Visualizzazione post con etichetta schiena. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta schiena. Mostra tutti i post

domenica 2 febbraio 2020

IN INDONESIA UNA DONNA È STATA PUNITA CON DECINE DI FRUSTATE PER AVER FATTO SESSO PRIMA DEL MATRIMONIO: ERA STATA SORPRESA IN UNA CAMERA D’ALBERGO INSIEME A UN UOMO


A INFLIGGERE LA PUNIZIONE, SECONDO LA SHARIA, E' STATA UN DONNA BOIA CHE…
Davide Falcioni per "www.fanpage.it" 
Punita con decine di frustate alla schiena per aver fatto sesso prima del matrimonio. E' successo nella provincia di Aceh, in Indonesia, dove una donna è stata sorpresa nella stanza di un hotel insieme a un uomo.
I due stavano avendo un rapporto sessuale senza essere ancora sposati e questo ha motivato la denuncia da parte delle autorità e la successiva condanna: a infliggere le fustigate una boia, donna anche lei, con il volto coperto da un velo per ragioni di sicurezza.
La colpa della condannata – come detto – è stata quella di essere stata sorpresa in una camera d'albergo insieme a un uomo: lei non è sposata e per la Sharia avere rapporti sessuali prima del matrimonio è un "crimine morale" che va punito con le frustate. I colpi sferrati dalla donna mascherata sono scanditi da un militare della Sharia. 
Le frustate in pubblico sono diffuse ad Aceh, sull'isola di Sumatra, per reprimere diversi reati tra i quali il gioco d'azzardo, l'adulterio, il consumo di alcol, i rapporti sessuali omosessuali o pre coniugali. Fino a pochi mesi fa a punire le donne erano gli uomini: il governo indonesiano ha però deciso di costituire una squadra femminile.
donna frustata in indonesia 1DONNA FRUSTATA IN INDONESIA 
Sempre più donne, spiega Afp, sono accusate ad Aceh di avere rapporti sessuali prima delle nozze: internet e i social network rendono ancora più evidente il contrasto tra le leggi e il modo di vivere degli altri paesi.
La conseguenza è che stanno aumentando le violazioni della "legge islamica" e di conseguenza anche le fustigazioni. Secondo la sharia le donne devono essere frustate da altre donne, come già succede nella vicina Malesia e adesso anche in Indonesia. Reperire personale che accettasse di svolgere questo compito non è stato però semplice per le autorità del paese asiatico. Fonte: qui

giovedì 27 giugno 2019

L’INCREDIBILE STORIA DI UN UOMO ATTACCATO DA UN ORSO BRUNO E RIMASTO UN MESE NELLA SUA TANA IN ATTESA DI ESSERE SBRANATO

L’ANIMALE GLI HA SPEZZATO LA SCHIENA, LO HA COPERTO DI TERRA E ATTENDEVA CHE LA CARNE SI DECOMPONESSE PER MANGIARLO 

QUANDO ORMAI IL SUO CORPO SEMBRAVA MUMMIFICATO E CREDEVA CHE SAREBBE MORTO, SONO ARRIVATI…(VIDEO)



uomo mummia 5UOMO MUMMIA 
Quando quel gruppo di cacciatori si è ritrovato davanti a quel corpo non ha avuto dubbi: si trattava del cadavere mummificato di un uomo rimasto in quella tana per chissà quanto tempo. Ma quello non era uno zombie: Alexander non era morto e si era aggrappato con le unghie e con i denti alla vita, pregando tutti i giorni che l’orso che l’aveva attaccato non sarebbe tornato per finire ciò che aveva iniziato.

La storia arriva da Tuva(Russia) delle ventidue repubbliche russe dove Alexander è nato e cresciuto. Cosa sia successo nei dettagli non è dato saperlo visto che l’uomo è riuscito a pronunciare a malapena il suo nome, ma non si ricorda né il nome né l’età. L’unica certezza è che l’uomo è stato aggredito da un orso che gli spezzato la schiena e lo ha trascinato dentro la sua tana: lo ha sotterrato sotto un po’ di terra e si è allontanato convinto che sarebbe tornato in un secondo momento per uno spuntino succulento.


Gli orsi bruni, infatti, sono stati conosciuti per la loro abitudine di seppellire parzialmente o completamente le loro prede, aspettando giorni o settimane prima di tornare sul posto. Ivan V. Seryodkin, dell'Accademia delle scienze russa, ha teorizzato che lo fanno per tenere la preda nascosta agli altri animali e per consentire alla carne di decomporsi ed essere più facilmente addentata.
uomo mummia 2UOMO MUMMIA 

Alexander è sopravvissuto bevendo la sua urina e ha pregato tutti i giorni affinché l’animale non tornasse. Le sue preghiere sono state esaudite visto che prima dell’orso sono arrivati i soccorsi: a trovarlo sono stati i cani di un gruppo di cacciatori che hanno portato i loro padroni all’interno della grotta.

uomo mummia 4UOMO MUMMIA 

In un video choc si vede in che stato è oggi Alexander: la pelle estremamente bianca, gli occhi che si riescono a malapena ad aprire, ferite e croste ovunque. I medici dicono che può muovere le braccia, ma è totalmente privo di forze: «Ha ferite gravi e parte del suo corpo si stava decomponendo. È un miracolo che sia riuscito a sopravvivere e che non sia stato ucciso».