Una Lira per l'Italia - Sovranità per l'Italia
Visualizzazione post con etichetta oppressione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta oppressione. Mostra tutti i post

mercoledì 6 maggio 2020

IL FILO SPINATO CHE CI STANNO CUCENDO INTORNO.

Maria Stella Lopinto ci rende partecipi di una sua riflessione sul momento che stiamo vivendo (o piuttosto, subendo…) sulla necessità specialmente in tempi di oppressione e mancanza di libertà esterna di mantenere barra dritta nella nostra mente e nel nostro cuore. Credo che ne apprezzerete la profondità e la sensibilità. Buona lettura.
FARE MEMORIA DEL DOVER ESSERE PER FAR PARTE DELLA FOLLA GIUSTA
Mi è bastato questa mattina aprire a caso uno dei preziosi libri del Professor Antonio Livi per trovare subito un insegnamento illuminante per questi giorni.
Il titolo del paragrafo è significativamente “Il dovere di pensare con la propria testa”:
“Chi non pensa con la propria testa e non cerca personalmente la verità, rischia di farsi guidare nelle proprie scelte, anche quelle più importanti, dal criterio degli altri, dalle ideologie dominanti, dai persuasori occulti. (…) La figura dei “manipolatori della coscienza” è oggetto della prima grande disputa filosofica della storia, quella di Platone nei confronti dei Sofisti. E i Sofisti (…) insegnano che la verità non esiste oppure che non è possibile raggiungerla, e insegnando questa dottrina – che si chiama tecnicamente scetticismo – riescono a DISTOGLIERE LA GENTE DALLA RIFLESSIONE CRITICA e finiscono per convincere gli altri a pensare e ad agire nel modo che a loro torna utile. Dalla Sofistica vengono nell’antica Grecia i “demagoghi”, gli scaltri “operatori della comunicazione”, gli strateghi della “hidden persuasion (=persuasione occulta)”, i maghi della pubblicità commerciale.
E, oggi come allora, il pericolo per la libertà delle coscienze e per la vera democrazia (che richiede sempre un “consenso informato” e lo spazio per una scelta consapevole) sta nella diffusione dello scetticismo, dottrina irrimediabilmente incoerente dal punto di vista logico, ma molto efficace dal punto di vista pragmatico” (La ricerca della verità. Dal senso comune alla dialettica. Casa Editrice Leonardo da Vinci. Pg 10-11).
Ecco. La libertà delle coscienze è in pericolo e più che mai occorre pensare con la propria testa, è giunta l’ora che ognuno di noi affondi la propria mente nella verità del proprio Essere. L’ora è sempre, ma oggi più che mai.
Che ognuno rientri in sé stesso e poi, poi, osservi da dentro ciò che dall’esterno, in questo momento storico, qualcun altro sta decidendo per noi.
Il noi che in questo momento è declinato come soggetto passivo a cui viene propinata una serie interminabile di “non è consentito” o “è consentito”, azioni negate o paternalisticamente concesse, il tutto proprio con la frequenza di una salutare medicina somministrata a un popolo considerato infante.
Anticamente i rimedi curativi erano per lo più purghe e in effetti, ciò che ci costringono ad ascoltare e fare sono per l’appunto purghe del nostro Essere.
Il martellante e ossessivo ripeterci “state a casa – evitate contatti personali – donate alla protezione civile”, ma di grazia, non vi ricorda la favola di Pinocchio con il gatto e la volpe che ripetono ossessivamente al BURATTINO cosa deve pensare o a chi deve dare le sue 5 monete d’oro?
Mi sovviene a contrasto il concetto di “igiene mentale”, quella che applicava a sé stesso lo psicologo Viktor Frankl, preoccupato che il lager, prima di uccidere il suo corpo, potesse ottenebrare la sua mente, per cui si difendeva concependo precisi pensieri uguali e contrari alla realtà disumana che lo circondava, per riempirsi di idee buone belle e vere. E’ così che è rimasto sano di mente. Facendo MEMORIA del suo sé più alto e nobile, ricordando la sua libertà, il suo lavoro, i suoi viaggi, i suoi amori, e ponendosi obiettivi che andassero oltre l’orizzonte del filo spinato imposto dai suoi carcerieri.
