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domenica 15 settembre 2019

VOLETE DIMAGRIRE? ALLORA USATE BENE I CONDIMENTI! SONO UN TOCCASANA, PURCHÉ SIANO PRODOTTI DI QUALITÀ


L’OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA È MEGLIO DI UN FARMACO: CONTIENE VITAMINE, ANTIOSSIDANTI, FITOSTEROLI E ACIDI GRASSI MONOINSATURI 
L’ACETO PURE: ELIMINA GLI ACCUMULI DI GRASSI E IL SUO EFFETTO ASTRINGENTE CHIUDE…
Maria Sorbi per “il Giornale”

insalata condita 3INSALATA CONDITA 
E chi l' ha detto che per dimagrire bisogna eliminare del tutto il sale e l' olio? Nelle quantità giuste i condimenti sono un toccasana. Non solo per il palato ma anche per la salute, a cominciare da quella del cuore. Purché siano prodotti di qualità. Passando in rassegna, uno ad uno, gli onnipresenti della tavola italiana (olio, aceto, sale, pepe) scopriamo benefici inaspettati.
L' olio ad esempio.

MEGLIO DI UN FARMACO
olio extravergine d'oliva 2OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA 









L' olio extravergine di oliva contiene vitamine, antiossidanti, fitosteroli e acidi grassi monoinsaturi: una composizione nutrizionale che lo rende un prodotto di grande importanza per il nostro organismo, ovviamente sempre che sia consumato in piccole dosi. Per la sua particolare composizione, in particolare per il contenuto di acidi grassi, è indicato nella prevenzione di malattie cardiovascolari.

È anche leggermente lassativo e, per la presenza di oleocantale, ha anche una funzione antinfiammatoria e antidolorifica. In particolare è efficace in caso di dolori articolari.
insalata condita 1INSALATA CONDITA 
Una delle proprietà principali dell' olio è quella di essere antiossidante, per via dei fenoli e tocoferoli. E potrà sembrare strano, ma contribuisce a mantenere il peso forma dal momento che fa avvertire in anticipo il senso di sazietà egli acidi grassi che contiene stimolano il metabolismo.

Le proprietà dell' olio d' oliva sembrano non finire mai: contribuisce a ritardare il deterioramento mentale e dunque a tenere alla larga malattie neurologiche come l' Alzheimer e sembra prevenire il cancro e il diabete poiché regola la presenza di zuccheri nel sangue.

L' ALLEATO PERFETTO
olio extravergine d'oliva 1OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA 
Di origini antichissime, l' aceto aiuta a combattere una serie di disturbi. Tra le tante tipologie di aceto merita una menzione particolare quello balsamico che dal 2001 è anche tutelato dalla Denominazione di origine protetta. L' aceto, qualunque esso sia, elimina gli accumuli di grassi nel corpo, anche perché è un diuretico naturale.

Inoltre viene anche molto usato nei trattamenti estetici, come ad esempio impacchi e maschere, per le sue proprietà esfolianti e rigeneranti. Il suo effetto astringente chiude i pori dilatati e leviga l' epidermide. Contiene numerosi componenti bio-attivi che ne fanno un antiossidante naturale, capace di contrastare l' invecchiamento cellulare e dunque tutte quelle malattie che da questo derivano, come il cancro.
insalata condita 2INSALATA CONDITA

L' aceto ha una notevole proprietà battericida, che previene i disturbi gastro intestinali, basta bere un paio di bicchieri al giorno di aceto di mele mischiato all' acqua per risolvere velocemente il problema. È un antinfiammatorio capace di combattere il mal di gola, perfetto per i gargarismi. Se invece si tamponano le punture di insetti con del cotone imbevuto in aceto di mele, si allevia il bruciore dei ponfi.

insalata conditaINSALATA CONDITA
Se ci si cosparge la pelle con l' aceto di vino bianco si allontanano le zanzare. L' aceto aiuta a stimolare la produzione di insulina nelle persone affette da diabete di tipo 2, basta assumerne due cucchiaini prima di coricarsi.

Anche i glicemici ne beneficiano perché l' aceto abbassa la glicemia nel sangue.
Inoltre rallenta l' attività gastrica, combatte la fame ed è ottimo nelle diete perché è un condimento a ridotto contenuto di grassi. L' aceto balsamico non possiede colesterolo ed è valido anche per chi combatte contro i problemi cardiovascolari.

