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martedì 3 settembre 2019

UNA MISTERIOSA SOSTANZA GELATINOSA, LUCCICANTE E DI COLORE INSOLITO, SAREBBE STATA INDIVIDUATA SUL LATO NASCOSTO DELLA LUNA, ALLA BASE DI UN PICCOLO CRATERE DA IMPATTO, DAL ROVER CINESE YU-TU 2.

(ANSA) - Una misteriosa sostanza gelatinosa, luccicante e di colore insolito, sarebbe stata individuata sul lato nascosto della Luna, alla base di un piccolo cratere da impatto, dal rover cinese Yu-Tu 2, che sta esplorando il suolo lunare dallo scorso gennaio, quando è stato rilasciato dalla sonda Chang'e 4. La scoperta del misterioso 'blob' risalirebbe allo scorso 28 luglio, quando Yu-Tu 2 stava per cominciare la consueta 'pennichella' per difendere i suoi delicati circuiti dalla calura del lungo giorno lunare (che dura circa due settimane terrestri).

Proprio mentre i tecnici del centro di controllo aerospaziale di Pechino stavano per inviare il comando di spegnimento, sarebbe emerso qualcosa di insolito dalle ultime immagini del panorama scattate da Yu-Tu 2: un piccolo cratere contenente uno strano materiale lucente dalla colorazione anomala. Dopo una breve riunione, i tecnici cinesi hanno deciso di tenere il rover sveglio ancora per un po', in modo da farlo muovere in direzione ovest per studiare meglio il misterioso materiale grazie all'ausilio degli spettrometri nell'infrarosso e nel visibile.
 
Una spiegazione ufficiale ancora non c'è (così come le immagini, non ancora diffuse dall'agenzia spaziale cinese Cnsa), ma l'ipotesi più plausibile è che si tratti di materiale vetroso fuso dal calore dell'impatto del meteorite che di recente avrebbe formato il piccolo cratere.

domenica 20 gennaio 2019

LE SPETTACOLARI IMMAGINI RIPRESE DAL ROVER YUTU-2


L'ALTRA FACCIA DELLA LUNA 

GLI SCIENZIATI DELL’AGENZIA SPAZIALE CINESE HANNO FATTO COMPIERE A YUTU UN GIRO COMPLETO INTORNO ALLA SONDA CHANG’E-4, PROBABILMENTE PER OSSERVARNE LE CONDIZIONI DOPO L’ALLUNAGGIO…



Paolo Virtuani per “www.corriere.it”

luna 3LUNA 
Era rimasto fermo cinque giorni dopo essere uscito dalla pancia della sonda-madre. Ora il rover Yutu-2 ha ripreso la sua missione e il canale 13 della televisione di Stato Cctv ha trasmesso le prime immagini dopo lo stop.

Gli scienziati dell’Agenzia spaziale cinese (Cnsa) hanno voluto far compiere a Yutu (che in cinese significa Coniglio di giada) un giro completo intorno a Chang’e-4, probabilmente per osservarne le condizioni dopo l’allunaggio che, osservando il video degli ultimi instanti prima di toccare il suolo nella parte meridionale del cratere Von Karman, è stato un po’ «avventuroso» alla ricerca di un luogo piatto e senza grandi sassi intorno.
luna 1LUNA 

Il record
Chang’e-4 ha stabilito un record storico, il primo a opera cinese. È infatti la prima sonda a essere riuscita ad atterrare sull’emisfero della Luna non visibile dalla Terra. Lanciato lo scorso 7 dicembre, alle 10:26 locali (le 3:26 in Italia) è giunta all’interno di una struttura di 186 chilometri di diametro che fa parte del bacino Aitken, nei pressi del Polo Sud lunare.
luna 4LUNA 

Nello stesso anno del 50mo anniversario del primo sbarco sulla Luna a opera degli astronauti di Apollo 11. Chang’e-4 era entrata in orbita lunare il 12 dicembre, per poi portarsi in un’orbita polare ellittica e provare le comunicazioni con la Terra tramite il satellite-sponda Queqiao, senza il quale sarebbe impossibile comunicare con il centro di controllo
la sonda cinese sulla luna chang e 4LA SONDA CINESE SULLA LUNA CHANG' E-4



«Tutto funziona come previsto»
Il lander pesa 1.200 chilogrammi e ha fatto poi scendere sulla superficie il rover automatico Yutu-2 che ha una massa di 140 chili. Insieme alle nuove immagini riprese dal rover, la Cnsa ha diffuso anche una spettacolare foto a 360 gradi ripresa con un braccio robotico su Chang’e-4, che mostra tutto il panorama intorno al luogo di arrivo.

«I ricercatori hanno completato la prima analisi preliminare della topografia intorno al punto di sbarco», dice un comunicato della Cnsa. «La sonda, Yutu e il satellite-sponda Queqiano sono in buone condizioni e funzionano come programmato».

11 Gennaio 2019

Fonte: qui