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giovedì 27 febbraio 2020

PAURA PER UNO SMOTTAMENTO NELLA ZONA DI PLAN CHECROUIT, A POCA DISTANZA DAL COMPRENSORIO SCIISTICO DI COURMAYEUR: UNA MASSA DI TERRA HA ATTRAVERSATO UN PENDIO BOSCATO E SI È RIVERSATA AI MARGINI DELLA ZONA INNEVATA ARTIFICIALMENTE…




smottamento a plan checrouit 3SMOTTAMENTO A PLAN CHECROUIT 
Uno smottamento si è verificato nella zona di Plan Checrouit, lambendo il comprensorio sciistico di Courmayeur. Nessuna persona è rimasta coinvolta. La massa di terra ha attraversato un pendio boscato ed è arrivata ai margini della zona innevata artificialmente.

smottamento a plan checrouit 4SMOTTAMENTO A PLAN CHECROUIT 
"E' vicino a un'area che ospita dei ristoranti ma, da quanto mi è stato segnalato, non ci sono pericoli per le persone e quindi non sono necessarie evacuazioni", spiega il vicesindaco, Paolo Corio. Sul posto stanno intervenendo la protezione civile, il corpo forestale e i carabinieri. Fonte: qui

martedì 1 ottobre 2019

Monte Bianco, il ghiacciaio di Planpincieux accelera la caduta

Un blocco frontale di 27mila metri cubi ha aumentato la velocità di slittamento a 90 centimetri al giorno

Monte Bianco, compaiono altre crepe tra i blocchi di ghiaccio di Planpincieux


Prosegue l'accelerazione della parte frontale del ghiaccio Planpincieux (circa il 10% della massa totale) che nelle ultime 24 ore è scivolato verso valle di 90 centimetri, contro i 60 centimetri indicati nella mattinata di oggi. E' quanto riferisce il bollettino di aggiornamento diffuso dalla Regione Valle d'Aosta e dalla Fondazione montagna sicura di Courmayeur. Le parti retrostanti confermano invece uno scivolamento costante: 30 centimetri al giorno per quella centrale e 15 centimetri per quella in coda. In mattinata si era appunto parlato di un "piccolo" blocco frontale di circa 27 mila metri cubi, pari a più del 10% del totale, in accelerazione. Anche il premier Giuseppe Conte ha annunciato un sopralluogo per verificare di persona le condizioni del ghiacciaio.

 

La massa a rischio collasso è di circa 250 mila metri cubi. A dare l'allarme, la settimana scorsa, sono state le strutture tecniche della Regione Valle d'Aosta e della Fondazione Montagna sicura, registrando un'accelerazione del movimento. Il comune di Courmayeur ha disposto la chiusura della strada comunale della Val Ferret. "Non sappiamo se e quando si staccherà", aveva spiegato il sindaco.

Fonte: qui