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giovedì 12 marzo 2020

SAN GIOVANNI, ROMA: UN UOMO DAI TRATTI MEDIORIENTALI SEMINA IL PANICO CON LA KATANA

UN PASSANTE FERITO ALLA MANO. I TESTIMONI: “CHE PAURA, QUEL TIPO SI MUOVEVA SUL MARCIAPIEDE COME UN GUERRIERO GIAPPONESE” 
CACCIA AL SAMURAI IMPAZZITO IN TUTTA ROMA
Marco De Risi e Raffaella Troili per “il Messaggero”

san giovanni folle armato di katanaSAN GIOVANNI FOLLE ARMATO DI KATANA
A dorso nudo, i movimenti meccanici di un folle guerriero armato di katana, a mezzanotte ha seminato il panico su via La Spezia, a San Giovanni. Passanti e residenti non credevano ai loro occhi. Quell'uomo dai tratti mediorientali si aggirava per la via roteando una sciabola. Una scena alla Kill Bill di Tarantino ma girata nel cuore di Roma. Nel fuggi fuggi generale, qualcuno ha avvisato le forze dell'ordine ma nel frattempo il folle ha ferito a una mano un passante, un bengalese dell'80 incontrato per caso, roteando la katana.

Poi seminudo si è dato alla fuga. A via La Spezia nel cuore della notte sono arrivate molte volanti della polizia ma nel frattempo lo squilibrato si era dileguato. Mentre il ferito salvo per miracolo veniva trasportato all'ospedale San Giovanni dal personale del 118, è iniziata la caccia allo sciabolatore dai tratti arabeggianti e tutt'altro che sano di mente.

I RILIEVI
folle armato di katanaFOLLE ARMATO DI KATANA
Infatti la katana è stata recuperata dalla polizia nei pressi di via La Spezia, ora gli uomini della scientifica stanno cercando impronte chiave per risalire all'aggressore. Una notte spaventosa, visto che il folle si muoveva per le vie del quartiere marciando con un passo deciso, come di chi fa arti marziali, sarà fondamentale la katana ancora sporca di sangue per risalire a lui, per ora la caccia al pericoloso schermitore non ha dato esito.
La vittima sanguinante a una mano ne avrà per pochi giorni, la polizia è sulle tracce del folle.

SAMURAI CON LA KATANASAMURAI CON LA KATANA
LE TESTIMONIANZE
«Che paura, quel tipo si muoveva sul marciapiede come un guerriero giapponese - raccontano i testimoni - roteava la sciabola e sembrava fuori di testa. Lo abbiamo descritto ai poliziotti, sembrava un orientale». E ancora: «Il finto samurai esiste davvero - ripete chi l'ha visto all'opera nella centrale via di San Giovanni - ha seminato il panico, noi siamo scappati ma purtroppo ha preso un passante, lo ha colpito ad una mano».

La sciabola giapponese ha un'impugnatura a due mani, una lama d'acciaio con lieve curvatura e una punta acuminata. Si tratta di un'arma antichissima, ma riproduzioni sono in commercio e non è la prima volta che qualche esaltato si improvvisa samurai per impaurire le persone. Un caso isolato? Si e no. Nel senso che non è la prima volta che una katana compare nei fatti di cronaca nera romani.
 
Il caso più eclatante nell'agosto del 2017. Quello fu un vero e proprio regolamento di conti tra la malavita del Tufello. Un albanese impugnando una pistola fece fuoco contro un residente che si salvò aggredendolo con una katana. A quel punto lo straniero esplose due colpi di pistola in mezzo alla strada che mancarono di pochi centimetri il bersaglio umano, che ha reagito con la spada giapponese. Aggressore e vittima, ricostruirono gli agenti, erano due pregiudicati probabilmente protagonisti di una faida tra gruppi criminali sfociata nel sangue.

Questa volta era un folle isolato che ha seminato il terrore nel quartiere di San Giovanni. «Speriamo che lo prendano prima di ritrovarselo davanti una di queste notti». Fonte: qui

venerdì 2 agosto 2019

SCENDE DA UNA SMART, COLPISCE RIPETUTAMENTE UN UOMO CON UN MACHETE DOPO UN DIVERBIO E SCAPPA IN BICICLETTA: A STOCCARDA UN 36ENNE È MORTO DOPO L’AGGRESSIONE

SECONDO ALCUNI MEDIA IL KILLER SAREBBE UN PROFUGO SIRIANO, MA NON CI SONO ANCORA CONFERME UFFICIALI 
LE IMMAGINI ARRIVANO SU TWITTER

"Arricchimento culturale" per le strade della Germania. Dopo una lite, omicidio con machete a Stoccarda. Inizialmente identificato come siriano, l'assassino sarebbe palestinese. La polizia indaga. Ma il verdetto sul multiculturalismo può essere già emesso. Manca la parola giusta






uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 7UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA
Dopo il diverbio, la violenza. Così un 36enne tedesco ha perso la vita in strada, in un quartiere residenziale a Stoccarda, dopo che un altro uomo lo ha aggredito con «un oggetto simile a una spada», conferma il portavoce della polizia.

L'uomo, rimasto al suolo con ferite gravi è spirato mentre i soccorsi tentavano di stabilizzarne le condizioni. Stando ai media locali più che una spada vera e propria si tratterebbe «piuttosto di un machete». Le foto diffuse via social non sono però sufficienti per fare chiarezza.

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 4UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA 
Dopo il delitto, l'aggressore si è dato alla fuga in sella a una bici. Per rintracciarlo sono stati utilizzati, invano, gli elicotteri. La svolta è arrivata in serata quando gli agenti hanno identificato il sospetto e lo hanno ammanettato.