E non è filo spinato quello che ci stanno cucendo attorno con una persuasione occulta volta a confondere le nostre menti? Negando ogni libertà connaturale all’ESSERE UMANO con blandizie degne del peggior horror, perché chi ci chiude in casa dovrebbe essere invece chi ci salva dal bau-bau? Se non vuoi altri morti, mantieni le distanze; se ami l’Italia, rimani a casa; se non vuoi danni irreversibili per l’economia, osserva le regole e non lavorare. In nome di un diktat privo di alcuna ragionevolezza e proporzione, SNATURARE l’ESSERE facendogli pensare che va bene così, è giusto così, e farlo scivolare inconsapevolmente verso un’altra natura, non più umana, è un abominio travestito da favola a lieto fine. E non si tratta solo di libertà di culto, – sicuramente la più alta libertà perché orienta tutte le altre in quanto propria dello spirito umano consapevole della propria creaturalità, – ma di tutte le libertà. E’ un male in sé il convincere tutti che è giusto e volto al bene comune abdicare alla LIBERTA’ tout court, in quanto appunto elide dall’essere umano una sua essenza costitutiva. Spacciare come giusto ciò che in sé viola intrinsecamente la natura dell’uomo costituisce il peggiore attentato all’umanità. Una volta snaturato l’uomo, se ne può fare “carne di porco”: brutta espressione, ma efficace per esprimere ciò che stanno facendo di noi. Carne di porco. Carne, perché ci tolgono lo spirito, di porco, perché corruptio optimi pessima: la più perfetta delle creature, una volta degradata, diventa la più infima.
 Abbiamo detto ragionevolezza e proporzione: sono concetti anch’essi sottratti insieme ad altri alla nostra cultura giuridica da istituzioni mute e assenti rispetto a quello che dovrebbe essere il dibattito democratico, per quel “consenso informato” di cui sopra e per quel reciproco riportarsi alla verità tramite il cosiddetto controllo, termine arido ma che ben dice l’importanza del confronto costruttivo a mezzo dell’autorità. L’autorità? Dov’è la voce di chi è deputato a vigilare sull’applicazione della Costituzione? Dove sono i nostri rappresentanti che potrebbero stigmatizzare il tradimento di ogni mandato? Dov’è la voce dei Vescovi? Dov’è la voce dei Santi che da sempre nella storia hanno fatto ascoltare l’eco trascinante della Verità? Oggi ricorre la festa di Santa Caterina da Siena, patrona d’Italia. Lei è stata ascoltata da quel Papa, che era andato ad Avignone, ma poi è tornato a Roma. E’ tornato a Roma quel Papa, grazie a una che pensava con la sua testa.
Non ci sono queste voci. Ci sono i personaggi, ma non le loro voci. Sono personaggi muti. Assenti. Che con il loro silenzio confermano e suffragano la voce dei ladri di umanità. E sì, perché togliere la libertà all’uomo millantandoglielo come cosa buona, è perpetrare il peggiore dei furti in quanto lo si denatura, l’uomo. E’ questa l’operazione mefistofelica, peggiore dei campi di sterminio: perché a Viktor Frankl non toglievano la libertà adulandolo paternalisticamente, così come fanno invece con noi, dicendoci che “attenzione: è per il vostro bene!”. Grande differenza quando si mistifica il diritto con l’abuso, la giustizia con la cattività. Quando si svuotano le idee e le si riempiono del loro contrario. E’ la menzogna l’operazione di scetticismo più perfida, perpetrata con la voce carezzevole di uno che si sta operando per il tuo bene: sarebbe bello uscire di casa, ma sai per ora non te lo possiamo consentire per il tuo bene, perché lo dice il comitato scientifico di cui non è opportuno che tu conosca gli studi perché non sei in grado di capirlo, potresti spaventarti, piccolo mio!
L’Europa fa altrettanto: non stigmatizza ciò che sta avvenendo in Italia, ma guarda un po’ stigmatizza la decretazione d’urgenza dell’Ungheria e della Polonia, perché preoccupata che si rafforzino i poteri esecutivi senza un chiaro tempo limite e preoccupata per le riforme nel frattempo proposte sui diritti LGBTI e le restrizioni alla legge sull’aborto (https://www.europarl.europa.eu/news/it/headlines/eu-affairs/20200423STO77706/covid-19-i-diritti-fondamentali-devono-essere-rispettati-avvertono-i-deputati).
