cercano di smascherare la lotta contro i globalisti è che oggi possiamo rimuovere quelli al potere, ma domani saranno sostituiti con un altro gruppo di persone malvagie. Questo è un punto di vista piuttosto nichilista, ma ha qualche merito. È vero che se l'umanità non prendesse provvedimenti per identificare le fonti del male e decentralizzare i sistemi in cui si nascondono le persone malvagie, allora sì, tornerebbero più forti che mai, qualunque cosa facciamo. Ma, se accettiamo che il male è una realtà, che è psicologicamente quantificabile e può essere riconosciuto attraverso l'osservazione di alcuni tratti caratteriali e se rimuoviamo la centralizzazione di cui gode il male, allora nessuno può sostenere che il mondo non starà meglio .
In primo luogo, tuttavia, l'attuale male organizzato deve essere affrontato. I globalisti devono essere rimossi. E al di là di tutte le tattiche più passive per affrontare le catastrofi che creano, ciò richiederà probabilmente conflitti. Richiederà la guerra e non commetterà alcun errore, una guerra è in atto proprio ora, che la vogliamo o no. Abbiamo due scelte: combattere o diventare schiavi. Tutte le altre "soluzioni" sono un gap gap, o peggio, un placebo.
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