Gli interrogatori avranno luogo verosimilmente oggi e potranno fare chiarezza sulla dinamica dei fatti. Fonte: qui







SIRIANO SQUARTA UN TEDESCO A STOCCARDA CON UNA KATANA
Fabio Amendolara per “la Verità”

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 7UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA
Ci sono due video, da due prospettive differenti, che riprendono l' interminabile sequenza horror che è finita prima su tutti i media tedeschi e poi ha fatto il giro del mondo: in pieno giorno e a centro strada un immigrato con indosso una maglietta nera, impugnando una spada orientale tipo katana, colpisce più volte al collo e al torace e con incredibile violenza la sua vittima, un cittadino tedesco che stava cercando di fuggire con la sua Smart.

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 4UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA
Nel filmato si vede la spada, impugnata con due mani, alzarsi e abbassarsi più volte. La lama è sempre più insanguinata. Finché la vittima non resta a terra, senza vita, pancia all' aria, in una pozza di sangue. L' aggressore, Mohammed Issa, un siriano con precedenti penali per piccoli furti e taccheggio, arrivato in Germania nel 2015 come rifugiato, tenta una fuga in bici, ma viene fermato poco dopo dalla polizia. La caccia all' uomo, con l' intervento anche di un elicottero, scattata immediatanente dopo l' omicidio (la polizia è stata avvertita da un passante) è durata poco.

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 6UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA
L' hanno fermato a poca distanza e rinchiuso in una cella di sicurezza in attesa dell' interrogatorio.
Dalle prime notizie filtrate, si apprende che il siriano è rimasto in silenzio per tutto il tempo.
Il feroce delitto si è consumato nel pomeriggio di giovedì, a Stoccarda, nel quartiere Fasanenhof. Sotto gli occhi di numerosi passanti e della figlia della vittima. Ferma, insieme a un' altra donna, a neanche due metri di distanza. A rimetterci la pelle è Wilhelm L., un tedesco di origini kazake di 36 anni, residente nel capoluogo del Baden Württemberg. È cominciato tutto alle 18.

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 5UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA 
Mohammed si è presentato sotto casa della vittima e ha aspettato che rientrasse. L' uomo è arrivato con la figloletta di undici anni e ha parcheggiato a poca distanza dalla sua abitazione. Ma neanche la presenza della ragazzina ha fatto desistere il siriano dal portare a compimento il suo progetto sanguinario.

Davanti al portone di casa è iniziata la lite. Poi la situazione è degenerata. Prima è volato qualche urlo. Poi Mohammed ha estratto la spada dal fodero tentando di colpire una prima volta il suo avversario. La spada era affilatissima e già dopo il primo colpo Wilhelm ha iniziato a perdere molto sangue. Cercando però una via di fuga, aprendo lo sportello della sua auto per scappare. Ma Mohammed lo ha subito raggiunto, lo ha tirato fuori dall' auto, lo ha spinto a terra e lo ha pugnalato una prima volta allo stomaco.

Un testimone, sentito dal quotidiano tedesco Bild, racconta che la vittima ha gridato: «Perché l' hai fatto?». In uno dei filmati Mohammed, appena coperto dalla Smart, colpisce più volte il corpo a terra, con una forza brutale. Poi, prima di allontanarsi dal luogo del delitto, stacca un braccio alla vittima.

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 3UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA 
Nell' altro filmato, un po' più da lontano, la scena dell' omicidio, invece, è più nitida. L' uomo che ha ripreso è riuscito a documentare completamente l' accaduto. Si vedono due donne affacciarsi accanto alla Smart per capire cosa stesse accadendo e poi scappare urlando. Forse pensavano a un incidente o a un malore di un passante. E invece era un atroce omicidio. Forse tra i più splatter mai commessi a Stoccarda.

Stando a una prima ricostruzione dei fatti fornita dai quotidiani online tedeschi, pare che i due protagonisti di questa assurda vicenda si conoscessero già e che avessero avuto una discussione molto animata nelle ore precedenti. La polizia ha ricostruito che in passato i due avevano avuto a che fare. Pare che il siriano fosse un inquilino di un appartamento che la vittima affittava a rifugiati in un grattacielo della periferia di Stoccarda.

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 11UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 13UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA 














Un portavoce della polizia ha descritto il crimine come «straordinario e orribile». Uno dei video, infatti, in parte censurato, è stato diffuso in rete dalla Frankfurter allgemeine zeitung ed è restato a disposizione, nella versione integrale, dell' autorità giudiziaria. È considerato dalla polizia la prova regina che incastra Mohammed. Grazie al video resta ancora poco da ricostruire. Gli investigatori stanno ora scavando nella vita dei due uomini per accertare il movente. Dalla Procura hanno subito fatto sapere che l' unica pista attualmente presa in considerazione è legata a questioni personali.
 
Un conto da regolare, insomma. Forse legato all' appartamento in cui aveva vissuto il siriano. A poche ore dall' orribile delitto sembra l' unico punto in comune tra la vittima e l' aggressore.
È stato il procuratore Hainer Romhild in persona a dire in tv che dietro all' atroce delitto non si nascondono «motivi religiosi o politici».

uomo ucciso a colpi di machete a stoccarda 8UOMO UCCISO A COLPI DI MACHETE A STOCCARDA 
Ed è per questo motivo che l' ipotesi più accreditata è legata a vecchi rancori probabilmente mai sopiti. Certo è che il siriano, considerato dalle forze dell' ordine non particolarmente pericoloso, era in Germania da ormai quattro anni e aveva già collezionato diverse piccole condanne. Tutte di poco conto e per reati non allarmanti. E per questo non era stato espulso. Nessuno poteva immaginare che potesse trasformarsi in un feroce assassino.

Fonte: qui