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lunedì 30 gennaio 2017

Francia, Hamon candidato socialista all'Eliseo, dopo il voto del ballottaggio. Valls battuto

L'ex ministro Benoît Hamon vince con il 58% dei voti la sfida delle primarie con l'ex premier Valls. "Stasera la sinistra rialza la testa"

PARIGI -  "Stasera la sinistra rialza la testa". Benoît Hamon saluta così i militanti radunati alla Mutualité nel quinto arrondissement. E' lui, 49 anni, il candidato del partito socialista all'Eliseo. Hamon trionfa nelle primarie con il 58% dei voti rispetto al 41% dell'avversario Manuel Valls. L'ex premier è stato battuto con un largo scarto, pagando l'eredità del suo governo e l'impopolarità di François Hollande. Valls ha augurato "buona fortuna" al suo rivale che, con poco fair play, l'ha interrotto mentre stava salutando i suoi sostenitori.

Il candidato prescelto, su cui nessuno o quasi avrebbe scommesso fino a qualche settimana fa, è il simbolo di una svolta verso la base più radicale della sinistra.

Il suo programma è stato definito dall'avversario "utopico": orario di lavoro a 32 ore settimanali, reddito universale per tutti i cittadini pagato dallo Stato, nuova tassa sui robot per le imprese.

Il "Sanders alla francese" rappresenta un ritorno al "socialismo rivoluzionario" di altri tempi dopo cinque anni di esercizio di governo che hanno profondamente spaccato la gauche.
"Dobbiamo immaginare risposte nuove, riflettere sul mondo per com'è e non per com'era" ha spiegato Hamon nel discorso di vittoria, con la mano sul cuore, il gesto diventato il suo marchio di fabbrica e lo slogan della sua campagna ("Far battere il cuore della Francia").

"Vogliamo vincere" ha promesso ancora Hamon, nonostante i sondaggi siano per lui poco favorevoli. Il candidato del Ps deve affrontare una forte concorrenza sull'estrema sinistra: sia il gauchiste Jean-Luc Mélenchon che il verde Yannick Jadot. E' a questi concorrenti diretti che ha lanciato un primo appello per aprire un "dialogo", con la speranza che almeno uno dei due faccia desistenza. I sondaggi prevedono infatti finora l'eliminazione sicura di Hamon al primo turno delle presidenziali del 23 aprile.

Il nuovo candidato non ha invece detto una parola su Emmanuel Macron, altro avversario che mette a repentaglio le chances del socialista. 

Il candidato centrista è il grande vincitore politico di queste primarie, alle quali non ha mai voluto partecipare. 

Adesso può sperare di ottenere il voto degli elettori di sinistra più moderati, delusi dalla sconfitta di Valls.

L'uscita di scena dell'ex premier potrebbe provocare una fuoriuscita di voti e persino di dirigenti dal Ps verso il movimento "En Marche" di Macron, anche se è ancora presto per calcolare i rapporti di forza tra i nuovi equilibri.  


Fonte: qui

giovedì 26 gennaio 2017

LA MOGLIE DI FRANCOIS FILLON PAGATA PER 10 ANNI SENZA LAVORARE. 500MILA EURO DI STIPENDI FITTIZI (E PUBBLICI)

LE RIVELAZIONI DEL ‘CANARD ENCHAINÉ’ POTREBBERO COSTARE L’ELISEO AL CANDIDATO DEL CENTRODESTRA (FINORA STRA-FAVORITO) E SPIANARE LA STRADA A MARINE LE PEN 

LUI NON SMENTISCE

1. CANDIDATO DESTRA REPLICA A CANARD: 'SONO SCANDALIZZATO'
FRANCOIS FILLON CON LA MOGLIE PENELOPEFRANCOIS FILLON CON LA MOGLIE PENELOPE
 (ANSA) - Ira di Francois Fillon per le accuse del settimanale satirico, Le Canard Enchainé, sull'impiego fittizio alla moglie, Penelope Fillon. "Sono scandalizzato dal disprezzo e dalla misoginia dell'attacco", ha commentato Fillon, giungendo questa mattina a Bordeaux. "Vedo che il tempo delle 'fialette puzzolenti' (una sorta di corrispettivo francese della 'macchina del fango',ndr.) è aperto", ha aggiunto il candidato all'Eliseo per il voto di primavera, senza però smentire le accuse del Canard: "Non farò commenti".