E allora, visto che chi è in alto è afflitto da immobilismo o confusione, si sposta lo sguardo e lo si porta verso il basso, verso la gente. La gente è quel soggetto che si muove come un’onda e stranamente in alcuni momenti ha il potere di determinare la storia con il suo movimento. La gente è quella che inneggiava al Re osannandolo con le palme mentre entrava in Gerusalemme e pochi giorni dopo lo metteva a morte. Che incredibile cambio di scena! Come è stato possibile? Per spostare le folle è bastato chiamarLo malfattore, è bastato dargli un NOME che distoglie dal senso critico, perché le folle hanno un naturale affidamento verso l’autorità e se è Pilato o il Sinedrio a dire che lui è uno pericoloso e merita la morte, le folle si tramutano in accaniti accusatori. Basta un nome messo al momento giusto per orientare la folla e trasformarla in folla assassina.
La gente è però anche quella che in Polonia nel secolo scorso ha cambiato il volto dell’Europa perché ha tenuto desto, contro tutto e tutti, il pensiero del proprio ESSERE, denudabile per imperio esterno da ogni libertà e dignità, ma detentore per essenza di quelle stesse libertà.
Il nuovo nome del Totalitarismo: L’Impero del Bene.
Fare memoria del proprio ESSERE per non essere “distolti dalla riflessione critica”. Oggi più che mai è cruciale perché non diventiamo assassini del nostro destino, perché la morte non ci colga dentro, nell’anima prima che nel corpo, perché nessuno di noi sia spettatore inane, almeno in corde, della propria condanna a morte. Pensare con la propria testa, non è né banale né scontato. Non far parte della folla che si muove senza una propria coscienza, imbelle ed ebete, ebbra di essere guidata da Pilati e Sinedri alleati, può essere determinante non solo per il proprio destino, ma anche per il destino dei popoli.
Questo millantare il “bene” con il togliere ogni libertà non può lasciarci indifferenti, non può non portarci a fare memoria della verità di chi ognuno di noi è ed è chiamato ad essere: il Papa, il Presidente della Repubblica, ognuno dei loro gerarchicamente ordinati, ognuno di noi. Quand’anche per assurdo il Papa non dovesse fare il Papa, quand’anche per assurdo il Presidente della Repubblica dovesse tradire sé stesso e questo Paese, sarà quello il racconto della loro inutile storia nell’eternità. La storia di ognuno di noi potrà invece essere cantata dalle meraviglie della libertà di cui continueremo a fare memoria e che potrà muovere i passi di tanti. Il mio racconto non lo scriverà un altro al posto mio. La mia storia porterà la mia firma, non la firma di uno che mi sta addomesticando a stare in casa con i tribunali chiusi perché a nessuno venga in mente di fargli causa, con le forze dell’ordine trasformate da tutori a persecutori, con le città immobilizzate dalla paura della morte e delle sanzioni, fra un po’ docile a farsi tatuare una app al posto della matricola del lager nazista, con le Messe vietate perché Dio è il suo più grande nemico. E’ importante pensare con la propria testa, con la propria intelligenza e volontà, non con quelle di un altro, perchè ci sono fatti che coinvolgono l’umanità e non si può continuare a vivere come se fuori non passasse Uno sotto la croce. Se ognuno non riconosce il proprio tempo, rischia di correre di qua e di là e di rimanere confuso e di non accorgersi che per strada, sì, sta passando Uno sotto la croce. Perché anche nella storia di ognuno di noi passa la Storia, quella Unica, quella che ha salvato l’Umanità per sempre e che si rinnova continuamente, ed è importante accorgersene e capire cosa succede e scegliere da che parte stare: con la folla guidata dall’insolente burattinaio o con la propria testa a inseguire ad ogni costo la Verità. Ad evitare che Qualcuno ci dica: stolti, e tardi di cuore. Stolti, non cattivi, stolti. E’ la stoltezza, il non capire, che rende tardi di cuore. Al contrario è il capire che colma di sapienza. E allora chissà cosa potrà fare la folla.
Maria Stella lopinto
Pubblicato da Adolfo Bottiglione alle 08:34 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: libertà, Lockdown, oppressione