Se diluito in acqua, l' aceto balsamico calma la tosse e allevia il mal di gola. L' aceto balsamico è un anti virale, validissimo per l' herpes labiale, se applicato più volte, con un cotton fioc, sulla parte non appena si avvertono i primi pizzicori; l' aceto balsamico ammorbidisce i calli e i duroni dei piedi ed è sebo normalizzante per le pelli grasse.

olio extravergine d'olivaOLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
SOLO UN PIZZICO
Discorso differente per pepe e sale. Che fanno bene sono in quantità ridotte ma hanno anche vari effetti collaterali. Il pepe nero figura comunque tra i rimedi della medicina ayurvedica ed è una delle tre spezie che compongono il Trikatu (le altre sono zafferano e pepe lungo) utilizzato per favorire la digestione e stimolare il metabolismo.

aceto balsamico1ACETO BALSAMICO1
Effettivamente la piperina, l' alcaloide contenuto nel pepe, stimola la secrezione di succhi gastrici, facilita il processo digestivo e agevola l' assorbimento dei nutrienti traendo il massimo beneficio dal cibo ingerito. Sconsigliato in caso di gastrite, ulcera o emorroidi perché irrita le mucose. Un effetto del pepe nero è anche quello di stimolare la termogenesi, per questo è considerato un ottimo coadiuvante nelle diete dimagranti e per combattere l' obesità.

Questa spezia sarebbe preziosa anche per combattere la depressione, sembra infatti che la piperina stimoli la produzione di endorfine nel cervello e agisca come un antidepressivo naturale. E il sale? Se è sconsigliato agli ipertesi, non è mai stato dimostrato che un consumo moderato di sale abbia effetti sulla pressione sanguigna negli individui normotesi. Anzi, è caldamente consigliato, specie a vegetariani e vegani che, non assumendo né carni e né formaggi, assumono una percentuale di sale minore rispetto agli onnivori.
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Meglio stare alla larga dal sale raffinato, meglio quello marino integrale che spesso ha un colore grigio o a volte rosato, ma mai bianco. In generale, aiuta la digestione, favorendo la formazione dei succhi gastrici. Si previene così l' accumulo di cibo nel tratto digestivo, causa di costipazione.
Riduce le infiammazione del sistema respiratorio, confermando la credenza popolare sui benefici delle vacanze al mare per chi soffre di asma e di bronchiti. Un suo componente, il sodio, è coinvolto nella contrazione dei muscoli, compreso il cuore.

È infatti responsabile della trasmissione dell' impulso nervoso, ossia della comunicazione tra le cellule del sistema nervoso. Il sodio, insieme al potassio, regola il bilancio idro-salino dell' organismo. È un toccasana per la pelle, allevia pruriti e idrata la pelle secca. Indicato anche in casi più gravi di eczemi e psoriasi.

Fonte: qui

martedì 17 maggio 2016

TUTTO QUELLO CHE DOVRESTE SAPERE PRIMA DI COMPRARE UNA BOTTIGLIA D'OLIO EXTRAVERGINE

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L'OLIO BUONO COSTA. L'OLIO VECCHIO SI PUÒ USARE PER FRIGGERE. BUTTATE LE OLIERE DI VETRO TRASPARENTE

Mai lasciare la bottiglia aperta senza tappo, l'ossigeno e la luce sono i peggior nemici. L'olio assorbe gli odori come una spugna. La descrizione dei sapori in etichetta è spesso fantasia pura. Un olio eccellente si ottiene solo da olive sane spremute entro le 12 ore, max 24 se la temperatura è fresca e il raccolto eccellente