Secondo il settimanale, la moglie franco-gallese è stata remunerata per 8 anni come assistente in parlamento, incassando circa "500.000 euro lordi" in totale. Impiegare un familiare come collaboratore parlamentare non è vietato.

Ma - sostiene il Canard -
una stretta collaboratrice di Fillon ha detto di non aver mai saputo che la moglie dell'ex premier lavorasse come assistente, né di averla mai incontrata. Il che ha scatenato le accuse di impiego fittizio come ai tempi di Jacques Chirac.

FILLON SARKOZYFILLON SARKOZY

2. FILLON, BOMBA «SPORCA» SULLA CORSA ALL'ELISEO: "LA MOGLIE PAGATA PER 10 ANNI SENZA LAVORARE"
Da “il Giornale”

Colpo grosso di Le Canard Enchainé ai danni di François Fillon. La rivista satirica francese, non nuova a inchieste clamorose che hanno fatto luce su segreti gelosamente nascosti da personaggi di primo piano della politica e non solo, ha pubblicato documenti che dimostrerebbero che per dieci anni la moglie del prossimo candidato del centrodestra alle presidenziali è stata pagata come assistente parlamentare del marito pur non avendo lavorato.

Penelope Fillon, che è nata in Galles e ha dato cinque figli all'aspirante presidente francese, avrebbe ricevuto complessivamente 500mila euro tra il 1992 e il 2002: si tratterebbe di fondi a disposizione del consorte, all'epoca deputato nazionale, e questo risulterebbe dalle buste paga scovate da Le Canard Enchainé.

FRANCOIS FILLON CON LA MOGLIE PENELOPEFRANCOIS FILLON CON LA MOGLIE PENELOPE
Assumere familiari non è contro le regole, ma a patto che il parente in questione lavori effettivamente per il deputato ma secondo Le Canard non era questo il caso di madame Fillon. Il settimanale non è riuscito a trovare alcuna conferma del lavoro svolto dalla signora Fillon. Penelope Fillon, peraltro, molto riservata, si è sempre tenuta lontana dalla vita politica del marito.

Non solo. Quando nel 2002 Fillon divenne per la prima volta ministro, chiamato dal presidente Jacques Chirac, la moglie proseguì il «lavoro», o meglio, continuò ad essere pagata come assistente parlamentare del deputato che subentrò a Fillon all'Assemblee Nationale ricevendo tra i 6.900 ed i 7.900 euro al mese.

Non è tutto. Penelope Fillon tornò ad essere pagata «per almeno sei mesi» quando il marito nel 2012, allora primo ministro, lasciò il governo dopo la sconfitta del presidente Nicolas Sarkozy ad opera del socialista François Hollande.
FILLON E PUTINFILLON E PUTIN

Oltre ai circa 500.000 euro ricevuti come assistente parlamentare del marito Penelope Fillon venne pagata circa 5.000 euro al mese da maggio 2012 a dicembre 2013 dal periodico La Revue des Deux Mondes, rivista letteraria di proprietà di un amico di Fillon, Marc Ladreit de Lacharriere. Le Canard Enchainé ha riferito che il direttore del mensile, Michel Crepu, ha dichiarato: «Non ho mai incontrato Penelope Fillon né l'ho mai vista in redazione».

François Fillon è al momento favorito nei sondaggi per le elezioni all'Eliseo, fissate per il prossimo aprile.

Fonte: qui