lunedì 30 dicembre 2019

LA MOBILITAZIONE CONTRO XI DELLA “LEGIONE UIGURA” IN SIRIA


A  Istanbul, grande manifestazione  (50 mila persone) che  pregano Allah per gli  Uiguri, la minoranza turcofona oppressa da Pechino. La pubblicazione  sul New York Times, il 16 novembre, di documenti segreti del governo cinese sulla crudele repressione contro al suddetta minoranza: Si parla di uno, anzi due milioni chiusi in  campi di rieducazione.  Improvvisamente ne parlano i media.
Si  aggiunga un seminario di 3 giorni a Bruxelles, lo scorso 7-9 dicembre, a  porte chiuse; poi il 10,  al Parlamento europeo, una conferenza sui perseguitati uiguri tenuta dal deputato francese Raphael  Glucksmann (j) e  di Dolkun Isa,  presidente del Congresso Mondiale Uiguro  –  una organizzazione fondata a cura della CIA ai tempi della guerra fredda  – che  ha aperto la sede a  Monaco di Baviera: una entità che ha rivendicato diversi attentati mortali in Cina.
Sono  indizi che ai servizi di Pechino fanno temere i prodromi di una vasta iniziativa di  sovversione interna, con l’utilizzo  del  separatismo turkmeno  in funzione anticinese, dove   i manovratori occidentali vogliono reimpiegare in Cina o nella regione dello Xinkiang (anticamente   Turkestan)  le forti formazioni uigure indurite   da 8  anni di guerra in Siria per i jihadisti. Preparativi che ovviamente  è stato Meyssan il primo a segnalare, in articoli che non  a caso sono oggi irraggiungibili:

Les Ouighours instrumentalisés, par Réseau Voltaire

https://www.voltairenet.org › article16894 › var_recherche=Ouïghours?var_…
26 avr. 2005 – Les Ouighours sont à l’Asie centrale ce que les Kurdes sont à l’Asie mineure. Ils vivent sur un territoire à cheval sur plusieurs États, mais n’en …

La CIA et les jihadistes ouïghours – Réseau Voltairhttps://www.voltairenet.org › article208555

16 déc. 2019 – Ainsi, plus de 18 000 jihadistes ouighours ont investi la ville … Réseau Voltaire, 16 décembre 2019, www.voltairenet.org/article208555.html.

….