Troppe cose bisognerebbe insegnare agli italiani, così magari smettono di vergognarsi di esserlo. Non sarebbe male educarli a mangiare meglio, ad esempio, scegliere le materie prime di cui siamo riconosciuti produttori di punta in tutto il mondo. Corsi di palato, altro che pilates!
olio extravergine
OLIO EXTRAVERGINE
Americani, giapponesi, brasiliani e non solo, sono spesso ottimi conoscitori della nostra tradizione a tavola. Dal vino, all'olio, al pane, fino ai formaggi e alle ricette regionali e, invece, mangiamo quello che capita. L'importante è riempire la panza. Non sappiamo distinguere un ghiacciolo scongelato al microonde da un gambero rosso di Mazara del Vallo. Ci riempiamo la bocca di "lievito madre" e non distinguiamo una pasta per pizza surgelata da una Margherita dei fratelli Salvo.
Siamo pervasi da una malsana voglia di asparagi a luglio, pomodori a Natale e frutti esotici raccolti acerbi e stivati per un mese in una nave da carico prima di raggiungere il banco delle offerte al supermercato. In compenso non ci caghiamo le mele dell'Alto Adige che consideriamo un alimento per porci e forse non abbiamo nemmeno digerito il fatto che l'Alto Adige sia un pezzo d'Italia. Mangiamo quello che capita e siamo i primi a mancare di rispetto alla cucina regionale. Però pubblicizziamo in TV il nostro yogurt "alla greca": bell' idea!
Un tempo per inquadrare un ristorante come posto scadente si usava definirlo "locale per turisti". Oggi un ristorante frequentato da stranieri offre maggiori garanzie di qualità, proprio perché gli stranieri conoscono materie prime e cucina italiana molto meglio di noi. E poi pagano il conto senza spacciarsi per ambasciatori di qualche guida o blog di borgata che attribuisce punteggi diversamente utili per la reputazione futura dell'attività.
olio extravergine d oliva all estero
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
Parliamo di olio, ad esempio, visto che lo produciamo sull'intera penisola con una varietà e un livello qualitativo unici al mondo. 
Il termine extravergine di oliva non significa granché, non chiarisce al consumatore cosa stia scegliendo e quel che consumerà. D'altronde anche la normativa europea sul biologico non brilla per precisione.
VADEMECUM DELL'OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA ITALIANO
- La dicitura extravergine si riferisce ai soli parametri chimici, ed è per questo che la grande industria non vuole il panel test che con molta probabilità ne boccerebbe parecchi.
  • Anche un olio extravergine può avere molti difetti. Ad esempio può sapere di rancido per eccessive ossidazioni causate dalla lavorazione o dalla conservazione, oppure dalla raccolta avvenuta in presenza di forte umidità o alte temperature. 
olio d oliva all estero
OLIO D'OLIVA ALL'ESTERO
  • Gli stabilimenti industriali imbottigliano e rivendono spesso olii prodotti fuori dai confini italiani. Non sempre i paesi da cui provengono questi olii - soprattutto quelli fuori dalla UE - rispettano i nostri parametri agronomici e igienico-sanitari.
  • Un olio buono non può costare meno di 9 euro/lt. Fra pratiche agronomiche, potature, raccolta manuale, spremitura a freddo in un buon frantoio, imbottigliamento, etichettatura e distribuzione, non è possibile stare sotto a quella cifra. Un olio che costa meno di 9 euro/lt è molto probabile che non sia italiano
-  L'ossigeno è nemico dell'olio che, a differenza di alcuni vini, non migliora invecchiando.
  • L'olio è molto fotosensibile, la luce lo deteriora rapidamente
  • Conservatelo sempre in luogo fresco, asciutto, al buio e in bottiglia di vetro scura. Non tenetelo sulla finestra della cucina o vicino a fonti di calore.
-  Mai lasciare la bottiglia aperta senza tappo.
olio d oliva
OLIO D'OLIVA
- Vietate le latte di capacità superiore a 1 lt. Se non c'é un forte consumo la confezione resta aperta troppo tempo e si ossida. Se acquistate olio in latta da 5 lt, travasatelo sempre in bottiglie più piccole scure, ben pulite e verificare che non vi siano residui olfattivi di saponi o altro
- L'olio assorbe gli odori come una spugna.
- Se avete poco consumo di olio comprate bottiglie di piccolo formato. Non gli darete il tempo di alterarsi qualitativamente né sotto il profilo organolettico
- Fate sparire per sempre le oliere trasparenti dalle vostre tavole. Oppure utilizzatele come vasetti per le margherite
  • L'olio vecchio, ovvero a un anno circa dalla raccolta, si può utilizzare per friggere. Non è necessario buttarlo
-  Non comprate olio dal contadino senza assaggiarlo e mai in bottiglia di plastica trasparente                                                                                                                                   
OLIO
OLIO
- Un olio eccellente si ottiene solo da olive sane spremute entro le 12 ore, max 24 se la temperatura è fresca e il raccolto eccellente. Il frantoio deve essere vicino perché le olive ammassate e trasportate si deteriorano facilmente e sviluppano muffe e marciume
  • La denominazione olive italiane significa che sono state prodotte in Italia ma non offre garanzie su come arrivano allo stabilimento e sul loro stato di conservazione. Accertatevi, comunque, che in etichetta o nella retro etichetta sia riportata la provenienza, ovvero miscele di olii italiani, comunitari o extracomunitari. Per farlo munitevi di una lente di ingrandimento.
-  Nelle bottiglie di olii DOP sono indicati la provenienza delle olive, la cultivar e l'anno di raccolta. Negli extravergine solo la scadenza dopo 18 mesi che non partono dalla raccolta delle olive, ma dall'imbottigliamento
  • Le tabelle con i valori nutrizionali sono standard, pertanto non indicative della qualità dell'olio.
  • La  descrizione dei sapori dell'olio in etichetta è spesso fantasia pura . Queste caratteristiche sono labili e possono modificarsi nel tempo e a seconda di come l'olio viene conservato
-  Ricordatevi, in fine, che un olio buono è un ottimo antiossidante naturale, ricco di vitamine e proprietà nutritive.
Fonte: qui