Sono 18 mila combattenti spietati . Sono stati infiltrati in Siria ovviamente con il favore della Turchia:  hanno combattuto contro l’armata siriana nelle provincie di Rakk, Hassake e Aleppo, dove si dice che 5 mila famiglie uigure  si sarebbero stabilite ad Aleppo Est, che hanno conquistato.
Questi occupanti sono sostenuti dai servizi turchi,  ed anche economicamente dalla  Associazione per la Solidarietà e l’Educazione del TurkestanOrientale, “ong  umanitaria” formata dalla comunità figurai Turchia, che si valuta in  50 mila membri.
Un video di  propaganda del Movimento Mondiale Uiguro risalente al 2017 vanta che  i suoi uomini hanno combattuto col Fronte Al Nusra, ma in realtà hanno mantenuto il loro inquadramento, linguistico-identitario, per lo più  riconoscendosi nel Movimento  Islamico del Turkestan Orientale  (alias Xinjang),  organizzazione separatista che si propone di liberare il Xinjang con la lotta armata.
Il presidente del World Uyghur Congress, Dolkun Isa,   e il primo  ministro turc Binali Yıldırım: a Monaco di  Baviera (!) 16 febbraio  2018
Ora è apparso un predicatore , Abou Zir Azzam, che nel  giugno 2018 ha indicato alla truppa uigura (“la più feroce e temibile”  tra i jihadisti in Siria   dice il giornalista russo André Vitchek che ha fatto servizi  in prima linea coi siriani) il quale ha indicato a questi guerriglieri la lotta contro “l’ingiustizia” subita dai turkmeni nei “due versanti, l’ occidentale (la Russia, dove esiste una minoranza turcofona, e così in Kazakhstan,  Kirgizistan e Tagikistan) e  l’orientale (la Cina), che obbligherebbe i musulmani dello Xinjang a mangiare maiale, e dove gli han violentano le  donne musulmane.
https://reseauinternational.net/la-muslim-belt-et-le-levier-djihadiste-ouighour/
Ora che non servono più per la guerra in Siria, secondo René  Naba, corrispondente della France Presse dal Libano, gli Stati Uniti e la Turchia stanno facendo la cernita fra i guerriglieri jihadisti  in Turchia e “preservando  i  combattenti  di questa formazione  per impiegarli in altri teatri operativi, contro gli avversari degli USA riuniti nei BRICS  (specie Cina e Russia) polo di contestazione  dell’egemonia americana nel mondo.
Per gli Usa, “è la riduzione alla loro tattica da sempre  per contenere e condizionare la “heartland eurasiatica”, per loro imprendibile, circondarla con la Cintura  Islamica” (allusione alla strategia indicata da Brzezinski, per cui a suoi tempi gli Usa preferirono insediare in Afghanistan i Talebani, e in Iran la dittatura degli ayatollah invece dello Scià).
André Vitchek,  l’inviato ed analista dal campo di battaglia siriano, è dello  stesso parere:
“Sia l’Occidente che la Turchia li stanno montando,  gli uiguri estremisti. Stanno finanziando e armando. Li stanno   dipingendo  mediaticamente come vittime. Gli uiguri sono ora una nuova “arma segreta”, da usare contro la decisa marcia in avanti di Pechino, verso il socialismo con caratteristiche cinesi”.
https://journal-neo.org/2019/07/21/march-of-the-uyghurs/
Lo  scopo: “Sabotare  i  grandi progetti infrastrutturali, in particolare la BRI  (la nuova Via della Seta): tener presente che collegamenti ferroviari ad alta velocità, autostrade e altre arterie infrastrutturali attraverserebbero Xingjian, verso est. Se brutali attacchi terroristici sostenuti dall’Occidente e dai suoi alleati islamisti, e perpetrati dai terroristi uiguri, scuotessero  la regione, l’intero progetto ,e la sua influenza che Pechino ha voluto positiva ed ottimista per tutti i popoli interessati, potrebbero essere messi a repentaglio, persino collassare.
Anche la diffusione dei  documenti sulla repressione cinese in Xinjang serve allo stesso fine: “Macchiare e  umiliare la Cina, rappresentandola come un paese che “viola i diritti umani”, i “diritti religiosi” e i diritti delle minoranze”, in un mondo, come quello estremo orientale, dove non si deve  “perdere  la faccia”.
Secondo il russo, che sottolinea  il doppio gioco di Erdogan, Ankara sta fornendo migliaia di passaporti turchi alla comunità uigura e per i guerriglieri che con gli Usa,  vuole invogliare a tornare  nel “Turkestan” cinese.
Secondo René Naba,  è questo il motivo per cui  Pechino “dal marzo 2018, ha dispiegato discretamente sue truppe  in Cina, ufficialmente per fornire all’armata siriana appoggio medico e logistico –  esibendo come  motivo la “fraternità ideologica” col regime  baathista e la sua laicità – oltre a  7 miliardi di dollari in aiuti militari per Damasco, impegnato nella  difficile riconquista di Aleppo.
Il Turkestan cinese.
C’è però da dubitare che Pechino e  i suoi servizi siano all’altezza  della sfida.  Lo dimostra la sconfitta che hanno subito ad Hong Kong  – disfatta politica, oltre che propagandistica e  mediatica (con “perdita della faccia”) –  completamente auto-inflitta, per aver cercato di forzare la “sinizzazione”  e “normalizzazione”   post-maoista non necessaria  della popolazione di Hong Kong, che  parla l’inglese come lingua madre.
C’è  un modo “Han” di affrontare  questo tipo di problemi, che non si è  provato necessariamente il  più intelligente: come la distruzione del Tibet,  che mai ha costituito  la minima minaccia per Pechino, e  l’ostinato sforzo di modificazione etnica, insediando nell’altipiano  sopra i 4 mila metri  quanti più possibile “han”. O  la persecuzione non necessaria della setta Falun Gong.  Ma in fondo,  la Grande Muraglia stesa per migliaia di chilometri  contro un’invasione di nomadi più fantomatica che reale, è il  monumento titanico al non esattamente intelligente “geopolitica Han” anche prima del maoismo: questo paranoico e inetto  “tener fuori” gli stranieri è speculare alla volontà nevrotica di “omogeneizzare” all’interno, oggi secondo “il socialismo con caratteristiche cinese”   che poi è l’antica  “armonia”  confuciana imperiale. A  Xi manca un Lavrov come ministro degli Esteri, né lui è un Putin. Fonte: qui
(Notare la T-shirt)

Tipi fisici poco “Han”
Pubblicato da Adolfo Bottiglione alle 08:46 Nessun commento:
Invia tramite emailPostalo sul blogCondividi su XCondividi su FacebookCondividi su Pinterest
Etichette: Cina, Istanbul, oppressione, separatismo turkmeno, turchi, Turkestan Orientale, uiguri, Xinjang
Post più vecchi Home page
Iscriviti a: Post (Atom)

Cerca nel blog

Translate

Iscriviti a

Post
Atom
Post
Tutti i commenti
Atom
Tutti i commenti

Post più popolari

  • LA TRANS RACCONTA I FESTINI CON I CARABINIERI DI PIACENZA: ''ERANO DEI DEPRAVATI, FACEVAMO SESSO DI GRUPPO A GO-GO, FANTASIE EROTICHE MOLTO SPINTE E COCA SENZA FINE"
    ''È INIZIATO TUTTO DUE ANNI FA E SIAMO ANDATI AVANTI FINO ALLA SCORSA ESTATE. CON MOLTA DISCREZIONE, INSIEME AD ALTRE PROSTITUTE, EN...
  • “IL PROGETTO TAV VA RIDISCUSSO INTEGRALMENTE”
    DOPO IL SALVATAGGIO DI SALVINI IL M5S OTTIENE L’APPROVAZIONE DELLA MOZIONE CHE METTE IN DISCUSSIONE LA TORINO LIONE   LE IMPRESE PIEM...
  • IL MAGISTRATO NORDIO SUL CASO SALVINI-DICIOTTI: “SE VA A PROCESSO VA ALLE ELEZIONI E FA IL PIENO DI VOTI, SE NON VA A PROCESSO LA SUA POLITICA VIENE AVALLATA ANCHE PER IL FUTURO. SE UN MINISTRO RITIENE SIA GIUSTO IMPEDIRE LO SBARCO, FA UN ATTO POLITICO, E SI DEVE PRONUNCIARE IL PARLAMENTO”
    “LA LEGGE DEL MARE? I TRAFFICANTI GIOCANO SULLA NOSTRA EMOTIVITÀ…” Serenella Bettin per  www.ilgiornale.it MATTEO SALVINI SALUTA ...
  • IL PRINCIPE FILIPPO È MORTO?
    DOPO LA NOTIZIA DELLA POSITIVITÀ DI CARLO CRESCONO I DUBBI SULLA SALUTE DEL MALANDATO MARITO DELLA REGINA ELISABETTA, 98 ANNI E MOLTI A...
  • L'ENI MINACCIA ALITALIA: ''O CI DATE GARANZIE O DAL 21 APRILE VI TOGLIAMO I RIFORNIMENTI''
    MENTRE IL GOVERNO PREPARA UNA GARANZIA DA 200 MILIONI PER TENERE IN VITA LA COMPAGNIA, LA SOCIETÀ PETROLIFERA (CONTROLLATA DAL TESORO) GU...
  • A ROMA UN 36ENNE TUNISINO PERDE LA TESTA E SCENDE IN STRADA CON UN MACHETE
    L’AGGRESSORE ERA ESASPERATO DAGLI SCHIAMAZZI DEI CLIENTI DI UN PUB E HA ATTESO CHE IL LOCALE CHIUDESSE PER AFFRONTARE IL TITOLARE CHE È RIMA...
  • E’ MORTO EMANUELE MORGANTI, IL 20ENNE DI ALATRI MASSACRATO DA NOVE PERSONE PER AVER DIFESO LA SUA FIDANZATA
    IL COLPO DI GRAZIA GLIEL’HANNO DATO CON UN CRIC IL CORPO SAREBBE STATO ANCHE TRASCINATO SULL'ASFALTO, COME FOSSE UN TROFEO. UNA ...
  • FMI: RIMETTETE L’IMU SULLA PRIMA CASA PER RIDURRE LE TASSE
    IN ITALIA TROPPE BANCHE E TROPPE SOFFERENZE I CREDITI DETERIORATI SONO IL 12% DEGLI ATTIVI, IN AUSTRIA SONO IL 3%  Da  la Repubblica...
  • Bocciatura per gli F-35: “non adatti alla guerra, un disastro nazionale”
    Il cacciabombardiere di quinta generazione F-35 delle forze aeree statunitensi creerà molti problemi: l'ottimizzazione e i test di vo...

Archivio blog

  • ▼  2022 (7)
    • ▼  maggio (1)
      • PER LA PRIMA VOLTA SIAMO IN GRADO DI AMMIRARE L'IM...
    • ►  febbraio (1)
    • ►  gennaio (5)
  • ►  2021 (711)
    • ►  novembre (2)
    • ►  settembre (17)
    • ►  agosto (43)
    • ►  luglio (21)
    • ►  giugno (74)
    • ►  maggio (84)
    • ►  aprile (112)
    • ►  marzo (134)
    • ►  febbraio (131)
    • ►  gennaio (93)
  • ►  2020 (1200)
    • ►  dicembre (55)
    • ►  novembre (44)
    • ►  ottobre (11)
    • ►  settembre (35)
    • ►  agosto (30)
    • ►  luglio (112)
    • ►  giugno (98)
    • ►  maggio (94)
    • ►  aprile (176)
    • ►  marzo (229)
    • ►  febbraio (166)
    • ►  gennaio (150)
  • ►  2019 (1480)
    • ►  dicembre (123)
    • ►  novembre (56)
    • ►  ottobre (70)
    • ►  settembre (144)
    • ►  agosto (181)
    • ►  luglio (265)
    • ►  giugno (114)
    • ►  maggio (83)
    • ►  aprile (84)
    • ►  marzo (101)
    • ►  febbraio (115)
    • ►  gennaio (144)
  • ►  2018 (48)
    • ►  dicembre (34)
    • ►  giugno (14)
  • ►  2017 (337)
    • ►  settembre (2)
    • ►  agosto (4)
    • ►  luglio (4)
    • ►  giugno (3)
    • ►  maggio (2)
    • ►  aprile (60)
    • ►  marzo (44)
    • ►  febbraio (74)
    • ►  gennaio (144)
  • ►  2016 (508)
    • ►  dicembre (128)
    • ►  novembre (79)
    • ►  ottobre (72)
    • ►  settembre (73)
    • ►  agosto (12)
    • ►  giugno (60)
    • ►  maggio (37)
    • ►  aprile (15)
    • ►  marzo (16)
    • ►  febbraio (16)
  • ►  2015 (73)
    • ►  giugno (73)

Iscriviti a Una Lira per l'Italia - Sovranità per l'Italia

Post
Atom
Post
Tutti i commenti
Atom
Tutti i commenti

Post più popolari

  • BEPPE GRILLO SI APPROPRIA DEI MUSEI VATICANI: “SONO DEL COMUNE CHE, CREDO, NON PERCEPISCE ALCUN AFFITTO”
    POI AMMETTE: “NEL M5S IL DIRETTORIO NON C'È PIÙ” Emanuele Buzzi per  Corriere.it La fine di un' era e una gaffe (con il Vaticano). B...
  • LA GRANDE SFIDA DI TRUMP NON VERRÀ VINTA COL PROTEZIONISMO
    Meno male che il 45° presidente americano si chiama Donald Trump. Un presidente non allevato come i predecessori in un partito, è uno che n...
  • Il lungo cammino del decennio in vista del recupero, Parte 1: Debito
    Questo articolo è il primo di una serie in quattro parti sui vettori che guidano la futura crescita economica.   I prossimi articoli affront...
  • 579 sono i deceduti per Covid-19, oggi, per un totale di 18858, i nuovi contagi sono 1396 per un totale di 98273 contagiati
    1985 i guariti di oggi per un totale 30455 I nuovi contagi sono 1396   per un totale di    98273 Oggi 579 sono deceduti per un totale...
  • LA PROCURA HA CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO PER 15 PERSONE NELL'AMBITO DELL'INCHIESTA SUL NUOVO STADIO DELLA ROMA
    I PM HANNO CHIESTO IL PROCESSO, TRA GLI ALTRI, PER L'IMPRENDITORE LUCA PARNASI, PER L'EX VICEPRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA REG...
  • L'India sviluppa il primo casco da combattimento antiproiettile al mondo contro AK-47
    Un maggiore dell'esercito indiano che aveva progettato un avanzato giubbotto antiproiettile contro i colpi dei cecchini ha ora svil...
  • "Il grande reset" è già avvenuto
    In altre parole: le élite hanno saccheggiato il sistema così a fondo che non c'è più niente da rubare, sfruttare o cannibalizzare. La fa...
  • La guerra segreta di Trump contro chi comanda da 30 anni
    E’ sempre più interessante questo momento politico negli  Usa . Non solo per le polemiche politiche quanto, soprattutto, per la capacità di ...
  • Il prossimo Ambasciatore Usa all'UE: "Euro potrebbe collassare in 18 mesi"
    Futuro ambasciatore Usa in Ue: “Svendete l’euro”, è finito Il futuro ambasciatore Ue degli Stati Uniti, che potrebbe essere cooptato a g...
  • Visualizzazione del costo e della composizione dell'Arsenale americano di armi nucleari
    L'arsenale di armi nucleari americane non è vicino al picco degli anni '60, ma,  come riportato di seguito da Nick Routley di Visu...

Pubblicità

Tema Semplice. Immagini dei temi di TommyIX. Powered by Blogger.